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Operazione di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti ad Arezzo zona “campo di marte”. Emesso provvedimento di divieto di dimora, a carico di quattro soggetti

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I militari del Gruppo di Arezzo hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di
misure cautelari personali, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Arezzo, nei confronti di 4
soggetti, per la consumazione del reato di detenzione, per fini di spaccio, di sostanze
stupefacenti.
L’operazione, condotta sotto la direzione della locale Procura della Repubblica, ha avuto
origine nel mese di maggio c.a., quando le Fiamme Gialle, attraverso un costante controllo
economico del territorio e sulla scorta di utili indicazioni fornite da alcuni commercianti, hanno
“monitorato” il comportamento di un gruppo di soggetti stranieri – già noti alle Forze dell’ordine
per i numerosi precedenti di polizia – che hanno alimentato una fitta rete di spaccio nella zona
Campo di Marte ad Arezzo.
Gli indagati, di nazionalità nigeriana e tunisina, tutti di età compresa tra i 30 ed i 50 anni,
davano appuntamento ad i loro “clienti” in prossimità di esercizi commerciali ubicati nell’area,
laddove, lontani da occhi indiscreti, avvenivano rapidi scambi di “dosi”, previa consegna di
denaro contante.
Con l’obiettivo di ricostruire le dinamiche dell’illecita attività e raccogliere elementi di prova a
carico dei responsabili, è stato attivato un sistema di videosorveglianza, in grado di registrare
nel dettaglio le azioni compiute nei luoghi deputati al commercio di droghe.
Le immagini ed i filmati acquisiti sono stati inequivocabili nel documentare numerosissimi
episodi di “spaccio” di droghe leggere e pesanti, che avvenivano, senza sosta, nell’arco della
giornata.
Complessivamente, in sole 4 settimane di osservazione, sono state “riprese” in maniera
chiara ed inconfutabile oltre 200 “cessioni” di dosi di cocaina, eroina e hashish.
Ad avvalorare l’attività d’indagine, sono stati i vari riscontri compiuti dai Finanzieri, che, grazie
al preliminare esame delle videocamere, sono intervenuti tempestivamente, con controlli
mirati nei riguardi della “clientela”, immediatamente dopo l’acquisto, riuscendo così a
sequestrare le droghe rinvenute ed a segnalare gli acquirenti alle competenti autorità.
Pertanto, sulla base degli elementi raccolti, l’Autorità Giudiziaria ha disposto il divieto di
dimora nella provincia di Arezzo per i 4 “spacciatori”, i quali saranno obbligati ad allontanarsi
dal territorio provinciale.


L’operazione di servizio appena conclusa s’inserisce nel più vasto ambito delle iniziative
promosse dalla Prefettura di Arezzo, in materia di ordine e sicurezza pubblica, e testimonia,
ancora una volta, la costante attenzione della Guardia di Finanza nel contrastare un
fenomeno criminale, grave ed insidioso, che desta particolare allarme tra i cittadini che vivono
nei maggiori centri urbani.

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Arrestato un 28enne di nazionalità bielorussa, ipotizzato il delitto di detenzione stupefacenti ai fini di spaccio

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Città di Castello, ad Umbertide hanno arrestato un 28enne di nazionalità bielorussa, a cui carico è stato ipotizzato il delitto di detenzione stupefacenti ai fini di spaccio.

L’attività, alla quale hanno collaborato anche i militari delle Stazioni di Umbertide e Citerna, è maturata nella tarda serata di venerdì, nell’ambito di una serie di servizi finalizzati a contrastare l’uso e lo spaccio degli stupefacenti, avviati da alcune settimane dai militari della Compagnia di Città di Castello e prevalentemente svolti nelle sere dei weekend, quando è più sentita la necessità di controlli nei pressi dei principali punti di aggregazione, tra cui parchi, piazze e locali pubblici.

L’attenzione dei militari in abiti civili e mimetizzatisi tra giovani del posto, è stata richiamata dalla presenza dell’uomo, già noto ai Carabinieri, che si aggirava in maniera sospetta nei pressi di un noto locale del centro.

Immediatamente fermato da personale in uniforme fatto intervenire in supporto, a seguito di un sommario controllo, il 28enne è stato trovato in possesso di una dose di crack da mezzo grammo.

Gli operanti hanno quindi deciso di estendere il controllo alla sua abitazione, ove, al di termine di una lunga perquisizione, ben occultati in diversi locali della casa, i Carabinieri hanno rinvenuto un’altra dose di crack, undici dosi di cocaina già pronte da un grammo ciascuna, mentre in una pertinenza sono stati rinvenuti altri 66 grammi di cocaina. Il tutto corredato da bilancino di precisione e materiale per il confezionamento dello stupefacente.

Tutto lo stupefacente rinvenuto, che avrebbe consentito di immettere sul mercato locale circa 150 dosi medie per un corrispettivo di oltre 2.000 euro, è stato sequestrato dai Carabinieri.

Al termine delle attività, il 28enne arrestato è stato quindi associato alla casa circondariale di Perugia Capanne a disposizione dei magistrati, cui dovrà rispondere dell’ipotesi di reato di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, che prevede fino ad un massimo di 20 anni di reclusione e 260.000 euro di multa.

