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Claudio Tomassucci vice presidente del settore tecnico della FIGC, il plauso di Massetti.

“La nomina di Claudio Tomassucci alla vice presidenza del Settore Tecnico della Figc è motivo di grande orgoglio per Città di Castello e sottolinea come la nostra comunità sappia esprimere nello sport atleti, tecnici e dirigenti di alto livello, capaci raggiungere importanti risultati non solo sul campo, ma anche nei vertici degli organismi istituzionali”. E’ con soddisfazione che l’assessore allo Sport Massimo Massetti saluta la designazione da parte del presidente della Federazione Italia Giuoco Calcio Gabriele Gravina di Claudio Tomassucci alla carica di vice presidente del Settore Tecnico,  in rappresentanza della Lega Nazionale Dilettanti. Tomassucci, componente del Consiglio direttivo del Comitato regionale della Lega Nazionale Dilettanti della Figc, sarà uno dei tre vicari del presidente del consiglio direttivo Demetrio Albertini, insieme a Enrico Demarchi e Giuliano Ragonesi. Dell’organismo fanno parte, tra gli altri, il commissario tecnico della nazionale Roberto Mancini e Giuseppe Marotta, presidente dell’Associazione Italiana Direttori Sportivi. Il Settore Tecnico della Figc è organo di servizio della federazione incaricato di svolgere attività di studio e di qualificazione finalizzate alla diffusione e al miglioramento della tecnica del gioco del calcio. L’organo federale ha, pertanto, competenza nei rapporti internazionali nella definizione delle regole del gioco e delle strategie di formazione di atleti e tecnici, svolge attività di ricerca, formazione e specializzazione in tutti gli ambiti del gioco del calcio e dei fenomeni sociali, culturali, scientifici ed economici collegati. “Auguriamo buon lavoro a Tomassucci – sottolinea Massetti – certi che saprà portare anche in questo importante contesto l’esperienza e la profonda conoscenza del mondo del calcio che lo caratterizzano, soprattutto per quanto riguarda l’ambito giovanile, che è di fondamentale importanza per dare prospettiva a questo sport”.

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Intesa Sanpaolo: riapre la filiale di Pistrino dopo la tentata rapina

A partire da lunedì 25 marzo prossimo torna operativa la filiale di Intesa Sanpaolo aPistrino, dopo i lavori di ristrutturazione resi necessari a seguito dei danni subìti per il tentativo di rapina verificatosi nella notte tra il 20 e il 21 febbraio scorsi.

 

La ristrutturazione della filiale di Via Italia 4 è stata effettuata nel segno della volontà di ristabilire le condizioni di operatività, sicurezza, accoglienza.

 

Dal 25 marzo saranno quindi nuovamente garantiti tutti i servizi finora disponibili alla clientela. È stata ripristinata l’Area Self con uno sportello automatico evolutoaccessibile 24 ore su 24 per prelevamenti e versamenti,mentre il personale sarà a disposizione della clientela per la consueta attività di consulenza.

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Psiconcologia, un aiuto per affrontare la malattia

Un supporto psicologico durante tutte le fasi della malattia oncologica, con l’obiettivo di facilitare le scelte terapeutiche; aiutare i pazienti a contenere i sintomi psicologici (distress, ansia, depressione, incertezza sul futuro, ecc); promuovere l’elaborazione cognitiva ed affettiva della malattia; mettere in atto interventi di counselling e supporto per le problematiche relative all’immagine corporea, la sessualità, la fertilità, la riabilitazione fisica, psicologica, sociale e lavorativa; aiutare, nei momenti di difficoltà, anche i familiari dei pazienti.

 

Sono questi gli obiettivi della psiconcologia, un’attività che al San Donato di Arezzo è presente da tempo ma che, dallo scorso gennaio, ha avuto un nuovo impulso, soprattutto attraverso due decisioni: innanzitutto è stata istituita la UOSD di Psicologia Ospedaliera, diretta da Daniela Garzi. L’Unità Operativa consente un’organizzazione più efficace del lavoro e un miglior coordinamento. Secondo aspetto, dopo alcuni anni di assenza la figura dello psicologo è stata reinserita nella Breast Unit, cioè il gruppo multidisciplinare che si occupa di donne con tumore alla mammella. La psicologia gioca, di fatto, un ruolo fondamentale nel percorso che queste donne si trovano a vivere. 

 

Le due psicologhe che si occupano dei malati oncologici sono Silvia Peruzzi e Sara Fei. “L’accesso all’attività di psiconcologia può avvenire in tre modi – spiega Peruzzi – Con accesso diretto, cioè telefonando alla segreteria dell’Oncologia, tel 0575 255438, o tramite invio da parte dei medici o degli infermieri. Siamo presenti in tutte le fasi della malattia, dal momento della diagnosi in poi. Si possono rivolgere a noi anche coloro che sono seguiti in altre Aziende sanitarie o in altri ospedali che non rientrano nella Sud Est”.

