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Via alla tre giorni di eventi per il Giorno della Memoria. Assessore Botteghi: “un calendario di iniziative per ricordare e farlo insieme”

La tre giorni di eventi organizzata in occasione del Giorno della Memoria di lunedì 27 gennaio dal Comune, in collaborazione le associazioni del territorio e il Comitato per l’80° della Liberazione di Città di Castello, si è aperta stamattina con una passeggiata dei bambini insieme ai genitori condotta da Artea sulle tracce delle testimonianze della seconda guerra mondiale custodite nel centro storico e con un viaggio per immagini dentro il campo di concentramento di Auschwitz, che ha preso forma nell’atrio della residenza municipale di piazza Gabriotti grazie alle foto firmate da Enrico Milanesi.

“A ottant’anni dal 27 gennaio 1945, quando furono abbattuti i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz e la tragedia della Shoah si mostrò al mondo, abbiamo voluto coinvolgere la nostra comunità, attraverso diversi protagonisti della cultura e dell’arte, in un calendario di eventi che parlasse a tutte le generazioni dell’importanza di non dimenticare, perché non si ripetano, gli errori che hanno portato a tragedie immani come la guerra e lo sterminio del popolo ebreo”, spiega l’assessore alla Cultura Michela Botteghi. “Avvertiamo il bisogno di dare il nostro contributo, oggi più che mai, per ricordare e farlo insieme. Per fare in modo che la memoria di questi fatti e di ciò che l’uomo è stato capace di commettere, non si perda, ma resti viva e sia ogni giorno di monito”, sottolinea Botteghi, che ringrazia “tutti coloro che si sono messi a disposizione, con generosità e voglia di fare, per partecipare alla celebrazione del Giorno della memoria”.

Il programma di iniziative continuerà domenica 26 gennaio, alle ore 15.00, in Pinacoteca comunale, dove Poliedro Cultura organizzerà una visita guidata alla collezione dal titolo “Gli artisti e la Shoah”. Verranno raccontati aneddoti sui personaggi coinvolti nelle persecuzioni o attivi contro gli orrori del periodo. Sempre domani, alle ore 16.30, nella sala Rossi Monti della Biblioteca comunale Carducci verrà proiettato il film di Radu Mihaileanu dal titolo “Train de vie – Un treno per vivere”. Dopo il primo appuntamento di stamattina e il secondo del pomeriggio di oggi, lunedì 27 gennaio alle ore 14.00 Artea tornerà a organizzare “Zoom art school.

La città racconta la memoria”, il trekking urbano per scoprire la storia della città nel periodo della Seconda guerra mondiale. Il pomeriggio proseguirà alle ore 18.00 in piazza Gabriotti e nel Giardino del Cassero con l’iniziativa di ANPI, che, in collaborazione con la Scuola di Musica Comunale G. Puccini e con il contributo delle associazioni appartenenti al Comitato per l’80° della Liberazione di Città di Castello, organizzerà “Poesie dalla Shoah”.

Alle ore 18.00 e alle 21.00, infine, al Nuovo Cinema Castello verrà proiettato il film documentario “Liliana” di Ruggero Gabbai. “Le sensibilità di queste persone e i nostri luoghi della cultura ci aiuteranno a riflettere e ci accompagneranno sulla strada giusta del rispetto delle persone e della loro dignità, della loro libertà e della loro vita, come valori fondanti del nostro agire”, sottolinea l’assessore, che segnala la volontà dell’amministrazione comunale di “prolungare questo momento di ricerca della consapevolezza oltre il 27 gennaio, offrendo per tre settimane nella casa dei cittadini, all’interno del palazzo comunale, la possibilità di vedere e toccare con mano le foto che testimoniano le atrocità si Auschwitz”.

La mostra curata da Enrico Milanesi nell’atrio del palazzo comunale, dal titolo “Auschwitz 1940-1945. Memoria Silenzio Speranza”, sarà, infatti, aperta al pubblico fino al prossimo 15 febbraio.

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Domani l’ultimo tuffo nella piscina comunale prima dei lavori di riqualificazione da oltre 1 milione di euro cofinanziati da Regione e Comune

Ultimo tuffo domattina alla piscina comunale di Città di Castello, che da lunedì 27 gennaio chiuderà per la prima volta in oltre 40 anni di storia per consentire lo svolgimento dei lavori da più di 1 milione di euro, finanziati dalla Regione con il PR FESR 2021-2027 e cofinanziati dal Comune, che si sono resi necessari per l’efficientamento energetico e la prevenzione del rischio sismico.

Dalle ore 8.30 alle ore 12.30 l’impianto sarà aperto al nuoto libero, dopo che per tutta la settimana ha ospitato gli esami finali dei corsi, che anche quest’anno hanno fatto registrare un boom di iscrizioni con 650 bambini e 125 adulti che hanno preso i brevetti. Dopo l’ultima tornata di test in programma oggi per gli utenti della scuola di nuoto, domenica 26 gennaio, per quattro ore sarà quindi possibile divertirsi con le ultime bracciate in vasca prima dello stop a tutte le attività. Già da lunedì, infatti, inizieranno le operazioni di preparazione del complesso sportivo all’apertura del cantiere. Gli addetti di Polisport, insieme alle ditte fornitrici, saranno impegnati nello smontaggio delle attrezzature per il trattamento dell’acqua, nello sgombero degli spogliatoi e del piano vasca.

“Non sarà un addio, ma un arrivederci ai nostri affezionati sportivi”, afferma l’amministratore unico di Polisport Stefano Nardoni, sottolineando che “dopo i lavori, che sono indispensabili per il futuro del complesso sportivo, gli utenti riavranno una piscina moderna, accogliente e sicura, che beneficerà per molti anni degli interventi di riqualificazione che saranno effettuati e che sarà adeguata agli standard di efficienza energetica ormai irrinunciabili per una gestione economica ottimale”. “Non sarà un addio, ma un arrivederci – continua Nardoni – anche perché il parco della piscina, nonostante la chiusura inevitabile anche della vasca olimpica esterna che ha negli invasi interni le necessarie vasche di compenso per poter funzionare, in estate continuerà a essere aperto al pubblico e stiamo valutando anche di garantire l’utilizzo della piscina dei bambini. Tutto questo per un buon motivo: nonostante i lavori, siamo già ora in grado di confermare che i Centri estivi sportivi Polisport saranno organizzati anche nel 2025.

