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Menzione d’onore speciale della giuria del Ram di Rovereto per “Il custode della memoria”

IL DOCUMENTARIO DI ELENA GIOGLI RISCUOTE GRANDE SUCCESSO ANCHE IN TRENTINO, SCELTO PER LO SPECIALE TELEVISIVO HISTORY LAB

Nella motivazione: “un documentario che invita a riflettere sul potere della memoria e sul raro dono di saperla tramandare con passione.”

Rovereto. Si chiude con un altro successo per il documentario umbro “Il custode della memoria”, la trentatreesima edizione del Ram, il festival cinematografico organizzato dalla Fondazione Museo Civico di Rovereto, in Trentino Alto Adige. Quest’anno erano i selezionatori hanno valutato migliaia di opere che si sono iscritte al concorso e tra queste ne hanno scelte 62 che rappresentavano i più recenti e spettacolari documentari, docu-fiction e corti animati sul patrimonio culturale materiale e immateriale, la memoria, i popoli, le culture e tradizioni lontane, creati per sensibilizzare il pubblico rispetto alla bellezza e alle fragilità dei tesori del nostro passato e del nostro presente, attraverso la prospettiva esperienziale del cinema. Il documentario di Elena Giogli sulla vita di Dino Marinelli, storico custode e guida della Pinacoteca di Città di Castello, che concorreva alla sezione “L’Italia si racconta”, ha raccolto molti applausi e commenti entusiastici da parte del numeroso pubblico che ha assistito alla proiezione che si è svolta di sabato 7 ottobre, nel meraviglioso teatro Zandonai di Rovereto, alla presenza della regista tifernate. Nella serata finale di domenica 8 ottobre, condotta dall’attore Neri Marcorè, la pellicola girata a Città di Castello ha ottenuto una menzione d’onore speciale dalla giuria composta dagli esperti: Isabella Bossi Fedrigotti, scrittrice e giornalista del Corriere della sera, Sara Zanatta, sociologa e Michele Trentini, docente presso l’Università di Padova. Nella motivazione si legge: “Il documentario riesce a costruire con intelligenza emotiva l’incontro tra il pubblico e Dino Marinelli, personaggio originale ed eccentrico in compagnia del quale si attraversa quasi un secolo di storia di una città della provincia italiana, con le sue bellezze materiali, il suo orgoglio linguistico, i suoi aneddoti artistico-culturali, la sua vena ironica e scanzonata. Il registro biografico ben si accompagna alle cronache d’epoca; i materiali di repertorio, così giustapposti alle parole di testimoni invitano, senza retorica, a riflettere sul potere della memoria e sul raro dono di saperla tramandare con passione.”

Il documentario, che è attualmente presente nella selezione di 18 festival cinematografici e ha già ricevuto 6 premi internazionali, è anche stato selezionato dal Museo Storico del Trentino, insieme ad altre 5 opere fra le 62 presenti in concorso, per partecipare ad uno speciale televisivo sui canali History Lab e su Trentino Tv, programma di approfondimento storico culturale che sarà trasmesso prossimamente in televisione e in streaming online. A Rovereto, la regista Elena Giogli ha dichiarato: “È stato un grande onore essere ospiti di un festival così vivace e importante, che da più di 30 anni aiuta la diffusione di opere con tematiche sociali e culturali fondamentali, a nome della troupe ringrazio la giuria per questo riconoscimento per noi preziosissimo e saluto il pubblico di Rovereto che ha accolto con così grande affetto ed entusiasmo il nostro lavoro. Il nostro documentario non è soltanto una biografia, ma per noi è soprattutto un film sentimentale che racconta l’amore di un uomo per la sua città. In quest’anno molte persone, dopo aver visto il film, sono venute in visita a Città di Castello per vedere le bellezze di cui parla Dino Marinelli e per incontrarlo e questa per noi è una grandissima soddisfazione”. Un altro successo, dunque, per la storia del cantore della storia e della vita tifernate; ricordiamo che il documentario può essere visto gratuitamente: è attualmente presente sul canale Rai Play.

