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KILOWATT TUTTO L’ANNO VI Edizione – Autunno 2019 PUNK, KILL ME PLEASE

Venerdì 27 settembre alle 21, appuntamento con la danza al Teatro alla Misericordia di Sansepolcro con Punk, Kill me please, ideato dalla coreografa Francesca Foscarini insieme allo scrittore e drammaturgo Cosimo Lopalco. Ispirato alla rivoluzione punk, il lavoro dà vita a due corpi femminili soggetti a trasformazioni continue e iconiche: sono corpi sensuali e appassionati, buffi, elettrizzati e mostruosi. Condividendo la stessa protesta, la stessa rabbia e passione per la vita, si ergono a paladini di ribellione e follia, amore e uguaglianza, e mettono in scena un manifesto vivente di femminismo, coraggio, forza, ironia e libertà. Protagoniste, oltre alla stessa Foscarini, la danzatrice Melina Sofocleous. Gli artisti presentano il loro lavoro al termine di un periodo di residenza creativa che li ha messi in contatto con la comunità biturgense. Lo spettacolo, nella sua forma breve, è stato selezionato per la Rotterdam International Duet Choreography Competition 2019.
Francesca Foscarini è danzatrice e coreografa. Tra le sue creazioni, Kalsh (Anticorpi XL 2009, Selezione Visionari 2010), Cantando sulle ossa (Anticorpi XL 2011, Premio Mas Danza 2012, selezione Aerowaves 2012), Grandmother (Premio Equilibrio per l’interprete 2013). Cosimo Lopalco è scrittore, poeta, editore e drammaturgo. È autore del romanzo Tutto a posto tranne me (Lupo 2012) e dei libri di poesia La città che non esiste (Robin 2019).
Per il programma completo: www.kilowattfestival.it

INFO E PREZZI
Associazione Culturale CapoTrave/Kilowatt
Teatro alla Misericordia, via della Misericordia 19, 52037 Sansepolcro AR
tel. 0575.733063 / mob. 339.4074895
info@kilowattfestival.it / michele.rossi@kilowattfestival.it
www.kilowattfestival.it – www.capotrave.com – www.bespectactive.eu

PRENOTAZIONE CONSIGLIATA A TUTTI GLI SPETTACOLI IN PROGRAMMA
ingresso singolo spettacolo: 9 €
ingresso ridotto ragazzi, under 25 e possessori Kilowatt Card 2019-20: 6 €
La Kilowatt Card è nominale, non cedibile, dura fino a maggio 2020 e può essere acquistata in biglietteria al prezzo di 5 €. La Kilowatt Young è nominale, non cedibile, esclusivamente pensata per gli under 25, dura fino a maggio 2020 e può essere ritirata gratuitamente in biglietteria.
ABBONAMENTO
Abbonamento a 6 spettacoli di Kilowatt Tutto l’Anno: 30 €
Abbonamento Kilowatt Young a 6 spettacoli: 20 €
Accrediti operatori: 3 € (michele.rossi@kilowattfestival.it)
Accrediti stampa: Maria Gabriella Mansi
ufficio.stampa@kilowattfestival.it
+39 334.9303765

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“Progetto Melanoma”, visite gratuite per la diagnosi dei tumori alla cute Fondazione Ant Italia Onlus, insieme alle Farmacie Comunali di Arezzo, promuove un ciclo di esami

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Le Farmacie Comunali di Arezzo tornano ad ospitare il “Progetto Melanoma” per la diagnosi precoce dei tumori alla cute. L’iniziativa è promossa da Fondazione Ant Italia Onlus e prevede sessanta visite dermatologiche gratuite volte alla valutazione degli eventuali fattori di rischio collegati a questa patologia oncologica. I controlli saranno effettuati da uno specialista e sono previsti lunedì 7 ottobre presso gli studi medici adiacenti alla Farmacia Comunale n.5 di San Giuliano e martedì 8 ottobre presso gli studi medici adiacenti alla Farmacia Comunale n.8 di Ceciliano, in entrambi i casi con orario dalle 9.00 alle 12.45 e dalle 14.00 alle 17.45. Per queste due giornate sarà necessario prenotarsi in anticipo contattando il 349/06.93.571 tra venerdì 27 settembre e venerdì 4 ottobre, in orario dalle 9.30 alle 13.00 (ad esclusione dei fine settimana), con possibilità di fissare una delle sessanta visite fino ad esaurimento posti.
Il “Progetto Melanoma Ant”, attivato in Italia nel 2004, è orientato a combattere un tumore caratterizzato da elevata mortalità ma che, se diagnosticato precocemente, può essere guarito dall’intervento chirurgico. Questa patologia può avere origine nella cute (in molti casi nasce su un nevo preesistente), nelle mucose e nell’occhio, con un rischio d’insorgenza legato a fattori genetici (parenti affetti da melanoma), fattori fenotipici (pelle chiara e con molti nevi) e fattori ambientali (esposizione incongrua ai raggi ultravioletti naturali e artificiali). Il melanoma colpisce in prevalenza l’età media (l’insorgenza della diagnosi è prevalentemente intorno ai 57 anni, con il decesso a 67 anni), ma nel 20% dei casi si evidenzia anche in soggetti tra i 15 e i 39 anni.
La prevenzione di questa malattia, la cui incidenza varia dai dodici ai venti casi all’anno per 100.000 abitanti, è l’unica arma veramente efficace per combatterla. La prevenzione primaria tende a ridurre l’incidenza del tumore rimuovendo le cause che ne provocano la comparsa e si attua fondamentalmente mediante la divulgazione delle misure atte ad evitare l’incongrua esposizione ai raggi ultravioletti (compreso l’uso di lampade abbronzanti). La prevenzione secondaria, invece, mira alla riduzione della mortalità e si conduce attraverso adeguate campagne di informazione e di educazione sanitaria, e mediante controlli dermatologici periodici in grado di consentire la diagnosi precoce di lesioni sospette da asportare chirurgicamente. Proprio in quest’ottica, dunque, si inseriscono le visite proposte da Ant e Farmacie Comunali di Arezzo per valutare ed individuare in tempo possibili fattori di rischio.
Per ottenere ulteriori informazioni sulle attività di Fondazione Ant Italia Onlus è possibile contattare la sede di Arezzo, in via Pietro Lorenzetti 21, al numero 348/89.79.053, mentre per conoscere il calendario completo con tutte le iniziative in Toscana è possibile visitare la sezione “Prevenzione” del sito www.ant.it/toscana.