Ci sarà una formula nuova, che giocoforza non comprenderà l’attività del nuoto, ma che siamo intenzionati a migliorare, aggiungendo nuovi sport, coinvolgendo ancora più società del territorio e aumentando le settimane a disposizione delle famiglie, che hanno sempre dimostrato con i numeri di apprezzare la nostra offerta, valorizzata anche dal marchio di qualità Educamp del Coni”. “Polisport, quindi, non si ferma”, puntualizza Nardoni, che spiega: “la nostra attività proseguirà, ovviamente, con la gestione di tutti gli impianti della Cittadella dello Sport di Belvedere e del resto del territorio tifernate che abbiamo in affidamento in base alla convenzione con il Comune e proseguirà, anche a piscina comunale chiusa, con l’obiettivo di continuare a coinvolgere tutto il personale fisso e interinale in forza alla società”.

“Tutto quello che faremo sarà pensato e realizzato con l’idea di continuare a mantenere saldo il rapporto anche con quell’utenza da cui saremo costretti a separarci nel periodo di chiusura della piscina comunale e che non vogliamo perdere, perché ha sempre dimostrato grande affetto e grande attaccamento alle nostre attività”, puntualizza Nardoni. Nel periodo di chiusura della piscina di via Engels, Polisport trasferirà il proprio front-office e la segreteria all’interno del Palajoan, negli uffici sotto la tribuna, in modo da garantire la continuità dei rapporti con i cittadini, anche nella prospettiva dell’organizzazione dei Centri estivi, con tutte le associazioni sportive del territorio e con il mondo della scuola.

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Un’altra “big” sul cammino della ErmGroup Altotevere, la Gabbiano Farmamed Mantova. Stoppelli “serve grande prestazione“

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Dopo la capolista, c’è ora una delle tre dirette inseguitrici sulla strada della ErmGroup Altotevere: la Gabbiano Farmamed Mantova, reduce da due affermazioni per 3-2, che i biancazzurri affronteranno alle 17 di domenica 26 gennaio al palasport “Marco Sguaitzer” della città virgiliana. Il campionato di Serie A3 Credem Banca tocca la 13esima giornata, relativamente al girone Bianco e ogni gara assume sempre più un valore decisivo. La caratura della Gabbiano è fuori discussione e la partita dell’andata a San Giustino ricorda molto bene quella di domenica scorsa: avversari avanti 2-0, poi il recupero della ErmGroup, sconfitta al tie-break. “A Mantova dobbiamo aspettarci una partita che ricalcherà la falsariga di quella appena disputata contro il San Donà di Piave – dice il centrale e veterano Davide Stoppelli, prezioso domenica scorsa con il suo ingresso a sfida già in corso – anche perché si tratta di due squadre costruite per vincere. Già difficoltoso di per sé stesso, è un impegno che dovremo affrontare in casa loro e il ricordo del match di andata è quello di una lunga battaglia, per cui dovremo munirci di tanta pazienza dopo aver lavorato con intensità e a testa bassa durante la settimana, sapendo di doverci misurare contro una formazione tosta, che andrà in alcuni momenti sopportata”. Formazione che vanta anche una rosa ampia, con pedine di lusso: Parolari, Pinali e Scatriti a lato, Ferrari al centro, Depalma in regia e il giovanissimo ma forte libero Marini. “Sì, la Gabbiano ha di fatto 12 titolari, perché il loro allenatore li alterna spesso, quindi non ci aspettiamo un sestetto fisso, ma una serie di giocatori che possono subentrare e dare il loro contributo, il che ci costringe a sciorinare l’ennesima prestazione di alto livello”. Ma la ErmGroup attuale è preparata a fronteggiare anche queste situazioni? “Sì, siamo in buone condizioni di salute dal punto di vista sia fisico che mentale. Semmai, dobbiamo farci trovare più pronti rispetto alla partita contro il San Donà, che per noi è iniziata subito in salita ed essere più aggressivi al servizio, fondamentale che è mancato domenica scorsa. Sappiamo benissimo che nella pallavolo di oggi la battuta costituisce il primo attacco ed è a volte l’arma più efficace per intimorire avversarie anche di spessore. Contro Mantova, questa prerogativa è richiesta”. E Davide Stoppelli risponde sempre “presente”, specie quando il gioco di fa duro. “Sono contento dell’apporto che sto dando e spero di essere sempre all’altezza della situazione: è un campionato nel quale c’è bisogno di tutti gli effettivi e possiamo contare anche noi su un gruppo numeroso”. L’ennesimo esame di maturità per Cappelletti e compagni, che hanno cambiato comunque marcia e che in questa circostanza debbono più che mai dimostrarlo. i designati per la direzione della gara con il primo arbitro Emilio Sabia di Potenza e il secondo arbitro Alessio Lambertini di Parma.

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Le eccellenze del territorio “chiamano” turisti internazionali. Operatori dall’Italia e dall’estero in visita a Città di Castello

Birra e Burri… Non un semplice scioglilingua, ma in sintesi (estrema) la bella giornata trascorsa in Altotevere da un gruppo qualificato di giornalisti, operatori turistici ed influencers: i quali hanno partecipato al Fam Trip allestito da Local is Better (organizzazione che tende a valorizzare le eccellenze del territorio presso il grande pubblico nazionale ed internazionale) sotto l’egida del Gal Alta Umbria.


Dai paesi baltici e dall’ Irlanda, oltre che da varie località italiane: questa la provenienza della 15ina di professionisti dei settori sopra citati, che hanno iniziato il proprio tour nel nord dell’Umbria dal fantastico scenario del museo Burri agli ex seccatoi del tabacco (dopo il benvenuto presso l’azienda Capoccia Bio di Gualdo Tadino). Qui hanno trovato il giornalista Renato Borrelli, preciso nel tratteggiare la figura e la storia del Maestro, anche attraverso il racconto di gustosi aneddoti che lo riguardano.

Particolarmente colpiti, gli astanti, dall’imponenza dell’ edificio e dalla sua decisa unicità, con quel nero notte che rende la struttura riconoscibilissima anche da molto lontano.
La comitiva si è poi spostata alla fattoria Il Lombrico Felice, alla periferia nord di Città di Castello, in cui l’accoglienza di Luca Stalteri e del suo staff è risultata davvero di alto livello. Il titolare ha parlato della propria attività, con particolare riferimento alla coltivazione del luppolo (novità di questi ultimi anni), da cui estrae una birra di notevole qualità.

