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Democratici per Cambiare: “Tributi, a Sansepolcro nessun aumento della Tari”

 
In continuità con lo scorso anno il Comune di Sansepolcro è riuscito a mantenere invariata la tariffa dell’imposta comunale sui rifiuti Tari per l’anno 2019. Questo, senza tagliare i servizi fondamentali per i cittadini, ma anzi garantendo maggiore supporto attraverso nuove dotazioni e servizi richiesti al gestore SEI.
Certamente Governo e Regione non hanno facilitato il lavoro degli enti locali, per cui questo risultato è merito esclusivo dell’Amministrazione Cornioli. Basti notare che il Governo, con lo sblocco degli aumenti dei tributi previsto dalla legge di bilancio 2019 e il complessivo aumento di oltre 200.000 euro del Piano Economico Finanziario, ha spianato la strada ai rincari. Ed infatti la Regione ne ha subito approfittato aumentando l’ecotassa rifiuti che inevitabilmente ricade sull’aumento della tari.
Molti comuni sono stati costretti ad aumentare l’imposta, l’esempio più evidente è Arezzo con un rincaro del 4%.
“L’amministrazione comunale – dichiara il movimento civico – ha saputo ripianare questo passivo grazie ad una gestione oculata delle risorse, all’ottenimento di sconti legati ad una serie di disservizi del gestore, ma anche e soprattutto grazie all’importante attività di recupero crediti messa in piedi nell’ultimo anno. La politica di lotta all’evasione adottata dalla giunta Cornioli sta dunque portando risultati concreti all’intera comunità, in piena sintonia con il principio del ‘pagare tutti per pagare meno’.”
Il nostro gruppo desidera pertanto ringraziare gli assessori Del Furia e Marconcini e gli Uffici comunali per l’importante lavoro svolto. Si tratta di un risultato importante e di grande valenza politica che premia la determinazione dell’amministrazione comunale.

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Martedì 2 aprile al Luna Park di Sansepolcro giornata dedicata ai diversamente abili

 
Il Luna Park di Sansepolcro offre una giornata gratuita ai diversamente abili della Valtiberina. Martedì 2 aprile il parco giochi apre le porte a tutti i portatori di handicap ed i loro accompagnatori; l’accesso alle varie attrazioni sarà gratuito, con rallentamenti e limitazioni se necessario, e i giostrai saranno a completa disposizione per aiutare chi è in difficoltà. L’iniziativa, promossa in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali, si terrà in concomitanza con le celebrazioni per la Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo.
“Ringraziamo i responsabili del Luna Park di Sansepolcro che con questo gesto mostrano la propria sensibilità ed il legame con il territorio – dichiara l’assessore Paola Vannini – L’iniziativa ha visto il coinvolgimento delle varie associazioni che hanno aderito con piacere. L’invito è ovviamente esteso anche a tutte le famiglie che vorranno trascorrere alcune ore di svago e spensieratezza. L’evento si terrà il 2 aprile, giornata dedicata al delicato tema dell’autismo, durante la quale la nostra sede municipale sarà illuminata di azzurro.”

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Ritiro referti, nuovo orario al San Donato

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Da lunedì 8 aprile entreranno in vigore nuovi orari per la consegna dei referti al Punto Prelievi dell’ospedale San Donato di Arezzo. L’attività sarà infatti spostata dal mattino al pomeriggio di tutti i giorni feriali, mentre rimarrà in vigore l’apertura del sabato mattina. Conterà un incremento delle ore di front-office per agevolare ulteriormente l’utenza, prevedendo anche un potenziamento pomeridiano con l’apertura di un secondo sportello nella fascia oraria 15,30 – 18,30 e la presenza di personale del servizio civile a disposizione dell’utente.
Tutti i pomeriggi dal lunedì al venerdì, sarà quindi possibile ritirare i referti dalle 13,30 alle 18,30. Il sabato mattina viene incrementata l’apertura di mezzora rispetto al precedente orario, quindi sarà dalle 10 alle 12,30.
“La scelta dell’orario pomeridiano permette a tutti di accedere al sevizio in un momento della giornata in cui i cittadini sono più liberi da impegni lavorativi – spiega Agostino Ognibene, direttore del Laboratorio Analisi – Inoltre ci consente di evitare che la mattina, nello stesso posto, si affollino sia coloro che devono sottoporsi al prelievo sia coloro che devono ritirare il referto”.
Si ricorda che attivando il Fascicolo Sanitario Elettronico, è possibile avere a disposizione o ritirare i referti in maniera digitale, utilizzando i totem aziendali o un lettore smart card.

