Si è tenuta nei giorni scorsi l’Assemblea Pubblica di Umbertide Partecipa. Un incontro che è servito per fare il punto sulla situazione attuale a quasi 10 mesi dalle amministrative che hanno visto vincitrici la Lega e UP in virtù di un patto di governo cittadino che ancora oggi resta valido e che anzi è auspicabile che, a seguito anche degli ultimi eventi, possa ulteriormente consolidarsi nell’interesse esclusivo degli umbertidesi. Incredulità è stata espressa nei confronti del comportamento tenuto dai rappresentanti di UP in comune i quali sono arrivati lì solo ed esclusivamente perché sostenuti da UP, una associazione nata lo scorso anno a difesa della nostra città infangata e sbattuta sulle prime pagine dei giornali a seguito del commissariamento del Comune e con l’obiettivo di portare a termine i tanti progetti messi in cantiere dalla precedente amministrazione. Nei vari interventi è stato ribadito l’ errore politico che assume un peso anche sul piano morale e della mancata riconoscenza, di chi ha cercato scorciatoie invece di portare avanti un progetto autonomo traguardato verso Umbertide 2030. Un errore non dettato da motivazioni politiche ma da altro, dietro al quale forse c’è, come in tutte le storie, un “manovratore” oscuro… Ma UP, i suoi iscritti e sostenitori non ci stanno a questo gioco delle “tre carte”: chi oggi sta in Comune perché eletto o nominato da UP non può pensare di farla franca cambiando semplicemente il nome: un nome sconosciuto che non risulta abbia preso parte alla competizione del 2018; e quindi questi fuoriusciti da UP sono degli ignoti, dei trasformisti che non vogliono mollare la poltrona: gli elettori di UP chiedono loro perché questa arroganza, perché questo abuso di potere, di posizione. Se non condividono più quello che il direttivo e l’ assemblea di UP hanno votato all’unanimità (loro compresi) devono a detta di tutti chiedere scusa ai votanti di UP in quanto le preferenze prese hanno una etichetta chiara e precisa: “UMBERTIDE PARTECIPA”. Devono, a meno che non ci siano ravvedimenti, dimettersi in quanto hanno tradito l’impegno che avevano assunto nei confronti dei tanti votanti di UP.
Seconda Rassegna del Teatro a chilometri zero. Società Rionale Mattonata. Compagnia teatrale Panni stesi. Commedia in dialetto castelano del 22/03
Nell’ambito della seconda Rassegna del Teatro a chilometri zero promossa dall’Amministrazione Comunale, venerdì 22/03 u.s., presso il Teatro degli Illuminati di Città di Castello, la Compagnia teatrale Panni stesi, espressione della Società Rionale Mattonata, ha messo in scena la commedia “Tra moglie e marito…c’ho messo ‘l dito!”. La commedia, in stretto dialetto castelano, ha ottenuto l’unanime gradimento da parte di un pubblico entusiasta e numerosissimo, che ha riempito il teatro in tutti i posti disponibili.
Le rappresentazioni della Compagnia Panni stesi, ormai da trent’anni sono appuntamenti teatrali garanzia di divertimento e sempre molto attesi in città e per questo motivo, stanti le richieste di replica da parte delle tantissime persone che non hanno avuto modo di assistere alla recita di venerdì scorso, la Compagnia Panni stesi e la Società Rionale Mattonata stanno adoperandosi per mettere in scena una replica.
Torna a Bevagna “Storie dal medioevo” Auditorium Santa Maria Laurentia – 30 marzo, 6 e 13 aprile 2019
Anche per quest’anno la Primavera Medievale, organizzata dall’Associazione Mercato delle Gaite, torna con un’anticipazione nei sabati che precedono l’apertura prevista per il 25 aprile. La seconda edizione di “Storie dal Medioevo” porta nel borgo delle Gaite tre dialoghi su tre interessanti tematiche. Si parlerà di alimentazione nell’età di mezzo, di Lago Trasimeno, di Francesco d’Assisi. Nell’auditorium di Santa Maria Laurentia saranno ospiti Maria Concetta Salemi, Jacopo Mordenti, Elsa Flacco, Stefania Zucchini, Simone Allegria. Gli ospiti dialogheranno a partire da tre interessanti pubblicazioni:
“Mangiare nel Medioevo. Alimentazione e cultura gastronomica nell’età di mezzo” il 30 marzo; “Di pietra e d’acqua dolce. Storia minima del Trasimeno medievale” il 6 aprile; “Per Francesco che illumina la notte” il 13 aprile.
