Sullo stato dell’area verde sita in via Pietro Ercolani nella frazione di San Secondo a Città di Castello, definendolo “di abbandono e di incuria”, la consigliera di Castello Cambia Emanuela Arcaleni chiede in un’interrogazione “che cosa l’Amministrazione abbia intenzione di fare e che “vengano al più presto ripristinate le condizioni di sicurezza e agibilità piena con la rimozione delle strutture pericolanti e pericolose e la installazione di alcuni giochi per bambini (a titolo di esempio: uno scivolo, un’altalena ecc. adeguati e sicuri), alcune panchine e (almeno) due porte da calcio e quanto si ritenga utile ad una fruizione ludico-sportiva dell’area stessa. “L’area si trova nella zona residenziale e artigianale di San Secondo, ed è circondata da abitazioni, oltre che da alcuni fabbricati adiacenti, adibiti a attività produttive e servizi – spiega Emanuela Arcaleni, allegando anche la documentazione fotografica – “presenta uno stato di totale abbandono in quanto il poco verde è lasciato allo stato spontaneo, e privo di piante ombreggianti; sono presenti, da circa 40 (quaranta) anni, alcuni giochi del tutto inadeguati e potenzialmente pericolosi per l’incolumità dei bambini: uno scivolo in metallo di altezza superiore ai 2 metri, privo di protezione laterale, semiarrugginito; una altalena, sempre in metallo, in cui un seggiolino si è rotto e presenta catene pendenti, potenzialmente pericolose, e la cui unica seduta rimasta è priva di cinghie di protezione; una (sola) porta da calcio priva di rete e completamente arrugginita; una panchina in legno, traballante e piena di incrostazioni”. “L’area in questione rappresenta l’unico spazio verde a disposizione della popolazione ivi residente, che insieme ad una associazione di volontari, se ne è già presa cura ripiantumandola con circa quattordici piantine lungo il perimetro della stessa. Ma permanendo questo stato di cose, i numerosi bambini non possono utilizzare lo spazio per rincontrarsi e per giocare in piena sicurezza. Quindi urgono interventi”.
Altotevere senza frontiere: appuntanento da non perdere con The milky way@ Cinema Metropolis – 5 marzo
Un intenso racconto che narra le storie di sofferenza e di solidarietà lungo la rotta dei migranti
sulle Alpi tra Italia e Francia. Il comprensorio sciistico chiamato “La via lattea”,
di giorno luogo di svago e divertimento,
si trasforma di notte in un teatro di paura, pericolo e violazione dei diritti umani.
Con il patrocinio di Amnesty International – Italia.
La rassegna proseguirà giovedì 12 marzo con la proiezione di Isis, tomorrow,
il docufilm di Francesca Mannocchi presentato alla Biennale di Venezia,
alla sala Officina della Lana della scuola Bufalini di Città di Castello (via S.Bar
Lotta all’abuso di alcol e stupefacenti: tanti i controlli effettuati dai Carabinieri nell’ultimo week end
Anche nello scorso fine settimana, i Carabinieri della Compagnia di Città di Castello hanno proseguito con una meticolosa ed efficace vigilanza del territorio, diretta oltre che alla prevenzione e repressione dei delitti in genere, anche al controllo della circolazione stradale finalizzata a prevenire la guida in stato di alterazione dovuto all’abuso di alcolici o all’uso di stupefacenti, come da direttive impartite dal Ministero dell’Interno e dal Comando Provinciale dei Carabinieri e messa in campo dal Capitano Giovanni Palermo.
Tali condotte, infatti, spesso conducono a gravi conseguenze, con numerosi feriti e talvolta vittime causate da persone che si pongono alla guida in condizioni non idonee. Il fenomeno peraltro non sembra dare segnali di regressione, stante il fatto che sono sempre numerosi coloro che risultano positivi ai controlli tecnici a cui vengono sottoposti dai Carabinieri, sia nel comune di Città di Castello, che nei comuni limitrofi.
E’ proprio a Città di Castello che i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del NORM, nei giorni scorsi hanno deferito in stato di libertà un 21enne di nazionalità albanese ed un 46enne di nazionalità italiana.
Il primo, controllato a seguito di un sinistro stradale avvenuto in Loc. Pietrangeli nel quale aveva preso il controllo del proprio mezzo andando ad urtare due auto parcheggiate; il secondo, invece, a causa della irregolare condotta di guida in via Biturgense.
Gli esami tecnici hanno quindi permesso di accertare che il giovane albanese aveva un tasso alcolemico di 1,80 g/l, quindi oltre 3 volte superiore al massimo consentito, mentre il cittadino italiano addirittura di 3,05 g/l, ovvero 6 volte il massimo consentito. Per entrambi è scattato il ritiro della patente e la denuncia per guida in stato di ebrezza alcolica.