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Doppio appuntamento per CACCIA ALL’UOVO 2019 al Centro delle Tradizioni Popolari di Garavelle: Sabato 13 Aprile dalle 15:30 attività per bambini di 3 e 4 anni e i loro genitori

 
Domenica 14 Aprile dalle 15:30 attività per bambini dai 5 anni.
Leggeremo e racconteremo favole di un tempo passato degustando una merenda dal sapore rustico per poi sbizzarrirci in una caccia alle uova di cioccolata che il coniglio Pasquale ha nascosto nel parco del giardino!!!
Prenotazione obbligatoria. Posti limitati
€ 5,00 a bambino
Prenotazioni:
PoliedroCultura
0758520656 / 0758554202 (dal martedì alla domenica 10:00-13:00 / 15:00-18:00) cultura@ilpoliedro.org

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Pallavolo serie B1/F: Antonio Leonardi: “un periodo di flessione comprensibile, dopo aver dato il massimo contro Altino ci giochiamo le residue speranze di play-off”

Che cosa è successo alla Piccini Paolo spa San Giustino nelle ultime due gare casalinghe? Fra Moie e Quarrata (una vittoria e una sconfitta al tie-break), la squadra ha lasciato tre punti che rischiano seriamente di costare la qualificazione ai play-off proprio quando il Cesena era nel mirino. Recuperare le 5 lunghezze di svantaggio sulla formazione romagnola non sarà semplice, ma ancora una possibilità esiste. Come spiega questa flessione il direttore sportivo Antonio Leonardi? “Voglio vedere il bicchiere mezzo pieno – risponde – per cui è normale che vi stata una flessione mentale piuttosto che fisica: venivamo da un periodo nel quale avevamo dato il massimo, conquistando vittorie anche importanti e ci sono giocatrici che, per giunta, hanno ritrovato o conosciuto la B1 quest’anno e che a un certo punto hanno dovuto tirare la barca. Un minimo di rilassamento ci sta, quindi: ecco perché, specie contro Quarrata, siamo incappati in situazioni impensabili, che fino a due-tre settimane fa avremmo risolto in nostro favore. D’altronde, siamo esseri umani e non robot ed è noto che ogni auto, per funzionare, abbia bisogno di carburante”. La vittoria dell’Altino a Cesena non fa altro che aumentare l’amarezza: avreste potuto essere più vicini alla terza posizione. “Da una parte, questo risultato è positivo, perché ha bloccato il Cesena e quindi tiene ancora accese le nostre speranze; dall’altra, ti fa schiumare di rabbia, perché società, allenatori e giocatrici vogliono tutti disputare i play-off”. Le stesse ragazze sono molto dispiaciute, anche se – con il carattere che hanno dimostrato – questa settimana lavoreranno più determinate che mai. “Sì, sono rimaste deluse, perché in due gare nelle quali erano favorite hanno sperperato punti contro l’ultima e la quart’ultima in classifica, ma è comprensibile il fatto che – dopo una stagione molto tirata – si possa pagare qualcosa. Non dimenticando un particolare: a parte i pochi minuti contro il Castelfranco di Sotto, la partita contro l’Empoli e il primo set di Cesena, Elisa Mezzasoma è fuori da più di tre mesi; a Castelfranco di Sotto, si è infortunata Silvia Tosti nel momento in cui stavamo prendendo in mano la situazione e anche sabato scorso Valentina Mearini è scesa in campo dopo una settimana di febbre. Sembra insomma che vi sia una sorta di congiura del destino per impedirci di andare ai play-off”. A questo punto, la trasferta abruzzese di Francavilla al Mare contro l’Altino diventa l’ultima spiaggia, anche se poi vi sarà subito la partita interna contro Montale Rangone. “Se è per questo – replica Leonardi – dobbiamo affrontare anche Macerata, ma è chiaro che la chiave di tutto sarà domenica prossima; peraltro, l’Altino ci ha raggiunti in classifica e quindi è a maggior ragione uno spareggio per definire chi potrà inserirsi nel rush finale per i play-off. Siamo costretti a non sbagliare più un colpo e comunque un aspetto voglio evidenziarlo: non sarà di certo l’esito delle ultime giornate di campionato a incidere nel contesto generale di una stagione che riteniamo positiva. La nostra intenzione è quella di confermare in blocco l’attuale gruppo, se ovviamente le ragazze saranno d’accordo”.

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Mostra di Gianfranco Giorni a Citerna dal 30 marzo al 9 giugno 2019

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Citerna ospiterà dal 30 marzo al 9 giugno prossimi la mostra personale di scultura dell’artista Gianfranco Giorni, con opere che saranno collocate nella Sala degli Ammassi del Palazzo Comunale e lungo le strade del borgo. La mostra, che vede il patrocinio della Regione Umbria e della Provincia di Arezzo è stata presentata in questi giorni presso le sedi dei due Enti nel corso di due conferenze stampa alla presenza del sindaco di Citerna Giuliana Falaschi, dello stesso artista e di Emanuele Geloso, della Galleria Turelli di Montecatini Terme che gestisce le opere di Giorni.