Gli incontri cominceranno alle ore 17.30 e si concluderanno con un ricco assaggio di sapori medievali: torte, dolci e vino speziato.
“Dopo di noi”, nuovo incontro pubblico al Distretto L’iniziativa è in programma martedì 26 marzo a Sansepolcro
Niente su di noi senza di noi”. Continua al Distretto di Sansepolcro il ciclo di incontri sul progetto “Dopo di noi”, dedicato a famiglie e operatori del settore.
Il prossimo appuntamento è in programma martedì 26 marzo alle 15 e sarà incentrato sul tema “Strumenti di tutela patrimoniale”.
Il ciclo è organizzato dalla Fondazione Riconoscersi e dalla Asl Toscana sud est, con il patrocinio della Regione e dei Comuni della vallata.
Per informazioni, tel 331 2049768.
Giallo e dramma a Trestina, ritrovato senza vita ragazzo di 23 anni
Dramma dipinto di giallo, questa mattina a Trestina. Erano le 7,30 circa quando è stato ritrovato, esamine, il corpo di in giovane ragazzo di 23 anni, nel terreno antistante la bocciofila. Dalle prime ricostruzioni, sembra che a causare la morte del ragazzo sia stata una rovinosa caduta, di diversi metri, sul posto oltre che una pattuglia dei Carabinieri, anche il 118 che ha provato, senza successo, a rianimare il giovane. Aperte le indagini, per stabilire le cause del decesso
Il sindaco Luciano Bacchetta saluta il questore Giuseppe Bisogno che lascia la questura di Perugia per assumere il nuovo incarico nella sede di Bari
Il sindaco, Luciano Bacchetta ha ricevuto a palazzo comunale, per un saluto di commiato il Questore, Giuseppe Bisogno che lascia la Questura di Perugia per assumere il suo nuovo incarico di questore di Bari. Il primo cittadino tifernate ha ringraziato, a nome della giunta, del consiglio comunale e dell’intera comunità locale, il questore per la collaborazione “continua, preziosa e positiva” che si è instaurata in questo periodo di permanenza e di lavoro nel capoluogo regionale”. “Assieme a tutte le altre forze dell’ordine, la Polizia di Stato ha contribuito e contribuisce sempre al controllo del territorio attraverso l’attività ordinaria e straordinaria mirata alla sicurezza delle nostre comunità”, ha precisato il sindaco Bacchetta che ha augurato al Questore Giuseppe Bisogno un proficuo lavoro nella prossima sede di Bari. All’incontro ha partecipato anche il Commissario Capo, Dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Città di Castello, Adriano Politano.
Prima vittoria di Fratini, sinistra unita verso le elezioni
Al di la delle promesse mantenute, o meno, su questo argomento saranno gli elettori a decidere, il candidato della sinistra ed ex Sindaco uscente, Paolo Fratini, vince la prima partita in vista delle amministrative che interesseranno, il prossimo maggio 26 maggio il Comune di San Giustino ricompattando, intorno alla proprio figura, l’intero mondo della sinistra, che in molti ricordano decisamente critico nel corso degli utlimi cinque anni, a tratti la vera e propria opposizione della maggioranza. Sala del CVA gremita, slide in perfetto stile renziano, per illustrare quanto prodotto nel corso dell’ultima consiliatura, un inizio di campagna elettorale di livello.
