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Convocazione del Consiglio Comunale per il giorno venerdì 12 aprile 2024 alle ore 18:45 nella Sala Consiliare di Palazzo delle Laudi

Il Consiglio Comunale è convocato per venerdì 12 aprile 2024 alle ore 18:45 nella Sala Consiliare di Palazzo delle Laudi per discutere gli argomenti di cui al seguente:

ORDINE DEL GIORNO

1. Approvazione del verbale della seduta del 22 Febbraio 2024;

2. Comunicazioni del Presidente del Consiglio;

3. Comunicazioni del Sindaco;

4. Comunicazione dell’avvio del procedimento per la convalida e conferma, per quanto occorrer possa, della delibera consiliare n. 130/2023.

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Tutto pronto in Umbria per ospitare la 45a edizione della Discesa Internazionale del Tevere, evento che a piedi, in canoa ed in bicicletta, partendo da Città di Castello il 25 aprile arriva a Roma il 1 maggio

Tutto pronto in Umbria per ospitare la 45a edizione della Discesa Internazionale del Tevere, evento che a piedi, in canoa ed in bicicletta, partendo da Città di Castello il 25 aprile arriva a Roma il 1 maggio.

Le comunità che ospiterranno quest’anno l’allegra carovana fluviale, con le loro particolarità enogastronomiche territoriali, oltre a Città di Castello, saranno:Trestina, Badia Petroia, Umbertide, Ponte Pattoli e Pretola

La Discesa, che ritorna quest’anno alla partenza dal Canoa Club Città di Castello è legata a diverse iniziative, tra le quali: un dodecalogo sviluppato insieme al Coordinamento Regionale Umbria Rifiuti zero (CRURZ) per la riduzione dei rifiuti per i ristori delle comunità itineranti (la discesa, infatti, è uno dei diversi “cammini” che passano per la regione; il passaporto tiberino, un libro di credenziali di passaggio da far timbrare lungo il percorso da diversi esercizi commerciali; le azioni di raccolta degli imballaggi di plastica dispersi lungo il fiume; le attività di citizen science di monitoraggio della biodiversità fluviale denominata “TeveremolluschifantasticI” in collaborazione con il museo Malaokos.

Insomma, non importa se a piedi, in bicicletta o in canoa/SUP dal 25 aprile al 1° maggio vi è l’occasione di seguire, guidati, la grande via del fiume Tevere che dall’Umbria arriva a Roma.

I principali enti territoriali umbri hanno dato il patrocinio alla manifestazione ed una valutazione di incidenza è stata realizzata in modo da non andare ad incidere su flora, fauna ed habitat fluviali.

Come negli anni passati, inoltre, una bottiglia di vino umbro, del Festival dei Giovani Produttori e delle Piccole Cantine (Onlywine) sarà trasportata, via fiume fino a Roma ed accompagnerà il tradizionale ristoro a base di fava e pecorino sotto Castel Sant’Angelo, a Roma, il 1° maggio.

Per ulteriori informazioni sulla 45a Discesa Internazionale del Tevere, da Città di Castello a Roma: www.tibertour.com

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Centro Studi Musicali della Valtiberina – Il Tiber Guitar Trio in concerto per “Musica al Centro”

Nuovo appuntamento con Musica al Centro, ancora una proposta che evoca atmosfere ricche di ritmo e pathos. Tre chitarristi classici, con alle spalle una solida esperienza come solisti e in gruppi cameristici, si riuniscono per superare i limiti di repertori a volte angusti e ripetitivi della cosiddetta musica colta. L’intento del trio è rifarsi a quegli autori che hanno saputo scandagliare nell’anima della chitarra, rivelandone la sua natura doppia (colta e popolare), strumento divenuto sintesi della loro estetica e voce dei loro popoli.

Un concerto da non perdere, Sabato 13 aprile alle 17,30 a Sansepolcro presso l’Oratorio della Misericordia.

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Perugia: arrestato 29enne per maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale e lesioni personali

I Carabinieri della Stazione di Castel del Piano, hanno dato esecuzione ad un provvedimento emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Perugia – Ufficio Esecuzioni Penali, con il quale è stata disposta la custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino, 29enne, di origine albanese.

Il giovane, già noto alle forze di polizia, è stato condannato in via definitiva per i reati di maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale e lesioni personali, commessi in Castiglione del Lago (PG) nel mese di gennaio 2021, nei confronti della compagna convivente.

I militari, dopo aver rintracciato l’uomo, hanno provveduto ad associarlo presso la casa circondariale di Capanne-Perugia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, ove dovrà scontare una pena di 3 anni e 6 mesi.

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Nuovo Codice della Strada: ordine del giorno del Consigliere Comunale Claudio Serafini

Il Consigliere Comunale Cludio Serafini ha depositato un ordine del giorno in merito al nuovo codice della strada a Sindaco e Giunta sollecitando ad intervenire urgentemente presso il Governo e il Parlamento.

Sotto il testo integrale dell’ordine del giorno.

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Oggetto: Nuovo Codice della Strada.