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Il Teatro comunale degli Illuminati cambia volto: platea rinnovata con la sostituzione delle poltrone e il ripristino della pavimentazione in legno

Il Teatro comunale degli Illuminati cambia volto: con un investimento di 50 mila euro nell’ambito della convenzione con il Comune di Città di Castello per la gestione della struttura, Sogepu ha eseguito un restyling completo della platea, in sintonia con gli obiettivi dell’ente pubblico di migliorare il complesso sotto il profilo dell’estetica, della funzionalità e della comodità a supporto di una programmazione culturale di alto livello.
Nel rispetto delle direttive della Soprintendenza Archeologia Belle Arti Paesaggio dell’Umbria, i lavori hanno riguardato la sostituzione integrale delle 120 poltrone per il pubblico, prevista dal Comune nel bando per l’affidamento del teatro, e la realizzazione di una nuova pavimentazione, decisa di propria iniziativa da Sogepu per perfezionare l’intervento.
Alle nuove poltrone, con sedute più ampie e confortevoli rivestite in velluto rosso, è stata data una disposizione diversa dalla precedente: senza perdere posti, l’eliminazione del corridoio centrale ha consentito di allestire file più distanziate (di circa 10 centimetri rispetto alle precedenti), che riservano maggiore spazio per le gambe. In ogni fila, inoltre, le poltrone hanno un posizionamento sfalsato rispetto a quelle antistanti, in modo da aumentare la visibilità del palco da parte del pubblico.
Il restauro completo della pavimentazione, con la collocazione al posto della moquette di una copertura in rovere prodotta da un’azienda di Città di Castello, elegante e molto resistente, ha fatto tornare la platea all’originario rivestimento in legno, di maggiore pregio estetico e migliore anche per l’acustica.
“Il Teatro degli Illuminati è un patrimonio culturale tra i più importanti della nostra comunità e consideriamo l’opportunità di averlo potuto restaurare un grande privilegio, che abbiamo voluto onorare con l’idea di fare un regalo alla città e ai tifernati”, ha affermato l’amministratore unico di Sogepu Cristian Goracci nell’aprire la conferenza stampa che si è tenuta stamattina a teatro, alla presenza del vice sindaco e assessore alla Cultura Michele Bettarelli, dell’assessore ai Lavori Pubblici Luca Secondi e dei rappresentanti dell’Accademia degli Illuminati.
“Per noi è stata una grande soddisfazione condividere con Sogepu questo intervento, che restituisce al pubblico tifernate un teatro più comodo e anche bello, in grado di rispondere alle moderne esigenze degli spettatori che assistono agli spettacoli, anche sotto il profilo della visibilità”, ha commentato Bettarelli, nel ringraziare la Soprintendenza Archeologia Belle Arti Paesaggio dell’Umbria guidata da Marica Mercalli “per aver supportato la definizione degli interventi e aver autorizzato in tempi rapidissimi la loro esecuzione”.
A sottolineare “la disponibilità di Sogepu, che è andata oltre gli obblighi previsti dalla convenzione e ha lavorato con grande qualità” è stato l’assessore Secondi, che ha richiamato l’attenzione sull’importanza di un intervento “che riqualifica e valorizza uno dei beni più importanti del patrimonio immobiliare del Comune”.
L’ultima ristrutturazione complessiva del Teatro degli Illuminati risaliva al 1995: all’epoca venne sostituito il rivestimento delle poltrone, il pavimento venne coperto con la moquette, furono effettuati lavori di adeguamento alle norme di sicurezza, migliorie sui palchi e sull’impianto elettrico.
L’intervento verrà mostrato in anteprima agli abbonati della stagione di prosa nel pomeriggio di oggi e domani sera la nuova platea verrà subito testata dal pubblico in occasione dell’esibizione dei cantanti e dell’orchestra del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli” nel “Barbiere di Siviglia”, in programma alle ore 20.30.

La storia del teatro.