Il sindaco Carizia sul bilancio
Bilancio in aula, impianti sportivi in commissione. La lunga settimana del consiglio comunale
Corteo dei Tir lumaca, presente anche l’amm Tifernate con Carletti
“Fumo di Creta – Racconti del treno a vapore” presentazione del libro di Emilio Rossi. Sabato 30 marzo ore 18.00, Sala Specchi, Circolo degli Illuminati
“L’aria sapeva di catrame e il fumo di creta”: tanto basta ad evocare un tempo lontano, “l’età del vapore”… Un tempo in cui, lungo il percorso della Ferrovia Appennino Centrale – che da fine ‘800 alla II Guerra Mondiale collega Arezzo e Fossato di Vico passando per l’Altotevere – migliaia di esistenze si sono incrociate lasciando nell’aria, assieme al pulviscolo del Treno, frammenti di Vita e schegge di Storia. Contadini e possidenti, sagge donne e uomini induriti dalla fatica, famigerati briganti e anonimi operai – personaggi tra i quali fa capolino perfino il celebre Primo Ministro Agostino Depretis – si fanno protagonisti questo romanzo storico di Emilio Rossi che con “leggerezza pensosa” – per dirla con Italo Calvino – ci accompagna, grazie alla lettura, in un viaggio più lento, meditato e profondo di quelli cui l’epoca odierna, troppo spesso, ci costringe.
Roberto Ganganelli
Emilio Rossi nasce nel 1949 a Città di Castello: è un tifernate purosangue, di quelli intra moenia, tanto per intenderci, e onorato di esserlo. Laureato in Medicina e Chirurgia, fa l’oculista all’ospedale di Città di Castello fino al settembre del 2007. Amante di ogni forma artistica si dedica con passione al disegno; in particolare al disegno umoristico, sotto forma di vignette e caricature e, come se questo non bastasse, ha pure velleità di scultore e, mani permettendo, si dedica all’incisione di manici per bastoni da viaggio. Nel 2008 con l’amico di sempre l’ artista Elio Mariucci, scopre la poesia e da allora ha con lui un proficuo scambio di brani poetici; poesie che nel 2010 verranno dagli stessi raccolte e pubblicate in un volumetto dal titolo Il pozzo in soffitta, alla cui realizzazione ha collaborato, con le sue fotografie, anche l’artista Chiara Burzigotti. Nel 2014 Emilio Rossi pubblica il suo primo romanzo storico dal titolo Fabula Bonae Quietis.
Massimo “Lallo” Gasparini incanta a La Corrida. Un intero paese, Selci, incollato al televisore, come per una finale di coppa del mondo
Chi lo conosce e ne apprezza le virtù, non può che compiacersi per la bella esibizione di ieri alla Corrida, il programma condotto da Carlo Conti e trasmesso in prima serata su Rai uno. Massimo “Lallo” Gasparini professione fornaio con la passione per il cabaret è riuscito, dopo una lunga rincorsa, a coronare il suo sogno, quello di partecipare da concorrente a La Corrida. Ci aveva provato più volte, senza successo, ma non ha mai mollato la presa. Ha continuato a perfezionare il suo repertorio, e alla fine è riuscito a convincere il casting di Rai uno. Ieri sera, un intero paese si è fermato, come per una finale di coppa del mondo, e ha fatto il tifo per lui. Poco conta il risultato finale, per tutti i selciarini, il vero vincitore della puntata di ieri ha un nome, Massimo “Lallo” Gasparini
Corbucci: “opposizione dura a questa Amministrazione che aumenta le tasse e colpisce chi ha redditi medi e bassi”. Lunedi’ alle 21 assemblea del partito Democratico di Umbertide