   L’amministrazione comunale di Citerna, che ha fortemente voluto questa mostra, ha inteso dare vita ad una rassegna che coinvolgerà l’intero Borgo e attraverserà buona parte dell’esperienza artistica di Gianfranco Giorni, considerato tra gli scultori italiani figurativi più capaci del nostro tempo.

  “Citerna è particolarmente vocata – ha detto il sindaco Giuliana Falaschi – ad esaltare la peculiarità del paesaggio e dei suoi luoghi caratteristici, delle sue numerose opere d’arte, testimonianza di un passato di grande valore artistico e culturale, mantenendo al tempo stesso questa sua tradizione artistica nell’organizzazione di eventi di carattere contemporaneo come appunto questa mostra dedicata a un artista legato a Citerna come dimostra l’installazione di una sua opera, la ‘Temperanza’ nella piazza degli Artisti di Fighille”.

  “A conclusione di dieci anni alla guida dell’amministrazione comunale – ha aggiunto – abbiamo voluto offrire all’Umbria un’esposizione che coinvolgerà tutto il borgo di Citerna. Le opere di Giorni, di estrema modernità, troveranno spazio sia all’interno dello splendido contenitore della Sala degli Ammassi, sia all’aperto, stimolando alla bellezza e valorizzando il nostro borgo.

Il giorno della prima presentazione in data sabato 30 Marzo alle ore 17.00, il programma sarà il seguente:

Presentazione degli ospiti (a cura di Emanuele Geloso della Galleria Turelli di Montecatini Terme)

Presentazione della Mostra (a cura del Sindaco di Citerna)

Presentazione delle opere (a cura del Professor Attilio Brilli)

Piccolo saluto e ringraziamento da parte del Maestro Gianfranco Giorni

Intrattenimento musicale

Visita delle opere

Le opere verranno successivamente inserite in uno splendido catalogo, che verrà presentato in data 26 Aprile in Sala de “Gli ammassi” alle ore 17,00, luogo ed ora medesima della Presentazione della mostra fissata in data 30 Marzo 2019.

   Ad illustrare i tratti salienti della mostra è stato Emanuele Geloso della Galleria Turelli. “Una mostra itinerante – ha detto – composta da opere del passato e più recenti, che si sposano alla perfezione con il contesto del borgo. All’esterno saranno esposte tre opere monumentali – ha aggiunto – frutto del lavoro di un artista capace di plasmare ogni forma di materia, dal marmo al bronzo, e di esprimersi con un linguaggio semplice e di facile lettura per qualsiasi pubblico”.

   Gianfranco Giorni, nel ringraziare il sindaco di Citerna, ha espresso la sua soddisfazione per l’esposizione e ha messo in risalto la capacità della scultura, in quanto arte civile, di adornare le piazze cittadine. “Citerna è bellissima – ha concluso – e spero di renderle onore con le mie sculture”.

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Bertinotti a Città di Castello per parlare di costituzione, ospite di comune ed Acli: “e’ ancora la piu bella d’Europa. guai a cambiarla”