A tavola poi una vera e propria apoteosi, con prodotti rigorosamente a km zero provenienti dal lavoro che si effettua nell’azienda (apprezzati in particolare dagli stranieri, non adusi a cibi così gustosi e genuini). Il ritorno verso l’eugubino, base di partenza, ha concluso l’intenso appuntamento: lasciando di certo agli ospiti piacevoli sensazioni, che ci si augura vengano tradotte in ottime recensioni. E consigli, verso il proprio pubblico, a visitare questo territorio così ricco di tesori da offrire…

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Armato di coltello si aggira nei pressi della stazione ferroviaria, arrestato algerino di 32 anni

I Carabinieri di Città di Castello hanno tratto in arresto una persona che armata di coltello si aggirava pericolosamente nei pressi della stazione ferroviaria.
Nel pomeriggio di ieri, giovedì 23 gennaio, due pattuglie della locale Compagnia Carabinieri sono intervenute nei pressi della stazione ferroviaria, dopo che alcuni cittadini avevano segnalato, attraverso il Numero Unico Emergenza – NUE -112, un soggetto che armato di coltello minacciava i passanti.


Una volta individuato l’uomo, un 36enne di origine algerina con precedenti di polizia, i militari hanno dovuto vincere una forte resistenza opposta, ingaggiando una colluttazione durante la quale il soggetto, nel tentativo di darsi alla fuga, ha sferrato un colpo di gomito al collo di uno dei Carabinieri intervenuti, che ha riportato un lieve trauma contusivo al rachide cervicale.
Inoltre, durante le concitate fasi di immobilizzazione, una volta all’interno dell’autoradio, l’individuo ha sferrato forti calci nell’abitacolo, danneggiando la portiera ed il finestrino posteriore dell’autoradio.    
Nel corso del controllo, il soggetto, così come era stato segnalato, è stato trovato in possesso di un coltello a scatto, subito sottoposto a sequestro.
Terminate le formalità di rito, in forza di così rilevanti elementi indiziari di gravità, il 36enne è stato tratto in arresto per violenza, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale e danneggiamento, per i danni procurati all’autovettura militare, così come dovrà rispondere dell’ipotesi di porto abusivo di armi.
Oggi la direttissima davanti al Tribunale di Perugia, all’esito della quale l’arresto è stato convalidato è l’interessato è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.

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L’eredità viva “Io sono Silvana” consegnate ieri le borse di studio a due ragazzi della Bufalini

Una seconda edizione della consegna della borse di studio nel ricordo di Silvana Benigno e Flavio Paladino caratterizzata più che mai dalla grande emozione e commozione non solo per le parole riservate a mamma-coraggio in occasione del quinto anno dalla sua scomparsa ma pure per le testimonianze di tre donne che, davanti a una gremita sala congressi Officina della Lana – Godioli e Bellanti di Città di Castello della scuola Bufalini, hanno raccontato la loro battaglia contro il cancro.

“L’eredità viva, Io sono Silvana” ha voluto rilanciare – grazie all’impegno delle famiglie Benigno e Paladino – il significato del messaggio di forza, speranza e coraggio difronte alla malattia di Silvana e all’esempio che ha lasciato. Tutto ciò in un contesto diverso, quello scolastico e di formazione, che in passato – dal 1973 fino al 1992 – ha visto proprio il suocero Flavio Paladino impegnato per quasi 20 anni all’interno dello storico istituto tifernate, oggi autentico polo per l’istruzione come è stato ribadito ieri. Durante la cerimonia sono state consegnate due borse di studio – intitolate proprio alla memoria di Silvana Benigno e Flavio Paladino – a ragazzi meritevoli che frequentano la struttura, individuati proprio dalla scuola Arti e Mestieri G.O. Bufalini, Centro di Istruzione e Formazione Professionale Asp.

L’appuntamento, magistralmente condotto dal giornalista Massimo Zangarelli, ha inizialmente visto gli interventi dell’onorevole Walter Verini, del consigliere regionale Letizia Michelini, dei sindaci di San Giustino Stefano Veschi e di Citerna, Enea Paladino, dell’assessore tifernate Benedetta Calagreti. Particolarmente significative anche le parole del presidente del Consiglio comunale sangiustinese, Elisa Torrini, che ha sottolineato anche il rapporto di amicizia con Silvana.

Presenti don Paolino Trani, parroco di Selci, gli assessori di San Giustino Enzo Franchi e Simone Selvaggi, il presidente del coordinamento delle associazioni di Selci, Manuele Capacci, i fratelli di Flavio – Elena, Paolo e Carlo – e tanti amici della famiglia Paladino, tra questi anche il maestro Fabio Battistelli. Fabrizio ha spiegato il significato dell’evento e poi sono state Sonia, Paola e Silvia a intervenire raccontando appunto la loro storia di donne, straordinarie, che ogni giorno lottano per superare il cancro. Una lezione di vita tra lacrime e applausi per un momento che resterà nel cuore di tanti. Poi la figlia di Silvana, Federica, ha scoperto la bellissima opera della Bottega Tifernate realizzata in pictografia ad olio su tela, cm 40×60. “Abbiamo deciso di ricreare ad olio il tratto fotografico perché la foto ha colto in pieno la bellezza, l’energia e la positività di Silvana” ha detto Stefano Lazzari nel suo messaggio alla platea. Un regalo che la famiglia Paladino ha molto apprezzato.
Massimo Zangarelli ha poi introdotto gli interventi del presidente della Bufalini Giovanni Granci, del direttore Marco Menichetti che – insieme – hanno annunciato i vincitori delle due borse di studio da 500 euro ciascuna.

I ragazzi meritevoli, individuati dal corpo docente dell’istituto, sono Federica La Barberas, di Arezzo – che frequenta il quarto anno del profilo benessere estetica – e Alì Sajad Mamond, un ragazzo di origini afgane, esempio di integrazione insieme ai genitori, che frequenta il secondo anno del profilo Auto&Moto. Applausi per loro e anche per un annuncio finale: durante l’iniziativa Fabrizio Paladino ha avviato la nuova raccolta fondi per donare un defibrillatore alla sala polivalente di Selci, sempre nel ricordo di Silvana. Verini nel suo intervento ha detto: “Ricordiamoci che mamma-coraggio, poco prima del suo addio, ha ricevuto dal Presidente Mattarella l’onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica. Ampiamente meritata per quello che ha fatto nella sua vita”.