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Calcio: Virtus San Giustino, l’organigramma completo per la stagione 2022/2023

E’ ufficiale anche il nuovo organigramma societario della Virtus San Giustino che vede conferme importanti e novità di rilievo all’interno dello staff dirigenziale e tecnico, oltre a quello della comunicazione.
Ecco tutti gli incarichi con l’ingresso di Sauro Giorni, storico dirigente del Sansepolcro, in qualità di responsabile organizzativo del club. Il presidente Fabbri raggiunge il record di 23 stagioni al timone della società giallorossa!

PRESIDENTE: Stefano Fabbri
VICE PRESIDENTI: Michele Cosentino e Michele Bacchi.
CONSIGLIERI: Achille Selvi, Mauro Ghignoni ed Eliseo Gattini.
RESPONSABILE ORGANIZZATIVO: Sauro Giorni.
SEGRETERIA PRIMA SQUADRA E JUNIORES: Riccardo Bambagiotti e Andrea Rossi.
SEGRETERIA SETTORE GIOVANILE: Claudio Martini.
TEAM MANAGER: Luca Cerboni.
RESPONSABILE AREA TECNICA: Lorenzo Angelini.
UFFICIO STAMPA, PUBBLICHE RELAZIONI, GESTIONE WEB: Fabrizio Paladino e Nicola Pierantoni.
RESPONSABILE SETTORE GIOVANILE: Valerio Piccinelli.
DIRIGENTE RESPONSABILE SETTORE GIOVANILE: Michele Bacchi.
RESPONSABILE TECNICO SETTORE GIOVANILE: Pierfrancesco Battistini.
COORDINATORE SETTORE GIOVANILE: Andrea Valenti.
RESPONSABILE IMPIANTO: Gilberto Gori

Nella foto: da sinistra Lorenzo Angelini, Michele Bacchi, Fabrizio Paladino, Sauro Giorni, Riccardo Bambagiotti, Andrea Rossi e Nicola Pierantoni.

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Calcio: Domenico Brunetti e’ un nuovo giocatore del Citta’ di Castello

Nuovo ingresso in casa biancorossa: si tratta di Domenico Brunetti, difensore classe 1995. Originario di Trebisacce (Cosenza), Brunetti ha militato nelle giovanili Under 19 di Lecce e Chievo. Numerose le presenze in serie D dove ha vestito le maglie di Martina Franca, Reggina, Roccella, Cassino, Palmese, Avezzano, Lavello e Licata.

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Riaperto da oggi il Digipass presso la Biblioteca Carducci: personale qualificato dell’Asp Bufalini sarà a disposizione dei cittadini per la fruizione dei servizi digitali

E’ ripresa da oggi l’attività del Digipass presso la Biblioteca comunale Carducci. Nella sede situata al piano terra di Palazzo Vitelli a San Giacomo i cittadini avranno a disposizione i facilitatori digitali dell’Asp G.O. Bufalini dal martedì al sabato, dalle ore 09.00 alle ore 13.00, e il giovedì pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 17.00. “Investiamo risorse del bilancio comunale per tornare a offrire il supporto nella fruizione di servizi digitali pubblici e privati, nell’uso del web e dei social media, che era entrato nella quotidianità di tante persone e che rappresenta un fondamentale fattore di costruzione della cittadinanza digitale”, afferma l’assessore all’Innovazione Digitale Rodolfo Braccalenti, spiegando che “l’amministrazione comunale si è fatta carico di garantire la necessaria continuità a un progetto nato nel 2019, per il quale Città di Castello, come capofila dei comuni dell’Alta Valle del Tevere, ha avuto a disposizione un finanziamento a valere sul POR-FESR 2014-2020 della Regione fino allo scorso mese di giugno”.

“I tanti riscontri positivi offerti dal Digipass in questi tre anni, soprattutto a supporto di una popolazione anziana che si è rivolta costantemente al servizio, non potevano che guidarci a una soluzione che ne consentisse il proseguimento – puntualizza l’assessore – per cui ci siamo prontamente attivati e, dopo il normale iter burocratico necessario, abbiamo riaperto i locali presso la Biblioteca Carducci grazie alla sinergia con l’Asp Bufalini, che garantirà la disponibilità di personale qualificato”. Attraverso gli addetti dell’Asp Bufalini, esperti nel promuovere l’uso delle tecnologie digitali e nell’accompagnare gli utenti nella fruizione dei servizi digitali pubblici, il Digipass tornerà a offrire agli utenti supporto per l’utilizzo dei servizi online della pubblica amministrazione e dei privati, per la navigazione in rete, ma anche attività di facilitazione digitale e di diffusione della cultura digitale.

Favorire l’inclusione digitale e lo scambio di competenze intergenerazionale è l’obiettivo principale del servizio, che nei propri locali ospiterà anche iniziative gratuite sulla cultura digitale e l’openness delle piattaforme, messe a disposizione dalla pubblica amministrazione, da scuole, associazioni di volontariato e terzo settore. A piano terra di Palazzo Vitelli a San Giacomo sarà a disposizione anche una sala riunione attrezzata e gli spazi potranno essere utilizzati per confronti, scambi competenze e conoscenze, sperimentazioni e opportunità di condivisione per privati e imprese.