Non è solo il Capoluogo Tifernate, tuttavia, ad essere interessato dal fenomeno, né tantomeno le solo persone appartenenti a fasce d’età medio-basse. I Carabinieri della Stazione di Citerna, infatti, nei giorni scorsi hanno deferito alla competente A.G., con contestuale ritiro della patente, un cittadino italiano di 70 anni che, nel Comune di Umbertide, alla guida del proprio veicolo, è uscito di strada ribaltandosi. Anche in questo caso l’esito dei controlli è stato positivo in quanto l’uomo, è risultato essersi messo alla guida con un tasso di alcol nel sangue pari a 2,23 g/l, oltre 4 volte superiore al limite consentito.
L’attività di controllo dei Carabinieri non ha tuttavia riguardato solamente il contrasto della guida in stato di alterazione psicofisica, ma anche i reati in genere.
Infatti, i militari della Stazione Carabinieri di Città di Castello che da tempo si stanno dedicando anche a contrastare il dilagante fenomeno dei vandalismi, a conclusione di un’attività d’indagine, hanno identificato un 20enne di nazionalità albanese, residente nel capoluogo che, in stato di alterazione dovuto all’abuso di sostanze alcoliche, il giorno di Natale 2019, aveva volontariamente danneggiato il cofano anteriore di un fuoristrada in sosta in via San Florido. Le indagini, che hanno comportato una lunga serie di acquisizioni testimoniali ed analisi delle immagini di alcuni impianti di videosorveglianza, hanno infine consentito di individuare e denunciare l’autore alla competente A.G., che risponderà dei danni causati.
Infine, i militari dell’Aliquota Operativa del NORM, nella nottata tra sabato e domenica, hanno denunciato un 45enne umbertidese che, nonostante fosse ristretto presso il proprio domicilio in regime di arresti domiciliari, si era arbitrariamente allontanato dallo stesso, risultando quindi assente ad uno dei frequenti controlli a cui sono sottoposti dall’Arma dei Carabinieri i soggetti sottoposti a misure cautelari presso le proprie abitazioni; l’uomo è stato quindi denunciato alla competente A.G. per evasione dagli arresti domiciliari, reato che prevede fino ad un massimo di 3 anni di reclusione.
Cinema Teatro Astra, per “I Venerdì dell’Astra” arriva la Compagnia Teatrale MagioneseVenerdì
Venerdì 6 marzo 2020, ore 21:15, torna al Cinema Teatro Astra di San Giustino la rassegna teatrale “I Venerdì dell’Astra”, rassegna organizzata dal Cinema ASTRA con la preziosa collaborazione di Giorgio Pasquale, attore e scrittore di teatro.
Questo venerdì sarà la volta della Compagnia Teatrale Magionese che porterà in scena uno spettacolo liberamente tratto dall’opera di Gogol,”L’ispettore generale” , considerato uno dei capolavori del teatro internazionale che descrive in modo grottesco personaggi corrotti in un luogo senza tempo e alle prese con una situazione paradossale.
Ingresso 5 euro, Per maggiori informazioni scrivere a info@astrazioni.net, chiamare 075856625 o 3493191176 oppure visitare il sito http://www.astrazioni.net/, pagina facebook Astra.
