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In cerca di funghi a Pietralunga, donna cade e si rompe una gamba. Trasferita con l’elisoccorso al nosocomio di Perugia

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Ennesimo incidente legato alla raccolta dei funghi. Nel pomeriggio di lunedì una donna nei pressi di Pietralunga in una zona impervia e stata soccorsa dagli operatori del 118, la situazione era particolarmente complicata per raggiungerla. Si è reso necessario pertanto l’intervento di icaro che ha trasferito la donna presso l’ospedale di Perugia, alla donna è stata riscontrata una frattura scomposta della gamba destra la donna ha settanta anni, la prognosi è di 40 giorni.

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Cade dallo scooter a Lerchi, muore uomo di 43 anni originario di Padova ma residente a Citerna

Oggi lunedi 21 ottobre alle ore 10,30 circa sulla SR 221 aretina, nei pressi della frazione Lerchi, un uomo di 43 anni residente nella Provincia di Padova e dimorante da alcuni giorni nel Comune di Citerna, alla guida di un ciclomotore Piaggio, per cause in corso di accertamento da parte della Polizia Municipale di Città di Castello coordinata dall’Ufficiale Cap. Andrea Rondoni, perdeva il controllo del mezzo, cadeva a terra e decedeva per cause da accertare. Interveniva sul posto la Polizia Municipale di Città di Castello per i rilievi di legge e un ambulanza del 118, il cui personale sanitario, dopo ripetute manovre di rianimazione, constatava il decesso del conducente del ciclomotore. La strada regionale Aretina rimaneva chiusa al traffico per circa due ore, il tempo necessario ai rilievi di legge e alla rimozione della salma su autorizzazione del pm Dott. Giuseppe Petrazzini, informato telefonicamente del fatto dal Cap. Andrea Rondoni.

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Tragedia a San Giustino, uomo trovato privo di vita nel proprio appartamento

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Nella tarda mattinata di oggi, lunedì 21 ottobre, un uomo di cinquanta anni è stato ritrovato privo di vita nel proprio appartamento, in pieno centro a San Giustino. Dalle prime frammentarie notizie giunte in redazione, pare si possa trattare di suicidio. L’uomo sui cinquanta anni meccanico dentista, originario di Perugia, viveva da anni a Sansepolcro e si era da poco trasferito a San Giustino. Già alcuni giorni fa aveva tentato di togliersi la vita assumendo una dose massiccia di barbiturici.

Notizia in aggiornamento

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Colorglass: Castello cambia “bene consiglio comunale aperto. Bene primario salute dei cittadini”

“Il Consiglio comunale aperto di sabato 19 ottobre sull’attività produttiva dell’azienda Color Glass di Trestina ha avuto più di un merito: da una parte, rendere palese la reale preoccupazione dei tanti cittadini che hanno partecipato in massa ai lavori del Consiglio e, dall’altra, chiarire senza ombra di dubbio che un’azienda “insalubre di prima classe” non può stare all’interno di un centro abitato.” Con queste parole la consigliera di Castello Cambia Arcaleni Emanuela ha commentato la vicenda. “Se la politica avesse avuto il coraggio di prenderne atto a tempo debito, non saremmo certo arrivati a questo punto, ancora ad attendere decisioni definitive dopo 12 anni da quando questa azienda ha chiesto e ottenuto le autorizzazioni necessarie a stabilire la propria “attività produttiva di idrossido di titanio in polvere” (come da Certificato del Registro Imprese) nel centro di Trestina, pur avendo la propria sede a Grigno (Trento).

Continua il consigliere Bucci: “La certificazione poteva e doveva essere assolutamente cercata e ottenuta prima, e non dall’Istituto superiore, ma dagli organi locali competenti in materia, cui la legge assegna il dovere di definire la tipologia delle industrie prima di concedere loro una qualunque autorizzazione ad operare. Il DM 5/09/1994 è chiaro: il Comune è “competente ad emettere il Decreto di Classificazione di Industria Insalubre o il provvedimento conclusivo di autorizzazione all’esercizio dell’attività comprensivo della Classificazione suddetta” e “l’A.S.L.   esprime un parere igienico sanitario sull’attività esercitata, formula al Comune la proposta di classificazione di Industria Insalubre”. Il fatto che l’ASL competente abbia emesso solo quest’anno un parere che non definiva l’insalubrità dell’azienda e poi lo abbia ritirato, non aiuta certo a ristabilire un rapporto di fiducia tra cittadini ed enti di controllo.

“A ciò si aggiunge un altro aspetto- afferma Arcaleni: la Conferenza dei Servizi regionale, che dovrà a breve decidere sul rilascio delle nuove autorizzazioni per Color Glass, riceverà i pareri di Comune e ASL. Ho chiesto durante il Consiglio risposte su questo, ma nessuno le ha date: si ha intenzione di rinnovare la “compatibilità urbanistica” rilasciata dagli uffici comunali nell’aprile del 2016, senza che allora venissero pretese le dovute garanzie richiamate dalla legge circa le emissioni di inquinanti in atmosfera? Ricordiamo che, secondo il parere dell’Istituto Superiore di Sanità che ha classificato tale azienda “come insalubre di prima classe”, il controllo deve riguardare “le misure di concentrazione di polveri anche tipo Pm10e PM 2,5  e del contenuto di biossido di titanio”: a tutt’oggi, come spiegato anche durante i lavori del Consiglio dal dott. Miscetti (ASL), sono stati rilevati alcuni picchi circa le concentrazioni dei precursori delle diossine  e di metalli come il Vanadio e il Titanio, che devono essere attenzionati essendo  elementi classificati come probabili cancerogeni. Riteniamo che si debba porre fine ai rimpalli e alle lungaggini: i tecnici e i dirigenti si prendano le responsabilità connesse al ruolo che rivestono. Ma non basta, anche la politica, che in questa situazione ha mostrato tutta la sua debolezza, faccia la sua parte: noi continuiamo a chiedere, come facciamo da mesi, che si inizino subito i lavori per la definizione di un Regolamento per la collocazione delle aziende insalubri nel territorio e, nel frattempo, il Sindaco e gli amministratori, che spesso si vantano di “aver preso i voti”, si assumano le responsabilità del caso  e decidano secondo il principio di precauzione e a tutela della salute dei cittadini, che è il bene primario da difendere .