Disegnato dall’architetto tifernate Antonio Gabrielli, il Teatro degli Illuminati fu fatto edificare dall’Accademia degli Illuminati e venne inaugurato il 25 agosto 1666. Il Teatro fu poi ingrandito e perfezionato dal marchese Sebastiano Brozzi nel 1720, dopo che all’inizio del ‘700 frequenti terremoti ne avevano indebolito la struttura. Nel 1783 l’Architetto Giacomo Mancini elaborò un progetto di modifica, che fu completato nel 1789, anno in cui un forte terremoto devastò la città. Il Teatro, che non subì gravi danni, ospitò molte famiglie superstiti. Nel 1796 fu completata la ricostruzione e ripresero gli spettacoli pubblici. Nel 1829 venne decorato dai pittori tifernati Vincenzo Chialli e Giuseppe Crosti. Nel 1861 fu ristrutturato da Scipione Lapi: la facciata venne cambiata, la sala d’ingresso ampliata e fu ricavato un porticato. Nel 1919 un Comitato presieduto da Amedeo Corsi, emanazione dell’Accademia degli Illuminati, eseguì un nuovo restauro dopo la chiusura durante la Prima Guerra Mondiale. I lavori vennero diretti da Enrico Vincenti con Oreste Bornisacci, direttore di scena presso il Teatro Costanzi di Roma. Il teatro riaprì nell’agosto del 1920 con la rappresentazione dell’Aida di Giuseppe Verdi. Nel 1939 Amedeo Corsi, presidente dell’Accademia degli Illuminati, donò l’edificio alla città. La struttura ospita posti a sedere per 370 persone.

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Citta’ di Castello: nella capitale della trifola, crescono i tartufai teenager e le donne tartufaio

In Umbria crescono i tartufai teenager e i tartufai donne: a qualche giorno dall’apertura ufficiale della stagione, domenica 29 settembre 2019, la cava del tartufo non è più uno sport per pensionati. Giovani e donne, armati di vanghino e con l’inseparabile cane, stanno soppiantando la figura del vecchio tartufaio anche in una delle capitali italiane della trifola, Città di Castello, che conta una densità altissima di tartufai, quasi uno ogni dieci abitanti.
Qui i dati di Comunità Montana ed Afor indicano che nel comprensorio i tartufai con tesserino sono oltre 2200, con un incremento del 4% rispetto all’anno precedente, destinato ad incrementarsi con i risultati degli esami attualmente in corso e riconducibile all’aumento delle richieste da parte di minori e di donne. A questo popolo si affianca un esercito di circa cinquemila cani: bracchi, bracchi-pointer, lagotti, meticci, razze selezionate per diventare autentici campioni della ricerca ed essere inseparabili compagni di viaggio per il tartufaio.
In Alto Tevere se ne conta una media di due per ogni cercatore e, come la trifola, se ben addestrati, possono valere cifre a tre zeri. Giovane e donna: è questo l’identikit del tartufaio del futuro. La notizia arriva mentre è già in moto la macchina della Mostra del tartufo bianco, che festeggerà le 40 edizioni tra 1 e 3 novembre 2019, ed imperversa il pronostico sulla stagione della trifola, ormai alle porte: “La pioggia e sole dell’estate ci fanno sognare: è il clima ideale per grandi quantità e grandi pezzature” dicono il presidente dell’Associazione Tartufai Alessandro Ghigi e il segretario Italo Bianchini, ricordando che la legge del mercato farà il resto: “Abbiamo vissuto stagioni dove trovare una piccola trifola era già un successo con prezzi a tre zeri per un chilo di tartufo. Questa annata, se le attese saranno rispettate, sarà invece low cost, con buon tartufo ad un costo accessibile”.
Delle 4 tonnellate di tartufo che l’Umbria annualmente produce, secondo i dati del 2011, 1,4 tonnellate sono di bianco e vengono prevalentemente dall’Alta Valle del Tevere, che ha una vocazione per la trifola: “Andare a tartufi oggi non è solo tradizione. Alcuni ragazzi hanno iniziato con il nonno, uno zio, il padre. Oggi i giovani stanno riscoprendo questa pratica, che in tempi di crisi funziona anche come integratore al reddito. Quest’anno sembra che di tartufo ce ne sarà per chiunque sappia cercare, quindi non vediamo l’ora di lanciare i cani ed aspettare che trovino il punto giusto dove usare il vanghino”.
“Una ragione in più per venire a Città di Castello nei giorni della Mostra, che propone mercati, showcooking, degustazioni e un cibo creato appositamente per il 40° che per ora non sveleremo” aggiungono l’associazione e il Comune di Città di Castello promotori dell’evento, annunciando la trasferta di Fico dove “a metà ottobre la mostra numero 40 verrà presentata insieme ai partner di questo illustre compleanno, tra cui l’associazione Città del Tartufo con cui stiamo promuovendo la campagna per il riconoscimento Unesco”.

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I VOLTI DELLA BATTAGLIA DI LEONARDO: Sabato 28 settembre ad Anghiari un appuntamento speciale a 630 anni dalla nascita di Cosimo il vecchio de’ Medici

La presenza nella mostra “Arte di governo e la battaglia di Anghiari” al Museo della Battaglia e di Anghiari di un’opera di Bronzino che ritrae l’illustre personalità fiorentina, è l’occasione ideale per celebrare questa ricorrenza. Una conferenza a Palazzo Pretorio e una visita gratuita speciale alla mostra, per evidenziare l’importanza della cosiddetta “serie gioviana” degli Uffizi. Guida d’eccezione sarà Alberica Barbolani da Montauto, che ha realizzato un profondo studio sul tema, poi pubblicato nel catalogo della mostra.