Attraverso la coppia semiseria di Peppone e Don Camillo, il circolo Acli Don Pietro Bartoccioni di Lerchi, Astucci e Piosina ha invitato a Città di Castello l’ex presidente della Camera dei Deputati Fausto Bertinotti per parlare delle origini della Costituzione. “Rimane la legge fondamentale dello Stato, insieme a lei siamo cresciuti come italiani e come democratici, abbiamo scoperto la libertà” ha detto Fabrizio Luchetti, presidente del Circolo promotore, al pubblico della Sala degli Specchi dove è intervenuto anche il presidente delle Acli della Provincia di Perugia Alessandro Moretti. Per il vicesindaco Michele Bettarelli “è soprattutto verso le giovani generazioni che dobbiamo rivolgere la riflessione perché scoprano l’attualità della Costituzione e i diritti universali che difende”. Lo storico Alvaro Tacchini ha approfondito la dimensione locale e come mentre a Roma l’Assemblea costituente lavorava sui 139 articoli della Costituzione, i cittadini e tra questi i tifernati, facevano le prove generali della libertà, dopo decenni di dittatura”. Per Fausto Bertinotti che ha ricostruito le basi teoriche e ideali si cui fu costruita la Costituzione “più bella d’Europa, non erano così omogenee ma gli uomini di allora riuscirono a trovare una convergenza, che sarebbe riduttivo, come a volte si fa, chiamare compromesso. Fu un cammino di avvicinamento lungo il quale i concetti non si stemperarono. Affermare che l’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro fu un atto di grande rottura e di grande coraggio, anche se poi questo ed altri articoli sono stati o traditi o rovesciati, in particolare il terzo, che affronta e afferma il tema dell’uguaglianza formale e sostanziale. A fronte di periodici tentativi di revisione, io ritengo che non andrebbe cambiata ma applicata nel suo dettato integrale”. Dello stesso avviso anche Marco Moschini, docente di Filosofia teoretica di Perugia, che ha ribadito come nella Costituzione confluirono molte sensibilità affini pur derivando da patrimoni culturali e culture politiche divergenti, unite da un giudizio molto severo e dall’ammonimento rispetto alla tolleranza e la libertà che il Fascismo aveva impartito a tutti coloro che parteciparono alla liberazione e alla rifondazione dell’Italia”. Anche il vescovo mons. Domenico Cancian è intervenuto soffermandosi sui significati metaforici di Peppone e don Camillo, che, come i relatori hanno sottolineato più volte, rappresentano l’unità di un popolo che scelse le persone e non le ideologie in nome del bene comune e di un progresso in grado di non lasciare indietro nessuno, non discriminare nessuno. Dal centro storico, Bertinotti si è spostato in serata a Piosina dove era atteso nella sala del circolo Acli per la proiezione del primo dei due film della saga di Guareschi in programma “Don Camillo, monsignore ma non troppo”. Il programma della due giorni di riflessione sulla Carta costituzionale si è chiusa venerdì 22 marzo con il dibattito “Le relazioni sociali e il lavoro nel Dopoguerra in Valtiberina” a cui ha partecipato anche il sindaco Luciano Bacchetta, con don Andrea Czortek, parroco del Santuario della Madonna delle Grazie di Città di Castello, Bruno Allegria, presidente onorario della Pro-loco di Piosina. E per chiudere il film “Don Camillo”. L’approfondimento delle Acli su Costituzione e Primo Dopoguerra è un progetto sostenuto da Comune tifernate e la Provincia di Perugia, Sogepu e Per te Luce e Gas.

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Maltempo a Città di Castello: piante a terra, salta condotta dell’acqua in centro, piccoli danni nelle scuole di Badiali e Cerbara.

L’ondata di maltempo che ha colpito l’Italia nelle ultime ore, non ha risparmiato Città di Castello, ed in particolare la zona nord del capoluogo tifernate, interessato a partire dalle 4 circa di questa mattina, martedì 26 marzo 2019, da frequenti e forti raffiche di vento, che hanno provocato diversi danni, anche se non gravi e su cui le squadre operative del comune di Città di Castello insieme ai Vigili Urbani e agli uomini del Distaccamento dei Vigili del fuoco sono prontamente intervenuti. Lungo la strada che conduce alla località di Antirata le squadre operative del comune hanno rimosso dalla carreggiata diversi alberi caduti che ostruivano il passaggio. In via Guelfucci si è verificato un guasto in un contatore del metano, allacciato ad una utenza domestica e, oltre ai soggetti già citati, anche personale di Tecniconsul è intervenuto per sostituire un pezzo del dispositivo e riportare la situazione alla normalità. Tempestivo anche il lavoro sulla conduttura dell’acqua saltata in via Plinio il Giovane: la perdita derivante da un impianto di una utenza privata è stata tenuta sotto controllo e quindi velocemente bloccata da parte degli addetti di Umbracque. Nella scuola dell’infanzia di Badiali e nella scuola primaria di Cerbara il vento ha provocato il cedimento di alcuni elementi accessori degli esterni, che non ha compromesso la normale attività didattica dei plessi. A Badiali il vento ha divelto alcuni pannelli solari. A Cerbara sono cadute alcune lamiere delle rifiniture e della copertura. Problemi di facile risoluzione su cui le squadre operative in queste ore stanno già operando mentre sono in corso i sopralluoghi sui cimiteri di campagna. Si registrano sia nel centro storico che nel territorio episodi di tegole e parti di copeture dei tetti cadute.

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Il progetto della Guinza è sul tavolo del Governo. Marchetti: “Continuerò a battermi finchè il progetto non vedrà la luce”

Il deputato umbro della Lega, Riccardo Augusto Marchetti, ribadisce l’intenzione del Governo di voler proseguire nel percorso intrapreso per la realizzazione della seconda canna della galleria della Guinza.