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Nuova scuola di Badia Petroia. Parte l’iter amministrativo, lavori per circa 1 milione di euro

“L’iter tecnico e amministrativo per la costruzione della nuova scuola primaria di Badia Petroia può finalmente partire, perché il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca ha finanziato l’intervento con 625 mila 400 euro, ai quali il Comune aggiungerà un contributo di 434 mila 600 euro che permetterà di eseguire tutte le opere previste per un totale di oltre 1 milione di euro”. Lo annuncia l’assessorato ai Lavori Pubblici nel dare notizia che la realizzazione ex novo dell’istituto nella frazione tifernate è stata ammessa all’erogazione delle risorse poste a bando dal Dicastero competente nello scorso luglio per l’esecuzione di lavori di messa in sicurezza, adeguamento sismico e nuova costruzione di edifici pubblici destinati a uso scolastico. L’avviso pubblico riguardava le quattro regioni del centro Italia interessate dal terremoto nel 2016 e nel 2017. Secondo l’ultima graduatoria, in Umbria sono stati finanziati 15 interventi, per un totale di oltre 28 milioni di euro, che riceveranno il definitivo semaforo verde una volta che il Ministero competente avrà completato le verifiche sulla documentazione presentata dagli enti ammessi a finanziamento. Il Comune di Città di Castello è rientrato nel ristretto novero di amministrazioni ai quali sono stati assegnati i fondi ministeriali, in un lotto di partecipanti che nella regione comprendeva 34 municipalità e le due Province di Perugia e Terni. “Il finanziamento dell’intervento ci mette nella condizione di avviare le procedure per l’acquisizione del terreno dove sorgerà il nuovo stabile, per la redazione del progetto e per l’affidamento dei lavori, che verranno perfezionate secondo la tempistica tecnica prevista dalle normative”, sottolinea l’assessorato ai Lavori Pubblici nell’evidenziare che “l’importante cofinanziamento comunale conferma la volontà dell’ente di investire sulla scuola di Badia Petroia come polo educativo di riferimento per la zona sud del territorio, come da impegni assunti con la comunità residente”. Il nuovo canale di finanziamento è stato individuato dopo che l’iniziale soluzione dell’accesso del Fondo di Protezione Civile 2018-2021 prospettata dalla Regione non ha avuto l’atteso seguito da parte del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca. I lavori per la realizzazione del nuovo complesso scolastico si sono resi necessari alla luce dell’esito delle verifiche tecniche degli uffici comunali competenti sull’edificio esistente, che, come comunicato alla popolazione della frazione nell’assemblea pubblica dello scorso febbraio, hanno evidenziato difformità rispetto alle recenti normative in materia di edilizia scolastica tali da consigliare il trasferimento a Morra degli oltre 30 alunni dell’istituto. 

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Pallavolo serie C/F: Città di Castello, falsa partenza

Difronte ad una bella cornice di pubblico ha debuttato al PalaIoan il nuovo Città di Castello di serie C, formazione completamente rinnovata e da vedere come team giovane in prospettiva di crescita; per molte atlete biancorosse è la prima apparizione in questo massimo torneo regionale e la tensione e le emozioni si notano nei volti delle ragazze che iniziano la gara contratte e timorose. Le ospiti schierano come sestetto iniziale Nofri O.-Tarducci, Sacco-Puchaczewski, Vibi-Zampini, Vata libero; le ragazze del dirigente Mandrelli propongono le diagonali Mearini-Di Crescenzo, Alivernini Mariottini, Ferrini-Belfico, Pettinari libero. Inizio subito in salita per le tifernati che commettono troppi errori ed imprecisioni e non riescono ad imporre un gioco incisivo e concreto lasciando via libera alle ospiti. Il tecnico Brizzi parla intensamente con le proprie atlete ed il secondo set inizia con una squadra trasformata che prende il sopravvento sulle ospiti e si porta in notevole vantaggio (22/15), costringendo il tecnico lacustre ad inserire Polimanti. Mossa assai positiva in quanto arriva il pareggio di 23/23 con una serie di attacchi non contenuti; a spianare la strada per la vittoria del set poi ci pensano i due arbitri che non colgono un nuovo attacco del Trasimeno sull’asta concedendo loro il punto e scoraggiando la giovane compagine biancorossa che si arrende di nuovo.  Con la consapevolezza che nella pallavolo bisogna giocarsi la gara fino alla fine il Città di Castello prova a rimettersi in corsa ma la squadra della nostra ex Linda Tarducci prende un buon vantaggio che porta fino alla fine e vince set ed incontro.

Città di Castello, 20/10/2019 ore 17.00  palasport Andra Joan

CITTA’ DI CASTELLO  – NUOVA TRASIMENO VOLLEY ……. 0 / 3

(14/25   23/25   19/25)

CITTA’ DI CASTELLO:.  Verdini, Boni, Montacci, Mearini, Alivernini, Poccioni, Di Crescenzo, Senesi, Belfico, Ferrini, Bruschi, Mariottini, Pettinari (L1), Traversini (L2). All. Brizzi – ass. Caterino – dir. Mandrelli

SCALO 82 NARNI:  Canestrelli, Deboli, Nofri O., Polimanti, Puchaczewski, Sabba, Sacco, Tarducci, Vibi, Vicolini, Zampini, Vata (L1), Tocci (L2).  All. Mencarelli – ass. Politini – dir. Politini.

Arbitri:  Moretti – Merendelli

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Tradizione e innovazione, passato e presente: tante le traiettorie della stagione 2019-2020 del Teatro Dante di Sansepolcro.

Una miscela di generi spettacolari rende possibile la realizzazione di un connubio efficace fra presente e passato nella stagione 2019/2020 del Teatro Dante di Sansepolcro, frutto della collaborazione fra Amministrazione comunale e Fondazione Toscana Spettacolo onlus (primo circuito multidisciplinare in Italia anche nel 2019).

Come consuetudine da molti anni, il calendario prevede un’offerta di appuntamenti volti all’intrattenimento di un pubblico ampiamente sfaccettato: tradizione letteraria, drammaturgia contemporanea, comicità e musica tornano sul palco di quello che, per la città di Sansepolcro, rappresenta non solo un luogo di rappresentazioni sceniche, ma un punto di riferimento socio-culturale. 

Tra le novità della prossima stagione, da segnalare due iniziative sostenute dalla Coop: Baby sitting a teatromette a disposizione delle famiglie con bambini uno spazio ricreativo e operatori dell’infanzia a cui affidare i propri figli durante lo spettacolo; eT-Community, un progetto di visione consapevole destinato a una piccola comunità di giovani del territorio, i quali, coordinati da un esperto, seguiranno alcuni spettacoli in stagione per commentarli in maniera critica. 

Il progetto di cultura teatrale del territorio – firmato da FTS e Amministrazione Comunale – in questa stagione si arricchisce di una programmazione pensata per le famiglie: presso il Teatro la Misericordia ci saranno, infatti, tre appuntamenti di teatro destinati ai più piccoli, accompagnati dai genitori, nonni, zii per vivere insieme la magia dello spettacolodal vivo.

Confermate le iniziative di promozione: Carta dello Spettatore FTS, che offre vantaggi come il biglietto ridotto in tutti i teatri del circuito, eccetto quello in cui viene sottoscritta; Biglietto futuro, riduzioni per under 30; Carta studente della Toscana, biglietto a 8 euro per gli studenti universitari in possesso della carta; Buon compleanno a teatro, che regala il biglietto nel giorno del compleanno; Biglietto sospeso, che consente di offrire uno spettacolo a chi vive un momento di difficoltà; Diventa storyteller, per pubblicare le proprie recensioni e commenti alla serata sul sito toscanaspettacolo.it.