Info: alicecinemaproduzione@gmail.com

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Omicidio di ramirez seipo joel, i Carabinieri di S. Giovanni Valdarno dopo una veloce indagine ne arrestano l’autore

Alle prime luci dell’alba di domenica 1° Ottobre 2023 nel Comune di Terranuova Bracciolini, all’interno ed all’esterno del locale frequentato da cittadini sud americani “El Angel Vip” si consumava una rissa in cui rimaneva ucciso RAMIREZ SEIPO Joel.

Durante la notte, prima del fatto, erano presenti numerose persone anche per l’esibizione di un cantante dominicano; quando, per motivi in corso di accertamento, iniziava un acceso confronto tra alcune donne che vedeva successivamente l’intervento di un folto gruppo di uomini. Le accese discussioni si trasformavano ben presto in scontri fisici sviluppatisi tra due fazioni contrapposte: quella “locale” e quella proveniente da fuori regione. La rissa si sviluppava in più punti: all’intero, sulla strada che costeggia l’ingresso principale e sulla parte posteriore della sala da ballo, dove sono ubicate le uscite d’emergenza. Proprio in quest’ultimo luogo, nelle ultime fasi dei violenti scontri che hanno visto coinvolte circa 25 persone, RAMIREZ SEIPO Joel veniva colpito al collo da parte di un oggetto in vetro, probabilmente facente parte di un narghilè a forma di teschio utilizzato nel locale, lanciato da breve distanza che gli provocava una grave ferita ed una conseguente copiosa perdita di sangue; nonostante i soccorsi sul posto, l’uomo decedeva poco dopo presso l’ospedale civile di Montevarchi.

I partecipanti alla rissa, presumibilmente capita la gravità della situazione, si allontanavano dalla discoteca prima dell’arrivo delle pattuglie arrivate in qualche minuto.

Nell’immediatezza dei fatti, i Carabinieri intervenuti visionavano delle telecamere presenti nei luoghi e riscostruivano una prima dinamica degli eventi e sottoponevano a sequestro “El Angel Vip”.

Infatti, nella stessa giornata si riusciva già ad individuare con una ragionevole certezza il presunto autore, dimorante nel Comune di Perugia. Nei giorni, i Carabinieri della Compagnia di San Giovanni Valdarno, con quelli del Nucleo Investigativo di Arezzo e della Stazione Carabinieri di Terranuova Bracciolini, diretti da questa Procura della Repubblica riscontravano molteplici concreti ed oggettivi elementi che portavano alla richiesta della misura cautelare della custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino domenicano, M.M.B.P. di anni 33 abitante in Umbria. Il G.I.P. del Tribunale di Arezzo concordando con l’attività investigativa fin qui svolta, emetteva il provvedimento richiesto che veniva eseguito dagli operanti, i quali traevano in arresto l’indagato traducendolo presso il carcere di Arezzo. Le indagini continuano per accertare ulteriori responsabilità e ricostruire il complesso e tragico evento.

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Eventi a Monte Santa Maria Tiberina – Tutto è pronto per la “Festa d’Autunno”

Appuntamento il 14 e 15 ottobre. Ricco programma tra tipicità della vallata, sfilate e spettacoli folcloristici

Rievocazione degli antichi mestieri, spettacoli dal vivo lungo i vicoli del borgo, mercato dei prodotti tipici e locali, passeggiate nei boschi, compresa la possibilità di assaggiare i piatti tipici della tradizione.
A Monte Santa Maria Tiberina, sabato 14 e domenica 15 ottobre, torna la “Festa d’Autunno”. Grande protagonista la castagna: il famoso marrone di Lippiano, frutto di castagneti secolari presenti nel territorio.
La manifestazione, giunta alla 26esima edizione, è organizzata dalla Pro loco, guidata da Valerio Alunno, in collaborazione con l’amministrazione comunale.
Molte le iniziative che animeranno l’incantevole borgo per tutto il fine settimana, a cominciare dall’esposizione di prodotti tipici e artigianato locale all’interno del Castello Bourbon, per finire con la sfilata del gruppo sbandieratori di Castiglion Fiorentino.
Nel ricco programma anche una partita di calcio singolare, che vedrà scendere in campo sabato 14 ottobre volti noti della televisione britannica (presentatori e attori) e la squadra di Monte Santa Maria Tiberina. L’appuntamento è dalle ore 14.30 al campo sportivo comunale. Un’iniziativa per celebrare i 20 anni di questa partita Inghilterra-Italia, che si svolge ogni anno in amicizia.
“Un appuntamento imperdibile, una festa che si distingue dalle altre per tipologia di animazione e rievocazioni storiche dei mestieri di una volta”, così la sindaca Letizia Michelini. “Celebriamo il nostro prodotto tipico per eccellenza: la castagna, ma anche altri prodotti di cui è ricco il nostro territorio, come funghi e tartufi. Un momento unico – conclude – per entrare in un’atmosfera di altri tempi”.