Appuntamento quindi alle ore 11:00 di sabato 28 settembre presso la Sala Consiliare del Comune di Anghiari. Per informazioni si prega di contattare il Museo della Battaglia e di Anghiari – tel. 0575787023 – www.battaglia.anghiari.it    

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28 e 29 SETTEMBRE XVII Giornata Nazionale A.I.D.O. I VOLONTARI A.I.D.O. NELLE PIAZZE CON L’ANTHURIUM

Sabato 28 e Domenica 29 settembre  si svolgerà la diciassettesima Giornata Nazionale di informazione e autofinanziamento, promossa dall’Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule (A.I.D.O.) con l’adesione del Presidente della Repubblica.I volontari dell’A.I.D.O. saranno presenti in oltre 1.400 piazze per incontrare i cittadini, dare loro informazioni sull’importanza della donazione come valore sociale e come opportunità per salvare la vita a chi non ha altre possibilità di sopravvivenza, offrire una piantina di Anthurium andreanum.

Le offerte ricevute saranno finalizzate a ulteriori campagne informative e alla ricerca sui trapianti.

In tali giorni i volontari del GRUPPO COMUNALE A.I.D.O. saranno presenti a CITTA’ DI CASTELLO in PIAZZA MATTEOTTI.

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Arrampicata sportiva al Francesco di Sales” di Città di Castello

È tempo di novità presso la scuola “Istituto San Francesco di Sales” di Città di Castello, la quale, con la collaborazione e il sostegno del Club Alpino Italiano, Sezione di Città di Castello, si è interessata a promuovere la disciplina dell’arrampicata sportiva fra gli studenti di tutte le classi di Primaria, Medie e Liceo. Il progetto fra il CAI e la scuola altotiberina nasce proprio con l’obiettivo di far conoscere e divulgare fra i giovani l’attività dell’arrampicata, avviandoli così al mondo della montagna e ad una delle sue molteplici sfaccettature. Con l’intento di formare coscienze responsabili verso questa pratica, garantendo comunque il massimo divertimento, la sezione CAI di Città di Castello ha istallato, presso il giardino polivalente della scuola, la parete mobile di arrampicata di proprietà del Gruppo regionale umbro CAI, di cui fa parte, nella settimana dal 23 al 27 settembre 2019. Gli studenti, sotto la costante supervisione degli esperti, avranno modo di provare l’arrampicata sportiva su parete verticale e strapiombante, di usufruire dell’attrezzatura tecnica necessaria, imparando le principali tecniche di progressione e discesa su corda. Una bellissima esperienza che rende i ragazzi liberi di apprendere lontano dai banchi e protagonisti in parete; per questo un sentito ringraziamento va alla sezione CAI di Città di Castello e al Preside del San Francesco di Sales per aver permesso la realizzazione di tale innovativo evento.

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Ictus, in ottobre tre incontri informativi a Lucca, Arezzo e Firenze

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“Il nostro obiettivo è assicurare alle persone a rischio la migliore prevenzione, la tempestività degli interventi di soccorso, le cure più moderne ed efficaci”, E’ quanto ha detto stamani l’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardinel corso della conferenza stampa con la quale la Fondazione Confcommercio Toscana onlus ha presentato il ciclo di incontri “Ictus, pochi minuti valgono una vita”, che si terranno a Lucca, Arezzo e Firenze nel mese di ottobre. Alla conferenza stampa hanno partecipato anche il presidente della Fondazione Confcommercio Toscana onlus Antonio Fanucchi, il direttore di Confcommercio ToscanaFranco Marinoni, e il presidente dell’associazione A.L.I.Ce (Associazione per la lotta all’ictus cerebrale) Toscana onlus (partner dell’iniziativa) Alessandro Viviani.

“In Toscana esiste una forte e coordinata operatività, la Rete Ictus – ha proseguito l’assessore Saccardi – Per le patologie per le quali il tempo è un fattore determinante, come appunto ictus, infarti, grandi traumi, la Regione Toscana ha istituito da oltre due anni le Reti cliniche, che hanno proprio l’obiettivo di migliorare qualità e sicurezza delle cure: intervenire in tempi brevi può essere determinante per salvare la vita dei pazienti e scongiurare gravi conseguenze. Il percorso inizia al momento del riconoscimento dei sintomi e della chiamata al 118. Questo è il punto di partenza cruciale su cui si fonda la campagna della Regione Toscana, alla quale ora si unisce l’iniziativa della Fondazione Confcommercio Toscana Onlus”.

“Se è vero che in certi casi l’ictus non si può evitare, è vero anche che si può fare molto per combatterlo e ridurne l’impatto – ha detto Antonio Fanucchi – Sapere di cosa si tratta e imparare a riconoscerne i sintomi è molto importante: ecco perché la nostra Fondazione ha deciso di lanciare questa iniziativa sul territorio regionale, affiancando il già ottimo lavoro di informazione ai cittadini portato avanti dalla Regione Toscana e dalle aziende Usl locali”.
“Attraverso la Fondazione Confcommercio Toscana onlus, nata nel 2007, la nostra associazione di categoria riesce a promuovere iniziative solidali e benefiche che, come questa sull’ictus, vanno a vantaggio di tutta la collettività, non solo del mondo imprenditoriale”, ha ricordato Franco Marinoni.

“Se la gestione della fase acuta della malattia può contare su una rete di supporti molto efficiente, la fase della riabilitazione dei malati e del sostegno alle famiglie è ancora da definire bene nelle linee guida e nei contenuti – commenta Alessandro Viviani – Ed è proprio su questo fronte che è impegnata la nostra associazione, anche perché la problematica si fa sempre più urgente da risolvere”.