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Una sezione della biblioteca “Carducci” con libri, raccolte e titoli a “tema” dedicati alla lotta alla mafia, agli “eroi” e Servitori dello Stato nel giorno in cui a distanza di 30 anni si ricorda il sacrificio di Paolo Borsellino


Libri sulla lotta alla mafia, la storia di magistrati e Servitori dello Stato che l’hanno combattuta fino al sacrificio della vita come Paolo Borsellino a 30 anni da quel 19 luglio 1992 che segnò la storia della Repubblica poi macchiata purtroppo da tanti altri omicidi. Uno accanto all’altro libri e raccolte con impresse le foto e i titoli in copertina degli “eroi” del nostro tempo della vittoria della legalità sulla mafia. Anche la Biblioteca comunale “G. Carducci” ha voluto ricordare i 30 anni dall’omicidio di un eroe della storia, Paolo Borsellino, dedicando una apposita sezione a portata di lettore. “Come per ogni ricorrenza importante è stato allestito un angolo con libri a tema per dare la possibilità all’utente di vivere, leggere, ricordare, condividere passi della vita di un grande uomo che non ha avuto paura di rischiare, che ha vissuto col coraggio di lottare per la giustizia lasciando un indelebile messaggio alle generazioni future”, hanno dichiarato il sindaco, Luca Secondi e l’assessore alla Cultura, Michela Botteghi, nel ricordare un passaggio del messaggio odierno del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: “Paolo Borsellino aveva la ferma convinzione che il contrasto alla mafia si realizzasse efficacemente non solo attraverso la repressione penale, ma soprattutto grazie a un radicale cambiamento culturale, a un impegno di rigenerazione civile, a cominciare dalla scuola e dalla società. Preservarne la memoria vuol dire rinnovare questo impegno”. “Quei libri, quei titoli sul tavolo di una sala della biblioteca servono anche a questo, a tenere vivo il ricordo e guardare avanti insieme per far vincere sempre la cultura della legalità”, hanno concluso Secondi e Botteghi

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Umbertide: Al via l’Associazione Distretto del Cibo Appennino e Tevere 

Giovedì 21 luglio, alle ore 15.30 presso il Centro San Francesco di Umbertide sarà costituita l’Associazione Distretto del Cibo Appennino e Tevere. L’Associazione, composta dai Comuni dell’Alta Umbria e dalle Associazioni di Categoria dell’Agricoltura, del Commercio e dell’Artigianato e dalla CCIAA Umbria, ha come finalità prioritaria la qualificazione della progettazione e la gestione delle risorse finanziarie destinate allo sviluppo del settore agroalimentare.

I Distretti del Cibo sono uno strumento di programmazione dei territori istituito nel 2017 dal Ministero delle Politiche Agricole con l’obiettivo di valorizzare le risorse rurali dei territorio ed in particolare le produzioni agroalimentari attraverso progetti di filiera.

La funzione di soggetto proponente per la costituzione del Distretto è stata svolta dal GAL Alta Umbria che ha cercato il più ampio coinvolgimento dei vari stakeholders territoriali e soprattutto delle imprese agricole, che saranno le vere protagoniste del costituendo Distretto.

L’Associazione infatti sarà aperta a tutte le aziende del territorio che si occupano di produzione e trasformazione dei prodotti agricoli. L’interessamento degli imprenditori è dimostrato dal fatto che in pochi giorni sono pervenute al GAL diverse richieste di adesione.

Dopotutto già nel corso del 2021 il bando “Alta Umbria Food” aveva dimostrato la grande attenzione che le piccole imprese agricole e i Comuni del territorio hanno per i progetti in forma aggregata. Non a caso nell’ambito del suddetto bando sono stati costituiti ben 4 partenariati pubblico-privati che hanno coinvolto 13 Comuni e quasi 100 imprese.

Ora è il momento di ampliare gli orizzonti e iniziare a valutare la possibilità di attivare progetti in forma aggregata su scala più ampia anche per restituire al settore rurale quella competitività che rischia di perdere a causa della eccessiva polverizzazione del comparto che risulta composto da aziende di dimensioni estremamente ridotte (in prevalenza microimprese di natura familiare).

La grande qualità dei prodotti realizzati da queste aziende purtroppo non sempre riesce a compensare le difficoltà che le stesse hanno nei settori della logistica e del marketing. Pertanto l’unica possibilità di rimanere efficacemente sul mercato è l’aggregazione e la condivisione della fase di promo-commercializzazione nella quale le microimprese mettono a luce tutte le proprie debolezze rispetto a un mercato sempre più competitivo ed agguerrito.

Già dal nome dell’Associazione si comprende che l’obiettivo non sarà coinvolgere esclusivamente le imprese dell’Alta Umbria; parlare di aggregazione e delimitare territorialmente le politiche di sviluppo rurale sarebbe infatti una vera e propria contraddizione.