“Campionati Regionali di Società II° Prova e Individuali di Corsa Campestre Settore Giovanile ”: l’atletica Avis Sansepolcro, si fa onore, in quel di Empoli
Con i “suoi” atleti delle Scuole Medie Inferiori e Superiori, seppur ancora colpita dai malanni di stagione, la Società Sportiva Dilettantistica Atletica A.V.I.S. Sansepolcro (AR) ha partecipato alla II° Prova del Campionato Regionale di Società di Corsa Campestre, valevole anche come prova unica per l’assegnazione del titolo di Campione Regionale Individuale, riservata al Settore Promozionale e Giovanile (Cat. Ragazze/i 2008 – 2007 e Cadette/i 2006 – 2005), della Regione TOSCANA, che si è tenuto a EMPOLI (FI), riuscendo, in questa stagione, a portare le squadre complete nella Cat. RAGAZZE e CADETTE; questo è l’unico e solo “risultato”, che conta e ci gratifica, veramente, per l’impegno e il lavoro svolto con i Nostri ragazzi e ragazze, con l’aiuto e la collaborazione, indispensabile e fondamentale delle loro Famiglie, di essere riusciti, nel nostro “piccolo”, a ricominciare a far scoprire, conoscere e parlare di Atletica Leggera. Al cospetto di una mattinata veramente “autunnale”, su un campo gare, “storico”, che si sviluppava sulla bellissima zona sportiva di Empoli (FI); addicendosi perfettamente al nome della manifestazione. L’ evento ha visto la partecipazioni di circa Nr. 1000 atleti/e provenienti da tutti i Settori Giovanili, di tutte le Società della nostra Regione, che avevano superato la Fase Provinciale. Nella Cat. Ragazze Femminile (2008-2007), Mt. 1500, partenti Nr. 147 atlete; Sara Giorni, Chiara Prini, Emma Antonelli e Sofia Conti (tutte atlete al I° Anno di categoria), rispettivamente: 9° (1° classificata tra le atlete nate nell’anno 2008), 46°, 65° e 130° classificate, ottenendo con questi risultati l’ 8° posto nelle graduatorie finali, della classifica per società. Le gare della Categoria Cadetti/e (2006-2005), sono state indicative, come II° e ultima Prova valida, per la selezione della Rappresentativa Regionale, di categoria, per la partecipazione ai Campionati Italiani di Corsa Campestre, che si terranno a Campi Bisenzio (FI) il 14 e 15 Marzo 2020. Nella Cat. Cadette (2006-2005) Mt. 2000, partenti Nr. 102 atlete, Veronica Brizzi, Francesca Falasconi, (tutte e due le atlete al I° Anno di categoria, da rimarcare e sottolineare la loro “crescita” esponenziale, sia tecnica che agonistica in questo ultimo mese) Caterina Mocarli, (che per abnegazione e spirito di squadra ha gareggiato con una frattura al radio) e Denise Franceschini, rispettivamente: 4°, 12°, 50° e 60° classificate, ottenendo con questi risultati il 6° posto nelle graduatorie finali, della classifica per società e il 5° posto, nella classifica COMBINATA, che rappresenta il VALORE del Settore Promozionale e Giovanile Femminile delle squadre TOSCANE, data dalla somma dei punti ottenuti nelle Cat. RAGAZZE e CADETTE; per il Nostro sodalizio, un risultato di SQUADRA da poter definire storico. Nella Cat. Cadetti (2005-2006) Mt. 2500, partenti Nr. 135 atleti, Francesco Capriani e Elia Costantino (all’esordio), rispettivamente: 4° e 64° classificati; nella Cat. Allievi (2004-2003) Mt. 5000, partenti Nr. 55 atleti, Maicol Burchini, 34° classificato. Come dolce finale, i Nostri complimenti a Veronica Brizzi (2006), Cat. Cadette (2006-2005) e Francesco Capriani (2005), Cat. Cadetti (2005-2006), per la convocazione nella Rappresentativa Regionale Toscana, per la partecipazione ai Campionati Italiani Individuali e di Società di Corsa Campestre di Sabato e Domenica, 14/15 Marzo 2020, Campi Bisenzio (FI), e sapere che in una squadra, composta da Nr. 10 atleti/e, Nr. 02 atleti/e provengono dalla Valtiberina e da Sansepolcro (AR), ci rende ancora più orgogliosi e motivati, nel continuare a percorrere la strada intrapresa. Prossimi appuntamenti: Sabato 07 Marzo 2020, Arezzo (AR), III° Prova Promo – Cross Provincia di Arezzo, Settore Promozionale e Giovanile; Sabato e Domenica 14/15 Marzo, Campi Bisenzio (FI), Campionati Italiani Individuali e di Società di Corsa Campestre; Domenica 22 Marzo 2020, Sansepolcro (AR) X° Eco Corsa del Lago di Montedoglio.
M5S Anghiari: “soddisfazione e per l’approvazione della mozione sulle iniziative di contrasto alla ludopatia”
Lunedì 24 Febbraio 2020 è stata approvata in Consiglio comunale la mozione del Movimento 5 Stelle con la quale è stato proposto al Sindaco e alla Giunta di mettere in campo iniziative fiscali di contrasto alla ludopatia, pur nei limiti di legge e di bilancio, a sostegno delle attività commerciali che si impegnano a eliminare le apparecchiature (video slot) dai propri locali nonché organizzare incontri per sensibilizzare la cittadinanza sul problema del gioco d’azzardo.
Premesso che non siamo contrari al principio del gioco, ma quando questo cessa di essere tale e diventa una patologia, diventano palesi numeri, drammi umani e sociali che non possiamo far finta di non vedere. Solo ad Anghiari (dati 2016 Associazione Libera) si sono spesi 1019 euro procapite di cui 541 euro solo sulle Slot-Machine (AWP) per un totale di 5.727.000 euro, cifra addirittura superiore all’ammontare del bilancio comunale annuale.