L’iniziativa prende le mosse dalla campagna di prevenzione “Ictus, pochi minuti valgono una vita”, lanciata dalla Regione due anni fa. Proprio per aumentare questa consapevolezza, la Fondazione Confcommercio Toscana onlus ha deciso di organizzare un ciclo di incontri informativi aperti a tutta la cittadinanza dal titolo “Ictus: pochi minuti valgono una vita”, con il patrocinio della Regione Toscana, in collaborazione con la sezione toscana dell’associazione A.L.I.Ce. (Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale), la Federazione regionale delle Misericordie della Toscana, la sezione toscana di Anpas (Associazione nazionale pubbliche assistenze) e il Comitato regionale della Croce Rossa.
Il primo appuntamento è per martedì 1° ottobre alle ore 15.30 a Lucca, all’interno del Palazzo Ducale, il secondo giovedì 17 ottobre alle ore 15 ad Arezzo nella sede della Confcommercio (in via XXV Aprile 12) e il terzo ed ultimo martedì 29 ottobre alle ore 10, in concomitanza con la Giornata Mondiale contro l’Ictus cerebrale, a Firenze nella sede della Nazione di viale Giovine Italia.

Qualche numero sull’ictus

L’ictus cerebrale è una patologia grave, di alta incidenza e prevalenza, ma è anche tra le più prevenibili e curabili. Colpisce ogni anno 16 milioni di persone nel mondo, 200.000 solo in Italia. Ogni anno in Toscana circa 10.000 persone sono colpite da ictus; e circa 50.000 persone sono sopravvissute a un ictus. Ogni anno un medico di famiglia assiste dai 4 ai 7 pazienti colpiti da ictus e deve seguirne almeno 20 sopravvissuti.

La spesa annuale per l’assistenza all’ictus cerebrale in Italia è stimata intorno ai 3,5 miliardi di euro. L’invalidità permanente di una persona che supera la fase acuta dell’ictus determina negli anni successivi una spesa media di circa 100.00 euro.

Il ritardo con cui paziente o familiari contattano il 118 è il principale responsabile della bassa percentuale di pazienti trattati (in Toscana circa il 14%).

Se tutti i pazienti con ictus acuto venissero ricoverati in Stroke unit, ogni anno in Toscana si eviterebbero 800-1.400 morti o disabili gravi (con un risparmio valutabile in circa 15 milioni l’anno) e 300-500 ricoveri in istituto (con un risparmio valutabile in 4,5-7,5 milioni l’anno).

Fondamentale è imparare a riconoscere i sintomi, per noi e per chi ci sta intorno, a casa, al lavoro, per strada: per poter reagire in tempo, chiamare immediatamente il 118 e arrivare subito in ospedale.

Guarda la campagna di comunicazione “Ictus, pochi minuti valgono una vita”, sul sito della Regione

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Pallavolo serie B/M: Bartolini (Città di Castello) “società e dirigenza di grande prestigio, per noi campionato di transizione”

“Sono orgoglioso di continuare a vestire, come coach, la maglia del Città di Castello, ma sopratutto felice di poter tornare a lavorare con dirigenti che hanno fatto la storia di questo club. La B deve essere uno stimolo, per tutti noi, il nostro è un gruppo giovane, con qualche giocatore di grandissima esperienza e qualità detto questo, per noi sarà una stagione di transizione, con l’unico obbiettivo di mantenere la categoria”

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Tempi supplementari, eccellenza, promozione e tanto altro nella puntata di questa sera

Torna tempi supplementari, ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Federico Barontini (Selci Nardi) Lorenzo Scarselli (Sansepolcro) Valerio Vergni e Renato Borgo. Nel corso del programma, analisi e commenti sull’ultimo turno di campionato oltre ad uno sguardo sul prossimo o turno di serie D, Eccellenza, Promozione e Prima categoria.

https://vimeo.com/manage/361988549/general

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Sansepolcro Comune Plastic Free: nota del Sindaco Mauro Cornioli

A pochi attimi dal prossimo Consiglio Comunale non posso fare a meno di intervenire preventivamente sul dibattito che si svilupperà dalla discussione della mozione sull’iniziativa “Plastic Free Challenge”.

Il Partito Democratico ha infatti presentato una mozione che chiede di ridurre drasticamente i prodotti di plastica monouso negli uffici comunali, nelle palestre e nelle scuole del territorio. Alla luce dei crescenti problemi ambientali provocati dall’aumento sconsiderato di microplastiche crediamo che sia doveroso intervenire in questo senso, supportando tale politica con tutte le necessarie campagne di sensibilizzazione.

Ringraziamo dunque il Partito Democratico per la sensibilità manifestata nel presentare questa mozione, accogliamo positivamente questo spunto che ci darà modo di approfondire questo importante tema ambientale anche all’interno della nostra assise cittadina. Tuttavia ci tengo anche ad informare che su questo specifico progetto il sottoscritto e la Giunta si sono già da tempo mobilitati con l’intento di tradurne gli assunti teorici in disposizioni e soluzioni pratiche.

In particolare la nostra azione, a partire da quella che ho avuto modo di condurre in prima persona, si è subito orientata sul superamento di alcune criticità che rischiavano di minare l’attuazione di questa idea. C’erano infatti da trovare delle soluzioni concrete per tutto ciò che riguarda, ad esempio, la dotazione di borracce nelle scuole e nei luoghi pubblici: un problema di non poco conto se si considera quanto sia arduo reperire risorse interne al Comune in questo momento dell’anno.

Proprio su questo aspetto specifico, grazie alla collaborazione con Nuove Acque siamo riusciti a trovare una soluzione che nelle prossime settimane doterà gli alunni delle nostre scuole di borracce. Grazie a questa prima semplice ma importante soluzione siamo dunque convinti che gradualmente il nostro Comune possa davvero divenire Plastic Free, non solo sulla carta, ma anche (e soprattutto) in maniera concreta.