Città di Castello 08 Aprile 2024

Il Consiglio Comunale di Città di Castello

PREMESSO CHE

·         l’Italia approvava ad aprile 2022 il Piano Nazionale per la Sicurezza Stradale (PNSS) 2030, che prevede la riduzione del 50% delle vittime e dei feriti gravi per incidenti stradali rispetto al 2019 entro il 2030 e il loro azzeramento entro il 2050, in ottemperanza alla Dichiarazione di Stoccolma del febbraio 2020 che auspica “zero vittime” per il 2050;

·         Il 28 settembre 2023 il Ministro dei Trasporti ha presentato il disegno di legge “Interventi in materia di sicurezza stradale e delega per la revisione del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285”, che è stato approvato dalla Camera dei Deputati e ora passerà all’esame del Senato;

CONSIDERATO CHE

·         L’assenza di sicurezza stradale è la prima causa di morte per le giovani generazioni sotto i trent’anni, con l’Italia al primo posto in Europa per incidenza di morti per strada per milione di abitanti (pari a 53);

·         Secondo l’ISTAT il 73% degli incidenti stradali avvengono in ambito urbano e le principali cause di morte in questo ambito sono l’eccesso di velocità (23%), la guida distratta (20%) e la mancata precedenza ai pedoni sugli attraversamenti (17%);

·         Queste cause non vengono prese in considerazione dalla riforma del Codice della Strada voluta dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti;

RILEVATO CHE

·         Nella sostanza, la riforma:

–          Limita pesantemente l’autonomia di azione delle amministrazioni comunali, prevedendo l’intervento del Ministero per la decisione circa la progettazione e realizzazione di piste ciclabili, zone a traffico limitato (ZTL), aree pedonali, aree di sosta nelle città, bloccando così di fatto la realizzazione di strumenti di incremento della sicurezza, oltre che di contrasto alle emissioni climalteranti collegate alla mobilità;

–          Introduce una nuova previsione che subordina le ZTL alle esigenze della mobilità automobilistica e dell’economia, indebolendo con ciò la possibilità per le amministrazioni comunali di assumere provvedimenti volti alla riduzione del traffico;

–          Non tutela chi è più vulnerabile, indebolendo la convivenza tra diversi utenti del contesto urbano (pedoni, ciclisti, micro-mobilità, bambini, anziani, disabili);

–          Concentra l’attenzione sull’uso di alcol e stupefacenti, responsabili di circa il 5% degli incidenti, e non interviene sulla prevenzione delle principali cause di collisioni, come l’alta velocità, la distrazione alla guida e le mancate precedenze;

–          Complica e restringe la possibilità di installare e usare gli autovelox fissi, mobili e in movimento per far rispettare i limiti di velocità;

–          Introduce la possibilità di violare i limiti di velocità anche più volte ricevendo una sola sanzione ogni ora, anziché una per ogni infrazione;

–          Delega al Governo l’assunzione di provvedimenti volti a introdurre l’obbligo generale di casco, targa e giubbotto riflettente per le biciclette, equiparandole ai veicoli a motore, in deroga alla normativa dell’Unione Europea;

–          Delega al Governo la revisione dei limiti di velocità, prevedendo la possibilità che questi vengano innalzati rispetto a quelli attuali;

·         Le misure previste sono inefficaci a migliorare, anzi le peggiorano, le cause di mortalità stradale e non intervengono sulla prevenzione, allontanando così l’Italia dal raggiungimento degli obiettivi del Piano della Sicurezza Stradale 2030;

·         Al fine di diminuire la mortalità stradale serve un approccio scientifico e sistemico, che agisca sulla moderazione della velocità, non solo attraverso i limiti ma anche con controlli e con un ridisegno dello spazio pubblico;

·         Occorre realizzare interventi normativi a favore della mobilità attiva e del potenziamento del trasporto pubblico, e agevolare percorsi verso le Città 30;

tutto ciò premesso, considerato e rilevato,

IMPEGNA

Il Sindaco e la Giunta comunale ad intervenire urgentemente presso il Governo e il Parlamento affinché:

·         Siano eliminate dalla riforma del Codice della Strada e dai successivi decreti legislativi delegati e decreti attuativi le norme in contrasto con il Piano Nazionale per la Sicurezza Stradale 2030;

·         Siano eliminate dalla riforma del Codice della Strada e dai successivi decreti legislativi delegati e decreti attuativi le norme che limitano la possibilità dei Comuni di intervenire sulla gestione del traffico e della viabilità stradale, nel rispetto dell’attribuzione agli stessi delle funzioni amministrative previste dall’art. 118 della Costituzione;

·         Siano promossi interventi normativi a favore della mobilità attiva e del potenziamento del trasporto pubblico, che agevolino i percorsi verso le Città 30 e che vengano individuate con urgenza le risorse previste dal PNSS per la realizzazione degli interventi ivi previsti, stimate complessivamente in 1,4 miliardi di euro fra fondi nazionali e cofinanziamento degli enti locali.

Claudio Serafini

Consigliere Comunale

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San Giustino, avviati i lavori di recupero della ex scuola di Corposano

Ha preso il via il secondo cantiere dell’importante progetto denominato Pinqua “Alta Umbria 2023 – Strategie di rigenerazione” finanziato all’interno dei fondi del PNRR e che vede come soggetto attuatore Ater, l’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale della Regione Umbria. Si tratta dell’intervento di recupero ai fini residenziali delle vecchie scuole di Corposano.
Dopo le ex scuole di Piazza Vittorio Veneto a Selci, il cui cantiere è operativo da circa 20 giorni, i lavori sono iniziati anche a Corposano, dove nei locali delle ex scuole saranno realizzati due appartamenti di edilizia residenziale sociale.

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Presentata nella sede dell’Associazione “Scegliamoci il Futuro” la 2° edizione del format “Profeti in Patria” patrocinata dal Comune di Città di Castello

E’ stata presentata presso la sede dell’Associazione “Scegliamoci il Futuro” la 2° edizione del format “Profeti in Patria” patrocinata dal Comune di Città di Castello.