 

“La nostra attività fa riferimento al San Donato ma ricordo che anche negli ospedali periferici, grazie alle borse di studio finanziate dal Calcit, sono previste ore di psiconcologia” dice Sara Fei.

 

Negli ultimi tre anni abbiamo seguito oltre 300 pazienti, per un totale di 2315 prestazioni. La malattia oncologica  – spiega Daniela Garzi –  incide molto sulla qualità della vita affettiva, sociale e professionale. Lo psicologo, quindi, propone un percorso con livelli differenziati sulla base dei singoli casi e delle esigenze del paziente e dei suoi familiari Emozioni come la rabbia, la paura, il senso di colpa, possono prendere la forma di sintomi ansiosi e depressivi. Il nostro obiettivo è di migliorare la qualità della vita di queste persone e aiutarle a trovare dentro di sé le risorse e la forza per reagire. In questo nostro lavoro siamo sostenuti anche da numerose realtà associative e del volontariato, che ringrazio, perché con i loro progetti e le loro iniziative rappresentano un punto fermo sia per noi che per i pazienti”. 

 

Numerose le testimonianze e i ringraziamenti di pazienti o familiari che hanno fruito del servizio di psiconcologia. Eccone due: 

 

“Mi chiamo Roberto e a mia moglie, nell’estate 2016, è stato diagnosticato un tumore al seno. Questa notizia, per noi, non poteva essere più devastante e solo grazie al lavoro della psicologa, soprattutto nei miei confronti, ci ha permesso di superare momenti difficili. Vorrei far notare, quando si entra in certi percorsi (chemio, visite,operazioni, controlli ecc. ), che le difficoltà sono non solo per la paziente ma per tutto il nucleo familiare, in quanto si rimane coinvolti emotivamente, mettendo a dura prova i rapporti coniugali. Non posso che ringraziare chi ci ha seguito e aiutato in questo duro percorso”.

 

Sono Donatella, ho 56 anni e nel 2018 mi hanno diagnosticato il cancro al seno. E’ cominciato il periodo più brutto della mia vita. Ho subìto un intervento chirurgico, 6 mesi di chemioterapia, radioterapia che sto ancora facendo. Certe esperienze ti devastano il corpo e l’anima. Durante il percorso oncologico ho saputo che, all’interno dell’ospedale, è attivo un supporto psicologico. Così sono diventata paziente della dr.ssa Daniela Garzi. Devo a lei la mia rinascita emotiva. Non finirò mai di ringraziarla per tutto l’aiuto che mi ha dato in questi mesi. 


 

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Educazione alla cittadinanza. Dell’asilo al diploma, un percorso per tutte le scuole di Città di Castello

Dall’asilo al diploma: a Città di Castello per la prima volta in Italia ed in Umbria un curriculum verticale sulla cittadinanza. Dalla scuola dell’infanzia alle secondarie, tutti i dirigenti e gli insegnanti di Città di Castello sono convocati ad un percorso sull’educazione alla cittadinanza, promosso dal Comune in collaborazione con la Provincia di Perugia, che sarà presente con il coordinatore della Rete nazionale delle Scuole di PaceFlavio Lotti, al primo incontro previsto nella Sala degli Specchi martedì 26 marzo 2019 a partire dalle 15.45. 

Spiega l’assessore ai Servizi educativi del comune tifernate Rossella Cestini: “Con la cittadinanza vorremmo definire un programma di cultura civica comune a tutte le scuole, comprese le parificate, per dare un quadro unitario, uno stesso orientamento valoriale per quando riguarda la cittadinanza e gli idealiche la sostiene. Potremmo chiamarli generazioneitaliani2.0 o tifernati 2.0 dato che il percorso è pensato lungo tutto l’arco della scuola dell’obbligo, dalla materna alla secondaria di secondo grado. Vorremmo che insieme ad altri progetto, quesi rappresenti un cambiamento di visione anche rispetto a come le agenzie pubbliche trattano il tema della partecipazione e del capitale sociale”.  

“Di fronte a tanti elementi di crisi e di preoccupazione, a Città di Castello prova ad inaugurare un grande laboratorio di futuro per i giovani e giovanissimi del territorio” dichiara Flavio Lotti, coordinatore della Rete nazionale delle Scuole di Pace, per il quale “Di fronte ad un futuro incerto, il Comune di Città di Castello decide di investire sui suoi giovani e sulla loro educazione. E lo fa riunendo tutte le scuole del territorio e costruendo un grande laboratorio di progettazione dell’educazione del futuro. 