Ad aprire la stagione, mercoledì 13 novembre(ore 21, come per tutti gli spettacoli), due signore del teatro italiano:Isa Danieli e Giuliana De Sio, conLE SIGNORINE. Una pièce tra comicità e malinconia firmata dal prolifico drammaturgo napoletano Gianni Clementi. In un piccolo appartamento, due sorelle zitelle, Addolorata e Rosaria, offese da una natura ingenerosa, trascorrono la propria esistenza in un continuo e scoppiettante scambio di accuse reciproche. È la fotografia di una società attuale sempre più portata a considerare “il mondo fuori” come il nemico. 

Giovedì 12 dicembre arriva un grande classico: MISANTROPO. Giulio Scarpati e Valeria Solarino sono i protagonisti di uno dei testi più amari di Molière.Al centro, Alceste, un uomo col brutto vizio di dire sempre ciò che pensa, che per di più si innamora di una donna a cui piace farsi corteggiare. Non c’è lieto fine in questo capolavoro scritto nel 1666 ma ancora oggi terribilmente attuale. Firma la regia Nora Venturini, attiva anche come sceneggiatrice e scrittrice, con all’attivo il best seller Mondadori L’ora di punta. 

A seguire, giovedì 9 gennaio, Ettore Bassi è il protagonistade L’ATTIMO FUGGENTE.A trent’anni dal debutto del film che fu premiato con l’Oscar per la sceneggiatura, il professor Keating arriva sul palco, col suo approccio alternativo, e il suo invito a “cogliere la rosa prima che appassisca”. Un classico del grande schermo che in scena conferma il suo carattere appassionante, commovente e pieno di speranza.

Mercoledì 22 gennaioarriva uno spettacolo super premiato e segnalato,PLATONOV: finalista premio Rete Critica 2019, premio Last Seen 2018 Krapp’s Last Post, Top Ten di Birdmen degli spettacoli imperdibili del 2019, fra i migliori spettacoli della stagione 2018-2019 per MilanoTeatri. Prodotto da Elsinor (con Festival delle colline torinesi, TPE Teatro Piemonte), Platonov (uno spettacolo di Il Mulino di Amleto, per la regia diMarco Lorenzi) è uno dei primi testi di Cechov che anticipa, attraverso le vicende del suo protagonista e della società in “equilibrio precario” che lo circonda, i grandi temi dei suoi drammi della maturità. 

Non manca in cartellone la musica: martedì4 febbraioarriva ORTATTACKEmozioni in musica.È una vivace proposta musicale targata Orchestra della Toscana ideata dal primo violoncello Luca Provenzani, che nel concerto sarà solista al fianco di Augusto Gasbarri. Sul palco, un ensemble di dieci elementi, alle prese con un programma che spazia da Vivaldi a Piazzolla, passando anche Rossini e Morricone.  

Leo Gullotta è poi il protagonistadi BARTLEBY, LO SCRIVANO(mercoledì 26 febbraio). Dal racconto che Hermann Melville pubblicò due anni dopo Moby Dick, Francesco Niccolini ha tratto un testo che viene portato in scena dalla compagnia dell’Arca Azzurra con la regia di Emanuele Gamba. Al centro della storia lo scrivano che lavora diligentemente fino a quando un giorno decide di rispondere a qualsiasi richiesta con la frase: “avrei preferenza di no”. Un gentile rifiuto che sconvolge l’ufficio e la vita del datore di lavoro. 

Scritto da Stefano Massini, DONNA NON RIEDUCABILEè l’adattamento in forma teatrale di brani autobiografici e articoli di Anna Politkovskaja, la giornalista uccisa nel 2006. Un piccolo grande “caso” della scena teatrale italiana, programmato stagione dopo stagione, in cui Ottavia Piccolo, in scenalunedì 9 marzo, dà voce allo smarrimento, all’orrore, alla dignità e anche all’ironia diquesta donna indifesa e tenace.

La stagione si chiude,mercoledì 18 marzo,all’insegna della comicità: Rocco Papaleo, che proprio in questi giorni ha lanciato su Rai 2 Maledetti amici miei, torna in teatro con COAST TO COAST.Scritto dall’artista insieme a Valter Lupo, è uno spettacolo fra parole e musica, accompagnato, dal vivo, da una band di quattro elementi.Se il titolo suggerisce l’idea del viaggio, lo spettacolo èfatto di pensieri sparsi, brevi annotazioni e rime lasciate in sospeso. È un riuscito esperimento di teatro-canzone, con un occhio a Gaber e un altro alla Basilicata. 

campagna abbonamenti

da lunedì 28 ottobre dalle ore 15 presso la Biblioteca Comunale via XX settembre, 131

abbonamenti a 8 spettacoli

platea e palchi centrali 1°, 2° e 3° ordine € 120

palchi laterali 1°, 2° e 3° ordine € 105

“biglietto futuro” under 30 € 80 in tutti i settori

(è consentito l’acquisto massimo di 4 abbonamenti a persona)

biglietti

platea e palchi centrali 1°, 2° e 3° ordine € 22

soci coop e possessori della Carta dello spettatore FTS€ 20

palchi laterali 1°, 2° e 3° ordine e “biglietto futuro”under 30 € 18

palchi 4° ordine € 13

biglietti last minute €10

per i giovani under 30, che li possono acquistare un’ora prima dell’inizio dello spettacolo, scegliendo tra i posti disponibili in pianta.

carta Studente della Toscana

biglietto € 8 studenti universitari (il posto verrà assegnato, dietro presentazione della carta, in base alla disponibilità della pianta; si consiglia l’accesso in biglietteria almeno un’ora prima dell’inizio spettacolo)

prevendita

la prevendita dei biglietti verrà effettuata sempre presso la Biblioteca tre giorni prima di ogni spettacolo. I biglietti potranno anche essere prenotati allo 0575 732219 e ritirati il giorno della rappresentazione presso il botteghino del teatro dalle ore 20

info

Biblioteca Comunale

tel. 0575 732219

biblioteca@comune.sansepolcro.ar.it

Comune di Sansepolcro

Ufficio Cultura

tel. 0575 732283

comune.sansepolcro.ar.it

toscanaspettacolo.it

Fondazione Toscana Spettacolo onlus

Ufficio stampa Mariella Iannuzzi

055 219851 (int. 2) – 366 5843824

iannuzzi@toscanaspettacolo.it

Gherardo Vitali Rosati

ufficiostampa@toscanaspettacolo.it

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1017 partecipanti e tanto divertimento a L’Intrepida 2019