La stessa era stata oggetto di una interrogazione parlamentare da parte dell’esponente leghista e di successivi incontri con Anas e autorità competenti. “Per quanto riguarda l’iter di potenziamento delle infrastrutture nell’Altotevere – prosegue Marchetti – il progetto è sul tavolo del Governo, in particolar modo all’attenzione del Ministero delle Infrastrutture e del Ministero dell’Ambiente. Si sta sviluppando un piano per la realizzazione dell’opera che preveda una soluzione tecnica per l’apertura a senso unico alternato della galleria della Guinza per poi lavorare sulla seconda “canna” e avviare il percorso di realizzazione della circonvallazione di Mercatello. Si sta ragionando anche in considerazione dei finanziamenti effettivamente disponibili, 59,3 milioni e dell’acquisizione dei nuovi finanziamenti, circa 280 – 310 milioni di euro per il secondo tunnel.

Il Governo sa bene che l’opera infrastrutturale risulta di fondamentale importanza non solo per l’Altotevere, ma per tutta la regione Umbria e di conseguenza per le Marche, con ricadute positive sotto molti punti di vista, dalla viabilità ai sistemi produttivi locali fino al turismo in ogni sua forma e per tale motivo c’è piena volontà di proseguire nel percorso intrapreso. Dal canto mio – conclude Marchetti – continuerò a battermi affinché il progetto della viabilità in Altotevere veda finalmente la luce”.

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Progetto “Impastiamo forme di pace”, gli alunni del Patrizi – Baldelli – Cavallotti diventano ‘ambasciatori di pace’

Gli studenti dell’Istituto Patrizi – Baldelli – Cavallotti di Città di Castello ambasciatori di pace in Giordania. E’ il progetto di alternanza scuola – lavoro “Impastiamo forme di pace”, presentato oggi a Palazzo Cesaroni. Presenti la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Donatella Porzi, la dirigente scolastica Marta Boriosi, il vescovo di Città di Castello Domenico Cancian, l’assessore del Comune di Città di Castello Rossella Cestini, il professor Emanuele Ascani, Giandomenico Martinelli della Spi Cgil, Francesco Delsiena dell’associazione Habibi e l’alunno Giosué Biagioni, in rappresentanza degli studenti coinvolti.
Il progetto è rivolto a otto studenti maggiorenni dell’Istituto, nello specifico per l’indirizzo Enogastronomia – cucina e per quello “Servizi per l’agricoltura e sviluppo rurale e tecnico agrario”. I ragazzi, insieme a quattro docenti tra cui la dirigente scolastica, dal 5 al 14 aprile terranno incontri formativi e lezioni pratiche con un gruppo di profughi siriani ed iracheni che alloggiano presso una Comunità di accoglienza di Amman (Giordania), che vede tra i gestori anche l’associazione Habibi, che partecipa al progetto. L’obiettivo è trasmettere loro competenze, conoscenze e abilità nel settore enogastronomico e delle filiere di produzione locali. Nello specifico si occuperanno di lezioni tecnico – pratiche di enogastornomia e cuciona, prodotti caseari, panificazione e arte bianca. Una grande esperienza formativa per gli studenti, una esperienza di grande arricchimento anche per i destinatari del corso. Un appuntamento che è valso anche il riconoscimento del presidente della Repubblica Mattarella, che riceverà al Quirinale una delegazione di studenti.
“E’ solo un’etichetta quando si parla di ragazzi immersi nel disagio – ha detto la dirigente scolastica Boriosi – io non ci credo e anzi, posso testimoniare il grande entusiasmo con cui i nostri studenti hanno accolto l’iniziativa”. Dalla Boriosi anche il grazie ai partner: “l’Assemblea legislativa, il Comune di Città di Castello, la Spi Cgil, il cardinale Bassetti e il vescovo Cancian”. “Città di Castello si sta ponendo all’avanguardia nell’educazione alla cittadinanza dei nostri giovani – ha detto l’assessore Cestini – costruendo e mettendo insieme buone pratiche per costruire un percorso verticale di interscambio, che parta dalle scuole materne”. “Andiamo ad intervenire su vite sospese – ha spiegato il vescovo Cancian – che accompagneremo e sosterremo verso il futuro. L’ideale si deve concretizzare, altrimenti rimane per aria. E i ragazzi ci danno spesso importanti lezioni, dimostrando con i fatti la passione per la vita”. Soddisfatta l’associazione Habibi, così come Giandomenico Martinelli della Spi Cgil, che partecipa al progetto. “Onorato di essere tra i ragazzi che partiranno”, ha detto Giosué Biagioni. “Tutto è nato per caso – ha detto il professor Ascani, tra gli organizzatori del gruppo – in un pranzo con il vescovo Cancian, durante il quale ci siamo dati una missione”.
“Voglio fare un grande plauso al progetto – ha concluso la presidente Porzi – una iniziativa che è riuscita a catalizzare un’intera comunità regionale e che è l’esempio di come educare i nostri giovani alla cittadinanza attiva. Quando si condivide la strada, si può lavorare e si raggiungono gli obiettivi. Esperienze come queste non si cancelleranno tanto facilmente”.