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Settima edizione della rassegna corale nazionale “Voci d’autunno” a Sansepolcro

Torna domenica prossima la rassegna corale nazionale organizzata dal Coro Città di Piero Domenico Stella  in collaborazione con gli Amici della Musica di Borgo Sansepolcro; l’evento ha raggiunto la settima edizione, ottenendo tra l’altro il patrocinio della Regione Toscana.

Il Coro Città di Piero Domenico Stella, che ha dato corso quest’anno alla fusione dopo anni di collaborazione tra i due cori storici, invita tre cori da diverse regioni d’Italia per una ricca giornata di aggregazione, di musica e canto corale. 

Al mattino i cori ospiti visiteranno la nostra città, e in particolare la Corale Spilambertese animerà la liturgìa delle 10:30 in Cattedrale, poi nel pomeriggio alle 16:15, accolti nella chiesa di San Francesco dalle autorità cittadine, tutti i cori daranno vita a un concerto dal programma molto ricco.

I brani eseguiti infatti spazieranno dal barocco di Bach alla polifonia un po’ naïf di Grieg, con tanto spazio per gli autori del ‘900: Whitaker, Ortolani, Jenkins, Miskinis, Carrillo, Donati ed altri. Un’offerta di assoluto prestigio sia per i profani che per gli intenditori del genere.

La Rassegna corale nazionale è una manifestazione che comporta per i cori scambi geografici e culturali, ascolto reciproco, analisi dei brani scelti dai diversi partecipanti e della qualità dell’esecuzione sempre nello spirito di amicizia e proiettato al “fare le cose per bene” per sé stessi e per gli altri, nella ricerca della bellezza che in ogni arte è la spinta portante.

“Voci d’autunno” è l’evento organizzato annualmente dal Coro Città di Piero Domenico Stella e per rinnovare una tradizione che in passato avevaa conosciuto momenti molto positivi a Sansepolcro, e che dal 2013 ha ripreso vigore grazie ai due cori “storici” della città.

Chi saranno quest’anno i cori partecipanti? Vediamoli uno per uno.

CORALE SPILAMBERTESE: il coro è stato fondato nel 1970 ed ha al suo attivo la realizzazione di molti lavori di musica sacra di grandi compositori; è attualmente accompagnato dalla pianista M.a Patrizia Stradi e diretto, fin dalle origini, dal M° Giorgio Molinari che cura personalmente elaborazioni ed armonizzazioni dei brani in repertorio, proponendo anche proprie composizioni originali.

CORO OTTAVA NOTA-EUGENIO FERRARIO di Rocca di Papa (Roma): è nato all’interno dell’Associazione Musicale dei Castelli Romani, fondata nel 1996. Da anni organizza insieme ad altri cori della zona il “Festival della Pace e della Fraternità”, una rassegna accoglie cori provenienti da ogni parte del mondo, dagli U.S.A. al Giappone; direttore del Coro è il M° Fabio De Angelis.

CORO POLIFONICO MALATESTIANO di Fano (PU): da 51 anni diffonde la cultura musicale spaziando dalla musica rinascimentalealle innovative sperimentazioni della polifonia contemporanea. Ha svolto tournée in diversi continenti e ha collaborato con importanti compositori come Lorenzo Donati, Gary Graden, Juri Camisasca, il premio Nobel Dario Fo e l’attore Carlo Simoni.

A maggio 2019 è stato realizzato con Michele Placido lo spettacolo “Dalla Passione all’Ascensione”, intrecciando poetica e vocalità. Dal 2006, il Malatestiano è preparato e diretto dal M° Francesco Santini.

Una manifestazione dunque nel segno dell’amicizia, della buona musica e della collaborazione, un evento con il quale i cori vivacizzano la vita culturale della nostra città, prima dei tradizionali appuntamenti del periodo natalizio.

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Locchi “soddisfazione per la notizia dell’inaugurazione della “Nuova Fornace”

E’ con grande soddisfazione che l’ ex sindaco Marco Locchi ha appreso la notizia della inaugurazione ufficiale della “Nuova Fornace” che si terrà venerdi prossimo. Un complesso che finalmente dopo anni di abbandono e degrado ha trovato soluzione nel 2017 quando l’ Amministrazione guidata da Locchi ha sottoscritto un Protocollo di Intesa con Il Fondo Uni HS AbitaRE gestito da Finint Investments SGR,per la realizzazione di alloggi di social housing. Alloggi da destinarsi prevalentemente alla locazione a canone calmierato e alla vendita convenzionata al fine di tenere conto della capacità economica e della situazione soggettiva dei richiedenti.
Dopo la sottoscrizione del protocollo sono iniziati i lavori di riqualificazione realizzati da ditte primarie di Umbertide, che hanno permesso di raggiungere questo importante risultato.
Riqualificazione di un’area di Umbertide che era a forte rischio di degrado e che avrà un’ulteriore sviluppo non appena verrà terminata la Serra disabili che seppur con fortissimo ritardo rispetto ai tempi a suo tempo programmati e con una architettura inspiegabilmente trasformata, ci auguriamo che vedrà presto la luce con grande soddisfazione delle numerose famiglie di utilizzatori del nuovo complesso

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I giornalisti tifernati ricordano Sandro Ceccagnoli: “un maestro, un amico, un punto di riferimento per chi iniziava a muovere i primi passi nella professione”