Le protagoniste del Distretto Appennino e Tevere debbono essere le imprese e non i confini amministrativi; per questo l’associazione nasce con uno statuto aperto a tutti e con la speranza di potere mettere in campo strategie di sviluppo di ampio respiro che coinvolgano altri territori regionali ed extra-regionali.

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Domani sera seconda serata con “Estate in Città” nelle frazioni: al parco dei Cervi di Cerbara appuntamento con la proiezione del documentario dal titolo “La guerra in casa”.  

Il secondo evento di “Estate in Città” nelle frazioni sarà domani, mercoledì 20 luglio, a Cerbara, dove a partire dalle ore 21.15, presso il parco comunale dei Cervi, verrà proiettato il documentario di Sandro Busatti e Alvaro Tacchini dal titolo “La guerra in casa”, che riscostruisce il passaggio del fronte dell’estate del 1944 nel territorio dell’Alta Valle del Tevere. Nell’appuntamento promosso dal Comune di Città di Castello e dall’Istituto di Storia Politica e Sociale Venanzio Gabriotti, il pubblico potrà seguire sul grande schermo un’edizione aggiornata del filmato, con immagini provenienti dagli archivi di guerra britannici e tedeschi.

“Una serata alla quale invitiamo tutti i cittadini, che ci farà riflettere su fatti che pensavamo ormai tramontati, legati a periodi lontani e superati, ma che il conflitto in Ucraina ha riportato drammaticamente d’attualità”, commenta l’assessore al Commercio e Turismo Letizia Guerri, nel ringraziare l’Istituto di Storia Politica e Sociale Venanzio Gabriotti e il mondo dell’associazionismo di Cerbara per la collaborazione all’iniziativa. Con l’editing e il montaggio di 321 Video con Jacopo Tonelli, Beatrice Mancini e Samuele De Bennassuti e la post produzione audio di Alberto Brizzi per Sound Studio Service, “La guerra in casa” racconta attraverso la narrazione di Mauro Silvestrini i fatti che si consumarono tra il luglio e l’agosto del 1944, con i combattimenti che coinvolsero i militari tedeschi, asserragliati sulle alture della vallata, la 4^ e la 10^ Divisione Indiana, che avanzavano per liberare il territorio. A dar voce alle testimonianze dell’epoca sono Enrico Paci ed Elio Mariucci, che raccontano i drammatici giorni vissuti dalla popolazione, investita da bombardamenti e cannoneggiamenti ed esposta alle esecuzioni sommarie di cui furono protagonisti i tedeschi in ritirata e alle uccisioni causate dopo la Liberazione dalle mine interrate nella campagna e lungo le strade.

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Il sindaco, Luca Secondi, ha ricevuto presso la residenza municipale, Dario Lemmi, che da lunedi 4 luglio ha assunto l’incarico di vicedirigente del Commissariato della Polizia di Stato di Città di Castello 

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Il sindaco, Luca Secondi, ha ricevuto questa mattina, nella residenza municipale, il dottor, Dario Lemmi, che da lunedi 4 luglio ha assunto l’incarico di vicedirigente del Commissariato della Polizia di Stato di Città di Castello. Perugino, 37 anni, per Lemmi si tratta di un ritorno nella Questura di Perugia dove ha prestato servizio presso l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, prima di frequentare a Roma il 110° Corso Commissari della Polizia di Stato presso l’Istituto Superiore di Polizia. Laureato in giurisprudenza all’Università degli Studi di Perugia nel 2010, si è diplomato presso la Scuola di Specializzazione per l’esercizio delle professioni legali nel 2012. Nel 2013 ha conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione forense.

Nel 2021 ha vinto il concorso per Commissario della Polizia di Stato e ha iniziato il corso di 14 mesi a termine del quale ha conseguito anche il master in Scienze della Sicurezza presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Nel corso della visita di cortesia, alla presenza del vicequestore aggiunto, Francesca Domenica Di Luca, il sindaco, Luca Secondi, nel porgere il benvenuto al dottor Lemmi, dopo aver rinnovato “la disponibilità a continuare il rapporto di grande collaborazione che, da sempre, ha caratterizzato il comune, nell’ambito dei rispettivi ruoli di competenza, con le forze dell’ordine e di polizia presenti sul territorio, la Questura di Perugia”, ha manifestato apprezzamento e gratutudine “per il lavoro che quotidianamente svolgono a tutela della sicurezza dei cittadini e della collettività.”