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A cena insieme a 50 anni esatti dal primo giorno di scuola elementare: serata indimenticabile per i compagni di classe di Pieve delle Rose

A distanza di 50 anni, per i compagni di classe della elementare di Pieve delle Rose uniti dal destino la mattina dell’1 ottobre del 1973 nel primo giorno di scuola, il legame per la vita nato in quel fatidico momento è ancora il richiamo più forte al quale rispondere sempre “presente”. Così domenica 1 ottobre 2023, esattamente nel giorno dell’anniversario, le bambine e i bambini dell’epoca, diventati ora donne e uomini, si sono dati appuntamento a cena per festeggiare il traguardo raggiunto insieme. Ritrovarsi è sembrato a tutti i presenti il gesto più naturale e istintivo che ci potesse essere, il più sentito. Sulla colonna sonora dei brani degli anni ’70 e ’80 nel cuore da decenni, al Free Revolution di San Secondo è nata una piacevolissima serata, con la tavola che ha aperto le porte ai sorrisi, agli abbracci, ai tanti ricordi rimasti indelebili che sono tornati fuori in un continuo gioco di rimandi e aneddoti, ma anche di emozioni, sempre vive e spontanee come allora. Il pensiero è andato ai compagni di scuola che hanno avuto meno fortuna e purtroppo non ci sono più, che saranno per sempre amici, ma anche ai maestri che hanno tracciato la via della vita con insegnamenti divenuti preziosi con il passare del tempo. Tra questi ultimi, particolarmente commovente è stato il ricordo di Pasquale Baruffi, scomparso da poco meno di un anno, che alla cena per festeggiare i 30 anni dal primo giorno di scuola c’era e aveva partecipato con grande gioia e orgoglio, facendo l’appello con il registro sotto mano. Una scena rimasta nel cuore di tutti, come simbolo di un legame mai interrotto e sempre forte, vissuto e testimoniato con affetto sincero. Una pagina incancellabile, come alcuni momenti trascorsi insieme: dall’incontro sorprendente con Gianni Rodari, un tuffo al cuore per chi leggeva le sue favole prima di andare a letto, fino a quell’incredibile pomeriggio allo stadio, sotto la pioggia, per la partita di calcio che il maestro Baruffi seguiva da giornalista. Il sorriso spontaneo nel rivivere quei momenti è stato più eloquente di ogni parola, regalando una piacevole parentesi in una serata riuscitissima, che ha offerto il pretesto irrinunciabile per fare quello che è abitualmente difficile, tra i tanti impegni, le distanze, le distrazioni e gli impedimenti del semplice scorrere delle rispettive vite. L’appuntamento che ci voleva e che per tutti è stato chiaro sarà d’obbligo ripetere tra dieci anni, come una bella consuetudine nella quale gioire del dono di una vita insieme, nata in quel primo giorno di scuola.
A prendere parte alla serata sono stati Nadia Chiatti; Cristina Costantini; Lorenzo Cozzari; Genella Falleri; Angela Fegatelli; Mario Francavilla; Stefania Gonfia; Sabina Grilli; Paolo Gustinucci; Roberta Mearelli; Marco Menichetti; Enrico Morvidoni; Marcello Pecorari; Roberta Renzetti; Andrea Romanetti; Simonetta Rossi; Armando Savignani; Saverio Savini; Roberto Serafini; Stefano Urbani; Federica Vicariucci; Stefano Zanchi.