L’8° edizione de L’Intrepida ha rappresentato una straordinaria festa di sport ed ha regalato emozioni e divertimento a tutti i protagonisti, confermando il successo del 2018 e facendo un ulteriore passo avanti sotto il profilo qualitativo. Alla pedalata cicloturistica su bici d’epoca che si è svolta ad Anghiari hanno partecipato 1017 intrepidi ciclisti, numero che va praticamente ad eguagliare il record dello scorso anno (quando furono 1020) e che testimonia una volta di più come L’Intrepida sia diventata un appuntamento imperdibile per gli appassionati arrivati da ogni parte d’Italia e anche dall’estero (da paesi europei come Slovenia, Svizzera, Germania e Inghilterra, ma anche da Stati Uniti e Argentina). Emozionante assistere a una nuova “spedizione dei 1000 intrepidi ciclisti” che schierati a pochi metri dalla statua di Garibaldi, hanno colorato Piazza Baldaccio prendendo il via alle ore 8.45 dopo le note dell’inno nazionale eseguite dalla Banda della Filarmonica P. Mascagni e pedalando poi in sella a meravigliose bici d’epoca lungo i 3 percorsi (42 km, 85 km e 120 km). Senza agonismo, ma solo con la voglia di divertirsi e di assaporare ogni attimo: il fascino di Anghiari e dei percorsi, le prelibatezze culinarie preparate nei punti di ristoro, le condizioni climatiche ancora una volta perfette, la passione per il ciclismo e lo spirito di amicizia che ha contraddistinto la manifestazione. Confermarsi è sempre più difficile e per questo motivo il successo fatto registrare da L’Intrepida 2019 è da considerare superiore rispetto alle precedenti passate. Presenti ad Anghiari in questi giorni tanticampioni che hanno scritto pagine indelebili nella storia del ciclismo e che sono stati protagonisti di questa straordinaria edizione: i Campioni del Mondo Moreno Argentin, Maurizio Fondriest, Francesco Moser e Tatiana Guderzo (capaci di conquistare in carriera tanti altri importanti successi), ma anche il vincitore del Giro d’Italia Gianni Motta ed altri fuoriclasse del calibro di Gianbattista Baronchelli, Rinaldo Nocentini, Roberto Conti e Marcello Mugnaini. Alle iniziative che si sono svolte nei giorni precedenti hanno inoltre preso parte anche l’olimpionico Pascal Richard, Daniele Bennati, Mara Mosole e Paolo Fornaciari. Tanti nomi di assoluto prestigio che con la loro presenza e con le loro testimonianze hanno “acceso” ulteriormente il cuore degli appassionati. 

Tra le tante iniziative dei giorni precedenti l’inaugurazione della mostra fotografica “Fausto Coppi. La grandezza del mito” (aperta fino al 24 novembre nella Sala Audiovisivi di Anghiari), l’incontro con gli studenti delle medie dell’Istituto Comprensivo di Anghiari e Monterchi sui valori della Carta Etica dello Sport e il venerdì sera al Teatro di Anghiari con l’inno de L’Intrepida eseguito dai bambini delle quarte elementari e con l’IntrepidoPremio consegnato per le imprese compiute a Moreno Argentin, Maurizio Fondriest e Tatiana Guderzo. 

Perfetta in ogni aspetto l’organizzazione curata dal Gs Fratres Dynamis Bike, sia nella giornata della pedalata che nelle prestigiose iniziative proposte nei giorni precedenti per un’altra edizione che resterà per sempre nel cuore di chi l’ha vissuta. È stata una grande festa come confermato dal presidente del Gs Fratres Dynamis Bike Fabrizio Graziotti. “Non ho parole per descrivere tutte le emozioni di questa 8° edizione de L’Intrepida. Abbiamo confermato gli oltre1000 partecipanti dell’anno scorso e ringrazio a nome del gruppo tutti gli intrepidi perché sono stati loro i protagonisti della manifestazione. Ringrazio anche istituzioni, sponsor, associazioni, volontari che con noi hanno collaborato alla realizzazione degli eventi promossi in questa edizione e tutti i campioni presenti perché hanno dato lustro a L’Intrepida, ma prima di tutto voglio ringraziare i componenti di questo fantastico gruppo che ha curato ogni aspetto a livello organizzativo permettendo di coronare ancora una volta il nostro sogno. L’Intrepida è passione, condivisione, amicizia ed è soprattutto quell’atmosfera magica che ci regala così tante emozioni”. 

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Elezioni regionali, comunicazioni per gli elettori non deambulanti

In vista delle elezioni regionali di domenica 27 ottobre l’Ufficio Elettorale del Comune di Umbertide rende noto che gli elettori non deambulanti, quando la sede elettorale alla quale sono iscritti non è accessibile mediante sedia a ruote, possono esercitare il diritto di voto in altra sezione del comune allocata in sede esente da barriere architettoniche. Per lo scopo sono state individuate le seguenti sezioni elettorali che saranno accessibili con sedia a ruote:- Sezione 2: Scuola Materna – via Garibaldi 7- Sezione 3: Scuola Materna – via Garibaldi 7- Sezione 4: Scuola Materna – via Garibaldi 7- Sezione 5: Scuola Materna – via Garibaldi 7Per esercitare il diritto di voto in sezione diversa da quella di iscrizione dovrà essere esibita, unitamente alla tessera elettorale, attestazione medica rilasciata gratuitamente dall’Azienda sanitaria locale, anche in precedenza per altri scopi, o copia autentica della patente di guida speciale, purché dalla documentazione esibita risulti l’impossibilità o la capacità gravemente ridotta di deambulazione.E’ inoltre attivo il servizio per il trasporto di persone disabili al seggio. Per informazioni è possibile chiamare l’Ufficio elettorale ai seguenti numeri: 075/9419212 – 075/9419218.

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Sabato 26 ottobre tappa umbertidese per la quinta edizione del “Viaggialibro-Festival del libro di viaggio”

“Dall’altra parte” è il tema sul quale si confronteranno gli ospiti della V edizione del “Viaggialibro – Festival del libro di viaggio”, evento diffuso promosso dall’Associazione culturale Officina delle Scritture e dei Linguaggi di Perugia e da ali&no editrice, che tra ottobre e novembre toccherà quattro Comuni dell’Umbria proponendo incontri gratuiti con sei scrittori nazionali in dialogo con giornalisti e operatori culturali del nostro territorio.Il “Viaggialibro – Festival del libro di viaggio” è un evento che, fin dalla sua prima edizione, ha tra i suoi obiettivi prioritari quello di lasciare una traccia concreta del passaggio dei suoi ospiti attraverso il dono di testi (racconti, articoli, autoritratti etc.) ispirati al territorio, composti durante il festival e poi raccolti in un libro.Nell’edizione 2019 la manifestazione diviene un festival diffuso, ovvero non legato a un’unica città ma a un’identità territoriale da valorizzare, in particolare con il coinvolgimento attivo delle scuole attraverso incontri (matinèe) a loro destinati.La manifestazione toccherà Umbertide sabato 26 ottobre con un doppio appuntamento con gli scrittori Giovanni Dozzini, autore di “E Babucar guidava la fila” (vincitore del Premio dell’Unione Europea per la Letteratura) e Antonio Gonnella, autore di “Passaggio a Sud. Diario di viaggio lungo l’Appennino”: il matinée per gli studenti del Campus L. Da Vinci alle 11,00 presso il Centro Socio-Culturale San Francesco e il pomeridiano alle 17,30 presso il Museo Rometti dove i due scrittori dialogheranno con Giannermete Romani sul tema dei loro libri e del viaggio. A seguire proiezione del docufilm tratto dal libro “Passaggio a Sud” per la regia di Francesca Consales con ingresso gratuito.