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Laura Chieli (Fratelli d’Italia Sansepolcro) “basta divisioni centro destra unito alle prossime elezioni regionali e comunali”

Si chiude di fatto la stagione delle divisioni politiche ed ideologiche all’interno del centro destra biturgense. Laura Chieli, capogruppo di Fratelli d’Italia a Sansepolcro, in una recente intervista rilasciata alla nostra redazione ha dichiarato “è l’ora di tornare a lavorare insieme, centro destra mai più diviso, ci attendono impegni elettorali importanti sia a livello regionale che comunale, il sindaco Innocenti sta lavorando bene e insieme alla sua maggioranza cerca di dare un nuovo impulso al nostro borgo noi ci siamo, faremo si opposizione, ma costruttiva. Le polemiche sterili e ideologiche senza proposte concrete non ci interessano, di questo lavoro si occupa la sinistra e il campo largo, noi siamo per la politica del fare”

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Città di Castello, la Lega in piazza a sostegno delle Forze dell’Ordine

“Sabato 25 gennaio dalle 10 alle 12 saremo in Piazza Matteotti a Città di Castello con il Gazebo Lega per la raccolta firme a sostegno delle Forze dell’Ordine e delle proposte presentate dalla Lega nel DDL Sicurezza. Ogni giorno le nostre donne e uomini in divisa mettono a rischio le loro vite per tutelare la sicurezza nelle nostre città. Difenderli è un dovere di tutti, per questo la Lega ha voluto inserire alcune misure nel Decreto Sicurezza, già approvate dalla Camera dei Deputati, che hanno la finalità di sostenere e agevolare il lavoro delle Forze dell’Ordine. Vogliamo bodycam in servizio per trasparenza, verità e tutela dalle false accuse, un’adeguata tutela legale di Forze dell’Ordine, Militari e VV.F. nei procedimenti causati ‘dall’atto dovuto’ con una somma fino a 10mila euro per ogni fase processuale, pene più severe per i reati di violenze, minaccia e lesioni a un Pubblico Ufficiale, garantendo così più dignità e autorevolezza della divisa. Chiediamo pene più severe per impedire rivolte in carcere e nei centri di accoglienza e trattenimento di immigrati e l’estensione dell’ultimissimo del taser a tutte le Forze dell’Ordine sul territorio nazionale. Considerato l’intensificarsi degli episodi di violenza ai danni delle Forze dell’Ordine nel nostro Paese, e anche alla luce di quanto accaduto di recente proprio a Città di Castello, dove due poliziotti sono stati aggrediti da alcuni malviventi, come Lega riteniamo che sia opportuno intervenire con urgenza per tutelare donne e uomini in divisa: lo abbiamo fatto con proposte concrete sia in Consiglio Comunale che in Parlamento, ora saremo in piazza per raccogliere le adesioni dei cittadini che, siamo certi, saranno al nostro fianco in questa battaglia di civiltà e buonsenso”.

Così in una nota il Segretario della Lega Città di Castello Giorgio Baglioni

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Usl Umbria 1, inaugurato all’ospedale di Città di Castello un nuovo acceleratore lineare per la Radioterapia Oncologica

Inaugurato il nuovo acceleratore lineare TrueBeam 4.1 ditta Varian per il reparto di Radioterapia Oncologica dell’Usl Umbria 1, che ha sede presso l’ospedale di Città di Castello. Il macchinario e la sua installazione hanno comportato un investimento complessivo di circa due milioni e ottocentomila euro: di cui due milioni e mezzo di euro (iva compresa), provenienti dai fondi del Pnrr (Missione 6 – Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero), per l’acquisto dell’apparecchiatura e dei relativi accessori a corredo e trecento mila euro di fondi aziendali per i lavori di adeguamento strutturale.

La nuova apparecchiatura, collaudata lo scorso dicembre e che ha sostituito un acceleratore lineare obsoleto, è in grado di effettuare trattamenti radioterapici ad elevata complessità, utilizzando le più moderne tecniche di trattamento: Radioterapia ad intensità modulata sia di tipo statico che volumetrico, Radioterapia stereotassica, Radiochirurgia, Radioterapia guidata dalle immagini e tecniche di controllo del respiro. Queste tecniche permettono di erogare, in maniera molto accurata e precisa, alte dosi di radiazioni sul bersaglio tumorale, risparmiando quanto più possibile i tessuti sani limitrofi.

La nuova tecnologia completa l’ammodernamento del reparto cominciato nel 2019 con l’acquisto di un acceleratore Vital Beam della ditta Varian, seguito da quello del TC-simulatore nel 2023 (in grado di fornire immagini che consentono di identificare il bersaglio in modo sempre più preciso) e del nuovo sistema di pianificazione dei piani di trattamento, modello Eclipse della ditta Varian, che gestisce gli acceleratori e più in generale il percorso radioterapico, permettendo una cura del paziente di elevata qualità, grazie alla vasta gamma di tecniche di irradiazione disponibi.

L’acceleratore è stato inaugurato venerdì 24 gennaio alla presenza di Stefania Proietti, presidente Regione Umbria; Nicola Nardella, direttore generale Usl Umbria 1; Silvio Pasqui, direttore Presidio Ospedaliero Alto Tevere Usl Umbria 1; Marina Alessandro, direttore Radioterapia Oncologica Usl Umbria 1; Luca Secondi, sindaco del Comune di Città di Castello. Presenti anche numerosi sindaci e amministratori dell’Alto Tevere e Alto Chiascio e la consigliera regionale Letizia Michelini.

Ha aperto la conferenza stampa il direttore generale Nicola Nardella che ha sottolineato che con questo nuovo apparecchio “l’ospedale di Città di castello si rafforza nell’ambito patologie oncologiche. Siamo onorati della presenza della Presidente, che è intervenuta all’inaugurazione perché sa benissimo quanto sia importante questo Presidio”. Nardella, dopo aver elencato le qualità del nuovo acceleratore, ha concluso ribadendo la “necessità di creare una rete di trattamenti con tutti gli ospedali della regione valorizzando le eccellenze di ogni presidio”.