Il Seminario è intitolato “L’educazione alla cittadinanza a Città di Castello – I nostri valori, le nostre esperienze, i nostri obiettivi”. Protagonisti del laboratorio, assieme saranno i dirigenti scolastici e gli insegnanti di tutte le scuole di Città di Castello che cercheranno di rispondere alla domanda: Cosa possiamo fare assieme per aiutare i nostri giovani a crescere in un mondo sempre più complesso, incerto, in continuo cambiamento? Come possiamo rispondere ai loro bisogni e attese? Il laboratorio sarà basato sulla rilettura pedagogica e la valorizzazione delle tante attività che si stanno realizzando a Città di Castello. Da qui partirà un percorso che porterà alla costruzione  e sarà la prima volta in Umbria e in Italia – di un curriculum verticale territoriale per l’educazione alla cittadinanza.

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GDF: “Intensificata l’attività a contrasto del commercio dei falsi e dei prodotti non sicuri”

Intensificata l’attività a contrasto del commercio dei “falsi” e dei prodotti non sicuri.
Circa trentamila i prodotti sequestrati dall’inizio dell’anno dalla Guardia di Finanza di Arezzo.
Si tratta per lo più di merce priva dei requisiti di sicurezza, come giocattoli, prodotti elettronici, beni di consumo e articoli di bigiotteria, ma non mancano anche borse ed accessori abilmente contraffatti, circa un migliaio, recanti noti marchi di griffe della moda.
I servizi svolti dalle Fiamme Gialle aretine nel comparto della contraffazione sono effetto dell’intensificazione disposta, a livello nazionale, dal Comando Generale del Corpo a contrasto degli illeciti economico-finanziari connessi a particolare eventi e ricorrenze, come il Carnevale o la festa di San Valentino, con l’intento di salvaguardare, da una parte, l’economia legale e gli imprenditori onesti e, dall’altra, di garantire la tutela della salute e la sicurezza dei consumatori, in particolare di quelli più piccoli.
Risultano coinvolte, in due casi, attività commerciali che vendevano prodotti privi dei requisiti di cui al Codice del Consumo in materia di sicurezza; in un altro caso, invece, è stata scoperta un’azienda, operante nella produzione di capi di abbigliamento avente sede nel Valdarno, che riproduceva borse ed accessori di moda contraffatti.
A quest’ultima si è arrivati grazie all’intuito dei finanzieri della Compagnia di San Giovanni Valdarno che, attraverso un’indagine lampo, scaturita da una generica informazione acquisita nell’ambito dei servizi di controllo economico del territorio, in attuazione dei dispositivi permanenti in materia di contrasto ai traffici illeciti ed alla contraffazione, hanno ricostruito l’illecita filiera, arrivando fino al produttore della merce contraffatta. Il titolare, tra l’altro, era già noto alle Fiamme Gialle, perché evasore totale con un’altra azienda a lui riconducibile.
Complessivamente sono stati denunciati 3 soggetti alla Procura della Repubblica di Arezzo per violazione dell’art. 474 del C.P.; sono 5, invece, coloro che sono stati segnalati per violazioni amministrative al Codice di Consumo.

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Grande musica classica a Santa Chiara

Domenica 24 marzo alle ore 18, nei locali dell’Auditorium Santa Chiara del Comune di Sansepolcro, avrà luogo “Omaggio alla Primavera”, un concerto che rientra nel ricco programma offerto dagli Amici della Musica di Sansepolcro.

Suoneranno il pianista Ezdra Alunni e il violinista Gianfranco Contadini.

EZDRA ALUNNI, cominciò gli studi di pianoforte con il nonno Giancarlo Berardi;  all’età di 9 anni. Si è diplomato presso il Conservatorio di Perugia, ha conseguito la laurea in Scienze dei Beni Musicali presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Perugia. E’ vincitore di molti concorsi nazionali ed internazionali e ha frequentato Masterclass di livello internazionale. Ha tenuto concerti in Italia e all’estero, in particolare in Olanda e in California. È ideatore e direttore artistico di rassegne e progetti musicali.

GIANFRANCO CONTADINI si è diplomato il massimo dei voti presso il Conservatorio di Perugia. È risultato vincitore di corsi e concorsi nazionali ed internazionali. Si dedica all’attività concertistica sia come solista che in formazioni cameristiche ed orchestre. Ha tenuto concerti in Italia e in altri stati europei, tra i quali si segnalano quelli tenuti nell’oratorio S. Basso di Venezia, al Quirinale in Roma e la Sala Pio X in Vaticano alla presenza di Sua Santità Papa Benedetto XVI. Ha collaborato con molti musicisti del panorama internazionale tra i quali i violinisti Marco Fornaciari e Uto Ughi, il clarinettista Fabio Battistelli, la mezzosoprano Milena Josipovic. Ha all’attivo registrazioni delle quattro stagioni di Vivaldi, delle sonate per violino e pianoforte di Mozart e delle sonate per violino e chitarra di Paganini. Si dedica all’insegnamento ed è co-fondatore e direttore de “La Scala di Seta”,
 
orchestra giovanile formata da giovani tra i 14 e i 27 anni.