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MEDEM avrà una REGIA DI… Samuele Chiovoloni

L’associazione culturale MEDEM/Compagnia Teatrale ha indetto nei mesi scorsi la seconda edizione del bando “REGIA DI…” essendo alla ricerca di un regista che proponesse un progetto da produrre con gli attori e gli operatori dell’associazione stessa e della compagnia teatrale.

Il bando ha suscitato interesse e sono arrivati 12 interessanti progetti, anche molto diversi tra loro, che sono stati letti ed attentamente analizzati.

Al termine della fase di selezione la compagnia comunica di aver ritenuto vincente, e quindi di mettere in produzione il progetto “LE BELLE IMMAGINI” per la regia di Samuele Chiovoloni.

Samuele Chiovoloni, perugino, classe 1987, si forma dal 2009all’interno di Teatro di Sacco e lì inizia il suo percorso di formazione professionale. Prosegue lo studio teatrale con Danio Manfredini, Naira Gonzalez, Cesare Ronconi, Fabrizio Arcuri, Alessandro Serra, Massimiliano Civica, Letizia Russo, Michele Santeramo, Silvia Gallerano, Cristian Ceresoli e Yasmina Reza in Biennale College.

Dal 2014 al 2017 è stato responsabile delle attività di Teatro di Sacco e dal 2016 è coordinatore artistico di Collettivo Cantiere – Laboratorio Permanente.

Dal 2017 lavora con Fontemaggiore Centro di Produzione come insegnante, autore e regista.

Membro della Compagnia dei Giovani del Teatro Stabile dell’Umbria.

E’ fra i fondatori della Compagnia Indipendente dei Giovani Umbri, di cui è regista, e dell’Associazione Culturale Argo di cui è coordinatore delle attività.

Il testo su cui lavoreremo è un adattamento de “LE BELLE IMMAGINI”, breve romanzo del 1966 di Simone de Beauvoir, la cui lettura risulta ancora oggi affascinante e profonda.

Una figura femminile (madre, moglie, amante, figlia) avvinta da questioni allo stesso tempo semplici e profonde, una storia che risulta a tratti divertente e a tratti molto intima e universale.

Il lavoro di scrittura punterà ad allestire un atto unico, della durata di circa 60 minuti, realizzato con tecniche da commedia contemporanea divisa per brevi quadri, bilanciando scene più caotiche e immaginifiche ad alcune più concrete (drammatiche o divertenti che siano).

Nei prossimi giorni cominceremo a definire nel dettaglio il piano di lavorazione definitivo e… ci vedremo presto in scena!

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La matematica manda ko il gioco d’azzardo

Ludopatia: anche una parola così brutta può essere spiegata in modo divertente e, per questo, forse diventa più facile da capire. Il SerD di Arezzo e il Dipartimento Dipendenze della Asl Toscana sud promuovono 5 conferenzeinterattive “talk” su “Matematica e Gioco d’Azzardo”, dedicate alle scuole superiori egestite in modalità innovativa. In un’ora e mezzo verranno “smontate” le più diffuse credenze sul gioco d’azzardo, informando i giovani sulle reali possibilità di vincita dei diversi giochi, attraverso simulazioni e video. La matematica, insomma, manda ko il gioco d’azzardo. Saranno un migliaio, in tutta la settimana, gli studenti aretinicoinvolti nelle conferenze-talk, con la speranza che si facciano portatori di informazioni anche nelle famiglie e tra gli amici

Le iniziative sono state illustrate stamani al SerD dal responsabile Marco Becattini e da Tiziana Giovenali (Ufficio scolastico provinciale). Le conferenze talk saranno gestite dai matematici e dai fisici dell’agenzia formativa Taxi 1729. Ecco il programma delle conferenze talk:- Bibbiena, martedì 22 ottobre ore 11,30, Fondazione Baracchi, via Bosco Casina- Arezzo: mercoledì 23 ottobre ore 11,30, auditorium “ITIS” – via Galilei- Cortona, mercoledì 23 ottobre ore 8,30, auditorium Chiesa Sant’Agostino, via Guelfa- Sansepolcro: giovedì 24 ottobre ore 10,30, “Progetto Valtiberina” – via dei Montefeltro 1- San Giovanni Valdarno, venerdì 25 ottobre ore 8,30, Cinema Masaccio

“Dall’ultimo studio Edit (anno 2018) dell’Agenzia Regionale di Sanità, è emerso che il 7% degli studenti toscani tra i 14 e i 19 anni ha sviluppato un comportamento problematico con il gioco d’azzardo. D’altra parte, l’inizio del gioco d’azzardo in adolescenza è associato ad un alto rischio di sviluppare ludopatia in età adulta. Nell’Aretino, come SerD seguiamo oltre 200 persone. Ogni anno, nella nostra provincia, nel gioco vengono spesi ben 390 milioni” ha spiegato Becattini. 

Il gioco d’azzardo, diversamente da altri comportamenti a rischio di dipendenza, è da sempre stato percepito come un’innocua forma di svago, dunque socialmente accettata. Nell’ultimo ventennio, grazie anche alla facilità di accesso per mezzo di Internet, tv digitale, telefonia fissa e mobile, questo fenomeno ha registrato una forte espansione, sia per numero di giochi esistenti che per fruibilità. Tra i giovani, la prevalenza di comportamenti problematici legati al gioco è più alta rispetto alla popolazione generale (5-6%). “Secondo quanto stimato nell’indagine EDIT, nel 2018 4 studenti su 10 riferiscono di aver giocato e circa il 70% di questi sono minorenni. Il coinvolgimento nei due generi appare significativamente diverso, la percentuale di studenti maschi che gioca è quasi doppia rispetto a quella delle coetanee (53,4% vs 29,5%)” ha continuato Becattini. 

Per quanto riguarda i giochi praticati, il Gratta e Vinci resta al primo posto tra i più frequenti (66,1%), in particolar modo tra le femmine (82,7%), seguito dalle scommesse sportive(54,1%), in questo caso preferite dai maschi col 71%. Sempre tra i giochi più diffusi troviamo anche il biliardo (o altro gioco di abilità) e i giochi con le carte, rispettivamente con il 49% ed il 48%. Le ragazze sembrano essere attratte anche dai giochi praticati nei circoli ricreativi o nelle sale da gioco come il Bingo (o la Tombola) e dal Lotto e SuperEnalotto (rispettivamente 45% e 37% circa). Mentre i maschi mostrano un certo interesse anche per giocate sportive più caratteristiche delle ricevitorie e del gioco on-line, come Totocalcio e Totogol (37%). 