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Città di Castello: piazza e torre civica “rosa”, per la ricorrenza della giornata nazionale del tumore al seno metastatico

Piazza e torre civica “rosa”. “In prossimità del 13 ottobre, ricorrenza della giornata nazionale del tumore al seno metastatico, abbiamo voluto dedicare l’intera settimana alla sensibilizzazione sul tema, illuminando sia la torre civica che le finestre del palazzo comunale. Una piazza rosa per ricordare a tutte le donne l’importanza di una prevenzione accurata e per dimostrare vicinanza a tutte coloro che, con grande forza, stanno affrontando la malattia. È una delle iniziative che portiamo avanti con l’Associazione Alto Tevere contro il cancro, che ringrazio per il fondamentale lavoro di promozione e sostegno ai malati che dura ormai da tantissimi anni. Un grazie di cuore anche al gruppo delle Farfalle, che non perde occasione per mettere in campo un reale sostegno tutto al femminile”, e’ quanto dichiarato dall’assessore alle politiche sociali, Benedetta Calagreti.

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Il Difensore civico della Regione Umbria, già Difensore civico del Comune di Città di Castello, avvocato Marcello Pecorari, esprime la propria vicinanza alla famiglia del “collega”, Cosimo Spapperi

Il Difensore civico della Regione Umbria, già Difensore civico del Comune di Città di Castello, avvocato Marcello Pecorari, esprime la propria vicinanza alla famiglia del “collega”, Cosimo Spapperi, mancato all’affetto dei suoi cari e di tutti coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato.
“Persona garbata, giurista preparato e sempre disponibile per tutti” – afferma Marcello Pecorari, – “ha svolto il ruolo che successivamente venne affidato a me facendo dell’Ufficio del Difensore civico comunale un luogo di riferimento sicuro e affidabile per tanti cittadini, ponendo le basi per un servizio che fosse prima tutto un luogo di dialogo e mediazione tra questi e le pubbliche amministrazioni”.
“Alla famiglia le più sentite condoglianze consapevole che i suoi insegnamenti rimarranno presenti indelebili come il ricordo della sua persona”, conclude Pecorari.

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Restauro dell’antico statuto comunale di Citerna: tra qualche giorno sarà restituito alla comunità

Risale alla fine del XVI secolo il primo statuto esistente del Comune di Citerna, fonte normativa primaria dell’ordinamento comunale, su cui sono state scritte le norme fondamentali dell’organizzazione sociale ed confini territoriali. Il prezioso manoscritto completamente in lingua latina, già trasferito in forma digitale, grazie ad un finanziamento ministeriale, per tramite della Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Umbria, è stato recuperato ed è in fase di restauro. Tra pochi giorni sarà restituito alla comunità con grande soddisfazione dell’Amministrazione Comunale per l’importante intervento.

“Il registro cartaceo, di grande formato, è arrivato ai giorni nostri in condizioni discrete, pur evidenziando alcune criticità tipiche della sua età ed ha potuto beneficiare delle attenzioni dello Studio Memorie di carta di Stefano Mastriforti – hanno dichiarato il sindaco, Enea Paladino e l’assessore alla cultura, Anna Conti, in visita presso la sede – Le carte sono state pulite a secco con pennelli e gomme, scucite ed è stata rimossa la coperta originale in pelle che, recuperata al degrado, verrà rimontata sul corpo delle carte che saranno ricucite con filo di spago, come in originale. Entro il mese di ottobre lo Statuto di Citerna, prezioso documento che segna le radici della nostra antica storia civile e sociale, tornerà nella sua abituale dimora, la sede municipale”.

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Ad In Primo Piano Fabio Buschi

Torna In Primo Piano, ospite del programma condotto da Michele Tanzi, l’ex Sindaco di San Giustino, Fabio Buschi

https://www.facebook.com/watch/?v=144760712051867
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Verso le elezioni a San Giustino: Fabio Buschi “mi candido a Sindaco, in totale discontinuità con la passata consiliatura, lo devo alle tante persone che me lo hanno chiesto”

Quella che doveva essere una semplice intervista, un colloquio informale per parlare delle dinamiche politiche a San Giustino, a poco meno di 8 mesi dal voto che si svolgerà nel maggio del 24, si è trasformato in un clamoroso, quanto mai inatteso annuncio. Fabio Buschi, già sindaco per due consiliature prima dell’era Fratini, ha deciso di candidarsi, di giocarsi la sua partita e di competere per lo scranno più alto del parlamentino sangiustinese.