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Interrogazione di Cesare Sassolini (Forza Italia) sull’aumento dell’aliquota irpef

Con una interrogazione il capogruppo di Forza Italia Cesare Sassolini chiede “se il bilancio del Comune è al dissesto”, riferendosi alla decisione di ritoccare l’aliquota Irpef. “L’amministrazione comunale, in un atto a sorpresa, non mantenendo l’impegno con i cittadini preso in campagna elettorale, aumenta le tasse ai tifernati: infatti ha previsto un aumento Irpef di circa 700-800mila euro che ricadranno soprattutto sulle fasce di reddito medie e medio basse dei cittadini, che avranno aumenti di tassazione fra le 50 e le 100 euro annue”, afferma il rappresentante del Centrodestra, nell’evidenziare come “in un momento di difficoltà economica e di ripresa che latita è assurdo, in termini finanziari ed economici, questo aumento, a meno che, come invece sembra, il Comune non voglia arginare un dissesto economico di bilancio”. “In effetti, leggendo tra pieghe di bilancio, risulterebbero crediti non riscossi da parte dell’amministrazione comunale, negli anni passati, di circa 9 milioni di euro”, puntualizza Sassolini, che, quindi, nell’interrogazione chiede: “se questo dato corrispondesse al vero come da una prima analisi sembrerebbe emergere, come mai si è arrivati a questo punto senza aver dato via ad operazioni di incasso per tasse e tributi non pagati?”. “Quanta parte di questo denaro non riscosso è caduto e rischia di cadere in prescrizione, diventando di fatto non più esigibile per l’inerzia amministrativa di chi doveva vigilare sulle casse del Comune?”, domanda infine l’esponente della minoranza.

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Al via ciclo di incontri formazione facoltativi per il personale dell’a.s.p. “Muzzi Betti” gestito dalla cooperativa la rondine

Relazione e comunicazione saranno i temi centrali del ciclo di incontri che si terranno, a partire da mercoledì 3 aprile, presso la A.S.P. “Muzi Betti” di Città di Castello, durante il quale, tutto il personale avrà l’opportunità di arricchire le proprie competenze e motivo-relazionali insieme ad un team di psicologi. La proposta formativa gestita dalla Cooperativa “La Rondine” con il Presidente, Luciano Veschi, che è stata accolta con entusiasmo dalla nuova amministrazione A.S.P. “Muzi Betti”, guidata dalla Presidente, Andreina Ciubini, insediatasi ad ottobre 2018, porrà particolare attenzione agli aspetti relazionali. “Gli incontri, infatti – precisano gli organizzatori – non andranno a toccare le competenze tecniche specifiche degli operatori della “Muzi Betti”, indubbie e sempre aggiornate, ma a potenziare quelle relazionali: la capacità di accogliere l’altro, di lavorare in equipe, la gestione delle proprie emozioni nel rapporto empatico con l’Anziano e i suoi familiari, la consapevolezza dei propri vissuti, l’attivazione di adeguate strategie di coping e la prevenzione del burnout. Gestire le proprie emozioni e accettarle in quanto parte di noi come persone prima ancora che come operatori, ci consentirà di costruire percorsi di apprendimento relazionali, diventare più consapevoli dei propri bisogni e riuscire a gestire al meglio quelle di altre persone. Questo percorso formativo “facoltativo” porterà gli operatori a riflettere sul modo di creare un rapporto sereno con l’anziano e la sua famiglia e vuole essere uno strumento di conoscenza di sé, di arricchimento personale e professionale.” Il ciclo di incontri è rivolto alle varie professionalità che operano all’interno dell’A.S.P. per condividere saperi, esperienze, linguaggi, punti di vista e costruire strategie di gestione sempre più adeguate alle situazioni nelle quali si opera.

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Castello Bufalini di San Giustino. Concerto di MotoContrario Ensemble

Domenica 31 marzo 2019 alle ore 17.00 al Castello Bufalini di San Giustino concerto di MotoContrario Ensemble. Rientra nel Festival di musica contemporanea “Il Suono”, promosso dai componenti dell’Ensemble Suono Giallo (Andrea Biagini, Michele Bianchini, Laura Mancini e Simone Nocchi) insieme al Comune di San Giustino.