Nel dibattito intercorso nella seduta consiliare si è convenuto di intervenire sia sul versante della domanda, sensibilizzando le persone dal punto di vista culturale e stili di vita, sia sull’offerta, prendendo esempio da alcune amministrazioni che danno un contributo per stimolare l’esercente a cambiare tipologia di intrattenimento per i clienti.
Sindaco e giunta pertanto si sono impegnati a dare una prima risposta concreta a questo dramma sociale che investe purtroppo anche il nostro territorio.
Bacchetta “grazie a Vincenzo Mollica, da ieri in pensione dalla Rai, per aver promosso immagine ed eccellenze della nostra città”
A nome della comunità tifernate e dell’istituzione che rappresento voglio rivolgere a Vincenzo Mollica i più affettuosi e sentiti ringraziamenti per la sua brillantre e straordinaria carriera televisiva che lo ha portato spesso ad accostare il nome di Città di Castello nei prestigiosi servizi che ha firmato con grande professionalità ed amore per la nostra città dove ha tanti amici ed estimatori a partire dal dottor Gianfranco Bellini, presidente dell’Associazione “Amici del Fumetto” di cui lui stesso è direttore artistico. Mollica in tutti questi anni di carriera alla Rai, al Tg1 e nei mezzi di informazione e di cultura dove ha collaborato, ha dato lustro al nostro paese, alle sue eccellenze culturali, artistiche che ha contribuito a promuovere con i suoi servizi e articoli di straordinaria raffinatezza e attualità”. E’ quanto dichiarato dal sindaco, Luciano Bacchetta, in riferimento alla conclusione dell’attività lavorativa alla Rai di Vincenzo Mollica in pensione dai ieri dopo 40 anni di servizio. “Con il direttore Carlo Fuscagni, il capo del coordinamento del Tg1, Sandro Ceccagnoli (scomparso lo scorso anno), tifernati doc, e poi con Clemente Mimun, Enrico Mentana e tante altre grandi firme del servizio pubblico, Vincenzo Mollica, ha contributo a vari livelli a tenere alto e considerato nei titoli dei telegiornali il nome della nostra bellissima città, che poi ha avuto modo di apprezzare e frequentare attraverso gli amici del fumetto in questi ultimi anni. Grazie Vincenzo, la città ti sarà sempre grata per la signorilità e profonda cultura dei tuoi racconti”, ha concluso il sindaco Bacchetta annunciando di voler tributare al grande inviato della Rai, appena sarà possibile, un riconoscimento ufficiale.
Stele in memoria dei cento anni dalla morte di Garibaldi danneggiata, sale l’indignazione in tutto l’Altotevere
Sale, l’indignazione in tutto l’Altotevere per la foto pubblicata su Facebook è che ritrae la targa, danneggiata, che il Comune di San Giustino dedico’ a Giuseppe Garibaldi, in occasione dei cento anni dalla morte. Non sappiamo se si tratti di un atto vandalico o meno, ci uniamo simbolicamente a quanto dichiarato nel suo post dal primo cittadino di San Giustino, Paolo Fratini, che su fb ha postato “Ogni mattina un sindaco si alza e sa che dovrà correre più veloce dell’idiozia e dell’ignoranza…! Questa ne è la prova”.
Coronavirus, Rossi: “Un grazie ai medici del territorio”
“Ringrazio tutti i circa 4.000 medici di medicina generale, i pediatri e i medici della continuità assistenziale per la serietà e la professionalità con le quali hanno rispettato i contenuti dell’ordinanza regionale che riguarda le norme di comportamento da tenere nel trattamento dei cittadini di fronte al timore del Coronavirus”.
Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ci tiene a far pervenire la sua gratitudine nei confronti di tutti i componenti del Sistema sanitario regionale ed in particolare verso i medici di base.
“E’ grazie alla loro disponibilità – precisa infatti Rossi – manifestata con la reperibilità telefonica tutti i giorni dalle 8 alle 20 compresi i fine settimana, che è stato possibile ridurre notevolmente gli accessi di cittadini preoccupati nei Pronto soccorso della Toscana. Insomma il lavoro dei medici di famiglia si sta rivelando preziosissimo, tanto che nei prossimi giorni incontreremo le loro organizzazioni sindacali per definire termini e modalità di una eventuale prosecuzione dell’indispensabile rapporto di collaborazione positivamente sperimentato”.
Il presidente Rossi ha poi parlato di due soli casi di medici inadempienti, sottolineando come la competente Azienda sanitaria ha già iniziato le procedure di verifica con successiva contestazione dei comportamenti scorretti, per l’apertura di eventuali provvedimenti disciplinari e la segnalazione alla Procura della Repubblica, perché sarebbe intollerabile se l’ordinanza fosse stata disattesa riguardo agli orari e alla corretta presa in carico dei pazienti.