“Mi candido a Sindaco, in totale discontinuità con il passato, lo devo alle tante persone che me lo hanno chiesto” queste le prime parole di Buschi “sarò sincero, non pensavo mesi fa che tutto questo potesse accadere, faccio un mestiere che mi piace e la politica non era tra le mie priorità. Sono rimasto attivo in questi anni, ma come volontario, provando a dare il mio contributo e qualche consiglio quando mi è stato richiesto, ma ora le condizioni sono mutate.

Troppe gli errori commessi in questi anni, non sta me giudicare chi non ha fatto cosa, saranno gli elettori a farlo” prosegue Buschi “io proverò a riportare San Giustino ad avere un ruolo centrale, nel panorama politico locale e regionale. Nessuna promessa, non è nel mio stile, ma un impegno preciso lavorare fin da subito alla stesura del nuovo piano regolatore, attraverso un cronoprogramma già definito che vedrà impegnate le categorie, i cittadini, le imprese e la macchina comunale, un documento di tutti e per tutti che definirà le strategie urbanistiche dei prossimi anni, non scendo nei dettagli, la nostra squadra è già impegnata nel programmare una serie di incontri per capire quello che serve, ma vi è di più” prosegue Buschi “metteremo mano, da subito, alla riorganizzazione della macchina comunale, inserendo ed implementando i ruoli che al momento risultano scoperti, lo faremo con l’attivazione dei concorsi, necessari per completare questo obbiettivo.

Torneremo a parlare di energie alternative, ripresentando il progetto del parco eolico di Bocca Trabaria, cercheremo di liberare risorse da investire nella salvaguardia delle persone più deboli, senza aumenti di spesa,  ma tagliando semplicemente le spese improduttive, parleremo alle associazioni culturali e sportive, per capire le loro criticità, ai tanti artisti locali, che necessitano di luoghi atti ad ospitare le loro opere, proveremo ad instaurare un dialogo costruttivo con la generazione Z. I giovani sono il nostro futuro, ci impegneremo a fondo per capire quali siano le loro esigenze, i loro bisogni cercando di assisterli, nel pieno rispetto del nostro ruolo che è quello di amministratori, con loro un dialogo, forte e costruttivo. Attiveremo l’assessorato alle politiche di vallata, l’idea delle Macro Regioni ci impone una riflessione, serve dialogo con la vicina Sansepolcro e l’intera Valtiberina Toscana, al fine di creare strategie comuni su temi affini e prioritari. Stiamo lavorando ad un progetto che veda coinvolta l’area Civica, Liberale e Riformista, ed ad una squadra di Governo che metta al centro le competenze, questo serve, in un momento davvero difficile per tutti”

L’intervista integrale andrà in onda questa sera alle ore 21,00 circa su Retesole (Ch 11) e televaltiberina.it

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/527896706208618
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Scomparsa Cosimo “Nino” Spapperi, avvocato e docente: cordoglio e vicinanza alla famiglia, da parte del sindaco Luca Secondi e della giunta

Cordoglio e vicinanza alla famiglia, da parte del sindaco Luca Secondi e della giunta, per la scomparsa di Cosimo “Nino” Spapperi, avvocato, docente, esperto di diritto e materie giuridiche ed economiche, primo difensore civico del comune di Città di Castello. “Il professor Spapperi, oltre che stimato avvocato e docente sempre a contatto con i giovani studenti, disponibile e preparato, e’ stato a lungo per la comunità tifernate un punto di riferimento nel ruolo di difensore civico del comune, uno dei primi anche a livello regionale. Lo ricordiamo con affetto sempre sorridente, garbato e disponibile, nell’ufficio presso lo Sportello del Cittadino, a dispensare consigli e molto spesso risolvere problemi e affiancare i cittadini nel talvolta difficile rapporto con la burocrazia e le procedure amministrative”. Ha ricevuto la toga d’oro dall’Ordine Avvocati di Perugia nel 2013 ed e’ stato iscritto al registro dei revisori dei conti facendo fatto parte di collegi sindacali in importanti aziende altotiberine. “Prima di tutto mancherà alla sua famiglia, al mondo della scuola e della professione forense ma anche a tutta la comunità tifernate che gli ha sempre voluto bene e lo ha stimato per la sua gentilezza e disponibilità verso il prossimo”, ha dichiarato, ad esequie avvenute, il sindaco Luca Secondi nel rinnovare le condoglianze alla famiglia alla figlia Michela, con le figlie e il marito,il fratello Daniele ,la cognata e i nipoti Silvia e Luigi.