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Movimento 5 Stelle Sansepolcro “Cornioli, basta sciacallaggio su E45”

 
“Sono settimane difficili per la nostra vallata. Di fronte ai momenti di oggettiva difficoltà servirebbe unione, ma vediamo che purtroppo tutto viene vanificato dagli effetti di una campagna elettorale permanente e dall’ansia di riposizionamento di qualche sindaco forse pentito della precedente scelta civica fatta.
La E45 a mezzo servizio ormai da due mesi è una ferita aperta. I tempi per intervenire sono strettissimi, considerando che dobbiamo pagare il prezzo di almeno venti anni di ritardo. Il compito che il Governo si è assunto nel cercare di velocizzare procedure bloccate da due decenni non è certamente facile e sarebbe utile, come abbiamo già detto in precedenza, avere un aiuto concreto nel territorio.
Un mese fa Anas ha garantito al ministro Danilo Toninelli in visita al viadotto Puleto che entro 30 giorni sarebbe stato possibile consegnare alla Procura di Arezzo le carte necessarie, a seguito di alcuni lavori di messa in sicurezza, per consentire la riapertura della strada ai TIR. Comprendiamo, sosteniamo e ci prendiamo carico della giustissima protesta degli autotrasportatori per l’allungamento dei tempi promessi da Anas. Non accettiamo però che il sindaco Cornioli provi a fare sciacallaggio politico per addossare improbabili colpe al ministro Toninelli.
Come Cornioli sa il ritardo è dovuto al fatto che, a causa delle molteplici denunce sporte nei confronti di Anas, la Procura di Arezzo ha aperto una indagine con accuse di “insufficiente manutenzione” nei confronti della società delle strade. Il paradosso è che per verificare tali accuse occorre effettuare delle perizie proprio sui baggioli attualmente oggetto di interventi. Ovviamente finché non verranno fatti tali interventi non è possibile riaprire il traffico ai TIR.
Apprendiamo dalla Procura che il perito verrà incaricato ufficialmente domani, mercoledì 27 marzo. Tra pochi giorni dunque confidiamo che i lavori possano riprendere e giungere rapidamente a conclusione recuperando il tempo perduto a causa delle verifiche richieste dalla Procura.
Sono settimane purtroppo difficili per la nostra vallata anche a causa di altri provvedimenti che hanno colpito, come noto, aziende del territorio. Anche su queste vicende vorremmo richiamare il sindaco ad esercitare pienamente il suo ruolo di rappresentante del territorio, il che non significa cercare ogni occasione mediatica per lanciare fango contro il Governo magari con l’obiettivo di avvicinare il suo già logoro progetto pseudicivico all’area politica del nuovo mentore Ceccarelli.”

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Giorgis supera i 70 metri nel lancio del martello: è l’ottavo allievo italiano nella storia

Giorgis supera i 70 metri nel lancio del martello: è l’ottavo allievo italiano nella storia
CITTA’ DI CASTELLO – Dopo il successo ai campionati invernali di Lanci, la stagione estiva 2019 per l’Atletica Libertas Città di Castello inizia con un lancio che supera i 70 metri realizzato dal giovanissimo martellista Gregorio Giorgis.
In una sola gara Giorgis ha portato in casa Libertas tre soddisfazioni. Lanciando il suo martello, da 5 kg come previsto per la categoria allievi, a 70.43 cm, Giorgis ha migliorato il già suo record regionale umbro ed è ufficialmente l’ottavo allievo italiano nella storia del lancio del martello da 5 kg. A fine giornata, inoltre, è arrivata un’ulteriore bella notizia: Giorgis è stato selezionato dalla Nazionale Italiana tra i 140 atleti che potranno prendere parte all’Eyof le Olimpiadi Europee Allievi.
Il giovane atleta tifernate, classe 2002, reduce da un’importante medaglia di bronzo agli ultimi Campionati Invernali di Lancio gareggiando nella categoria superiore, Juniores pur essendo ancora Allievo, ieri (domenica 24 marzo), allo stadio Raul Guidobaldi di Rieti ha migliorato il suo personal best di ben sette metri, passando da un primato di 63.16 agli attuali 70.43 centimetri. Tanta la soddisfazione in casa Libertas, dal presidente Mauro Ugo Tanzi all’allenatore Lorenzo Campanelli e tutta la squadra, per un giovanissimo atleta già tenuto sotto costante controllo dai vertici nazionali.
A Rieti ieri, in occasione del campionato regionale di lanci lunghi, l’Atletica Libertas ha visto scendere in pedana anche altri atleti: nel martello categoria juniores buona la prestazione di Emiliano Rogliani che concluso la gara, con l’attrezzo da 6 kg, a 56.21, nel giavellotto cat. Promesse è sceso in pedana Alessio Floridi realizzando un 51.19 cm, nel martello allievi in pedana anche Damiano Raffaele (27.27 cm), per la categoria cadetti buone le performance di Damiano Colais (37.86 cm) e di Gabriele Bondi (30.48 cm).