“Seminare odio non crea lavoro”. Inizia così la nota stampa a firma del Segretario del PD umbertidese Filippo Corbucci, che è tornato ad insistere sull’aumento delle tasse effettuato dalla Lega e ha annunciato poi l’assemblea pubblica in programma per lunedì 25 marzo alle 21 al centro San Francesco. Dopo le iniziative organizzate a Niccone, a Pierantonio e Pian d’Assino e dopo l’incontro con i Sindacati, “il PD – continua il Segretario- Vorrà continuare a discutere della situazione della città e delle sue prospettive”. “Sarà un incontro – entrando nello specifico – Per mettere in evidenza la pochezza di questa Amministrazione leghista, che aumenta l’Irpef del 50% senza avere un’idea sul futuro di questa città vivacchiando sulle risorse regionali. Un’Amministrazione che smantella i servizi, svende il patrimonio pubblico, impoverisce i cittadini e non fa nulla di quanto promesso in campagna elettorale (forse perché raccontava bugie solo per qualche voto)”. “Ma oltre ai momenti di critica – conclude Corbucci, che vuole costruire l’alternativa a questa deriva trasformista e leghista che oggi “governa” Umbertide – Occorrono momenti in cui emergano nuove idee e proposte: perché, ad esempio, non fare scaglioni Irpef che salvaguardino i redditi fino a 28mila euro? Perché quando si parla di centro storico anziché pensare di togliere servizi (come la farmacia) non si incentivano i commercianti ad aprire attività prevendendo sgravi sulla TARI e contributi per l’apertura d’imprese (rimodulando intanto quanto già esiste)? Il PD si impegna ad essere punto di riferimento a quelli che pensano ad una città aperta, inclusiva, solidale, che favorisce il lavoro e le imprese, che ritiene che i giovani siano punto di riferimento per il futuro. Perché – come detto all’inizio – L’odio non crea lavoro ma soprattutto mette in discussione quello che di positivo con tanti sacrifici gli Umbertidesi hanno realizzato e hanno lasciato a noi giovani”.
Corrado Belloni (Lega) “Sogepu si dimentica dei sangiustinesi”
Sogepu si dimentica dei sangiustinesi, ad affermarlo è Corrado Belloni consigliere comunale della Lega che prosegue “Ho appreso che Sogepu, società a capitale pubblico che si occupa di igiene ambientale è venuta in soccorso del comune di Città di Castello, socio di maggioranza della stessa, facendosi carico del finanziamento di lavori di bitumatura di circa un kilometro di strada nel comune tifernate – afferma Belloni – Vista la tanta solidarietà di Sogepu, non certamente nei confronti di San Giustino con il quale c’è ancora in atto un contenzioso legale approdato al Consiglio di Stato, vorrei ricordare al nostro Sindaco e al Presidente di Sogepu, Goracci che il nostro Comune è socio della partecipata, è sempre stato puntuale nei pagamenti e di conseguenza i cittadini pagando la Tari partecipano agli utili della società. Visti questi elementi inoppugnabili penso che sarebbe corretto che anche i miei concittadini beneficiassero di tanta magnanimità di Sogepu, potrebbe finanziare attrezzature per le scuole comunali o interventi strutturali nei plessi, miglioramento degli arredi urbani o la risistemazione di strade degradate nei centri storici”.
Infrastrutture: Forza Italia, su E45 risposta parziale del Governo che ha tuttavia assunto precisi impegni
“A seguito della chiusura disposta dall’Autorità giudiziaria a causa del forte rischio di collasso, il viadotto Puleto sulla E45 è stato poi parzialmente riaperto, nonostante le gravi ripercussioni sul traffico che si registrano sull’arteria viaria al confine tra la Toscana e l’Emilia Romagna. Forza Italia ha manifestato le proprie perplessità per una situazione che oltre il traffico viario danneggia fortemente anche l’economia locale, essendo la tratta tuttora interdetta ai mezzi pesanti deputati al trasporto merci su gomma”. Così, in una nota, i deputati di Forza Italia Maurizio D’Ettore e Stefano Mugnai.