I due artisti proporranno un programma del XVIII e XIX secolo, nel quale spicca la sonata “La primavera” di Beethoven, che è motivo del titolo scelto per il concerto; ci saranno poi musiche di Pablo Sarasate e di W.A. Mozart.

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Il Campus “Da Vinci” di Umbertide a “Codemotion Rome 2019” a fianco dei big della tecnologia

L’istituto superiore di Umbertide sta partecipando a “Codemotion Rome 2019” presso la facoltà di Ingegneria dell’Università Roma Tre. E’ la più grande conferenza tecnica in Italia e tra le più importanti in Europa. A questa IX edizione partecipano oltre 80 speaker internazionali, 16 track, 2 laboratori hands on e più di 2.000 partecipanti.
Sul palco si alternano speaker di prim’ordine, praticamente il meglio del panorama internazionale nel mondo del coding; nomi come Rasmus Lerdorf, il creatore di Php; Luca Cipriani, Cio di Arduino, Danny Banks di Amazon e molti altri specialisti di aziende leader del settore tecnologico come Microsoft, Google, Dazn, Spotify.
Quest’anno a fianco di questi grandissimi big internazionali c’è anche il Campus “Da Vinci” di Umbertide, rappresentato dal docente Stefano Del Furia, che, tra i pochi speaker italiani, terrà l’intervento di chiusura del percorso dedicato ai temi dell’informatica e della disabilità in una sessione, esposta rigorosamente in lingua inglese, dal titolo “Inclusive design: design for one, design for all“.
Un approccio alla tecnologia di tipo inclusivo, infatti, è l’unico in grado di creare le migliori soluzioni, per chi deve far fronte alle varie difficoltà della disabilità.
E’ solo quando si ragiona avendo in mente tali difficoltà che si può rendere possibile, utilizzando anche la tecnologia più avanzata, la partecipazione di tutti con una maggiore possibilità di impatto sullo scambio di positività e sui benefici emotivi che si hanno tra gruppi misti di persone normodotate e con disabilità.
L’inclusione e la democratizzazione dell’apprendimento sono da sempre uno dei pilastri della scuola umbertidese, così come l’insegnamento delle discipline in lingua inglese, l’innovazione digitale per la didattica e il sapere parlare e dibattere in pubblico.
L’unione di tutte queste competenze permette agli studenti ed ai docenti del Campus di ottenere risultati entusiasmanti ed alla scuola di primeggiare a livello internazionale e di rappresentare il mondo dell’istruzione all’interno di conferenze europee di altissimo livello, come questa a Roma.
“Codemotion” è da sempre un evento realizzato dalle community e per le community, focalizzato sugli sviluppatori software e sulle loro esigenze, li supporta nella loro crescita professionale e aiuta le aziende a coinvolgerli in attività di marketing, hiring e open innovation. 
Questanno saranno 16 le track trattate: argomenti come Software Architecture, Mobile, Big Data, Cloud, Cybersecurity, Blockchain, IoT, AI/Machine Learning, Diversity in Tech, Front-End, Design/Ux, Ar/Mr/++Vr e Gamedev.
Quattro invece i workshop che hanno anticipano la conferenza, dedicati a intelligenza artificiale, tech leadership, angulare, Big data.
 
 
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Andrea Lignani Marchesani (FDI) “Torre civica chiusa al pubblico, serve sapere le motivazioni ed eventuali criticità riguardanti la sicurezza”

“La riapertura della Torre civica con tanto di Gonfalone garrente al vento invernale era stata giustamente organizzata con grande risalto comunicativo . Ma dopo il periodo natalizio l’accesso si è inspiegabilmente bloccato e la Torre è tristemente chiusa e sbarrata  ai potenziali visitatori. Alcune criticità dal punto di vista della sicurezza sono sicuramente emerse durante le visite istituzionali di pre apertura e non occorreva essere un tecnico del settore per percepirle concretamente. Per tutti, senza scendere in situazioni particolareggiate che hanno a che fare con la datazione del fabbricato come l’altezza delle porte, si deve ricordare la scala finale di accesso alla terrazza, da percorrere a ritroso durante la discesa,  e l’assenza di corrimani nelle scale a chiocciola. In ogni caso è necessario che questo monumento torni definitivamente fruibile ai visitatori e ai turisti, magari con precise prescrizioni d’accesso e con un prezzo di biglietto contenuto.

L’interrogazione presentata in data odierna chiede conto della situazione ed in particolare vuole chiarimenti sulle motivazioni della chiusura,  se legata cioè ad un mero contesto organizzativo o piuttosto  alla necessità di aggiornare alcuni consensi di sicurezza.”

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Partecipazioni della Provincia di Arezzo. La Presidente Chiassai Martini su LFI e Tra.In: “Polverizzati milioni di euro in obbligazioni della banca MPS.”