L’evento come hanno spiegato Franco Campagni e Marco Sensi, Presidente e Vice Presidente dell’Associazione, si svolgerà Sabato prossimo 13 Aprile alle ore 10,30 nella Sala 43 della Biblioteca Comunale in Città di Castello

L’iniziativa ha lo scopo di valorizzare il capitale umano che abbiamo e consegnare all’attenzione e all’apprezzamento della nostra comunità figure di imprenditori che costituiscono parte importante del nostro tessuto economico.

Abbiamo non solo Burri e la Bellucci, ambasciatori eccelsi della nostra storia, cultura e arte, fortunatamente abbiamo anche tanti altri “testimonial” prestigiosi, conosciuti ed apprezzati in tutto il mondo che invece noi sottovalutiamo, hanno precisato Campagni e Sensi, se anche nei più sperduti angoli della Terra è conosciuta Città di Castello ed il territorio Alto Tiberino lo dobbiamo alle nostre aziende e ai nostri imprenditori.

Abbiamo quindi ritenuto essere un dovere riconoscere ad alcuni di questi personaggi anche il ruolo sociale che svolgono perchè, con il loro impegno e a loro rischio, danno la possibilità a centiana e centinaia di famiglie di avere un futuro e una vita dignitosa mentre alla nostra comunità le risorse necessarie.

All’evento saranno presenti anche rappresentanze del Polo Tecnico Salviani e della Scuola Bufalini, l’ingresso è libero per tutti coloro che vorranno partecipare.

Associazione

“Scegliamoci il Futuro”

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Domenica 21 aprile Retrò festeggerà i 40 anni con un’edizione speciale: oltre 100 espositori nel centro storico di Città di Castello, con i negozi aperti e una parata di auto d’epoca

Domenica 21 aprile Retrò festeggerà i 40 anni con un’edizione speciale: oltre 100 espositori nel centro storico di Città di Castello, con i negozi aperti e una parata di auto d’epoca. Guerri: “Parte la stagione dei grandi eventi di Città di Castello, che ci accompagnerà fino all’autunno”

“Con un’edizione speciale per festeggiare i 40 anni di Retrò, domenica 21 aprile daremo il via alla stagione dei grandi eventi di Città di Castello, che dalla primavera all’autunno offrirà nel palcoscenico naturale del centro storico, ma anche in tanti luoghi del nostro territorio comunale, appuntamenti con le manifestazioni di richiamo nazionale che fanno parte della nostra storia, a cominciare da Only Wine Festival nell’ultimo fine settimana di aprile, e con il ricco cartellone di Estate in Città, nel segno di una programmazione attenta alle nuove tendenze, che sa valorizzare, però, anche le tradizioni, i tesori e i talenti della comunità tifernate”. L’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri invita a non perdersi neanche un’occasione per vivere Città di Castello nei prossimi mesi, “per i quali l’amministrazione comunale sta lavorando a una ricca offerta di opportunità di godersi la città”. “La terza domenica di aprile darà il via a questo lungo ed elettrizzante periodo dell’anno, perché Retrò, uno degli eventi simbolo di Città di Castello, taglierà un traguardo storico, che vogliamo festeggiare con gli artefici e i protagonisti di una manifestazione che è entrata nel cuore dei tifernati e richiama ogni mese tanti appassionati anche dai territori vicini”, spiega Guerri. “Domenica 21 aprile, in collaborazione con il Consorzio Pro Centro, in nome dell’affetto e della vicinanza che legano i commercianti del centro storico alla manifestazione, daremo vita a un’edizione speciale di Retrò, con oltre 100 collezionisti, rigattieri, antiquari, operatori specializzati e hobbisti, che porteranno in vetrina il meglio della loro offerta nella cornice di piazza Matteotti, largo Gildoni, piazza Fanti, corso Cavour e piazza Gabriotti, dove saranno aperti anche i negozi”, sottolinea l’assessore, che anticipa la sorpresa della giornata: “saranno con noi a festeggiare gli appassionati del Club Auto Moto Storiche Altotevere, che porteranno nel centro storico di Città di Castello magnifici esemplari di veicoli d’epoca che hanno fatto la storia dello stile e della meccanica in Italia e nel mondo”. “Sarà un originale incontro di passioni per il bello e per il collezionismo – osserva Guerri – con un filo rosso che per una intera giornata legherà idealmente gli espositori di Retrò, i cultori della manifestazione e chi ama il ruggito dei motori di una volta”.

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Soggiorni vacanza per anziani a Cattolica: presentazione giovedì 11 aprile in Comune

L’amministrazione comunale organizzerà a Cattolica i soggiorni balneari per anziani dell’estate 2024. I particolari della programmazione saranno resi noti nell’incontro pubblico convocato per giovedì 11 aprile, alle ore 10.00, nella sala del consiglio comunale di piazza Gabriotti. L’ufficio dei Servizi Sociali sarà a disposizione degli interessati per informazioni e adesioni nella sede di piazza Fanti e potrà essere contattato attraverso i numeri di telefono 075.8529378 e 075.8529438.