“Come rilevano i dati del SerD, il fenomeno delle dipendenze da gioco  d’azzardo  riguarda un numero importante dei nostri adolescenti. Stanno vivendo  situazioni di disagio  che si ripercuotono anche nell’ambito scolastico – ha concluso Tiziana Giovenali – Basti pensare all’isolamento sociale di molti giovani che si chiudono  in se stessi  rifugiandosi in un mondo solo virtuale,  alla scarsa motivazione verso lo studio se non addirittura  all’abbandono del percorso scolastico. Consapevoli che sia necessario un approccio integrato e sistematico alle problematicità connesse ad un abuso del gioco, l’Ufficio Scolastico Territoriale di Arezzo da alcuni anni fa parte del Gruppo interistituzionale coordinato dal SerD con il compito di sensibilizzare le scuole secondarie ed implementare le varie azioni messe in campo per rafforzare le competenze di cittadinanza attiva e la cultura della legalità. Le molteplici azioni progettuali della scuola sono rivolte non certo a “demonizzare” nuove tecnologie come uso videogiochi che fanno ormai parte del  linguaggio dei “nativi digitali” ma contrastare un loro “abuso” che porta ad avere il sopravvento su tante attività  sociali”. 

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Città di Castello: trovata trifola da 910 grammi

Maxi-trifola di 910 grammi trovata nei boschi attorno a Città di Castello da un cavatore: il primo colpo di una stagione che si preannuncia record per qualità e quantità. Si tratta di un tartufo bianco “extra-large” che alla prova del peso della bilancia ha superato l’asticella dei nove etti. Unica pezzatura dal profumo irresistibile che è stata acquistata da un commerciante della zona e con ogni probabilità approderà sulle tavole di qualche prestigioso ristorante o tempio della cucina. Il fortunato cavatore appartiene all’Associazione Tartufai Alto Tevere. A giudicare da questo primo “colpo” della stagione le premesse ci sono tutte per certificare un avvio di ricerca della prelibata trifola su livelli da guinness dei primati come già dichiarato da alcuni esperti del settore nel corso di recenti incontri promozionali della Mostra Mercato Nazionale del Tartufo bianco di Città di Castello che dal venerdì 1 a domenica 3 novembre (dalle 10.00 alle 20.00) festeggia il traguardo dei 40 annicon un’edizione storica ancora più ricca di iniziative e novità. “Sarà davvero imperdibile, – precisano l’assessore al Turismo del Comune di Città di Castello, Riccardo Carletti e il Presidente della Comunità Montana Alta Umbria, Mauro Serverininon solo per questo importante anniversario che connoterà ancora di più con un clima di festa il programma del 2019, ma anche perché si preannuncia un’annata memorabile per i nostri tartufi con grandi pezzature e notevoli quantità in grado di accontentare tutte le tasche. Sulla base di questi presupposti, siamo quindi certi di poter offrire ai visitatori un fine settimana unico all’insegna del gusto e della qualità made in Umbria, senza dimenticare le straordinarie risorse enogastronomiche, artistiche e culturali che la nostra Regione è in grado di esprimere. Il Tartufo è infatti solo una delle tante eccellenze che ci contraddistingue a livello nazionale, contribuendo a rendere unica la nostra offerta turistica. E in tal senso, la tre giorni di Città di Castello rappresenta l’occasione ideale per scoprire questo immenso patrimonio e per godere, allo stesso tempo, delle numerose iniziative messe in campo per questa storica edizione”. Il programma della 40esima edizione della Mostra del Tartufo Bianco di Città di Castello (in programma dall’1 al 3 Novembre) sarà illustrato nel corso di una conferenza stampa che si svolgerà a Perugia, Martedi 22 Ottobre alle ore 11,30, presso la Sala Pagliacci della Provincia, piazza Italia. All’incontro con i giornalisti parteciperanno il sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta, l’assessore al Turismo, Riccardo Carletti, la consigliera Provinciale, Erika Borghesi, il Presidente della Comunità Montana Alta Umbria, Mauro Severini e il patron di Eurochocolate, Eugenio Guarducci, unitamente a rappresentanti dell’associazione Tartufai alta valle del Tevere, chef e produttori del settore. Novità 2019 il Trifola Finger Food ( “muffin” al tartufo bianco) per festeggiare lo storico anniversario: presentato in questi giorni anteprima nazionale proprio ad Eurochocolate.

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“Tiferno Comics Fest & Games”: 5000 visitatori nel week end

Il “Tiferno Comics Fest & Games” del 19/20 ottobre ha superato ogni aspettativa portando nel centro storico della città oltre 5.000 visitatori provenienti da tutta Italia.

Grande soddisfazione dunque per gli “Amici del Fumetto” e per tutti i co-organizzatori di questo straordinario evento: la “BHC” di Rimini, la Scuola di Fumetto “Jack Kirby” di Orvieto, la “Biblioteca delle Nuvole” di Perugia e l’associazione ludico culturale “Peter Pan” (coadiuvata da tante altre associazioni tematiche del territorio) vogliono ringraziare i tanti intervenuti per aver contribuito con la propria presenza al grande successo di questa edizione.

Una “2 giorni” di mostre, spettacoli, dimostrazioni, incontri, convegni, mostra/mercato, dj set, e… cosplayers!

Sono stati infatti proprio loro, i maghi del travestimento, ad animare e divertire il pubblico durante il Cosplay Contest di domenica 20 ottobre, con i loro abiti e le loro esibizioni ispirate ai più noti personaggi dei cartoon, dei manga, dei videogames e delle grandi saghe cinematografiche.

I vincitori di quest’anno, che hanno sbaragliato i concorrenti per l’alta qualità dei costumi e delle interpretazioni sono stati: Miglior Cosplay Uomo, Cristian Buraccioni con il personaggio Anime “Inosuke”, tratto dalla serie Demon Slayer; Miglior Cosplay Donna, Federica Biagiotti con Grimilde,tratto da Biancaneve; Premio Speciale a Giulia Montenovo, con il personaggio “Ahri” tratto dal videogioco League of Legends.

Sullo stesso palco, sempre nella giornata di domenica, è stata premiata dagli “Amici del Fumetto” e dalla rivista “Concept Magazine” anche la miglior “Vetrinaa Fumetti” 2019. Per il secondo anno consecutivo, la “Fumetteria Ta-Dà” di Erika Marri e Michele Capucci si è aggiudicata il primo premio, risultandoartefice del miglior allestimento dedicato a Dino Battaglia.

Grande successo anche per le esibizioni dello “Star Wars Club” di Perugia che con i suoi spettacoli ha letteralmente catapultato il pubblico nelle atmosfere della saga più amata di sempre.

E poi si è giocato, si è giocato tanto!

L’area “Games” è stata teatro di presentazioni, dimostrazioni e veri e propri tornei (tutti sold-out) che hanno visto partecipare giovani da tutta la Valtiberina e oltre! Un successo oltre ogni aspettativa che ha visto gli stand di Piazza Gabriotti sempre gremiti di giovani appassionati e di chi ha avuto la curiosità di avvicinarsi a questo mondo per la prima volta.

Di grande rilievo anche la presenza di Fiorenzo Delle Rupi, uno dei più importanti traduttori di giochi da tavolo e di ruolo in Italia, che la domenica ha tenuto un convegno nella Sala del Consiglio Comunale con tanto di diretta streaming nella pagina Facebook di Tiferno Comics.