“Polverizzati circa 2 milioni di euro per l’acquisto di obbligazioni della Banca del Monte dei Paschi di Siena”. E’ quanto emerso dal bilancio di LFI, a seguito di una puntuale ricognizione che la nuova amministrazione provinciale, guidata dalla Presidente Silvia Chiassai Martini, sta compiendo su tutte la partecipazioni tenute dall’ente.
“LFI Spa è una partecipata dalla Provincia di Arezzo per il 5,3% delle quote insieme ad altri soci pubblici- afferma la Presidente Silvia Chiassai Martini – Ho dovuto prendere atto che una società di gestione dei trasporti pubblici ha utilizzato il capitale sociale non per ottimizzare i servizi rivolti al cittadino e al territorio, ma in operazioni finanziare rivolte a una banca che detiene, tra l’altro, azioni della stessa società, polverizzando circa 2 milioni di euro. Una governance che non ha agito nell’interesse generale e, con ogni probabilità, spinta anche dai soliti interessi di chiara matrice politica. A questo punto chiederò spiegazione al CDA, di cui la Provincia è parte, sui motivi per i quali siano stati utilizzati soldi pubblici per fini diversi rispetto a quanto indicato dallo statuto societario, invece di migliorare i servizi e distribuire dividendi ai soci e quindi ai cittadini, con un rischio di impresa che non può sempre pesare sulle tasche del cittadino. Trovo una simile operazione incomprensibile e ingiustificabile in rapporto alle continue segnalazioni raccolte dai cittadini sul funzionamento e sulla qualità di un trasporto che non soddisfa gli utenti. Nel 2008, sono state acquistate da LFI duemila obbligazioni subordinate di MPS a tasso variabile e con un valore nominale di 1000,00 euro cadauna. Il codice dell’obbligazione MPS era già considerato ad alto rischio e sembra sia stato emesso in quell’anno per favorire l’acquisto della Banca Antonveneta. Nel 2017, con il decreto “salvabanche”, si permette la conversione forzosa delle obbligazioni subornate in azioni MPS. Un bail-in finanziario che ha provocato la destabilizzazione del credito italiano con conseguenze sui piccoli risparmiatori e azionisti. In questo caso la “vittima” è stata anche la società LFI con capitale pubblico, in quanto tale operazione ha visto l’assegnazione forzosa di 213.213 azioni MPS con un concambio fissato al prezzo di € 8,65 per un importo di 2 milioni di euro corrispondente al valore delle obbligazioni possedute, ma rimesse in borsa al di €4,7. Oggi il valore di mercato di quella azioni è di 1,29 euro che conferma la scelleratezza dell’operazione effettuata. Stessa condizione si registra anche nella partecipata TRA. IN Spa, che detiene l’8,53% di LFI partecipata al sua volta per il 13,82% dal Monte dei Paschi di Siena, nel classico intreccio delle scatole cinesi delle società che gestiscono i servizi più importanti in Toscana. La società TRA. IN deteneva obbligazioni MPS per € 1.000.000, 00 che sono costate oggi una svalutazione a bilancio di oltre 500.000,00 euro comportando una perdita di esercizio e una svalutazione nella stessa LFI. Chi ha sbagliato, a mio giudizio, dovrà assumersi pertanto le proprie responsabilità

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Tornano le giornate FAI di primavera con gli studenti del da Vinci nelle vesti di apprendisti ciceroni

Castelli, ville e cantine del territorio umbertidese eccezionalmente apriranno le porte ai visitatori in occasione delle Giornate Fai di Primavera di sabato 23 e domenica 24 marzo.
Ancora una volta saranno gli studenti del Campus Leonardo Da Vinci, che da oramai dieci anni collabora con il Fai, a calarsi nelle vesti di “apprendisti ciceroni” insieme ai coetanei degli istituti superiori di Città di Castello.
Nello specifico, gli studenti del Da Vinci guideranno umbertidesi e non alla scoperta del Castello di Civitella Ranieri, costruito nella prima metà del Quattrocento per volere del capitano di ventura Ruggero Ranieri e oggi sede di un importante centro culturale e artistico. Ragazze e ragazzi racconteranno la storia del Castello, senza tralasciare aneddoti e curiosità, rendendo così la visita ancora più interessante.
Le visite guidate si terranno nei pomeriggi di sabato e domenica dalle ore 14,30 alle ore 18.
Gli studenti tifernati invece si occuperanno degli altri due siti aperti in occasione del Fai, il Giardino di Villa Pace, che in posizione panoramica sulle colline altotiberine vanta essenze arboree rare e una serie di manufatti artistici legati alla storia della famiglia Bertanzi, e le Cantine Blasi, costruite nel lontano 1742 e recentemente ristrutturate. Le visite avranno luogo sabato dalle 14,30 alle 18 e domenica dalle 10,30 alle 13 e dalle 14,30 alle 18.
I tre siti saranno visitabili con offerta libera.