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Che fare, quando ci lascia un animale domestico? ne abbiamo parlato con Luca Podrini di Impronta Cremazione

Dire addio a uno dei nostri più fedeli compagni non è mai semplice, accompagnarli fino alla fine, però, ci permette di regalar loro un ultimo gesto d’amore, trovando un po’ di sollievo in questo gesto commemorativo. Impronta Cremazione animali offre un servizio di onoranze funebri per il tuo animale domestico, occupandosi di tutta la burocrazia e gli aspetti pratici, per permetterti di vivere il più serenamente possibile questo momento. Il rapporto affettivo è uno degli aspetti per noi più importanti da tenere in considerazione, per questo motivo trattiamo e gestiamo le spoglie con la stessa cura che gli voi gli avreste dedicato.

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Ad In Primo Piano Michele Gentili

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il capogruppo di Adesso Riformisti per Sansepolcro, Michele Gentili.

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Circolo della Poesia terzo appuntamento con il poeta Elio Mariucci, giovedì 11 aprile alle ore 18.00 nella Sala di lettura, Palazzo Bufalini, Circolo Tifernate, Accademia degli Illuminati

Proseguono gli appuntamenti del programma CIRCOLO DELLA POESIA con il terzo poeta ELIO MARIUCCI nella Sala di lettura, Palazzo Bufalini, Circolo Tifernate, Accademia degli Illuminati giovedì 11 aprile alle ore 18.00.

L’evento è realizzato dal Comune di Città di CastelloAssessorato alle Politiche culturali e dal Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati

Elio Mariucci “Solo gli angeli chetano il mare”, Bertoni Editore per Poesia edizioni, 2020

Letture di Iacopo Falchi

Musiche a cura di Nico Pruscini, chitarra

A portare i saluti Gregorio Anastasi, Presidente del Circolo Tifernate – Accademia degli Illuminati

e Catia Cecchetti coordinatrice dell’iniziativa.

Elio Mariucci nasce a Città di Castello. Inizia il suo percorso artistico con una prima mostra nell’aprile 1973 nella  sua città. Seguono altre personali alla Galleria “Il Pozzo” diretta da Novello Bruscoli e alla galleria “ART 2” diretta da Corrado Ottaviani e Bruno Bambini. Fonda il gruppo 13×3 composto da Gino Meoni, Corrado Ottaviani, Piero Pellegrini e Gabrio Rossi. E’ del 1978, la prima mostra dei cinque pittori  organizzata a Todi (Pg.) “Visualmente”.   Durante l’allestimento, per una fortunata coincidenza,  fanno la conoscenza di Piero Dorazio il quale, inaspettatamente, inaugurerà la loro esposizione: fu l’inizio della lunga amicizia con il grande pittore.  Nel giugno del 1987 il gruppo viene invitato alla  XXXª Biennale d’arte Città di Milano, nel giugno 1989 alla mostra “Ad villam” alla Rocca Paolina di Perugia, e nell’aprile del 1995, alla Frankfurter Westend Galerie, di Francoforte sul Meno.  Il gruppo rimane attivo fino al 1998 poi  Mariucci proseguirà da solo la sua ricerca, fino al 2006, anno in cui organizza, nel chiostro medievale di San Francesco di Montone (PG), la mostra ”L’ARTE è MOBILE” per la quale invita a collaborare con lui gli amici artisti più stimati le cui opere, per forme o cromie, mostrassero evidenti consonanze con una serie di mobili di sua creazione, gettando così le basi per la formazione di un nuovo sodalizio artistico: il Gruppo Artefare. Elio Mariucci inoltre, da sempre si è occupato di poesia, di teatro.

Come poeta ha pubblicato le raccolte “Il pozzo in soffitta” (moleschine poetico-artistico in collaborazione con l’amico poeta e scrittore Emilio Rossi e la fotografa Chiara Burzigotti) -“La luna ricordo, profumava di tiglio” (100 poesie e 11 scatti della fotografa Laura Rebiscini), “Voli di cantaride” edito da “La vita felice” di Milano, con la prefazione della poetessa Gabriella Bianchi e nel marzo 2020 “Solo gli angeli chetano il mare” ( Bertoni editore) a cura di Angela Ambrosini.

Dal 2018,  progetta e costruisce una serie di  “Libri d’artista” contenenti tempere, disegni  poesie, haiku e tanka: “Antifone per la luna” (poesie e astrazioni) è il primo di questa raccolta.  La serie continua con  “Il libro dei giochi apparenti” (residui attivi e haiku) – “Barbare suture”-  “Inventario d’ombre  – “Rusidui onirici” – “Labirinto incantatore  e  “Su onde d’altro mare”.

Coordinamento e info:

Catia Cecchetti ilcircolodellapoesia@circolotifernate.it- 075 6975824 – 339 7203829 

Visto il numero limitato di posti è necessaria la prenotazione

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Inaugurata a Città di Castello la mostra sulle “Madri Costituenti”