Per gli amanti del fumetto d’autore e veri appassionati dei comics, l’incontro con 5 disegnatori della Sergio Bonelli Editore – Valerio Piccioni, Nando Esposito, Luca Bonessi, Mauro Laurenti e Fernando Proietti- rimarrà sicuramente nella memoria per la disponibilità e professionalità che hanno messo nel raccontare le loro storie professionali e quelle dei personaggi che grazie alle loro sapienti mani prendono vita ogni giorno.

E poi l’Artist Alley con ben 20 autori; la mostra collaterale dedicata a Zorro e ai suoi gloriosi 100 anni;la presentazione in anteprima di “LSD Comics”, la graphic novel multimediale del tifernate Alessandro Bacchetta e tanto altro ancora, per un’edizione davvero indimenticabile!

Ma “Tiferno Comics” continua fino al 3 novembre a Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, giorno di chiusura della mostra “Dino Battaglia – La perfezione del grigio tra sacro e profano” e gli “Amici del Fumetto” aspettano il grande pubblico anche il prossimo fine settimana, sabato 26 ottobre alle ore 16:30 e domenica 27 alle ore 10:00, quando l’illustratrice Laura Zuccheri sarà presente in mostra per firme, domande e curiosità. La Zuccheri, oltre che per la sua bravura, è nota per il fatto di essere la prima disegnatrice donna di TEX, dalle cui sapienti mani ha preso vita l’ultimo TEXONE.

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Concorso Artistica Premio Villa Capelletti, dal 27 ottobre al 3 novembre

Da domenica 27 ottobre a domenica 3 novembre, si terrà la mostra Concorso Artistica Premio Villa Capelletti, nelle sale di questa prestigiosa villa a Garavelle, Città di Castello (PG), sede del Museo Malacologico Malakos.
La mostra è organizzata dall’associazione culturale Gruppo Amici Arte e Ciao Umbria con il patrociniodel Comune di Città di Castello e della Proloco di Bastia Umbra.
La partecipazione degli artisti (pittori e scultori) è a invito o selezione.
Ogni artista parteciperà con una sola opera. Le dimensioni delle sculture devono essere di massimo 2 metri di altezza e 1 m di larghezza e profondità. Le pitture dovranno essere minimo 40X40 e massimo 90X90, compresa eventuale cornice. Tutte le opere dovranno essere consegnate ai centri di raccolta entro il 10 ottobre 2019. Per le sculture voluminose e per situazioni particolari ci saranno accordi speciali.
Il tema è libero, tuttavia coloro che presenteranno un’opera ispirata alle conchiglie, a Villa Capelletti o al tartufo (in quel periodo avremo la mostra del tartufo) riceveranno un premio aggiuntivo. Sono garantiti oltre 40 premi.

Per informazioni, candidature e centri di raccolta opere:
Donatella Masciarri – 3779578319
Marco Giacchetti e Silvia Iafolla – 0758000169

Per info orari e museo:
Debora Nucci – 3495823613

Villa Capelletti è raggiungibile prendendo l’uscita di Città di Castello sud, direzione Città di Castello, dopo un paio di km a sinistra.

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L’associazione culturale Divetro già al lavoro per la V edizione della Biennale d’Arte del Vetro Contemporaneo

L’Associazione Culturale Divetro sta lavorando alla V edizione di “Divetro, Biennale d’Arte del Vetro Contemporaneo”.

L’evento sta crescendo e, come per ogni edizione, saranno interessate più sedi all’interno della città di Sansepolcro per il concetto, già sposato nel 2018, di Sansepolcro Museo diffuso, molte le novità della prossima edizione.

Il tema di questa V edizione è il Viaggio.

Il viaggio è una costante che accompagna l’uomo sin dalla notte dei tempi: Il viaggio può essere inteso non solo in senso fisico, in un contesto spazio temporale, ma anche in senso metaforico come espressione di ricerca interiore e desiderio. Il viaggio può essere visto in numerosi aspetti, ma per chiunque lo intraprende rappresenta un’esperienza di vita, un viaggio verso l’evoluzione.

Sono aperte le iscrizioni per chi desidera partecipare alla sezione “Allievi”: per la partecipazione alla biennale sarà sufficiente frequentare un minimo di tre laboratori.

Per ulteriori informazioni:

info@divetro.it  

338 2718244

Prossimo incontro sabato 26 ottobre, ore 16.00 presso la Farsetti Factory via Giubileo Corsidoni 6 Sansepolcro

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Al via l’anno accademico della Unitre Città di Castello

Dopo l’inaugurazione ufficiale di giovedì scorso, prendono il via le varie iniziative inserite nel programma dell’Anno Accademico dell’Unitre – Università delle Tre Età di Città di Castello

Mercoledì 23 e giovedì 24 ottobre alle ore 16, nella sede del sodalizio, in Via Martiri della Libertà 20, ci sarà un doppio appuntamento curato dalle prof.sse Emanuela Pantalla e Fabiana Giulietti dell’associazione Artea, incentrato sul tema “Simbologia arborea nell’arte, arte e orti”, che prevede una lezione e la visita ad un giardino concluso situato nel centro della città.

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Pallavolo serie B1/F: Città di Castello, di carattere contro Castel Franco di Sotto

VOLLEY CITTA’ DI CASTELLO – PALLAVOLO CASTELFRANCO DI SOTTO  3-2

(25-23, 15-25, 25-22, 17-25, 15-13)

VOLLEY CITTA’ DI CASTELLO: Errichiello 21, Borelli 19, Gobbi, Sergiampietri 6, Cesari (L) ricez. 50%, Tosti 17, Mancini 15, Vingaretti 1. Non entrate: Lachi, Cruciani, Leonardi, Belotti, Nardi. All. Francesco Brighigna e Claudio Nardi.

PALLAVOLO CASTELFRANCO DI SOTTO: Ristori Tomberli 12, Tamburini (L1) ricez. 52%, Colzi 21, Lippi 1, Zonta, Andreotti 11, De Bellis 22, Tesi (L2), Scandella 16. Non entrate: Bertelli, Menganziol, Bernardeschi. All. Alessandro Menicucci e Nicola Ficini.

Arbitri: Daniele Spitaletta e Debora Nannini di Firenze.

CITTA’ DI CASTELLO: battute sbagliate 5, ace 5, muri 9, ricezione 59% (perfetta 28%), attacco 32%, errori 18.

CASTELFRANCO DI SOTTO: battute sbagliate 3, ace 1, muri 17, ricezione 51% (perfetta 25%), attacco 32%, errori 20.  

Durata set: 27’, 23’, 29’, 25’ e 21’, per un totale di 2 ore e 5’. 