“Con un’interrogazione parlamentare – aggiungono – abbiamo infatti chiesto al governo di effettuare controlli serrati per una verifica approfondita dello stato dei viadotti lungo la E45, sollecitando un’accurata opera di manutenzione attraverso le risorse già nella disponibilità di Anas che, anche in sede di replica parlamentare, abbiamo ulteriormente indicato ai rappresentanti del governo in Commissione ambiente, territorio e lavori pubblici. La risposta dell’esecutivo è stata parzialmente siddisfacente. Il governo infatti deve agire rapidamente anche per la classificazione dell’opera quale infrastruttura strategica europea ed assumere immediati impegni con riguardo all’intero reticolo viario connesso alla E45, in particolare per il riprisitino e la riclassificazione a strada “statale” della ex SS 3bis Tiberina. Non basta provare eventualmente ad addossare, senza ragionevoli motivi, l’intera questione all’autorità giudiziaria; – occorre intervenire con rapidità in base alle risorse che anche il Governo ha assicurato siano disponibili. Il ministero diretto dal sen. Toninelli, rispondendo alla nostra interrogazione, ha tuttavia ribadito che gli interventi necessari al ripristino completo della viabilità e alla messa in sicurezza della E45 sono da ritenersi in parte vincolati alle valutazioni della magistratura. Bisogna invece rispondere, in base agli impegni formalmente assunti dal Governo anche grazie alle nostre reiterate richieste, alle esigenze dei cittadini e del tessuto produttivo dell’area in questione, trovando sostegno nel lavoro del Parlamento e nella necessaria collaborazione istituzionale con gli Enti locali”. Da questo punto di vista continueremo ad incalzare il Governo perché si proceda in tempi brevi e per monitorare l’adempimento degli obblighi assunti anche in sede parlamentare.
Claudio Tomassucci vice presidente del settore tecnico della FIGC, il plauso di Massetti.
“La nomina di Claudio Tomassucci alla vice presidenza del Settore Tecnico della Figc è motivo di grande orgoglio per Città di Castello e sottolinea come la nostra comunità sappia esprimere nello sport atleti, tecnici e dirigenti di alto livello, capaci raggiungere importanti risultati non solo sul campo, ma anche nei vertici degli organismi istituzionali”. E’ con soddisfazione che l’assessore allo Sport Massimo Massetti saluta la designazione da parte del presidente della Federazione Italia Giuoco Calcio Gabriele Gravina di Claudio Tomassucci alla carica di vice presidente del Settore Tecnico, in rappresentanza della Lega Nazionale Dilettanti. Tomassucci, componente del Consiglio direttivo del Comitato regionale della Lega Nazionale Dilettanti della Figc, sarà uno dei tre vicari del presidente del consiglio direttivo Demetrio Albertini, insieme a Enrico Demarchi e Giuliano Ragonesi. Dell’organismo fanno parte, tra gli altri, il commissario tecnico della nazionale Roberto Mancini e Giuseppe Marotta, presidente dell’Associazione Italiana Direttori Sportivi. Il Settore Tecnico della Figc è organo di servizio della federazione incaricato di svolgere attività di studio e di qualificazione finalizzate alla diffusione e al miglioramento della tecnica del gioco del calcio. L’organo federale ha, pertanto, competenza nei rapporti internazionali nella definizione delle regole del gioco e delle strategie di formazione di atleti e tecnici, svolge attività di ricerca, formazione e specializzazione in tutti gli ambiti del gioco del calcio e dei fenomeni sociali, culturali, scientifici ed economici collegati. “Auguriamo buon lavoro a Tomassucci – sottolinea Massetti – certi che saprà portare anche in questo importante contesto l’esperienza e la profonda conoscenza del mondo del calcio che lo caratterizzano, soprattutto per quanto riguarda l’ambito giovanile, che è di fondamentale importanza per dare prospettiva a questo sport”.
Intesa Sanpaolo: riapre la filiale di Pistrino dopo la tentata rapina
A partire da lunedì 25 marzo prossimo torna operativa la filiale di Intesa Sanpaolo aPistrino, dopo i lavori di ristrutturazione resi necessari a seguito dei danni subìti per il tentativo di rapina verificatosi nella notte tra il 20 e il 21 febbraio scorsi.
La ristrutturazione della filiale di Via Italia 4 è stata effettuata nel segno della volontà di ristabilire le condizioni di operatività, sicurezza, accoglienza.
Dal 25 marzo saranno quindi nuovamente garantiti tutti i servizi finora disponibili alla clientela. È stata ripristinata l’Area Self con uno sportello automatico evolutoaccessibile 24 ore su 24 per prelevamenti e versamenti,mentre il personale sarà a disposizione della clientela per la consueta attività di consulenza.