Molto diverse tra loro per età, cultura ed esperienze politiche, ma unite dalla volontà di costruire un’Italia nuova e democratica, in cui i diritti delle donne fossero finalmente riconosciuti: sono le “Madri Costituenti”, 21 donne che hanno “scritto” un pezzo fondamentale della nostra democrazia. Da oggi a Città di Castello è possibile visitare la mostra a loro dedicata e che sarà ospitata – aspetto molto significativo – in due scuole della città: l’I.I.S Patrizi-Baldelli-Cavallotti e l’I.T.”Franchetti Salviani”.
La mostra nasce dall’iniziativa congiunta di Spi Cgil Alto Tevere e Anpi Città di Castello, insieme all’associazione Toponomastica Femminile, con il patrocinio del Comune di Città di Castello. Oggi, lunedì 8 aprile, l’esposizione è stata inaugurata con una cerimonia, coordinata da Liliana Mascolo, del coordinamento donne Spi Cgil Alto Tevere, alla quale hanno preso parte il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, l’assessora ai servizi educativi, Letizia Guerri, la dirigente scolastica dell’IIS Patrizi-Baldelli-Cavallotti, Marta Boriosi, la dirigente scolastica dell’I.T. Franchetti Salviani, Valeria Vaccari, la vicepresidente dell’Anpi di Città di Castello, Giovanna Mariucci, il segretario dello Spi Cgil Alto Tevere, Maurizio Maurizi, la referente per l’Umbria dell’associazione Toponomastica Femminile, Paola Spinelli, e studenti e studentesse rappresentanti delle classi che hanno lavorato per poter fare da guide a chi verrà a visitare la mostra.
Nel suo saluto il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, ha rimarcato come questa iniziativa “non abbia solo un’importante valore in termini di memoria storica, ma rappresenti uno strumento importante per la costruzione di una cultura della parità di genere”.
La mostra sarà ospitata da oggi, fino al 18 aprile, presso la sede dell’Istituto Cavallotti in Via A. Bologni, visitabile dalle ore 9.00 alle 13.00, dal lunedì al venerdì, e dalle 15.00 alle 17.00 il mercoledì e giovedì, per poi spostarsi all’I.T. Franchetti Salviani (sede Franchetti), dove sarà visitabile dal 19 al 30 aprile, dal lunedì al sabato, dalle ore 9.00 alle 13.00, e martedì e giovedì dalle 15.00 alle 17.00.
Di seguito l’elenco delle 21 madri costituenti che sarà possibile conoscere meglio visitando la mostra a loro dedicata: Adele Bei, Bianca Bianchi, Laura Bianchini, Elisabetta Conci, Maria De Unterrichter Jervolino, Filomena Delli Castelli, Maria Federici Agamben, Nadia Gallico Spano, Angela Gotelli, Angela Guidi Cingolani, Nilde Iotti, Teresa Mattei, Angelina Merlin, Angiola Minella Molinari, Rita Montagnana, Maria Nicotra Verzotto, Teresa Noce, Ottavia Penna Buscemi, Elettra Pollastrini, Maria Maddalena Rossi e Vittoria Titomanlio.

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“Civilmente imparare facendo” oltre 200 ragazzini alla bella giornata organizzata nella sede della Protezione Civile di Città di Castello

Baciato da una bella giornata primaverile di sole, sabato 6 aprile, presso la sede della Protezione Civile di Città di Castello, in via Angelini, si e svolto il progetto didattico ‘Civilmente imparare facendo’, progetto che ha visto protagonisti oltre 200 ragazzini delle classi seconde della Scuola Media Alighieri Pascoli di Città di Castello del Dirigente, Prof. Filippo Pettinari.

Accompagnati dai loro docenti, i ragazzi hanno letteralmente invaso la sede del Gruppo Comunale di Protezione Civile dove, dopo l’alza bandiera al suono dell’ Inno di Mameli, seguito dalle parole dell’ Assessore con delega alla Protezione Civile, Benedetta Calagreti, sono stati divisi in diversi gruppi e, scortati da un tutor, volontario dell’associazione, hanno potuto assistere a lezioni specifiche su argomenti diversi: da quella sull’anticendio a quella sui rischi connessi ad eventi imprevedibili quali i terremoti o alluvioni, dalla lezione svolta dal Gruppo Cinofilo a quella che è servita per illustrare ai ragazzi il ruolo del Gruppo e le sue funzioni specifiche, lezioni durante le quali i ragazzi sono stati seguiti da membri del Gruppo comunale tra i quali l’Archietto Alberto Bacchi, il Geologo, Dr. Alessio Giambi, i responsabili dell’antincendio piuttosto che gli istruttori della Sezione Cinofila.
Visibile e sentita la partecipazione dei ragazzi che per un giorno, oltre che approfondire aspetti regalativi a materie trattate a scuola, sono stati sensibilizzati dai volontari sul ruolo decisivo, di aiuto e soccorso alla popolazione, svolto della Protezione Civile in svariate circostanze e che, negli anni (il prossimo mese ricorrerà il trentennale della fondazione del Gruppo), ha visto la delegazione di Città di Castello essere presente in occasione di diversi eventi che a livello nazionale hanno richiesto la presenza e il supporto dei Volontari tifernati.
Proprio sabato 6 aprile infatti ricorreva il 15 anniversario della partecipazione del Gruppo ai soccorsi prestati alla popolazione dell’Aquila colpita dal terremoto del 2009 che provocò oltre 300 morti, impegnando tutte le forze disponibili nel soccorso a un territorio messo letteralmente in ginocchio dal sisma.
“Siamo molto soddisfatti della giornata che ha visto protagonisti i ragazzini della nostra città. Crescere bambini consapevoli vuol dire, domani, avere domani adulti altrettanto consapevoli delle loro possibilità di aiuto a chi, per ragioni diverse, si trova a vivere situazioni impreviste, che prescindono dalla loro volontà” ha detto il presidente del Gruppo Comunale di Protezione Civile di Città di Castello, Sandro Busatti.
Parole a cui hanno fatto seguito quelle dell’assessore Calagreti che ha portato, ad inizio della mattinata, il saluto dell’ amministrazione comunale tifernate e del Sindaco, Luca Secondi.