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Arcaleni (Castello Cambia) “Metà scala mobile è ferma da mesi: urge intervento, specie in un momento di ripresa dei visitatori, nessuna risposta da Sindaco e Assessore”

Sono vari mesi che la seconda rampa della scala mobile che porta in centro storico, presso i giardini del Cassero, è inesorabilmente ferma. Ai cittadini e ai turisti che entrano in città dall’accesso, possiamo dire, più comodo dato il grande parcheggio vicino, l’amara sorpresa di scoprire, peraltro a metà strada, che solo la prima rampa è attiva, mentre per il resto occorre salire le scale.
Ora, per chi non ha problemi di deambulazione è solo un esercizio ginnico in più, ma per chi ha difficoltà, un’età avanzata o semplicemente passeggini al seguito, il problema esiste. Senza contare la pessima figura che fa la città, in un momento di ripresa del turismo, anche perché non è presente alcun cartello di avviso all’accesso, che potrebbe indirizzare verso un percorso più lungo ma più agevole.
Interpellati sul problema, durante le comunicazioni del Consiglio di lunedì 11 u.s, Sindaco e Assessore non hanno saputo cosa dire, se non promettere di interessarsi al problema e inviarmi una spiegazione. Ora, a parte che nulla è arrivato, il vero problema è che tutto è rimasto com’è da mesi: bloccato. Se non è (forse) importante rispondere ad un consigliere, dovrebbe esserlo rispondere ai cittadini che subiscono questo disagio, magari interpellando anche il gestore Edarco, sia a parole che con i fatti.

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Successo di pubblico e critica per la trasferta eugubina di “Chiostri Acustici tra Umbria e Toscana”

Un pubblico numeroso al terzo appuntamento di Chiostri Acustici tra Umbria e Toscana che si è tenuto per la prima volta nel Chiostro del Museo Diocesano di Gubbio lunedì 18 luglio alle ore 21.00. Un coinvolgente concerto dal titolo Voci Oltre del Djelem do Mar Trio composto da Fabia Salvucci e Sara Marini voci e tamburi a cornice e Lorenzo Cannelli voce, lauto cretese, pianoforte, symphonia.


Trasportati nelle melodie delle regioni italiane ma anche del mondo il Trio ha eseguito magistralmente canti delle più vive tradizioni con delle sonorità straordinarie . Veri professionisti e illustratori dei brani che in questo modo hanno introdotto il pubblico alla comprensione di popoli, delle diverse etnie e anche a tematiche quanto mai attuali.
A portare i saluti il direttore del Museo la dott.ssa Elisa Polidori che ha ringraziato la Diocesi di Gubbio con i suoi rappresentanti presenti, il Comune eugubino e l’Associazione culturale La Medusa. La parola è passata di seguito all’ideatrice dell’iniziativa Catia Cecchetti che ha ringraziato per la perfetta organizzazione e ricordato questa bella e nuova partecipazione, vera novità della dei Chiostri 2022, che vede unite le due Diocesi eugubina e tifernate guidate da S. E. Luciano Paolucci Bedini. Cecchetti ha inoltre precisato che questo evento vuole anche ricordare l’unione dei Musei Ecclesiastici nell’Associazione MEU che ne racchiude ben 13 dell’intera Regione Ecclesiastica umbra: un segnale ulteriore dell’importanza del collegamento in rete.


Magica atmosfera per uno spazio raccolto ed intimo dove la musica ha esaltato la sacralità del luogo.
Prossimo evento si terrà a Monterchi in Piazza Umberto I mercoledì 20 luglio alle ore 21.15 con un concerto dal titolo Amici con Fabio Zeppetella alla Chitarra, Ramberto Ciammarughi al pianoforte, e Ares Tavolazzi al contrabbasso.

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Presentati i nuovi della Virtus San Giustino: la maglia giallorossa per Bianchi, Dini, Belloni, Nofri, Pica, Pici, Capanni e Tomassini

Prima conoscenza “diretta” con i nuovi della Virtus San Giustino che, nei giorni scorsi, si sono ritrovati allo stadio con gli altri della cosidetta “vecchia guardia”, lo staff tecnico e quello dirigenziale. E quindi debutto a tutti gli effetti con la maglia giallorossa, in attesa della preparazione di agosto. Nei loro interventi, tutti hanno evidenziato di aver voglia di iniziare questa loro avventura alla Virtus quanto prima, consapevoli del fatto che la società del presidente Stefano Fabbri ha chiesto a tutti di unire le forze per centrare quell’obiettivo da tempo voluto.

E quindi presentazione di rito per i vari Gianmarco Bianchi (centrocampista), proveniente dal Calzolaro, Luca Dini (centrocampista), ex Calzolaro, Giuliano Pici, attaccante, nell’ultima stagione alla San Marco Juventina. Poi l’abbraccio a bomber Valerio Belloni che, da poco compiuti i 40 anni, torna alla Virtus dopo l’esperienza di Selci. Altro colpo di spessore quello messo a segno dalla società è l’ingaggio di Alessio Nofri (difensore), ex Nestor, insieme a l’arrivo di un bomber che non ha certo bisogno di presentazioni come Salvatore Pica, nell’ultima stagione in toscana al Montagnano. Infine ecco Mattia Capanni (centrocampista), ex Fc Castello e Matteo Tomassini, un ritorno, difensore, nell’ultima stagione all’Umbertide

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Un cartello vicino alla chiesa e all’ingresso del paese per dare il benvenuto ai pellegrini e camminatori che percorrono “La Via di Francesco”

Un gesto semplice, ma significativo, quello compiuto dagli abitanti di Lerchi, rivolto ai pellegrini della “Via di Francesco”. Un cartello posto nel parco, vicino alla chiesa, è stato installato per rivolgere un particolare saluto a coloro che dal santuario delle Verna, dopo le tappe dell’Eremo di Cerbaiolo e Sansepolcro, attraversano la città e la valle tiberina per raggiungere Assisi. “Ben arrivati e buon cammino a tutti i pellegrini della “Via di Francesco”: pace e bene dagli abitanti di Lerchi”.