La presidente Stefania Proietti, rivolgendo parole di ringraziamento a tutto il personale ospedaliero, ha affermato: “Da ex sindaco so quanto sia importante il ruolo dei medici e del personale tecnico-sanitario per i nostri cittadini. La Regione non vi lascerà mai soli. Questo Presidio di Città di Castello – ha proseguito – è uno dei nostri punti di eccellenza e il macchinario che andremo ad inaugurare porterà un nuovo valore aggiunto. Ringrazio l’Azienda sanitaria e tutti coloro che hanno lavorato per intercettare i fondi per acquistarlo ed installarlo”. In merito alla situazione sanitaria in generale, portando anche i saluti della nuova direttrice regionale alla sanità Daniela Donetti, ha detto: “Siamo in una situazione congiunturale che prevede degli accantonamenti, che si traducono in tagli e il fondo sanitario di oggi è insufficiente a livello nazionale. Noi siamo già al lavoro per un nuovo piano sanitario regionale che vede la rete territoriale ed ospedaliera al centro della nostra azione. Cercheremo di fare tutto nel breve tempo possibile. Per me – ha concluso – è un onore poter dire che in Umbria possiamo offrire un servizio di qualità”.

Il sindaco di città di Castello Luca Secondi ha espresso piena condivisione e soddisfazione per il fatto che si investe sull’ospedale e sul suo potenziamento: “Uno dei quattro principali ospedali umbri, punto di riferimento locale, comprensoriale, regionale ma anche dei territori di confine, tosco-marchigiani. L’implementazione della tecnologia e degli strumenti essenziali per il buon funzionamento della struttura sanitaria dovrà essere un primo passo rispetto anche alla necessità di ulteriori investimenti sia infrastrutturali ma soprattutto delle risorse umane ad ogni livello, medici, infermieri, personale specializzato, in grado di offrire un recupero dei livelli di assistenza importanti affinché l’ospedale di Città di Castello possa garantire prestazioni elevate come merita la nostra realtà e la regione”.

Il direttore di presidio Silvio Pasqui ha rimarcato tre caratteristiche dell’ospedale “che, dal punto di vista tecnico, ha una vocazione oncologica ben determinata; ha una multidisciplinarietà del trattamento oncologico con la presenza della Breast Unit aziendale ed un bacino di utenza importante, con una mobilità passiva che è la più bassa dell’Umbria, essendo polo di attrazione con una forte capacità di rappresentare la sanità locale. In questo contesto la Radioterapia è un punto di riferimento e, nonostante l’impegno che abbiamo avuto con il Covid, la cura patologia oncologica non ha avuto mai decrementi”. In merito ai lavori in corso, Pasqui ha ricordato che nel 2025 l’ospedale sarà un cantiere aperto.

La dottoressa Marina Alessandro ha illustrato la dotazione tecnologica del reparto di Radioterapia. “Con questo nuovo apparecchio – ha aggiunto – possiamo effettuare ogni tipo di trattamento radiante e erogare la dose in modo veloce, riducendo i tempi delle sedute”.

Dopo la conferenza stampa i presenti sono andati a visitare il macchinario e si è svolto il taglio del nastro.

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Lavori in corso per la realizzazione della ciclopista Sansepolcro-Anghiari-Monterchi

Sono ufficialmente iniziati i lavori per la realizzazione della ciclopista Sansepolcro-Anghiari-Monterchi, un’importante infrastruttura pensata per migliorare la mobilità sostenibile e valorizzare il territorio. Il tratto attualmente interessato riguarda la banchina stradale della SS 73 Senese Aretina, in prossimità del Ponte sul Tevere.

Con un investimento di circa 600 mila euro, di cui 300 mila euro finanziati dalla Regione, 150 mila dall’Unione dei Comuni e altri 150 mila dai tre comuni interessati dal progetto, prende così vita il primo tratto del tracciato che toccherà Sansepolcro, Anghiari e poi Le Ville di Monterchi.

La ciclopista si configura come un progetto strategico per la mobilità lenta, destinato a collegare i tre comuni di Sansepolcro, Anghiari e Monterchi. L’intervento mira a creare un itinerario sicuro e accessibile per pedoni e ciclisti, favorendo al contempo l’interazione con il paesaggio locale e con punti di interesse turistico e culturale.

Il progetto prevede l’utilizzo di tecniche che rispettano l’ambiente e le caratteristiche dei luoghi attraversati, integrando il tracciato con le infrastrutture esistenti. L’obiettivo principale è quello di incentivare una mobilità sostenibile e attenta al territorio, migliorando l’accessibilità e la fruibilità degli spazi.

Limitazioni temporanee per motivi di sicurezza

Durante questa fase esecutiva, per garantire la sicurezza dei luoghi di lavoro, la ditta esecutrice ha richiesto un temporaneo restringimento delle carreggiate. Ciò comporta alcune limitazioni nell’accesso e nell’uscita delle attività economiche situate lungo il tratto di strada interessato dai lavori.

L’Amministrazione Comunale desidera sottolineare che queste limitazioni sono esclusivamente temporanee e circoscritte al periodo necessario per l’esecuzione dell’opera. A lavori conclusi, la ciclopista non avrà alcun impatto sulle carreggiate stradali esistenti né sulla disciplina degli accessi privati.

La realizzazione della ciclopista non rappresenta soltanto un’infrastruttura viaria, ma anche un’opportunità per promuovere stili di vita più sostenibili e valorizzare il patrimonio naturale e culturale del territorio. L’Amministrazione ringrazia cittadini e attività economiche per la collaborazione e la pazienza, consapevole che questa nuova opera porterà benefici significativi all’intera comunità.

Per ulteriori informazioni, è possibile contattare l’Ufficio Tecnico Comunale.

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Il professor Angelo d’Orsi a Città di Castello per presentare il libro “Gramsci. La biografia”

Venerdì 31 gennaio 2025, alle ore 17:30, presso la sala Paolo Rossi Monti della Biblioteca comunale Carducci di Città di Castello, si terrà la presentazione del libro
“Gramsci. La biografia” del professor Angelo d’Orsi.
A promuovere l’iniziativa sono l’associazione culturale Astra APSUmbrialeft e l’ANPI di Città di Castello e Perugia. Alla presentazione saranno presenti Milena Frenguelli, presidente Astra APS, Mari Franceschini, presidente ANPI Perugia, Stefano Vinti, Umbrialeft, e l’autore professor Angelo d’Orsi.
Angelo d’Orsi, storico e accademico di fama internazionale, è tra i più autorevoli studiosi della figura di Antonio Gramsci. Professore ordinario di Storia del pensiero politico all’Università di Torino fino al 2020, d’Orsi ha dedicato la sua carriera allo studio delle ideologie e delle vicende politiche del Novecento, con particolare attenzione al pensiero gramsciano. Si tratta di una straordinaria occasione per approfondire l’attualità e la figura di Gramsci, uno degli intellettuali chiave della storia italiana e mondiale. 