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Vento forte disagi in tutta la valtiberina

Forti raffiche di vento stanno interessando, da questa notte, l’intera Valtiberina. Vigili del fuoco in azione per intervenire su alcune criticità, al momento non si registrano danni a cose o persone, anche se ci giungono segnalazioni di rami di alberi abbattuti, alcune insegne pubblicitarie cadute a terra e tettoie scoperchiate
In aggiornamento
 
 
 

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Cittadini per Sansepolcro, ieri ultimo incontro tra Sindaco e Cittadinanza

Si è chiuso ieri l’ultimo incontro organizzato da Cittadini per Sansepolcro. I civici si sono ritrovati, insieme alle categorie commerciali, gente comune amministratori, per parlare dei temi stringenti che interessano da vicino la citta di Piero. Serata partecipata, con il primo cittadino che ha risposta alle tante domande poste dai presenti

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Pallavolo serie B/M: Impresa Sia Coperture San Giustino, battuta la capolista Fano

Torna al successo la Sia Coperture Pallavolo San Giustino, al Pala Volley di via Anconetana la squadra di coach Sideri riesce con
caparbietà ad avere la meglio sulla quotata Gibam Fano, capolista indiscussa del girone E della serie B nazionale. Dopo due ore e mezzo di gara sono Ramberti e compagni a spuntarla, imponendosi per 3 a 2 in una gara ricca di emozioni e sempre in equilibrio, in cui le molte azioni spettacolari hanno reso l’incontro divertente ed appassionante per il tanto pubblico accorso per la partita di cartello.
La Sia Coperture scende in campo con il sestetto presentato in terra pugliese, la diagonale di posto due è composto dalla coppia
Ramberti-Puliti, in posto quattro Benedetti e Conti, Antonazzo e Stoppelli al centro, Boriosi libero. La stessa Fano conferma la formazione dell’ultima uscita, con Cecato in regia, Lucconi opposto, Graziani e Fellini in banda, Salgado e Paoloni al centro, Iannelli libero.
Primo set che inizia subito con giocate di buon livello, con un equilibrio che viene rotto solo a frangenti, con Cecato che si fa valere
dai nove metri e i “boys” che rispondono con tanta grinta ed una buona efficienza in attacco. Al fotofinish sono gli ospiti ad avere la meglio, annullando un set ball ed aggiudicandosi il set 24-26.
Nel secondo set i locali rientrano in campo concentrati e, grazie ad una buona efficienza in battuta, stringono alle corde una Gibam troppo fallosa : Conti e Puliti sono infermabili in attacco e la Sia Coperture ristabilisce la parità, 25-21.
Sulla falsa riga dei set precedenti, il terzo set vede le due squadre sempre lottare spalla a spalla, con un break di Lucconi in battuta
prontamente annullato dagli umbri che riescono a portarsi a fino al – 1, ma è una infrazione al palleggio a dare il nuovo vantaggio ai
marchigiani che chiudono 23-25.
Non si dà per vinta la squadra del Ds Maric che, rientrata in campo al quarto set, aumenta i giri del motore, spingendo in battuta e non regalando nulla agli avversari. Il gioco di squadra e la grinta dei nostri “boys” consente alla formazione di coach Sideri di pareggiare il conto dei set, vincendo 25-14.
Sulle ali dell’entusiasmo parte fortissimo al Tie break la squadra di casa, portandosi fino al massimo vantaggio 11-4. Si rilassa un po’ la
Sia che, nonostante due match ball si fa rimontare, ma è brava a chiudere nel finale facendo esplodere nei festeggiamenti l’intero
palazzetto, 16-14.
Sia Coperture San Giustino 3
Virtus Fano 2
Sia San Giustino: Ramberti 3, Conti 23, Benedetti 10, Antonazzo 8, Stoppelli 9, Puliti 21, Boriosi (L1). N.e.: Giunti, Celli, Zangarelli, Landini, Buttarini (L2). All.: Sideri.
Gibam Fano: Cecato 5, Tallone 1, Lucconi 30, Graziani 14, Fellini 12, Paoloni 12, Salgado 11, Iannelli (L1), Caselli, Mandoloni. N.e.: Mazzanti, Mancinelli, Giorgi, Pietropoli (L2). All.: Radici.
Parziali: 24-26 (30’), 25-21 (25’), 23-25 (28’), 25-13 (20’), 16-14 (10’)
Arbitri: Chirieletti – Aiello
Note: San Giustino bs 2, ace 6, muri 12. Fano bs 21, ace 9, muri 10.
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