“Questo il messaggio dedicato che vuol essere un modo di essere coinvolti, anche come abitanti, in questa loro esperienza, che vede sempre più pellegrini passare per i nostri luoghi non solo per arrivare ad Assisi, ma anche per scoprire le nostre bellezze naturalistiche, i nostri piccoli borghi, le nostre chiese, i santuari, gli eremi”, hanno dichiarato i promotori di questa bella iniziativa che è stata accolta da tutti gli abitanti della frazione tifernate. “Un viaggio nell’ambiente, nella storia e nell’arte che assieme all’accoglienza gentile e calorosa della nostra gente ne fanno uno dei cammini più amati dagli Italiani, tanto che in pochi anni, stando alle statistiche del Sacro Convento di Assisi, è più che triplicato in pochi anni il numero di coloro che lo percorrono”. Oltre al saluto di benvenuto la Pro Loco di Lerchi ha provveduto a far riattivare, tramite l’amministrazione comunale, una fontanella d’acqua che si trova lungo il percorso francescano, nelle immediate vicinanze del paese.

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Successo per l’ottava edizione di Ludikastello: tanti appassionati da tutta Italia, che hanno apprezzato gli eventi in programma e per le sedi di Palazzo Vitelli a San Giacomo e Palazzo Vitelli alla Cannoniera 

“Dopo due anni di pandemia c’era grande voglia di tornare a divertirsi insieme, di condividere le proprie passioni in un luogo dove potersi incontrare, di giocare attorno a un tavolo, di riassaporare il piacere della compagnia delle persone: a tutto questo LudiKastello ha dato la riposta giusta, con un fine settimana pieno di bei momenti vissuti alla Biblioteca Carducci e alla Pinacoteca comunale, due dimore che sono state molto apprezzate da tutti i partecipanti e che abbiamo messo a disposizione davvero volentieri, con lo spirito di valorizzare, vivere e far vivere i preziosi palazzi della nostra città che ha caratterizzato tutta l’estate della cultura a Città di Castello”.

L’assessore alla Cultura Michela Botteghi traccia con soddisfazione il bilancio dell’ottava edizione della manifestazione organizzata dall’associazione ludico-culturale Peter Pan, con il patrocinio del Comune, che nell’ambito di “Estate in Città” sabato e domenica ha trasformato Città di Castello nella captale dei giochi da tavolo, di ruolo, delle miniature e del collezionismo. “Due giorni che ci sono piaciuti molto, perché hanno portato tanti appassionati da tutta Italia, tanto entusiasmo in luoghi come Palazzo Vitelli a San Giacomo e Palazzo Vitelli alla Cannoniera che sono stati vissuti in maniera inconsueta ed eccezionale rispetto alle abitudini, con una riuscita contaminazione che ha rispettato, e anzi valorizzato, il pregio culturale, storico e artistico di queste due dimore”, spiega Botteghi che ha visitato domenica la manifestazione, nel rivolgere “un sincero plauso all’associazione Peter Pan, che ha fatto un gran lavoro con tutti i suoi componenti, regalandoci una manifestazione di qualità, con presenze importanti e molti motivi di interesse per i tifernati di tutte le età”.

Tanti i visitatori nelle sale della Biblioteca Carducci, con i tavoli pieni per tutta la durata dell’evento, una grande curiosità per l’offerta vasta e pregevole degli espositori presenti e il privilegio di sedersi fianco a fianco con alcuni dei più celebri autori di giochi in Italia. Soprese e divertimenti davvero in ogni piano di Palazzo Vitelli a San Giacomo, dove hanno tenuto banco stand come quello della casa editrice Serpentarium, con i due autori di giochi Leonardo Moro Moretti e Matteo Curte Cortini, e di Terre Ostili, lo store italiano di riferimento per tutto ciò che riguarda miniature ed accessori per giochi da tavolo e di ruolo stampati in 3D, ma anche l’eccellenza locale dello storico negozio Emporio 45 Model di Luca Chieli, una delle attività del settore più antiche in Italia, oltre alla divertente sfida di “Forza il Forziere”, che ha avuto ben due vincitori nel fine settimana. Tra le visite più gradite quella di Gabri Torn, uno dei personaggi più seguiti dagli appassionati di giochi, che con il progetto del “Gdrrante” ha portato a Città di Castello l’esperienza unica in Italia di un camper allestito per far divertire ovunque chi amai i giochi da tavolo e giochi di ruolo.