Il presidente si è infine scusato per non essere stati in grado, a causa di ingiustificati accaparramenti, di garantire a tutti gli operatori sanitari le mascherine protettive. Ha però sottolineato con soddisfazione che, dopo la richiesta avanzata alla Protezione civile nazionale, già da lunedì dovrebbero arrivare in Toscana in un buon quantitativo, che sarà prontamente distribuito in tutti i presidi ospedalieri e agli stessi medici di famiglia.
Giornata delle malattie rare. Il Comune di Umbertide ha aderito al progetto #LightAmonument
Il 29 febbraio si celebra la Giornata delle malattie rare. Per l’occasione il Comune di Umbertide ha aderito al progetto #LightAmonument lanciato dall’associazione Rare Special Powers e in contemporanea con altre città come Perugia, Siena e Cannara, ha illuminato di bianco un proprio monumento.
Nella serata di sabato a illuminarsi di bianco è stata la scuola “Giuseppe Garibaldi” per sensibilizzare i cittadini sulla tematica delle malattie rare che colpiscono in modo grave e spesso progressivo sempre più numerose persone.
“Per un mondo di donne”, venerdì 6 marzo iniziativa pubblica presso la sede AUSER di PerugiaPer un mondo di donne”, venerdì 6 marzo iniziativa pubblica presso la sede AUSER di Perugia
Venerdì 6 marzo 2020 dalle ore 10 presso la sede di Auser Umbria Perugia Media Valle del Tevere in Via Gian Battista Vico a Perugia si terrà un’importante iniziativa pubblica. Una mattinata all’insegna di volti, voci, idee ed esperienze con, tra le altre, la casa delle donne in Burkina Faso e Mali a cura di Tamat NGO; “Donne in MediAzione”, nell’ottica di una nuova prospettiva di genere per la promozione dei processi di pace e sicurezza nelle aree di crisi, affette da conflitti o nelle zone post-belliche, a cura di Associazione Culturale Fidem – Festival delle Idee Euro-Mediterranee
Donne dunque come motore di sviluppo, dialogo e crescita con la presentazione attraverso il racconto delle esperienze di quanto di meglio l’AUSER fa per conoscersi e “crescere” bene, con il centro di ascolto, trasporto solidale, sostegno alle fragilità, contrasto alla solitudine e le iniziative delle Università Popolari..
Ci sarà anche la partecipazione di Liberamente Donna ETS, un progetto culturale, formativo ed informativo rivolto in primo luogo alle donne e una rappresentanza del Coordinamento Donne CGIL Perugia.
La mattinata vedrà l’esibizione della giovanissima musicista Margherita Ricci dell’Associazione Alma Andina Perugia con un repertorio che omaggia la cultura popolare latino-americana.
Ci sarà infine un momento conviviale a inaugurare la stagione del giardino di AUSER.
PD “a Calzolaro rifiuti provenienti dal ternano”
<< A Calzolaro sono stati conferiti rifiuti provenienti dal territorio ternano>> affermano dal Gruppo Consiliare PD << Una determinazione dell’Auri, l’ente umbro di gestione nel settore guidato da un esponente del centrodestra, risalente ai primi di febbraio ha autorizzato la società ternana che gestisce i rifiuti a trasportare un quantitativo di FOU presso gli impianti di Calzolaro. Letta la determina dell’ente, si è subito provveduto a chiedere alla Giunta comunale umbertidese se fosse venuta a conoscenza di quanto autorizzato e a sottolineare che il medesimo provvedimento prevedeva ulteriori conferimenti a Calzolaro nella settimana successiva all’emanazione dello stesso. Quindi l’interpellanza da noi presentata ha voluto da subito chiarire se si fossero verificate situazioni simili nei mesi passati, alla luce anche di quanto richiesto all’Assessore all’Ambiente (tra l’altro di Calzolaro) in merito all’introduzione di una Commissione specifica sul tema dei rifiuti, del loro riutilizzo e della gestione amministrativa degli stessi. Sarebbe tra l’altro scorretto se quanto richiesto con l’interpellanza del nostro gruppo trovasse una convalida nella risposta dell’amministrazione, a prova che quanto detto e promesso nel programma leghista non sta avendo il benché minimo riscontro nella pratica quotidiana. Anzi, sulla questione di Calzolaro si registrerebbe un aumento della portata del caso a differenza di delocalizzazioni, ordinanze e maggiori controlli sbandierati dalla lega e dell’Assessore in tempi remoti. A prova provata anche di una considerazione sempre più marginale di Umbertide da parte di chi oggi governa la Regione.”