“Un maestro nella professione, un amico, un punto di riferimento per tanti di noi che abbiamo avuto il piacere e l’onore di conoscerlo. La scomparsa di Sandro Ceccagnoli, giornalista raffinato, tifernate “doc”, persona di grande umanità e simpatia, ci ha lasciati sgomenti e profondamente tristi. Come tanti giornalisti, appassionati del nostro mestiere, per noi il più bello e affascinante del mondo, anche noi siamo cresciuti con veri e propri punti di riferimento locali e nazionali. Illustri colleghi che dietro ad una “lettera 32”, davanti ad una tastiera di un computer, di un microfono o una telecamera, hanno messo in pratica quelle poche ma basilari regole, curiosità, ironia, senso della notizia, rispetto delle persone e verità il più possibile, che hanno reso e rendono ancora il mestiere del giornalismo, una professione unica che lascia il segno per tutta la vita. Sandro Ceccagnoli era uno di questi. Prima cronista di periferia e poi approdato agli schermi prestigiosi della Rai e del Telegiornale “ammiraglia”, il Tg1, con il grande direttore di rete Carlo Fuscagni, Sandro, era per tutti noi un simbolo, un punto di riferimento di cui andare fieri ed orgogliosi. Ora che non c’è più lo vogliamo ricordare con il sorriso e la signorilità della sua presenza, che nelle numerose “rimpatriate” nella sua Città di Castello, ai veglioni della stampa, alle premiazioni della Mostra del Tartufo, alla Mostra del Fumetto con gli amici di sempre Gianfranco Bellini e Vincenzo Mollica (nella foto), sui campi di tennis, in famiglia, non passavano certo inosservati. Lui, grande giornalista, “condottiero” del Tg1, che ha titolato e mandato in onda eventi, notizie, inchieste che hanno fatto e talvolta sconvolto la storia degli ultimi decenni, quasi si scherniva quando tanti di noi si complimentavano per la sua bravura e straordinario senso della notizia. Sandro ci mancherai tanto, ma credici faremo di tutto per ricordarti e mantenere vivo il tuo insegnamento, magari scrivendo pezzi, montando servizi o inchieste che ancora oggi fanno parte del nostro quotidiano, ci danno da vivere e ci rendono orgogliosi, grazie soprattutto a quelli come te, che il mestiere del giornalista lo si fa con passione, amore e desiderio di raccontare la vita. Grazie Sandro.” E’ quanto dichiarato dai giornalisti tifernati che hanno avuto il piacere di conoscere, Sandro Ceccagnoli, scomparso nella giornata di ieri.

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Gara di generosità per l’ospedale di Città di Castello

La solidarietà torna a sorprendere in Alto Tevere.   All’ospedale di Città di Castello sono arrivati numerosi nuovi strumenti e arredi donati da associazioni, fondazioni, società e privati cittadini, che il commissario straordinario della Umbria 1 Luca Lavazza e il direttore sanitario Silvio Pasqui hanno voluto personalmente ringraziare durante un incontro che si è svolto il 24 settembre in ospedale.
 
Queste donazioni – ha affermato il commissario straordinario della Usl Umbria 1 Luca Lavazza– che nel complesso ammontano a circa 100mila euro, sono espressione di una forte generosità e attenzione da parte della società verso l’ospedale. Si tratta di strumenti che possono fare la differenza per molte attività, e per questo ringrazio veramente tutti”.
 
L’unità di oncologia, grazie alla Fondazione Marco Gennaioli, si è dotata di  due broncoscopi con cui, già da novembre 2018, una volta a settimana,  vengono  effettuate consulenze pneumologiche e broncoscopie direttamente all’ospedale tifernate in collaborazione con l’Azienda ospedaliera di Perugia. Sempre ad oncologia Dante Buitoni ha regalato una cassettiera. A Pediatria il comitato permanente G. Caterbi ha donato uno spirometro Spirobank e un monitor Multiparametrico.
 
La Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello ha deciso di contribuire ai lavori nel reparto di Ostetricia e Ginecologia. Con il finanziamento elargito è prevista l’installazione di pannelli di protezione trasparenti sulle pareti dei corridoi. Anche Nefrologia e Dialisi sarà più moderna grazie all’apparecchiatura per movimento Motomed donata dall’Associazione A.MA.RE e alla carrozzina regalata da Matilde Rocchi.
 
Con il ricavato di uno spettacolo della Compagnia teatrale “O tutti o nessuno”, presso il Teatro degli Illuminati, unitamente ai contributi del Coordinamento per la salute di Città di Castello e delle “Società Rionali/Proloco del territorio” è stata acquistata una barella multifunzione per il pronto soccorso, struttura quest’ultima che ha anche ricevuto un fabbricatore di ghiaccio acquistato da Nicoletta Carletti.
 
La So.ge.pu Spa, infine, ha finanziato gli interventi di rifacimento e di tinteggiatura delle pareti del quinto piano e Ugo Caselli, nell’ambito del progetto accoglienza dell’ospedaleha donato 60 libri che saranno posizionati nella Hall a disposizione dei cittadini.