CITTA’ DI CASTELLO – Con una prestazione di gran carattere, che ha sopperito alle numerose difficoltà subentrate all’interno del gruppo, il Volley Città di Castello ha iniziato l’avventura in B1 femminile superando al tie-break l’indomabile Castelfranco di Sotto al termine di oltre due ore di intensa partita, combattuta fino all’ultimo punto in un Pala Andrea Ioan che ha risposto bene al richiamo della nuova squadra. Due punti di alto valore dal punto di vista psicologico per una squadra che non ha mai mollato, ma sarà questo il leit motiv del campionato. Il tecnico Francesco Brighigna ha dovuto fare i conti con le non perfette condizioni di pedine chiave quali Caterina Errichiello e Silvia Tosti, con i disturbi fisici di Camilla Sergiampietri e con l’indisponibilità di Margherita Lachi (non dimenticando l’assenza dell’infortunataAurora Fiorini), affidandosi a due atlete catapultate dalla C: la schiacciatrice Francesca Mancini e il libero Giada Cesari, che meritano un plauso per come hanno saputo approcciarsi a una categoria nuova per loro. Dall’altra parte dalla rete, era nota la compattezza granitica della formazione pisana, sempre attenta in difesa, efficace sui muri (17 vincenti contro i 9 delle tifernati) e ben ispirata anche in attacco con una scatenata Francesca De Bellis e una coppia centrale Colzi-Andreotti che è uno dei suoi punti di forza. 

Alessandro Menicucci, tecnico delle toscane, schiera Lippi in regia, Scandella opposto, Andreotti e Colzi al centro, De Bellis e Ristori Tomberli a lato e Tamburini libero. Risponde Brighigna con la diagonale Vingaretti-Errichiello, al centro Borelli e Sergiampietri, alla banda Tosti e Mancini e libero Cesari. Tre allunghi del Città di Castello e altrettante repliche del Castelfranco nel primo set: la Borelli su un versante e la Colzi sull’altro sono in palla fin dall’inizio, ma dopo il colpo della Errichiello che firma il 9-5, un successivo muro della De Bellis sulla Mancini dà il via al recupero del Castelfranco. LaErrichiello (non ancora al top, anche se decisiva in alcuni frangenti) è la promotrice del nuovo break fino al 13-9, neutralizzato dalle avversarie che trovano un nuovo pareggio sul 15-15: la Scandella indovinal’ace, poi sbaglia la battuta che sembra far ripartire le biancorosse con una fast e un muro della Borelli. Sul 18-15, le ospiti si rifanno sotto e in un frangente, sullo slash della Andreotti, mettono per l’unica volta il naso avanti (22-21), prima che tornino in cattedra la Errichiello e la Borelli, il cui primo tempo chiude i giochi sul 25-23.

Formazioni invariate (e così sarà sempre) in avvio di seconda frazione, che vede subito in evidenza la Sergiampietri – con un attacco e un ace – e poi la Errichiello e la Borelli. Tuttavia, il positivo prologo che frutta il 5-3 non è accompagnato dalla continuità del Città di Castello, che subisce un break di 0-6 sia per gli errori di Tosti e compagne, sia perché il Castelfranco ha cominciato ad aggiustare la difesa; la Mancini interrompe la striscia negativa, ma le pisane prendono il via anche grazie a qualche sbavatura delle locali e soltanto una imprecisione in attacco della Ristori Tomberli muove lo score tifernate quando la situazione è già di 6-14. Il muro del Castelfranco e gli errori in attacco scavano un divario di ben 10 lunghezze (11-21) e a quel punto l’esito è ben delineato, con una schiacciata out della Mancini che consegna il 25-15 e l’1-1 alla squadra di Menicucci.

Si attende adesso la reazione del Città di Castello, che in effetti arriva puntuale nel terzo set: un primo tempo out della Colzi e un mani fuori della Mancini fruttano il mini-break sul 5-2 e di lì a poco la Borelli piazza l’ace del 7-4 pescando bene la zona di conflitto, ma la Andreotti e la De Bellis (dalla seconda linea) suonano la riscossa. Ci vuole allora il turno al servizio della Sergiampietri (palle sempre molto tese a indirizzo delle ricevitrici) per rompere l’equilibrio e riportare avanti sul 13-10 il Città di Castello, che mantiene poi il doppio vantaggio affidandosi alle prodezze della Errichiello, eccellenteanche a muro. La De Bellis ha una fase di leggero appannamento che si estende alle compagne di squadra e così le padrone di casa possono allungare fino al 22-17 sulla fast sbagliata della Andreotti. Una botta in diagonale della Mancini e un tocco sulla fast della Sergiampietri per il 25-22 riportano in vantaggio per 2 set a 1 il Città di Castello.

Il Castelfranco non ci sta, anche se per dimostrarlo deve attendere l’evoluzione del quarto set, che registra in avvio un 7-5 per il Città di Castello con i sigilli di capitan Tosti e della Mancini. Si accende allora la Scandella, dalle cui mani si origina il sorpasso decisivo dal 7-8 al 9-8; al resto, provvedono un errore della Errichiello da posto 2 e un palleggio troppo lungo della Vingaretti, che manda le toscane sul 14-9. E quando la Scandella chiude in maniera vincente uno fra gli scambi più lunghi e belli dell’intero match, che consegna il 16-10, si intuisce che per il Città di Castello la via della rimonta sarà complicata; in effetti, l’avversaria ha il merito di gestire il vantaggio acquisito e di far leva sulla difesa per arrivare fino al 22-15 con l’ennesimo muro a segno. La schiacciata della Ristori Tomberli è quella del 25-17, che sentenzia il ricorso al tie-break.

Una precisa palla spinta della Errichiello e ilpunto della Tosti, che però sbaglierà il colpo del 3-0, fanno capire che il Città di Castello è ancora tonico, al punto tale che il Castelfranco va a punto quasi in esclusiva sugli errori altri. Ma anche le toscane sono a loro volta imprecise: Ristori Tomberli e Colzi non centrano il campo, al contrario della Borelli, che concretizza l’efficace lavoro difensivo (ottima il libero Cesari) con punti davvero pesanti. Al cambio campo è 8-5 per il Città di Castello, che aggiunge un ace della Tosti più un attacco della Mancini e si porta sull’11-5. Da questo momento, prende il via il lento tentativo del Castelfranco di riaprire la contesa, con la Scandella in evidenza; il muro subito dalla Mancini (12-10) è un segnale chiaro e il colpo della De Bellis,propiziato dalla battuta corta della Lippi,rimette tutto in discussione sul 12-11, ma è in questo frangente che il Città di Castello dimostra di non essere sopraffatto dal “braccino”: mani fuori della Mancini e poi della Errichiello per il 14-12, con saggio sfruttamento del cambio palla che permette a Silvia Tosti di scaricare il diagonale del 15-13 e della conseguente vittoria. 

Sospiro di sollievo con sorriso per Francesco Brighigna. Il tecnico del Città di Castello sa benissimo quanto “pesano” i due punti conquistati nella prima di campionato: “Era troppo importante vincere – ha dichiarato – e non solo perché ci presentavamo davanti al pubblico di casa, ma perché venivamo da un momento delicato. Per stilare la formazione,ho fatto ricorso a due esordienti che provengono da due categorie inferiori, ma le ragazze sono state brave a fare di necessità virtù e a non scomporsi. Certamente, non possiamo ancora avere la continuità di rendimento per i motivi sopra ricordati e allora il grande merito che le singole hanno avuto è stato quello di non mollare, aggiudicandosi un tie-break nel quale le avversarie hanno raccolto molti punti suglierrori nostri”. 

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