All’iniziativa hanno dato il patrocinio i comuni di Città di Castello, San Giustino, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, Pietralunga, Citerna e Lisciano Niccone. Ingresso libero.

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Terremoto: l’Amministrazione chiede lo stato di emergenza per ulteriori 12 mesi

Il Comune di Umbertide ha richiesto ufficialmente la proroga dello stato di emergenza per ulteriori 12 mesi, che scadrà il 5 aprile 2025. A quasi due anni dal terremoto del 9 marzo 2023, che ha causato gravi danni al territorio e alla comunità, l’Amministrazione comunale ritiene indispensabile proseguire con le misure straordinarie necessarie a completare il processo di ricostruzione e a sostenere i cittadini colpiti.

La richiesta si concentra su tre aspetti prioritari: l’estensione del noleggio dei moduli scolastici prefabbricati, il mantenimento del Contributo per l’autonoma sistemazione (Cas) e avere indicazioni chiare e linee guida da seguire per la gestione dei 12 milioni di euro dedicati alle progettazioni, stanziati con l’ultima finanziaria.

Per garantire la continuità delle attività didattiche e la sicurezza degli studenti di Pierantonio, unitamente ai principi di inclusione che sono fondamento di una corretta politica scolastica, il Comune, a seguito di necessità pervenute direttamente dalla dirigenza scolastica, oltre a confermare la richiesta di noleggio dei moduli scolastici per un ulteriore anno, ha inoltrato la richiesta di ulteriori 54 mila euro per aumentare gli spazi dedicati all’inclusione scolastica e ad attività alternative, necessari per rispondere alle esigenze educative specifiche degli studenti a seguito degli ulteriori ingressi previsti per l’anno scolastico 2025-2026.

Per la proroga dello stato di emergenza è stato individuato un fabbisogno pari a un milione e 440mila euro calcolato per 157 nuclei familiari atti a garantire la piena copertura del contributo per l’autonoma sistemazione per tutto l’anno 2025, e parte del 2026.
 

Dal picco di 165 nuclei familiari che percepiscono il Cas dal 9 marzo 2023, da febbraio si conteranno poco più di 150 famiglie; diminuzione imputabile a rinunce spontanee, decessi e controlli effettuati atti a garantire la veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese.

Attività incessante da parte dell’Assessorato alla Ricostruzione unitamente agli uffici tecnici del Comune di Umbertide.

Ai 2 milioni e 500mila euro di Cas finora riversati nel territorio umbertidese in particolar modo nella frazione di Pierantonio, a partire dal 9 marzo 2023, si aggiungono 150mila euro destinati alla messa in sicurezza di cimitero e dei campanili delle chiese di Pierantonio e Santra Croce, 140mila euro erogati in somma urgenza per la immediata ricollocazione degli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado, comprensivi di adeguamento degli spazi esistenti e trasporto, 310mila euro per il noleggio dei moduli scolastici attualmente in uso per il ricollocamento nella frazione di Pierantonio della scuola secondaria di primo grado e altre migliorie murarie e di allestimento nelle classi effettuate con attingimento da risorse comunali e dalla beneficenza di tanti cittadini e imprese benefattrici.


Con il finanziamento delle progettazioni parte fattivamente la prima vera fase della ricostruzione, ma attendiamo linee guida precise per coinvolgere i cittadini e condurli all’avvio di quanto necessario.

Prosegue, inoltre, l’interlocuzione con i progettisti per la ricostruzione definitiva della scuola primaria e secondaria di Pierantonio, avviata nel corso del 2024 grazie al premio assicurativo ottenuto dal Comune di Umbertide.

Questo quanto dichiarato del sindaco Luca Carizia: “Il terremoto del 2023 ha lasciato segni profondi sulla nostra comunità, ma anche tanta determinazione nel voler superare le difficoltà. La proroga dello stato di emergenza è fondamentale per il percorso di ricostruzione e per offrire ai cittadini risposte concrete e adeguate. L’amministrazione continuerà a lavorare senza sosta per tutelare i diritti dei nostri cittadini e garantire il futuro della nostra comunità”.

Il vicesindaco Annalisa Mierla con delega alla ricostruzione post sisma ha affermato: “Tra le priorità che abbiamo individuato ci sono le scuole, per le quali abbiamo richiesto risorse sia per il noleggio dei moduli prefabbricati che per la realizzazione di spazi dedicati all’inclusione. Inoltre, il contributo per l’autonoma sistemazione resta essenziale per le famiglie che ancora non possono tornare nelle loro case. Il nostro impegno è costante e mirato, ma chiediamo al Governo e alle istituzioni di continuare a sostenerci, perché il percorso di ricostruzione è ancora lungo e non possiamo affrontarlo da soli”.

L’Amministrazione comunale, in collaborazione con la Regione e le istituzioni competenti, continuerà a monitorare l’avanzamento delle misure richieste, lavorando per assicurare che la comunità possa tornare quanto prima a una condizione di piena normalità.

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PFAS. Pierazzi M5S: “Attendiamo analisi immediate sul grado di sicurezza dell’acqua potabile di Arezzo”

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“Abbiamo appreso dal sito ufficiale di Greenpeace, i risultati delle analisi da loro effettuate sull’acqua potabile in tutte le regioni d’Italia.

Il fine principale dell’operazione denominata “acque senza veleni” era verificare la contaminazione da PFAS (sostanze poli- e per-fluoroalchiliche) dell’acqua potabile in tutti i comuni capoluogo nazionali.

“Il dato emerso risulta molto preoccupante a livello nazionale, ma ancor di più se leggiamo quello che riguarda Arezzo.

I PFAS, grazie alla loro inerzia chimica sono stati utilizzati fin dagli anni 50 in molti settori industriali, come quello conciario, della produzione di carta e dei contenitori per uso alimentare, per i rivestimenti antiaderenti delle pentole e come impermeabilizzanti nella produzione di abbigliamento tecnico

L’attenzione ai PFAS in Italia ha avuto una accelerata nel 2011 quando uno studio commissionato dal Ministero dell’Ambiente  e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) trovò concentrazioni pericolose in un’area di circa 180km2 tra Vicenza, Verona e Padova.

“Tornando al report, abbiamo letto anche le dichiarazioni di Nuove Acque sulle contro analisi da loro fatte immediatamente dopo essere stati avvertiti da Greenpeace. Contro analisi che sostengono l’assenza totale degli agenti chimici che ricordiamo non sono presenti in natura.