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Basket: vittoria importante a Montevarchi per la Romolini Dukes Sansepolcro

A Montevarchi va in scena il secondo turno di Serie C Toscana tra la locale Fides e la
Romolini Dukes Sansepolcro.
I padroni di casa, squadra rodata e vincitrice dello scorso campionato di C Silver,
rappresentano un osso duro per i bianconeri, che però approcciano bene la partita in un
primo quarto estremamente equilibrato, terminato sul 17-17.
La prima frazione sarà il microcosmo di una gara tirata e combattuta per tutti i quaranta
minuti. Nel secondo periodo Marco Bazani dimostra di essersi messo alle spalle il problema
muscolare che lo aveva limitato la scorsa settimana, mettendo pressione in difesa e
rappresentando il principale terminale offensivo della Dukes per tutta la partita, .
Se Sansepolcro domina il pitturato, Montevarchi risponde costruendo la maggior parte dei
suoi punti grazie alla precisione nel tiro da tre punti. Arrivati all’intervallo è la Fides a
condurre con un risicato vantaggio di 34-32.
A inizio terzo quarto Montevarchi tenta l’allungo toccando il +7, suo massimo vantaggio nella
partita. La Romolini è però brava a resistere e a ricucire lo strappo. Hassan, autentico
mattatore lo scorso sabato, stavolta ha un pomeriggio difficile al tiro, ma offre comunque un
grande contributo come uomo assist, mettendo i compagni nelle migliori condizioni per
segnare. A usufruire dei passaggi dell’ex Caserta è soprattutto Mihajlovic, autore di un’altra
prova notevole sotto canestro.
Grazie al solito Bazani e a uno Spillantini capace di crescere alla distanza, la Dukes riesce
anche a mettere il muso avanti, arrivando all’ultimo periodo in vantaggio per 51-50.
Nel quarto quarto si assiste alla riproposizione del precedente, ma a parti inverse. Stavolta è
Sansepolcro a creare un cuscinetto di 7 punti in avvio, ma Montevarchi è dura a morire. I
padroni di casa si tengono sempre a contatto, non mollando di un centimetro.
Gli uomini di Mameli dimostrano però grande maturità e non lasciano più il comando della
gara, con Bazani, Mihajlovic e Spillantini che segnano canestri pesanti per tenere la squadra
in vantaggio.
Con entrambe le squadre aggressive in difesa e ormai in bonus, la volata finale si decide
soprattutto ai tiri liberi. Se contro Prato le basse percentuali dalla lunetta erano state uno dei
fattori che aveva portato alla sconfitta, stavolta i bianconeri si dimostrano freddi e precisi.
Anche gli ultimi assalti della Fides sono respinti e alla fine il tabellone dice 73-69 per la
Romolini Dukes.
Una vittoria storica, la prima di sempre in Serie C, fortemente voluta e ottenuta sul campo di
un avversario di tutto rispetto. Un successo di squadra, come dimostrano i quattro giocatori
andati in doppia cifra, e che da morale in vista della prossima sfida interna contro Costone
Siena.

Tabellino: Bazani 26, Mihajlovic 17, Spillantini 14, Hassan 12, Alunni 2, Della Mora 2,
Diatlov, Menichetti, Occhirossi n.e., Sekrouf n.e.

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Una giornata da ricordare: inaugurato insieme a trecento persone  il primo Bike Park dell’Umbria a Selci Umbro.

Tanto, tantissimo lavoro, tanto tantissimo volontariato e ieri nonostante il tanto tantissimo caldo… il TOTALE di “tanti tanto”… ha regalato a tutti i presenti una bella… bellissima giornata grazie al  team targato “Altotevere Bike”.