Richiesta di slittamento del referendum costituzionale del 29 marzo 2020 – Il Comitato per il No di Perugia scrive al Prefetto
Il Comitato per il No al taglio dei Parlamentari – Perugia ha chiesto al Prefetto di Perugia e all’Ufficio Elettorale della Prefettura perugina di impegnare il Governo a spostare con urgenza la data fissata per il 29 marzo 2020 per la consultazione referendaria, sottolineando che è compito di ogni istituzione salvaguardare i diritti fondamentali su cui si fonda la nostra democrazia.
Le misure d’urgenza varate dal Governo per fronteggiare l’emergenza sanitaria non consentono il regolare svolgimento della campagna elettorale.
Pur essendo probabile che questa emergenza sanitaria si chiuda nel breve tempo che ci separa dalle urne, ciò non toglie che, in seguito alle disposizioni dettate dal Governo con il decreto legge n. 6 del 23.02.2020 e ai successivi e numerosi provvedimenti adottati da diversi Comuni e Regioni, la scelta dell’elettore sia irrimediabilmente condizionata dalle limitazioni previste.
Le determinazioni assunte dalle autorità, che hanno sospeso manifestazioni pubbliche in alcuni territori, mettono a rischio il diritto all’informazione di una parte rilevante del corpo elettorale nonchè è fortemente ridimensionato il diritto dei cittadini a dar vita a iniziative pubbliche di confronto e di dibattito sul tema in modo uniforme su tutto il territorio.
E’ indispensabile ed urgente un rinvio della data del 29 marzo 2020 fissata per il Referendum Costituzionale per garantire a tutte e tutti il diritto alla partecipazione democratica.
Ultimo giorno di servizio, per la dottoressa Marina Vaccari, vice segretario comunale. Targa ricordo da parte dell’amministrazione
“Marina Vaccari in tanti anni di servizio prestato in ruoli apicali anche presso altre importanti pubbliche amministrazioni, ha dato prova quotidiana di capacità e rigore, avendo come bussola – in ogni circostanza – il rispetto delle regole e l’interesse generale della cittadinanza e della stessa Amministrazione comunale. È stata, con generosità, un punto di riferimento per amministratori e dipendenti comunali senza limiti di orario. E oltre questo, la cosa che tutti abbiamo apprezzato di lei è che dietro l’applicazione delle leggi e delle norme ci sono sempre state – legate insieme – competenza, umanità . Per questo la ringraziamo davvero non formalmente.” E’ quanto dichiarato dal sindaco, Luciano Bacchetta, questa mattina nel corso di una cordiale e sentita cerimonia di consegna della targa in segno di riconoscenza alla dottoressa, Marina Vaccari, dirigente e Vice-Segretario comunale al suo ultimo giorno di servizio nell’ente. Presente anche il Segretario Comunale, Bruno Decenti che si è unito alle parole del sindaco nel ringraziare la dottoressa Vaccari per il lavoro svolto con competenza, professionalità e spiccato senso di appartenenza alla comunità locale. Al termine della cerimonia il sindaco ha portato anche il saluto e “il ringraziamento della giunta e consiglio comunale per la lunga attività amministrativa prestata al servizio delle istituzioni e comunità locale.”
Stefano Polidori, recordman di presenze nel campionato amatori, festeggiato a Piosina
“Da quasi trent’anni passione sportiva, amore per il calcio e senso di appartenenza alla comunità hanno l’immagine del Gruppo Sportivo Piosina, una realtà amatoriale che è fulcro sociale della frazione ed esperienza di esempio per Città di Castello”. E’ quanto hanno sottolineato il sindaco Luciano Bacchetta e l’assessore allo Sport Massimo Massetti in occasione della serata speciale dedicata al recordman di presenze del sodalizio calcistico tifernate: Stefano Polidori, che dal 2009 ha giocato 328 partite con la casacca viola della squadra. Un traguardo che è stato festeggiato alla solita maniera, con una conviviale all’insegna della buona cucina e dell’allegria, rituale che i componenti del Gruppo Sportivo Piosina rinnovano una volta al mese. “Con questo record Stefano è forse lo specchio più fedele del valore di questo gruppo, dove si entra per giocare a calcio e si resta per dare il proprio contributo alla promozione sportiva e sociale della comunità di Piosina”, hanno detto Bacchetta e Massetti, nel congratularsi con l’autore del record e nell’unirsi alla cerimonia di premiazione organizzata nello stadio della frazione tifernate. Il presidente del Gruppo Sportivo Piosina Christian Fiori e il vice presidente Nicola Allegria hanno ringraziato Bacchetta e Massetti, sottolineando “la riconoscenza per aver testimoniato con la propria presenza una vicinanza sincera e sentita alla società”. Tra ricordi e aneddoti divertenti, la serata ha offerto l’opportunità di ripercorre la storia del sodalizio, fondato nel 1992, che è tra le realtà del calcio amatoriale umbro più longeve e vittoriose. Tra le memorabili stagioni che hanno portato alla conquista di 17 titoli, resta indimenticabile quella del 2012-2013 che vide la squadra aggiudicarsi tutte le competizioni sotto l’egida della Figc: regular season, finali provinciali e regionali, coppa umbra provinciale e regionale, supercoppa dell’Umbria. Guidato in panchina dall’allenatore Oliviero Rossi, che dalla stagione 1995-1996 è stato prima giocatore e poi tecnico, e in campo dal capitano Massimo Smacchia, il Gruppo Sportivo Piosina in questa stagione è finora al terzo posto del girone A del campionato amatoriale Figc. Agli impegni sportivi la società del presidente Fiori abbina anche una costante attività sociale rivolta alla comunità di Piosina, investendo ogni anno i proventi della stagione per iniziative pubbliche o per l’acquisto di attrezzature, tra cui recentemente un defibrillatore. Il sito web del sodalizio (www.gspiosina.it), aggiornato meticolosamente dal segretario Luca Castellari, è la memoria storica del calcio amatoriale locale, una banca dati completa di tutte le stagioni, con i protagonisti e i risultati.