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Rugby solidale: la conquista dei play off ed il sogno della serie B si gioca in campo ma anche nel “terzo tempo” grazie anche a ragazzi speciali

Rugby solidale: la conquista dei play off ed il sogno della serie B si gioca in campo ma anche nel “terzo tempo” grazie anche a ragazzi speciali. Sono loro i “campioni” del fair play e della solidarietà, Matteo, Chiara, Danilo, Pamela, Fabio, Giorgio, Lisa e Alessandro, alcuni degli straordinari rappresentanti dell’ AIPD (Associazione Italiana Persone Down) protagonisti anche ieri pomeriggio, presso l’impianto di rugby in via della Barca in occasione dell’ultimo match della stagione regolare del campionato di serie C con gli Amatori Ascoli – Ora i Play Off con Piacenza, il 28 aprile e 5 maggio.

Rugby solidale: la conquista dei play off ed il sogno della serie B si gioca in campo ma anche nel terzo tempo grazie anche a ragazzi speciali. Sono loro i “campioni” del fair play e della solidarietà, Matteo, Chiara, Danilo, Pamela, Fabio, Giorgio, Lisa e Alessandro, alcuni degli straordinari rappresentanti dell’ AIPD (Associazione Italiana Persone Down ets/aps sezione di Perugia gruppo “Stefano Bianconi” (Città di Castello_Sangiustino_ Umbertide) protagonisti anche ieri pomeriggio, presso l’impianto di rugby in via della Barca in occasione dell’ultimo match della stagione regolare del campionato di serie C con gli Amatori Ascoli, di un bellissimo gesto di altruismo che travalica lo sport. Come sempre avviene nelle gare casalinghe del Città di Castello Rugby, dopo aver assistito dalla tribuna alla gara, scendono i campo loro tutti insieme nel “terzo tempo” all’insegna delle prelibatezze gastronomiche e amicizia fra i tavoli protagonisti di un’esperienza senza eguali nel panorama nazionale, la prima di questo genere dal 2106, nella quale si incontrano sport e sociale. Le persone Down dell’associazione, guidati dalla Presidente, Tiziana Pescari e dagli altri componenti il sodalizio, familiari compresi, con grande entusiasmo hanno ancora una volta hanno imbracciato piatti, posate e bicchieri per apparecchiare la tavola e con i vassoi in mano si sono trasformati in camerieri provetti per servire le pietanze e le bevande ai giocatori di casa e ospiti, senza mai risparmiare energie, ma neanche sorrisi e battute con i commensali. Una originale opportunità di rendersi utili e mostrare la precisione e l’accuratezza nel fare le cose che li caratterizza, con le quali i volontari dell’Aipd guadagnano sempre consensi e dispensano allegria. Sportività e socialità si incontrano così in un momento assolutamente unico nel panorama sportivo nazionale, nel quale vengono superate tradizionali e inadeguate barriere che la società e la vita talvolta erigono per ignoranza, all’insegna della condivisione di una sana passione agonistica e della voglia di stare insieme. Tra l’altro proprio ieri, al termine della gara di campionato di serie C con gli Amatori Ascoli, per la cronaca terminata 45 a 6 per i padroni di casa, i ragazzi del “terzo tempo” hanno indossato una maglia particolare (la seconda ufficiale della squadra) con disegni e colori realizzati dall’artista Andrea Lensi, a favore della sportività e contro il razzismo, una divisa (la prima di questo genere dal 2019 quando è stata ideata) che è il manifesto dell’impegno per una pratica agonistica etica, dentro e fuori dal campo di gioco. I tratti neri su fondo bianco disegnano quello che l’autore descrive come l’apparente disordine della “Ruck”, cioè della “mischia” in gergo rugbistico, la fase di gioco che simboleggia meglio di tutte l’essenza di questa disciplina, fatta di agonismo e forza fisica, ma anche della lealtà e del rispetto dell’altro che prescindono da qualunque differenza. Un messaggio a tutta la comunità civile, alle società espressione di tutti gli sport nazionali, a cominciare dal calcio, che dirigenti, tecnici e giocatori del Città di Castello rugby hanno condiviso con il Comune di Città di Castello con l’obiettivo di suscitare una presa di posizione contro malcostume e degenerazioni che affiorano nella nostra quotidianità. “La nostra società ha al centro dei suoi obiettivi la realizzazione di molteplici attività che sappiano andare anche oltre l’aspetto puramente sportivo ma che rivolgono anche una forte attenzione al sociale – ha dichiarato il Presidente Città di Castello Rugby, Marco Notarianni affiancato dall’allenatore, Dario Senesi e dal capitano, Nicola Bacinelli – tra queste attività sicuramente quella più consolidata è il progetto “Terzo tempo” che ormai da anni si sta portando avanti con l’Associazione Italiana Persone Down. I ragazzi e le ragazze dell’associazione sono sempre presenti alle partite della nostra seniores, aiutandoci nel terzo tempo e dando una mano nel servire a tavola i giocatori durante il terzo tempo, e sono ormai una parte integrante della famiglia del Città di Castello Rugby. La conquista dei play off ed il sogno della serie B porta fa firma anche di questi straordinari ragazzi: con loro ogni volta prima di scendere in campo abbiamo già vinto al di là del risultato, sono il nostro orgoglio”. “Negli ambienti dove si sentono importanti e utili i nostri figli sono contenti e questo fa crescere in loro l’autostima e la capacità di relazionarsi con persone e situazioni diverese – ha spiegato Tiziana Pescari, referente comprensoriale dell’Aipd, che ha sottolineato la soddisfazione per essere stati coinvolti dal Città di Castello in un’esperienza che rappresenta un importante momento di crescita per i componenti dell’associazione. “Per noi è un ulteriore sviluppo del nostro progetto madre legato al laboratorio abitativo presso la Casa Verde – ha proseguito Pescari – dove in un appartamento messo a disposizione dall’amministrazione comunale dal 2008, i nostri figli possono lavorare sulla propria autonomia, vivendo in tutto e per tutto la quotidianità della gestione della casa”. “Per le persone Down è fondamentale dimostrare di poter essere una risorsa per la società – evidenzia Pescari – e lo sport è un ambiente nel quale la spontaneità e la passione che mettono in tutte le cose trova ancora maggiori stimoli”. Anche il sindaco Luca Secondi e gli assessori allo sport e servizi sociali, Riccardo Carletti e Benedetta Calagreti, presenti ieri all’incontro di rugby e al “terzo tempo” hanno sottolineano come “la presenza dei ragazzi dell’Associazione Persone Down a bordo campo e nella club house a fine partita è diventata ormai una graditissima costante: col loro sorriso e con la loro dolce allegria questi ragazzi e queste ragazze sanno contagiare tutti e riescono a far sciogliere ogni tensione e a far dimenticare la stanchezza e anche la delusione di chi non ha avuto un risultato positivo dalla partita appena conclusa. Sono da tanti anni un esempio e orgoglio della nostra comunità”. E’ una iniziativa che sottolinea la sensibilità e l’attenzione della nostra comunità per le persone più fragili, che in questo caso sposa lo sport e i suoi più sani valori alla promozione dell’autonomia delle persone con sindrome di Down, all’interno di un percorso nel quale l’amministrazione comunale da anni contribuisce con progetti specifici a valorizzare la loro diversa abilità come risorse per la nostra comunità”. Dopo la vittoria di ieri l’ultima di campionato la squadra di Città di Castello dovrà affrontare i play off nel doppio confronto con Piacenza il 28 Aprile e 5 Maggio.