Dispiace che la società Nuove Acque abbia subito pensato a denunciare Greenpeace che da decenni fa emergere situazioni ambientali compromesse, e che ha subito informando l’azienda stessa gestore proprio per permettergli di fare proprie analisi.

Tra l’altro abbiamo letto che le analisi di Greenpeace sono state fatte da un laboratorio indipendente (Test & Innovation Lab di Prato) a garanzia della ricerca, quindi pensiamo ci sia la possibilità di dialogare invece di attaccarsi per vie legali.

Anzi, adesso dovremmo essere uniti proprio nel capire cosa sia successo ad ottobre 2024 quando sono stati presi i campioni dell’acqua potabile di Arezzo e lo si può fare solo procedendo a nuove analisi che siano a garanzia di tutti le cittadine e i cittadini di Arezzo. C’è bisogno di sciogliere ogni dubbio e non di buttarla in lite.

Nel frattempo ricordo che il Movimento 5 Stelle ha presentato nel 2024 alla camera una mozione con il proprio deputato Enrico Cappelletti per chiedere di raggiungere a livello nazionale l’obiettivo di PFAS ZERO, aumentando il monitoraggio sull’acqua potabile”.

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Presentazione del libro “Genio e Regolatezza nel Rinascimento” alla Biblioteca Comunale Dionisio Roberti

Venerdì 7 febbraio 2025, alle ore 17:00, la Biblioteca Comunale Dionisio Roberti di Sansepolcro ospiterà nella sua Sala Conferenze la presentazione del libro “Genio e Regolatezza nel Rinascimento”, un’opera che esplora il rapporto tra creatività e rigore nell’epoca rinascimentale, analizzando come queste due forze abbiano plasmato uno dei periodi più brillanti della storia dell’arte e della cultura.

La serata sarà arricchita dalle letture di Cinzia Della Ciana e Andrea Mattucci, che daranno voce ai passi più significativi del libro, coinvolgendo il pubblico in un’atmosfera di riflessione e approfondimento su temi che spaziano dall’arte alla scienza, dalla filosofia all’architettura.

Per informazioni: Tel. 0575 732435 / 434 / 219 – Email: biblioteca@comune.sansepolcro.ar.it

L’ingresso è gratuito e aperto a tutti.

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Gipsy Fiorucci – La fiamma dell’unicità continua a brillare per una società proiettata all’inclusivita’ e al dialogo

SI SVOLGERA’ AD UMBERTIDE LA NUOVA TAPPA
DELL’EVENTO ARTISTICO, CULTURALE E FORMATIVO
“FIAMMA DELL’UNICITA’” FONDATO DALLA CANTAUTRICE E
SUONOTERAPEUTA TIFERNATE GIPSY FIORUCCI PER
CELEBRARE L’UNICITA’ DI OGNI INDIVIDUO E PROMUOVERE
L’INCLUSIONE IN OGNI SUA FORMA


Giovedì 30 Gennaio alle ore 17, presso il centro ricreativo You-Spa
di Umbertide – Scuole Medie Ex Pascoli – si terrà l’evento “Fiamma
Dell’Unicita’”, a cura della cantautrice e suonoterapeuta
vibrazionale Gipsy Fiorucci, in collaborazione con il centro famiglie
“Famiglia&Co” e con la partecipazione della psicologa Marta
Mancini Alunno.
“Fiamma dell’Unicità”, fondato dalla stessa artista, è un progetto
che comprende eventi artistici, culturali e formativi, che hanno
l’intento di celebrare l’unicità di ogni individuo e promuovere
l’autenticità dell’essere e l’inclusione in ogni sua forma.
L’artista, che attraverso le sue attività promuove e diffonde il potere
trasformativo, evolutivo e terapeutico della musica e del suono, e
che a Febbraio sarà tra i protagonisti del prestigioso festival
“Sanremo Cristian Music”, è da sempre attenta a tematiche ed
iniziative rivolte al sociale, impegnata nella divulgazione di valori e
messaggi fondamentali attraverso i suoi testi e le sue canzoni.
Il progetto “Fiamma dell’Unicità” il cui slogan è “Difendiamo la
nostra unicità e doniamo al mondo il nostro vero essere”, frase
contenuta anche all’interno del singolo “Unico In Questo Universo”,
è un’iniziativa ad ampio respiro sociale, volta sensibilizzare i giovani
coinvolgendo allo stesso tempo le famiglie, gli educatori e gli
operatori sociali; un percorso di consapevolezza collettiva, con
l’intento di stimolare all’ascolto empatico e al dialogo verso sé stessi
e verso gli altri, per promuovere una cultura proiettata all’inclusivita’, dove ogni individuo possa sentirsi libero di esprimere la propria
unicita’ attraverso la riconnessione con il proprio autentico sé e la
valorizzazione dei propri doni e talenti.

Come dichiara l’artista – “Oggigiorno sempre più giovani si
ritrovano a vivere una situazione di disagio, dovuta principalmente
alla perdita di valori, e al non riuscire a fondersi e identificarsi con i
loro veri talenti e risorse, per vivere una vita in piena armonia e
autenticità…ed è per questo che ho deciso di portare questo
progetto soprattutto nelle scuole e nei centri di varia tipologia, per
donare il mio reale contributo alla società e al nuovo mondo che sta
nascendo”
Gli enti, le scuole, i teatri e centri culturali che sono interessati a
portare e divulgare il progetto “Fiamma Dell’Unicità” all’interno della
propria struttura, posso contattare Gipsy Fiorucci attraverso le sue
pagine social o il sito web www.gipsyfiorucci.com
GUARDA IL VIDEOCLIP UFFICIALE DI UNICO IN QUESTO UNIVERSO Video YouTube: https://youtu.be/GNAQFn1v_M0?si=vN8TouR911unDrxO
Web Site: www.gipsyfiorucci.com
Facebook: https://www.facebook.com/Gipsyofficial/
Instagram: https://www.instagram.com/gipsyfiorucci_official/
TikTok: https://www.tiktok.com/@gipsyfiorucciofficial?_t=8hMSPpdYSxd&_r=1
Spotify: https://open.spotify.com/intl-
it/artist/11kQLnTGWWxzIPNBlTm4F5?si=SmNQrUIYQRi-tnkRkYoJHA

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Continuano senza sosta i lavori per la realizzazione della viabilità di collegamento al secondo ponte sul Tevere

Continuano senza sosta i lavori per la realizzazione della viabilità di collegamento al secondo ponte sul Tevere, un’opera cruciale per la mobilità cittadina e il miglioramento del traffico. Le ditte incaricate, che operano da diversi mesi sul cantiere, hanno completato importanti fasi infrastrutturali e stanno ora entrando nelle fasi finali del progetto.