Coronavirus, tre nuovi casi in Toscana. Situazione stabile per gli altri
Sono tre i nuovi casi di positività al Coronavirus registrati tra ieri sera e stamani in Toscana. Tutti sono in attesa di validazione da parte dell’Istituto superiore di sanità, ma per loro sono scattate le misure di prevenzione.
Nel primo caso si tratta di un settantenne di Albiano Magra (Aulla, Lunigiana), un musicista che si è recato per un concerto a Codogno. Dopo il suo rientro si è messo in autoisolamento domiciliare dove si trova tutt’ora. Il tampone effettuato su di lui è positivo. Al momento accusa uno stato febbrile, ma le sue condizioni sono buone.
Il secondo nuovo caso si è registrato a Carrara. Si tratta di una 65enne di Codogno arrivata nella città apuana dove possiede una seconda casa. La signora, giunta in auto, è sempre rimasta all’interno del proprio domicilio carrarino. Al momento ha tosse e un leggero stato febbrile, ma ieri sera il suo tampone è risultato positivo. E’ scattata la profilassi prevista, ma in questo caso, non avendo avuto ulteriori contatti con altri, non è necessario ampliare il raggio degli accertamenti.
Il terzo nuovo caso è quello di una giovane fiorentina che quattro giorni fa si è recata a Milano. Al rientro il suo tampone è risultato positivo. Attualmente è ricoverata nel reparto malattie infettive del presidio fiorentino di Ponte a Niccheri, dove verrà sopposta ad alcuni esami e ad una radiografia. Nel frattempo è scattata l’indagine epidemiologica tesa ad individuare i contatti che ha avuto in questi giorni.
E’ stabile la situazione relativa agli altri casi già accertati, a partire dal primissimo caso di positività in Toscana: le condizioni dell’imprenditore fiorentino ricoverato a Firenze nel presidio di Ponte a Niccheri, risultano infatti stazionarie.
Il suo vicino di casa, di origini brasiliane, è ricoverato a Careggi in isolamento nel reparto di malattie infettive. Sta bene, è asintomatico e anche per lui si è in attesa della validazione da parte dell’Istituto superiore di sanità ed è possibile un suo invio a breve al suo domicilio, dove continuerebbe ad essere essistito.
E’ sempre ricoverato nel reparto di malattie infettive dell’ospedale S. Jacopo di Pistoia, il pesciatino, il primo paziente guarito. Viene comunque trattenuto in ospedale, a scopo precauzionale.
Stanno migliorando le condizioni dello studente 26enne norvegese ricoverato a Ponte a Niccheri.
Continua con l’isolamento domiciliare e non ha più febbre il 44enne di Torre del Lago rientrato con positività da Vò, in Lombardia.
Nella Toscana del sud sono tre i soggetti positivi: il calciatore 23enne della Pianese (la squadra di Piancastagnaio) che è, stabile, in isolamento domiciliare. Poi c’è l’altro calciatore, che è invece ricoverato al Policlinico Le Scotte di Siena le cui condizioni sono stazionarie. Infine il sessantenne magazziniere della squadra che si trova ricoverato nello stesso reparto e le cui condizioni sono al momento buone e stabili.
Dal monitoraggio giornaliero risulta che in Toscana ci sono oggi 921 persone in isolamento domiciliare di cui 443 prese in carico attraverso i numeri dedicati attivati da ciascuna Asl.