A registrare un grande successo è stata poi l’esclusiva live di gioco a numero chiuso “Attraverso La Cornice”, organizzata sabato sera alla Pinacoteca comunale, con il tutto esaurito di posti disponibili e un’opportunità inedita di giocare con i costumi degli anni ’30 nelle sale e nel giardino all’italiana di Palazzo Vitelli alla Cannoniera. “Siamo davvero contenti di questa edizione e la nostra soddisfazione è frutto di quella dei tanti partecipanti alla manifestazione: dagli appassionati, che si sono divertiti e hanno apprezzato le iniziative in programma, fino agli autori e agli espositori, che hanno gradito molto la location, sottolineando la bellezza degli spazi della biblioteca”, afferma Tommaso Radicchi, presidente dell’associazione Peter Pan, ringraziando “coloro che da tutta Italia hanno accettato l’invito a venire a Città di Castello, i nostri fantastici volontari e l’amministrazione comunale”. “Già stiamo pensando alla prossima edizione e l’esperienza di quest’anno ci ha lasciato molte buone sensazioni di cui faremo tesoro”, sottolinea Radicchi.

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Scuola: nuovo finanziamento da 540 mila euro con il PNRR per la riqualificazione della palestra della scuola Gregorio da Tiferno di Trestina 

“L’investimento da 540 mila euro per il restyling della palestra della scuola secondaria di primo grado Gregorio da Tiferno di Trestina è rientrato tra i quattro progetti finanziati in Umbria con i fondi del PNRR per la riqualificazione delle infrastrutture per lo sport negli istituti scolastici, nell’ambito del programma ‘Futura – La scuola per l’Italia di domani’ del MIUR”. Lo annunciano il sindaco Luca Secondi e l’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti, che sottolineano la soddisfazione “per un nuovo importante traguardo, che testimonia come questa amministrazione comunale, grazie alla qualità del lavoro dei propri uffici che merita un plauso, si stia giocando al meglio nell’interesse della collettività l’occasione storica irripetibile di ottenere i finanziamenti del PNRR per la ripresa dopo la pandemia”.

Sindaco e assessore segnalano come le risorse che saranno assegnate per la palestra “consentiranno di completare l’intervento di recupero a 360 gradi del complesso scolastico di Trestina dell’Istituto Comprensivo Alberto Burri, dopo le opere di adeguamento strutturale che hanno interessato l’edificio della scuola secondaria di primo grado e i lavori che sono in via di ultimazione nella sede della scuola primaria”.

I 540 mila euro che saranno erogati dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca serviranno per la riqualificazione strutturale, impiantistica ed energetica dell’intero corpo di fabbrica della palestra. “Sulla scuola non ci fermiamo qui, perché stiamo aspettando l’esito di altri bandi a cui abbiamo partecipato”, sottolineano Secondi e Carletti, segnalando in particolare “il progetto di riqualificazione dell’intero complesso dell’istituto secondario di primo grado Giovanni Pascoli, con il quale contiamo di completare il pacchetto di interventi su tutte le scuole medie del territorio comunale attraverso il PNRR, dopo quest’ultimo finanziamento per Trestina e quello precedente, da circa 9 milioni e mezzo di euro, per la demolizione e la ricostruzione della Dante Alighieri”.

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Una guida scritta con la comunicazione aumentativa per scoprire l’arte del maestro Alberto Burri: la pubblicazione sarà presentata martedì 19 luglio, alle ore 21.00, presso la Biblioteca comunale Carducci 

Anche le opere d’arte del maestro Alberto Burri potranno essere visitate attraverso una guida turistica scritta con la comunicazione aumentativa alternativa. La pubblicazione dedicata agli ex Seccatoi del Tabacco, di cui sono autori dieci giovani persone con disabilità che hanno lavorato insieme agli educatori della Cooperativa La Rondine, è stata realizzata nell’ambito dell’iniziativa “Ti Illustro La Città”, promossa dai Servizi Sociali del Comune di Città di Castello in collaborazione con il Servizio Integrato per l’Infanzia e l’Età Evolutiva dell’Usl Umbria 1 per sviluppare gli interventi del progetto “La Città su Misura”, finanziati dal programma Agenda Urbana. La guida sarà presentata martedì 19 luglio, alle ore 21.00, presso la Sala 43 della Biblioteca comunale Carducci alla presenza del sindaco Luca Secondi, degli assessori ai Servizi Sociali Benedetta Calagreti, alle Pari Opportunità Letizia Guerri, alla Cultura Michela Botteghi e del presidente della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri Bruno Corà. A illustrare il progetto con gli autori della guida e gli educatori protagonisti dell’iniziativa, saranno la dirigente comunale dei Servizi Sociali Giuliana Zerbato, insieme alla responsabile dell’Ufficio Minori Disabili dell’ente Brunella Bologni, la responsabile del Servizio Integrato per l’Età Evolutiva dell’Usl Umbria 1 Paola Antonelli, il presidente della Cooperativa La Rondine Luciano Veschi, la logopedista esperta di comunicazione aumentativa alternativa Letizia Giovagnini.

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Premio Rometti, selezionati i finalisti della decima edizione

Selezionati i finalisti della decima edizione del Premio Rometti, concorso internazionale voluto dalla storica manifattura umbra, riservato a studenti di Accademie di Arte e Design di tutto il mondo.