Ad oggi, sono stati ultimati i lavori realizzazione dei muri di sostegno e di risagomatura del terreno, con particolare attenzione alla stabilità e sicurezza dell’area. Dopo la realizzazione dei cassonetti stradali e l’importante opera di risagomatura della Reglia, l’impresa ha proseguito con il supporto delle aree di collegamento e quindi con la creazione dei muri di sostegno. Nell’avanzamento dei lavori, in prossimità dell’area abitata sono state installate le apposite barriere stradali e ampliata la carreggiata per permettere anche la realizzazione della pista ciclopedonale. Sono quindi state realizzate opere strutturali a supporto della sicurezza stradale. Il cantiere sta celermente proseguendo fino a via Bartolomeo della Gatta, perpendicolare arteria di collegamento al tratto interessato dai lavori.

Il progetto comprende anche interventi finalizzati al miglioramento delle opere di drenaggio e al completamento delle finiture stradali.

“L’ultimazione di queste fasi – precisa l’assessore ai lavori pubblici Riccardo Marzi – permetterà di procedere con la stesura del manto stradale, un passaggio fondamentale per l’apertura definitiva della viabilità che, ci auguriamo avvenga nel minor tempo possibile. Entro la primavera puntiamo infatti a completare questa nuova infrastruttura che contribuirà a decongestionare il traffico sulla Senese Aretina, migliorando la fluidità del traffico e la qualità della vita per i cittadini. Siamo soddisfatti dei progressi fatti finora e continuiamo a rispettare il cronoprogramma. Il secondo ponte e la viabilità di collegamento saranno una vera svolta per Sansepolcro, un’opera imponente e di complessa realizzazione, ma che porterà molteplici benefici alla comunità.”

Con l’avanzamento di questi lavori, Sansepolcro conferma il suo impegno per la modernizzazione delle infrastrutture urbane, ponendo le basi per uno sviluppo sostenibile e un futuro migliore per tutti i suoi abitanti.

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Verso gli Stati Generali del Centro: Roberto Marinelli (Civica Marinelli) “Ci saremo, faremo la nostra parte e daremo il nostro contributo”

“Nell’attuale panorama politico, c’è un bisogno urgente di un centro moderato, civico-liberale e riformista che vada oltre le vuote promesse elettorali” si esprime così Roberto Marinelli capogruppo in Consiglio Comunale a Città di Castello della lista Civica Marinelli Sindaco “questo nuovo approccio deve concentrarsi sulla creazione di un programma serio, realizzabile e ampiamente condiviso, che dia priorità agli interessi del pubblico e delle aziende rispetto a programmi ristretti e interessati, che cercano semplicemente voti e consenso.

La richiesta di un solido movimento centrista riflette le aspirazioni di molti individui che non si identificano strettamente né con la sinistra né con la destra. Esiste uno spazio significativo per coinvolgere questi cittadini” prosegue Marinelli “fornendo proposte concrete che vadano incontro con le loro esigenze e preoccupazioni. La nostra visione deve estendersi oltre i confini regionali; è essenziale promuovere la collaborazione con le aree limitrofe, come la Toscana, per identificare sinergie su questioni critiche come sanità, infrastrutture, turismo e cultura, scuola.

I prossimi Stati Generali del Centro rappresentano un’opportunità unica per affrontare problemi comuni ed esplorare soluzioni condivise. Insieme, possiamo amplificare la nostra forza perché l’isolamento non porta da nessuna parte. Immaginiamo un fronte che rimanga aperto al dialogo, rifiutando qualsiasi esclusione ideologica. Questo approccio ci consentirà di affrontare questioni che ci uniscono piuttosto che permettere a politiche divisive di separarci.

Le recenti elezioni a Sansepolcro e San Giustino” conclude Roberto Marinelli “hanno dimostrato che il centro intercetta una parte notevole dell’elettorato, che oscilla tra il 15% e il 20%. Queste cifre spingono a riflettere e sottolineano un vento politico mutevole: il potenziale per una coalizione centrista non è mai stato così praticabile. Possiamo aprire la strada a un’area politica moderata che affronti le vere preoccupazioni delle nostre comunità, promuovendo una collaborazione che trascenda le tradizionali divisioni politiche. Il momento di agire è adesso; cogliamo questo momento”.

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Denso di proposte anche il programma della prossima settimana dell’Anno Accademico 2024-2025 dell’Unitre di Città di Castello Aps

Denso di proposte anche il programma della prossima settimana dell’Anno Accademico 2024-2025 dell’Unitre di Città di Castello Aps.

Questo il dettaglio:

Lunedì 27 gennaio

Ore 9-10 e 10-11 – A.F.A. (docente Luca Castellari)

Ore 15 – Club della lettura (docente Teresa Gambuli)

Martedì 28 gennaio

Ore 9-10 e 10-11 – Educazione motoria (docente Luciano Capaccioni)

Ore 14,30 – Disegno e pittura (docente Sergio Bianchini)

Ore 15 – Inglese 1° livello (docente Kerry Oldham)

Ore 16 – Inglese 2° livello (docente Kerry Oldham)

Ore 17 – Storia dell’arte (docente Ornella Baldicchi)

Mercoledì 29 gennaio

Ore 9-10 e 10-11 – Avviamento al Pilates (docente Giorgio Galli)

Ore 14,45 – Yoga (docente Thea Benedetti)

Ore 16,30-18 – Filosofia (docente Venanzio Nocchi)

Giovedì 30 gennaio

Ore 9-10 e 10-11 – Educazione motoria (docente Luciano Capaccioni)

Venerdì 31 gennaio

Ore 9-10 e 10-11 – A.F.A. (docente Luca Castellari)

Ore 15-16,30 – Laboratorio maglia e uncinetto (docente Roberta Lucarini)

Ore 15,30-17 – Donne umbre: sei streghe, una madre, una madrina (docente Massimo Natali, che nel quarto ed ultimo appuntamento parlerà su una madrina, ovvero colomba Antonietti).

Ore 17-18 e 18-19 – Scuola di ballo (docente Blue Angel)

La “Lezione del giovedì” del 30 gennaio alle ore 16 vedrà la presenza in veste di relatore del prof. Piero Taverniti, che parlerà sul tema “poesia e musica”.

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