Si tratta di 202 casi nella Asl centro (Firenze – Empoli – Prato – Pistoia), di 120 casi nella Asl nord ovest (Lucca- Massa Carrara- Pisa – Livorno) e di 121 casi in quella sud est (Arezzo – Siena- Grosseto).
Si aggirano in viale Abetone con fare sospetto, per tre ragazze senza fissa dimora, scatta il provvedimento di allontanamento dal territorio comunale
Questa mattina una pattuglia della Polizia Municipale di Città di Castello, durante il servizio di controllo del territorio, ha individuato e fermato in Viale Abetone tre ragazze senza fissa dimora che, con fare sospetto, si aggiravano a piedi per le vie del quartiere La Tina. Accertata la pericolosità sociale delle persone fermate, è stato attivato il locale Commissariato di Polizia di Stato, gli Agenti sono intervenuti sul posto al fine di adottare un provvedimento di allontanamento dal territorio comunale.
Misericordia Arezzo: Ambulatorio mobile contro coronavirus
Per monitorare nella loro abitazione cittadini con sintomi compatibili con il virus diCovid19 la Misericordia di Arezzo ha messo a disposizione il proprio nuovissimo camper sanitario. Un servizio di prevenzione a domicilio attuato dall’ASL che vede coinvolta la nostra associazione.
Un supporto tecnico e di risorse umane messo in campo dalla Misericordia di Arezzo volto a rendere possibile il monitoraggio domiciliaredi persone con sintomatologie e condizioni personali compatibili con l’affezione COVID19.
Un impegno giornaliero dell’associazione e degli operatori della ASL verso i cittadini che tramite l’attività di monitoraggio delle segnalazioni di compatibilità con il coronavirus vengono raggiunti a casa per ridurre, in caso di positivo riscontro, la possibilità di contaminazione verso terzi e avviare nel più breve tempo possibile le necessarie procedure.
Il tutto a migliore garanzia della collettività e della salute del cittadino.
Com’è già noto il cosiddetto ambulatorio mobile – o camper sanitario – è un veicolo speciale che è possibile adibire a diversi compiti in quanto dispone di spazi ed equipaggiamenti interni adeguati a fungere da postazione sanitaria per vari impieghi, a seconda della configurazione necessaria.
È intuibile spontaneamente quanto e come possa essere utile o perfino prezioso in tutta una serie di situazioni tipiche degli scenari da protezione civile di carattere sanitario.
In questo caso il suo impiego è semplice e importantissimo al tempo stesso: su attivazione ASL accompagnadue infermieri professionali ASLal domicilio di eventuali casi di pazienti i cui sintomi uniti alla storia clinico-epidemiologica personale inducano alla verifica per escludere la Covid19, affinché possano eseguire il tampone direttamente in casa del paziente.
A bordo, nell’apposito frigo di cui è dotato il mezzo, vengono conservati e trasportati i tamponi necessari.
I due infermieri si equipaggiano prima con le speciali tute – comprensive di maschere, occhiali, guanti ecc – a bordo del mezzo dove c’è il solo autista della Misericordia; una volta arrivati sul posto entrano solo i due sanitari in casa del paziente per il prelievo; eseguito il quale la svestizione avviene fuori dall’ambulatorio medico, e gli equipaggiamenti usati vengono riposti in speciali contenitori sterili portati dagli infermieri stessi. Infine il mezzo rientra per permettere le necessarie analisi sui tamponi nel più breve tempo possibile e riaccompagnare gli infermieri. Nessun rischio di contaminazione per il personale della Misericordia che ha svolto esclusivamente funzione di autista del mezzo, né per il mezzo stesso, che resta pronto a una nuova partenza.
L’iniziativa ha anche un altro pregio: rendere ancora più evidente quale sia il vero obiettivo sociale primarioche è necessario ottenere in questa fase, cioè non più (solo) il contenimento degli eventuali nuovi casi quanto unamitigazione dei loro effetti, ovvero rallentare la diffusione del virus per diluire più possibile nel tempo l’afflusso delle forme gravi (che ricordiamo si aggirano tra 15 e il 20% degli ammalati) alla inevitabileospedalizzazione.
Come dire che se troppi si ammalassero insieme o in un arco di tempo troppo ristretto, diventerebbe impossibile ricoverarne abbastanza per soddisfare l’esigenza e probabilmente la struttura sanitaria andrebbe in tilt perfino per le altre prestazioni consuete.
Uno scenario da scongiurare con ogni mezzo e ogni sforzo possibili; proprio come stiamo facendo tutti quanti anche con questo nuovo servizio appena partito.
In ogni caso chiariamo che mentre andiamo in pubblicazione, cioè intorno a mezzogiorno di venerdì 28 febbraio, non c’è alcun caso di COVID19 né in città né in provincia di Arezzo.