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Esclusivo: Riccardo Augusto Marchetti “Corrado Belloni, garante della Lega, a lui il ruolo di vice Sindaco”

A pochi giorni dall’ufficializzazione del candidato a Sindaco che concorrerà, per la lista civica, alle comunali  del prossimo maggio a San Giustino, il deputato della Lega Riccardo Augusto Marchetti, ci anticipa in esclusiva alcuni dei contenuti salienti che caratterizzeranno il programma elettorale della coalizione di centro destra. L’esponente leghista, oltre a fare un bilancio su quelle che sono state le dinamiche che hanno portato alla scelta del nome da contrapporre a Paolo Fratini, fa trasparire la possibilità di intraprendere azioni  in merito ad alcune notizie diffuse a mezzo stampa, reputate prive di fondamento e che hanno interessato l’esponente del carroccio Corrado Belloni

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In Provincia – Giornata Internazionale della felicità: esiste una ricetta per essere felici?

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La felicità intesa come un bene individuale e sociale, come un diritto che le istituzioni devono impegnarsi a rendere reale ed effettivo per tutti i cittadini. Questi i temi al centro della Tavola Rotonda che, racchiusa nel titolo “Felicità: bene comune e diritto universale”, si è svolta nel Palazzo della Provincia di Perugia, in occasione della Giornata Internazionale della Felicità indetta dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2012.

L’incontro si è aperto con una lettura di una serie di pensieri ed aforismi, a cura di Elena Merlino, che hanno portato a riflettere su come le definizioni del concetto di felicità siano molteplici e siano cambiate nel corso dei secoli. Ha poi preso la parola il Consigliere Provinciale Erika Borghesi che, citando la Risoluzione ONU del 2012 e le parole dell’ex segretario generale Ban Ki-moon, ha definito la felicità come un “diritto e obiettivo primario ed inalienabile, in senso individuale e collettivo”, strettamente connesso non solo con il soddisfacimento dei bisogni primari dell’individuo, ma con la garanzia di sicurezza e di libertà di espressione e con istituzioni che siano genuinamente democratiche. “La felicità non è soltanto un diritto, ma è anche un dovere – ha poi aggiunto – per questo le istituzioni devono impegnarsi in azioni che abbiano come finalità il benessere collettivo ed è loro dovere usare le risorse che hanno a disposizione per soddisfare i bisogni dei cittadini”.

Su questo punto è poi intervenuta Cristina Canuti, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Deruta, attualmente impegnata nel Progetto “I venerdì dello sviluppo sostenibile”, inserito nel più vasto programma “Deruta per lo sviluppo sostenibile”. “Lo sviluppo sostenibile è la chiave di lettura per essere felici – ha detto l’Assessore – In stretta collaborazione con l’Associazione Biosphera, il Comune sta infatti portando avanti iniziative e percorsi volti a dare risposte concrete ai singoli come alla collettività”.

È stato quindi il turno di Uliano Conti, Docente del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione dell’Università di Perugia, che ha proposto una prospettiva sociologica sull’argomento, sottolineando come la felicità sia una condizione strettamente connessa con le circostanze storiche e sociali: “Età, sesso, situazione socioeconomica condizionano la nostra felicità e sono parametri che cambiano nel tempo: un titolo di studio, un lavoro stabile e altri obiettivi generalmente fonte di soddisfazione individuale e di felicità oggi vengono raggiunti più tardi rispetto a qualche decennio fa”.

Maria Cristina Zenobi, che presiede l’Associazione “Nel nome del rispetto” ha quindi aggiunto che il rispetto è il valore fondamentale alla base della società, della cultura, e della libertà e perciò è un presupposto necessario alla felicità.

Adriano Ciani, dell’Associazione Scientifica e Culturale Biosphera, organizzatore dell’iniziativa, dopo aver commentato il Rapporto Globale 2019 dell’ONU sulla Felicità e il Benessere, che vede l’Italia al trentaseiesimo posto della classifica, ha sottolineato l’importanza di mettere in pratica una strategia di sviluppo sostenibile che guardi agli obiettivi proposti dalle Nazioni Unite nel Documento “Trasformando il nostro Mondo: L’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile”. “Esistono degli indicatori per oggettivizzare la felicità di un Paese – ha aggiunto – gli stessi che impiega l’ONU per stilare il Rapporto Globale e sono: reddito pro capite, supporto sociale, aspettativa di una vita salutevole, libertà di scelta, generosità, corruzione percepita. Anche l’Italia ultimamente sta abbracciando l’idea di misurare il benessere collettivo e sostenibile basandosi su criteri obiettivi”.