LA SCHEDA
L’idea di creare una squadra di rugby nel comune tifernate nasce, quasi per scherzo, nel 2002, grazie a Marco Notarianni e un gruppo di amici tra cui Dario Ronti, Giorgio Morvidoni e Alessandro Gori. Marco, nato e cresciuto in Inghilterra da famiglia di origini Italiane, inizia a coltivare la passione per questo sport praticandolo a scuola nella Londra degli anni ’60. Per molti anni, il rugby rimane solo un vecchio ricordo di infanzia fatto di campi in erba, divise in cotone e molto fango, fino a quando i figli, nati e cresciuti a Città di Castello, manifestano la volontà di giocare allo sport che tanto appassionò il padre. Dopo una stagione sportiva passata a portare i figli ad allenarsi a Perugia, località più vicina dove veniva praticato il rugby, Marco ed il suo team di fedeli riescono ad ottenere i permessi per cominciare l’attività nel proprio comune. È il settembre del 2002 e la storia del Città di Castello Rugby è appena iniziata. Il nuovo sport viene subito accolto con entusiasmo, in un territorio dove il Calcio è fortemente stabilito nel tessuto sociale. I bambini e adulti iniziano ad allenarsi in qualsiasi campo sportivo disponibile, allenatori da tutta Italia si mobilitano per aiutare a far decollare questo progetto, si cercano fondi e sponsor per portare avanti l’attività. Il tutto succede mentre la nazionale italiana inizia a portare ottimi risultati nel torneo del 6 Nazioni, facendo appassionare un’intera nuova generazione di sostenitori. Il primo salto avviene nel 2006 quando viene affidato al club dall’amministrazione comunale il campo dei “Pescidoro”. In questo periodo, il Città di Castello Rugby si consolida come realtà rugbistica ed inizia a prendere una forma riconosciuta a livello nazionale. Si organizzano i primi tornei nazionali, le prime trasferte internazionali e la Seniores riesce a vincere il campionato regionale C2 nel 2010. Il nuovo sport viene subito accolto con entusiasmo, in un territorio dove il Calcio è fortemente stabilito nel tessuto sociale. I bambini e adulti iniziano ad allenarsi in qualsiasi campo sportivo disponibile, allenatori da tutta Italia si mobilitano per aiutare a far decollare questo progetto, si cercano fondi e sponsor per portare avanti l’attività. Nel 2011 terminano i lavori per la nuova struttura che ospiterà il Città di Castello Rugby. La società ora può usufruire di un campo in erba regolamentare, campi da allenamento, spogliatoi moderni e una club house da fare invidia a tutte le altre squadre in Italia.

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Team Autotest Motorsport a punti anche in Portogallo: Guerrini e Prusak consolidano il secondo posto sia nel mondiale che nella Coppa Iberica

Non sono mancate le sorprese nella edizione 2024 del Portugal Ecorally, valido come quinta prova della Bridgestone Fia Ecorally Cup, che si è disputato nel fine settimana con partenza ed arrivo da Oeiras nei pressi di Lisbona. Guido Guerrini e Artur Prusak, quarti classificati, fermano la striscia record di sette podi consecutivi ma allungano quella, sempre record, di ventidue piazzamenti a punti senza interruzioni partendo da Montecarlo 2021 fino alla gara lusitana.