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Il Digipass punto di riferimento per prenotare diagnostici e visite mediche

Gli esami diagnostici e le visite mediche si possono prenotare gratuitamente anche al Digipass, il servizio di informazione e consulenza digitale promosso dalla Regione Umbria e finanziato con i fondi europei, che il Comune di Città di Castello ha collocato nella nuova biblioteca Carducci in via XI Settembre. Al ritmo di circa 150 accessi in media al mese sono già molti i tifernati che stanno usufruendo del supporto delle postazioni multimediali allestite nello spazio a piano terra di palazzo Vitelli a San Giacomo, dove i facilitatori digitali tutti i giorni guidano l’utenza nell’individuazione delle date e delle sedi ospedaliere per lo svolgimento delle prestazioni sanitarie, ma anche nell’accesso ai servizi online della pubblica amministrazione a disposizione dei cittadini. “La dimostrazione – sottolinea l’assessorato all’Innovazione Digitale – che sta dando risultati importanti la spinta all’inclusione sociale che abbiamo voluto imprimere con l’adesione a questo progetto, favorendo la creazione di una cittadinanza digitale che non escluda nessuno dalle opportunità, dai vantaggi e dalle comodità offerti oggi dai servizi online”. Nato come punto di riferimento per lo sviluppo e la diffusione della conoscenza degli strumenti telematici e dei servizi online, il Digipass si propone infatti come fattore di integrazione nella comunità digitale dei cittadini di tutte le età, con diverse abilità informatiche. “Dall’inaugurazione dello scorso primo aprile abbiamo affiancato moltissimi cittadini nell’attivazione dello Spid, il sistema pubblico di identità digitale che consente di accedere a tutti i servizi della pubblica amministrazione, e ogni giorno tramite i nostri terminali accompagniamo gli utenti all’interno della piattaforma regionale del Cup on line, consentendo loro di prenotare esami e visite, con l’unica esclusione delle prestazioni urgenti, esattamente come avviene presso gli sportelli del servizio sanitario umbro e presso le farmacie, beneficiando delle medesime disponibilità di date e orari”, spiega la responsabile del Digipass di Città di Castello Francesca Sensini, nel sottolineare la crescente domanda che sta registrando lo sportello. “Il servizio è a disposizione per la fruizione di ogni tipo di servizio online, visto che oltre alla prenotazione delle prestazioni sanitarie, i facilitatori digitali guidano l’utenza in operazioni come la consultazione del fascicolo sanitario digitale, i pagamenti, l’iscrizione a scuola o ai bandi per il servizio civile, l’apertura di una casella di posta elettronica, la registrazione a un social network”, evidenzia Sensini, che sottolinea come “recentemente siano molte le attività ricettive che ricorrono allo sportello digitale per ottemperare alla comunicazione, attraverso il sistema Spid, delle presenze turistiche”. “Oltre a tutto questo – conclude Sensini – offriamo una costante attività di formazione per l’accrescimento delle competenze digitali, rivolta in particolare alle scuole”. Il Digipass è a disposizione degli utenti dal martedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00 e il sabato, dalle ore 9.00 alle 13.00.
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In Provincia – Il Consiglio ha approvato il nuovo statuto della Fondazione Accademia di Belle Arti

Il Consiglio provinciale nella seduta odierna ha approvato all’unanimità il nuovo statuto della Fondazione Accademia di Belle Arti di Perugia, nata nel 2003 dall’omonima Accademia istituita nel 1573, seconda in Italia solo a quella di Firenze. Nel corso del dibattito è emerso come la Provincia di Perugia, insieme al Comune di Perugia e all’Accademia stessa, sia socio fondatore dell’Istituzione che dà lustro all’intera Regione anche per il prezioso patrimonio socio-artistico che conserva e tutela. Il nuovo Statuto si è reso necessario alla luce del decreto  del Ministero dei beni artistici e culturali  frutto di un accordo di programma tra il Ministero stesso, i soci fondatori e la Regione Umbria. Il Consiglio ha anche accolto la proposta della minoranza di nominare un rappresentante della Provincia in seno al Consiglio di amministrazione della Fondazione Accademia di Belle Arti alla quale l’Ente di Piazza Italia garantisce in comodato d’uso la prestigiosa sede di via Farnetta.

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Guardia di Finanza: reclutamento di 3 allievi riservato ai congiunti delle CC.DD “vittime del dovere”

Sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 72 del 10 settembre 2019 – 4^ Serie Speciale – è stata pubblicata la procedura di selezione per il reclutamento di 3 allievi finanzieri del contingente ordinario della Guardia di Finanza, riservata al coniuge e ai figli superstiti, nonché ai fratelli o alle sorelle del personale delle Forze di Polizia, deceduto o reso permanentemente invalido al servizio, con invalidità non inferiore all’80% della capacità lavorativa.
Possono partecipare i cittadini italiani che, alla scadenza del termine per la presentazione della domanda, abbiano compiuto il 18° anno di età, non abbiano superato il giorno di compimento del 26° anno di età e siano in possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione ai corsi per il conseguimento della laurea.
La domanda di partecipazione al concorso dovrà essere compilata esclusivamente mediante la procedura telematica disponibile sul portale attivo all’indirizzo “https:concorsi.gdf.gov.it”, seguendo le istruzioni del sistema automatizzato.
I concorrenti, che devono essere in possesso di un account di posta elettronica certificata (P.E.C.), dopo aver effettuato la registrazione al portale, potranno accedere, tramite la propria area riservata, al format di compilazione della domanda di partecipazione.
Sul predetto sito internet è possibile acquisire ulteriori e più complete informazioni di dettaglio sul concorso e prendere visione del bando.
Comando Generale della Guardia di Finanza
V Reparto “Comunicazione e Relazioni Esterne”
Ufficio Stampa
00162 Roma, Viale XXI Aprile 55 Telefono +39 06.4422.35821 – 3534 e-mail: ufficio.stampa@gdf.it

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