A chiudere l’evento è stata Erminia Battista, Dirigente Medico del Dipartimento di Prevenzione e referente della Rete Promozione Salute – USL Umbria 1, che ha presentato il progetto “Piedibus del Ben Essere”, un’iniziativa di prevenzione che, cominciata dieci anni fa con i ragazzi delle scuole, è poi passata a camminate serali aperte a tutti e adesso conta 2000 presenze ogni settimana e 160mila ogni anno su tutto il territorio regionale: “La felicità, come la salute, è un percorso che si costruisce a partire dall’armonia con il proprio corpo e con gli altri ed è proprio quest’idea di condivisone che è alla base di Piedibus: le passeggiate, intercalate da momenti di lettura, ballo o degustazione di cucina tipica della zona, non solo stimolano le persone a fare attività fisica, ma creano comunità, aumentano il senso di sicurezza e cambiano la percezione che abbiamo degli spazi cittadini”. Alle passeggiate si affiancano anche altri progetti, quali “L’angolo delle farfalle”, volti alla valorizzazione e recupero di aree verdi, urbane e periferiche.

A coordinare gli interventi, Rosanna Mazzoni, Responsabile dell’Ufficio Stampa della Provincia di Perugia.

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Consiglio Comunale: la seduta del parlamentino è stata aperta con l’omaggio ai coniugi Spini. Discussi tutti i punti all’Ordine del Giorno

Venerdì 15 marzo si è tenuta una nuova seduta del Consiglio Comunale di Sansepolcro. La massima assemblea cittadina è stata aperta dall’omaggio della sala a Carlo Spini e Gabriella Viciani, i coniugi biturgensi scomparsi nel disastro aereo in Etiopia del 10 marzo scorso, ai quali il sindaco Cornioli ha riservato un personale ricordo nelle sue comunicazioni.
Il primo cittadino ha poi fornito aggiornamenti sul tavolo di crisi aperto a Firenze sulla questione Supermaglia, per la quale c’è la volontà di tutte le parti di dare avvio alle procedure per gli ammortizzatori sociali. Sul fronte E45, come noto, le nuove vicende giudiziarie hanno portato alla sospensione dei lavori di ripristino. L’amministrazione auspica la massima celerità da parte della magistratura nello svolgimento delle varie indagini al fine di riaprire i cantieri e concludere l’intervento prima possibile.
Sull’interrogazione dedicata al muro della diga di Montedoglio, il sindaco ha fatto il punto sui nuovi rallentamenti dell’iter di ristrutturazione, con la rinuncia da parte della ditta incaricata dei lavori e la conseguente indizione di nuova gara. In merito alle interpellanze relative a Nucleo di Valutazione e Corsi di formazione, il primo cittadino ha dato lettura di due documenti lasciati dall’assessore Del Furia, titolare delle deleghe e Personale e Bilancio non presente alla seduta, dove si evidenzia la necessità e l’assoluta regolarità dei rispettivi provvedimenti. Sui bisogni delle persone assistite dal sociale, Vannini ha fatto il punto della situazione evidenziando gli elementi di forza della rete di assistenza e garantendo massima attenzione e disponibilità dell’assessorato verso nuove situazioni. Sui servizi sociali, e in particolare le tariffe di assistenza domiciliare a persone non autosufficienti introdotte dall’Unione dei Comuni su base ISEE, Cornioli ha ricordato che questa procedura, necessaria per non incorrere in danno erariale, era già presente ai tempi della presidenza Frullani senza essere mai stata applicata.
Passando ai temi amministrativi, approvati senza particolari intralci i punti inerenti la rinuncia al diritto di prelazione per alloggio ex ATER e l’alienazione di un lotto di terreno agricolo di proprietà comunale in frazione Paradiso.
Ampio dibattito, invece, per quello relativo all’inserimento nel Piano Opere Pubbliche dell’intervento di messa in sicurezza dello snodo Via Bartolomeo della Gatta e Via Scarpetti, Via dei Banchetti con realizzazione di una rotatoria con predisposizione per una futura pista ciclopedonale. I lavori saranno effettuati con i fondi stanziati dal Governo Conte al Comune e legati alla realizzazione di opere pubbliche (100.000 euro per il 1° stralcio). La scelta di attuare tale intervento, già predisposto da tempo dall’amministrazione, si basa sulle future modifiche ai flussi di traffico dovute alla realizzazione del secondo Ponte sul Tevere. Le opere dovranno iniziare entro il 15 maggio, come imposto dal decreto.
Approvati infine i tre atti urbanistici presentati dal vicesindaco Galli relativi alla variante n.08ter/c al RU delle Aree Produttive, modifica di classificazione di un edificio in località Ca’ di Nardo e Piano lottizzazione residenziale Viale Fatti/Via Bianchini.
A chiudere la seduta, la discussione delle due mozioni presentate dai gruppi Movimento 5 Stelle e Pd-InComune dedicate rispettivamente all’inserimento del “Question time” nel Regolamento per la consultazione dei cittadini e all’istituzione del questionario sul benessere organizzativo. Entrambi i punti sono stati respinti dalla maggioranza.
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Ascanio Celestini torna a Citta’ di Castello per la stagione di prosa