Il concorso mira a promuovere l’innovazione e l’originalità nel campo dell’arte ceramica, aprendo le porte della manifattura ai giovani, un po’ come accadeva già negli anni Venti e Trenta, quando le Ceramiche Rometti ospitarono ragazzi promettenti che poi divennero artisti del calibro di Corrado Cagli e Leoncillo Leonardi.

Un’esperienza che viene riproposta anche oggi, per volontà del titolare Massimo Monini e del direttore artistico Jean Christophe Clair, con l’obiettivo di coniugare la tradizione e il savoir-faire inconfondibile della Rometti con l’innovazione e l’originalità delle impronte artistiche e di design contemporanee.

Tra le oltre sessanta proposte arrivate, sono sei i progetti premiati dalla giuria, composta di esperti e presieduta dal grande designer Ugo La Pietra. I giovani creativi vivranno l’esperienza dello stage alla Rometti, da lunedì 25 a venerdì 29 luglio, dove daranno forma concreta alle loro idee, fianco a fianco con le esperte maestranze della manifattura.

I progetti selezionati sono: Albedo e Nigredo, set di vasi di Anna Villa (Accademia di Bella Arti di Brera); Deduzione, vaso di Martino Chiesa, Elettra Sarno, Marco Spataro (IED Istituto Europeo di Design di Milano); Crush me if you can, coffee table di Isabella Jahns (RUFA Rome University of Fine Arts, Roma); Bon-Bom, vaso di Tomas Bongermino (IED Milano); Rituale, vaso di Alaina Keys (University of Washington, USA); Sphere, set di lampade di Letizia La Mincia (Università degli studi di Perugia). In ottobre si terrà poi la cerimonia di premiazione con la votazione finale e per i primi tre classificati, oltre a un premio in denaro, ci sarà anche la soddisfazione di vedere il prototipo esposto in permanenza nell’apposita sezione del Museo delle Ceramiche Rometti.

Per tutti c’è inoltre la possibilità, più volte concretizzatasi nelle scorse edizioni, che il proprio progetto venga messo in produzione dalla manifattura, diventando così un importante trampolino di lancio nel mondo del lavoro, viste le collaborazioni costanti della manifattura con designer e aziende del calibro di Ugo La Pietra, Chantal Thomass, Roberto Capucci, Kenzo, Roche Bobois.

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Sabato 23 luglio in Piattaforma va in scena la ventesima edizione dell’Italian Party

Torna sabato 23 luglio dalle ore 16, uno degli appuntamenti più attesi della scena musicale indipendente italiana e non solo: nel cuore dell’Umbria, ad Umbertide va in scena la 20esima edizione dell’Italian Party di To Lose La Track.

L’Italian Party è il festival di To Lose La Track, etichetta indipendente italiana di base a Umbertide, premio PIMI nel 2013.
Una giornata all’insegna della musica indipendente per un festival in costante evoluzione, grazie soprattutto al supporto dei partecipanti che anno dopo anno raggiungono la cittadina umbra da ogni parte dell’Italia e dall’estero. “Dopo tanti anni, ci sentiamo di affermare che il calore e l’affetto di tutte le persone che partecipano rendono questo festival unico nel suo genere e ogni anno sempre più bello”, queste le parole di Luca Benni, fondatore della storica etichetta umbertidese e organizzatore della manifestazione.
Giunto quest’anno alla ventesima edizione, quest’anno l’evento torna in Piattaforma, luogo importante perché è il parco voluto dai reduci della Brigata partigiana Cremona, che vollero realizzare, dopo il conflitto della Seconda Guerra Mondiale, un centro di ritrovo ricreativo culturale per le estati dei cittadini.
Negli anni infatti la Piattaforma è stato luogo di ritrovo di molte generazione di Umbertidesi e proprio nel 2003 c’è stata la prima edizione dell’Italian Party.
Al momento c’è un importante progetto di recupero di questo luogo storico e, da 3 anni, è la sede dell’arena estiva del cinema Metropolis.

Tra le novità della ventesima edizione dell’Italian party, c’è uno spazio speciale dedicato al fumetto, una delle nostre più grandi passioni: saranno presenti gli autori Holdenaccio e Giorgia Kelley per presentare le loro recenti graphic novel pubblicate rispettivamente da Bao Publishing e Rizzoli Lizard. In più il fumettista Alessandro Baronciani, autore della locandina del festival di quest’anno, presenzierà con il banchetto del crowdfunding del suo ultimo progetto “Ragazza CD”, una graphic music realizzata in collaborazione con Corrado Nuccini,  GIUNGLA  e Rachele Bastreghi  e con l’attrice Chiara Leoncini.

Tra le tante formazioni provenienti da tutta Italia che compongono la line-up, molti nomi presenti tra le produzioni di To Lose La Track, alcuni dei quali in tour per promuovere recenti uscite discografiche. Significativa anche la presenza dei FINE BEFORE YOU CAME, c’erano anche loro 20 anni fa per la prima edizione, e torneranno, con la stessa formazione, dentro al playground della Piattaforma, il 23 luglio 2022.

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