Dopo un quinto posto nella prima giornata di gara, il team italiano a bordo della Kia E-Niro allestita da K-Motor Alto Adige, ha avuto una serie di inconvenienti nella prima prova speciale del secondo giorno sprofondando al quattordicesimo posto in classifica. La rimonta si è fermata ad un passo dal podio grazie al quarto posto nella classifica sportiva e al sesto piazzamento in quella dell’efficienza energetica.

La testa della classifica è cambiata più volte fino al colpo di scena che ha caratterizzato la parte finale dell’ultima prova quando i leader della gara Carpinteiro-Figuireido si sono letteralmente persi regalando la vittoria ai cechi Zd’ársky-Nábelek, che bissano il successo del 2023. Completano il podio i portoghesi Morais-Cuotinho e Serrano- Berardo.

Nella conferenza stampa di fine gara, svoltasi presso il Lagoas Hotel di Oeiras, Guerrini non ha esitato a definire sfortunato il proprio risultato “frutto più della casualità che di nostre responsabilità dirette”. Il copilota polacco Artur Prusak ha ricordato come la gara portoghese sia “una delle più difficili del campionato” e come “nonostante le avversità abbiamo migliorato il piazzamento dello scorso anno”.

Prossimo appuntamento nell’ultima settimana di aprile per il debutto nel calendario Fia dell’Ecorally delle Isole Azzorre. La difficoltà logistica per il trasporto delle auto nell’arcipelago nel cuore dell’Atlantico sarà ricompensata con punteggi maggiorati del 50%. Anche per questo la gara delle Azzorre sarà un momento fondamentale dell’inseguimento di Guerrini e Prusak nei confronti della coppia ceca al momento avanti in classifica di dodici punti.

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Sport, Basket: Agliana-Romolini Immobiliare Dukes 75-66

Nonostante una temperatura praticamente estiva, il primo quarto tra Agliana e Dukes si gioca ad alti ritmi. All’inizio le due squadre si scambiano canestri, ma pian piano la Romolini Immobiliare riesce a imporre la propria maggiore fisicità sotto canestro e a trovare punti, falli e tiri liberi che gli permettono di chiudere il periodo d’apertura avanti 24-18.

Sansepolcro comincia bene anche il secondo quarto, portandosi subito fino al massimo vantaggio di giornata sul 32-20. A questo punto però la situazione si inverte. A mostrare più dinamismo stavolta è Agliana, che con diverse giocate di energia riesce a rimontare fino a operare il sorpasso poco prima dell’intervallo, al quale si arriva coi padroni di casa sopra per 42-37.

Nel secondo tempo le energie spese e il caldo si fanno sentire e le percentuali al tiro si abbassano notevolmente da entrambe le parti. Questo gioca ovviamente in favore di Agliana, che riesce così a tenere la Dukes a distanza di sicurezza. A metà terzo quarto la Romolini Immobiliare perde Mihajlovic, al quale viene fischiato un fallo antisportivo molto discutibile che, abbinato al fallo tecnico rimediato in precedenza, ne decreta l’espulsione. 

Ma nonostante l’improvvisa mancanza del suo principale terminale offensivo, sul finire del quarto Sansepolcro improvvisamente a ritrovare confidenza col canestro e ispirato dai 6 punti messi in fila da Cipriani realizza un parziale di 12-1 che vale il sorpasso. Tutto sembra indicare la possibilità di arrivare all’ultimo quarto in vantaggio, ma proprio sulla sirena Agliana pesca il jolly da centrocampo ed è quindi lei a chiudere avanti il terzo periodo 56-55.

Sembra il preludio a un ultima frazione di gioco accesa, ma purtroppo la Dukes ha già dato fondo a tutte le sue energie e le pile sono ormai scariche. I 4 punti realizzati da Bazani rimangono gli unici segnati dalla Romolini Immobiliare per oltre otto minuti, dando così modo ad Agliana di dare lo strappo decisivo e conquistare la vittoria.

Alla fine arriva una sconfitta per 75-66 che per Sansepolcro vuol dire eliminazione matematica dalla corsa ai playoff. Di conseguenza la stagione della Dukes si concluderà domenica prossima, in una gara comunque molto affascinante contro la Mens Sana Siena al Palasport.

Tabellino: Bazani 15, Mihajlovic 13, Cipriani 12, Calzini 11, Hassan 10, Spillantini 4, Della Mora, Menichetti, Occhirossi.

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Sabato 13 aprile 2024 incontro di approfondimento dedicato all’intelligenza artificiale

L’Ufficio Problemi Sociali e il Lavoro della Diocesi di Città di Castello organizza, per sabato 13 aprile 2024, un incontro di approfondimento dedicato all’intelligenza artificiale. Interverranno Francesco Calemi e Vera Matarese, dell’Università degli Studi di Perugia, e Marco Sanchioni, dell’Istituto Universitario Sophia, e Massimiliano Marianelli, direttore del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione dell’Università degli Studi di Perugia. I lavori saranno introdotti dal vescovo diocesano, mons. Luciano Paolucci Bedini.


I vari interventi illustreranno l’origine dell’intelligenza artificiale e la sua definizione, il rapporto con la verità, i rischi connessi all’intelligenza artificiali e il suo impatto sull’umanità, le relazioni tra l’intelligenza artificiale, la scienza e la spiritualità.


Il convegno, aperto a tutti gli interessati, avrà come tema “Intelligenza artificiale e cercatori di Dio” e si terrà presso l’Auditorium San Giovanni Decollato in Via Pomerio San Girolamo 2 a Città di Castello, con inizio alle ore 17.

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