Al Teatro degli Illuminati di Città di Castello, sabato 23 marzo, alle 21, arriva per la Stagione di Prosa Ascanio Celestini, accompagnato dalle musiche di Gianluca Casadei, chiude la Stagione con Pueblo. L’artista, fra i più rappresentativi del teatro di narrazione, ritorna negli stessi luoghi in cui palpitava la vita della sua precedente creazione Laika: la periferia, il bar, il supermercato, il marciapiede. Il paesaggio urbano e umano è lo stesso. Al posto del barbone africano c’è una barbona italiana.

Si può prenotare telefonicamente, al Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria 075/57542222, tutti i giorni feriali, dalle 16 alle 20. I biglietti prenotati vanno ritirati mezz’ora prima dello spettacolo, altrimenti vengono rimessi in vendita.

E’ possibile acquistare i biglietti anche on-line sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria www.teatrostabile.umbria.it.

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Caso Colorglass: Bettarelli “riprendere l’attività dello stabilimento senza una comunicazione preventiva alla popolazione non è la strada migliore.”

“Se l’intenzione della Color Glass è, come più volte affermato dai suoi vertici, ricreare un clima di fiducia e dialogo con la frazione di Trestina, riprendere l’attività dello stabilimento senza una comunicazione preventiva alla popolazione non è la strada migliore.
In questa vicenda la trasparenza e il dialogo sono stati alla base di una contrapposizione, spesso alimentata dal detto – non detto e da una diffidenza reciproca che i segnali di ripresa della attività produttiva sicuramente non contribuiscono a superare.
Per questo era indispensabile attendere che l’iter intrapreso in Conferenza dei servizi fosse terminato prima di dare seguito a qualsiasi iniziativa. Tale approccio da parte dell’azienda sarebbe stato un segnale di grande disponibilità e distensione verso i residenti preoccupati per il livello di qualità ambientale della zona, su cui da un mese una centralina sta effettuando il monitoraggio quotidiano; una maggiore trasparenza e comunicazione avrebbe potuto marcare una discontinuità e permettere che il rapporto tra Color Glass e cittadini fosse impostato ad una maggiore e bilaterale capacità di scambio e di collaborazione.”

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Torna Time Out, appuntamento questa sera, dalle ore 21,15, su Retesole Ch 13

Torna questa sera su Retesole Canale 13, alle ore 21,15 circa, “Time Out”. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Marco Gobbini (Piccini Paolo Pallavolo San Giustino); Cindy Osakwe (Pallavolo Città di Castello); Alessandro Celli (New Volley Borgo Sansepolcro); Alessia Bartolini (New Volley Borgo Sansepolcro); Davide Antonazzo (Pallavolo Sia Coperture San Giustino); Bastianoni Enrico (Pallavolo Sia Coperture San Giustino)
 
https://vimeo.com/325229721

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I Civici si presentano, lunedì 25 marzo alle ore 11,30, presso la Sala Consiliare del Comune di San Giustino

Confermata per lunedì 25 marzo, presso la sala consiliare del comune di San Giustino, la conferenza stampa di presentazione del candidato Sindaco scelto dai Civici, per le prossime elezioni comunali che si svolgeranno nel prossimo mese di maggio. Nel corso dell’incontro, saranno illustrate le linee guida, il programma elettorale e partiti politici che sosterranno la lista.
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Anche Citta’ di Castello aderisce a cento piazze per l’Europa

Nel giorno dell’Europa e della Giornata contro le vittime della mafia, anche Città di Castello, insieme a tanti altri comuni, da Palermo a Ventimiglia, ha aderito a “Cento piazze per l’Europa”, iniziativa promossa da Legautonomie con l’esposizione delle bandiere nazionale ed europea nelle piazze, a sottolineare come l’Europa sia stata un elemento di “crescita, pacificazione, nuovo incontro di popoli che per secoli sono stati divisi ed in lotta tra loro” sottolinea Vincenzo Tofanelli, presidente del Consiglio comunale di Città di Castello, dove in Corso Cavour è stato issato un gazebo con il materiale relativo all’iniziativa e le due bandiere. “Alla vigilia di elezioni europee, il vecchio continente è attraversato da voci critiche che però si affiancano a tante voci positive su quanto ha garantito oltre un cinquantennio di costruzione comunitaria: moneta unica, no frontiere, solidarietà tra stati, lotta alle dittature, affermazione dei diritti della persona. Questi sono solo alcuni dei progressi di civiltà che l’Europa ha assicurato ai suoi cittadini ed oggi siamo qui per rilanciare, come dice il manifesto dell’iniziativa, gli ideali di pace e cooperazione sui quali si fonda l’Unione europea”.

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