Dopo tanti “esami” vestiti da corsi, specializzazioni,  didattica, presenza in tante manifestazioni riservate ai giovani, ricerca di spazi, confronti con amministrazione e federazione e tanto lavoro presso lo spazio dedicato al mondo della mountain bike, ieri… ecco la presentazione della tesi avente come titolo:

“Bellezza, funzionalità e sicurezza di un Bike Park riservato a tutti e gestito da persone formate”.

La “tesi” è stata discussa nel pomeriggio di sabato 7 ottobre  dai membri dell’Associazione Sportiva ALTOTEVERE BIKE  di fronte a “docenti” del calibro di Domenico IGNOZZA (CONI Umbria – Presidente), Massimo ALUNNI (Federciclismo Umbria – Presidente), Maurizio BONOMI (Federciclismo Umbria – Coordinatore Responsabile Tecnico Giovanile e Centro Studi regionale); Marcello MARINI (Panathlon Valtiberina), Valerio GIORGI (CENTRO VONI ALTOTEVERE – Coordinatore),  Manuela PULETTI (Assemblea Legislativa Umbra – Consigliere), Paolo FRATINI (Comune di San Giustino – Sindaco)ed Andrea GUERRIERI (Comune di San Giustino  – Assessore alle Politiche Sportive), ad assistere alla discussione organizzata con taglio del nastro del Bike park, presentazione del progetto Altotevere Bike e Bike Park, visione del park con tanto di giro prova e dimostrativi di tutti ragazzi  ed atleti più grandi “vestiti Altotevere Bike”… tantissime persone che per interesse e curiosità sono intervenuti presso il nuovissimo impianto sportivo dedicato alla mountain bike ed ubicato proprio vicino ai nuovi spogliatoi dello stadio “Roberto NOCCHI” a Selci Umbro.

Sentiti con attenzione da parte di tutti gli interventi della “commissione” sopra ricordata, interventi atti a sottolineare la bellezza, l’utilità, la sicurezza, l’unicità di una struttura nata grazie a tanto volontariato e professionalità di un gruppo di persone amanti della bici, del territorio e soprattutto dei giovani e capace di crescere grazie anche alla collaborazione e disponibilità delle realtà politico amministrative, sociali e sportive unitamente all’aiuto dei “cittadini”….. il voto alla tesi è stato giusto quanto scontato: 110 con lode, un voto che il presidente Daniele PIOMBINI ed il Responsabile Tecnico della Società Damiano INNOCENTINI hanno tenuto ad abbassare togliendosi la lode: “dobbiamo sempre avere obiettivi più alti.. quindi lasciamoci spazio di miglioramento”.

L’inaugurazione e soprattutto la sua “certificazione” qualitativa è stata poi “benedetta” da Don Paolino  e festeggiata da tutti i presenti (circa trecento) condividendo un ottimo momento conviviale preparato dalla Pro-Loco di Selci e dal Panificio GASPARINI non prima di aver “vissuto” il sempre bel momento dell’INNO Nazionale con tanto di tricolore al vento portato dai bambini….. Poi….

Poi…. Sorrisi, chiacchierate informali, domande e risposte, spiegazioni, foto e tanti giri del percorso ….. passaggi e ostacoli…affrontati da grandi e piccoli “armati” di bici proprie o messe a disposizione dall’Altotevere Bike.

Alcuni passaggi di chi è intervenuto:

Domenico IGNOZZA (CONI):

Oggi a me è piaciuta molto la parola Scuola legata giustamente alla disciplina mountain bike, questo significa ricominciare a parlare di cultura sportiva ed indirizzare i giovani verso qualche cosa di importante.. valori dello sport ma immancabilmente ai valori della vita e mettere a disposizione una cosa cosi bella ed  organizzata grazie al lavoro di un’associazione sportiva e con il supporto dell’amministrazione comunale e del centro Coni Altotevere  è una cosa che mi rende veramente felice….

Paolo FRATINI (Comune di San Giustino):

un altro bellissimo impianto che va ad arricchire in quantità ma soprattutto in qualità quelli che già sono presenti e fruibili nel territorio comunale, grazie all’alto Tevere Bike ed a colori che hanno appoggiato il loro splendido progetto…)

Andrea GUERRIERI (Comune di San Giustino):

“Un successo oggi questa inaugurazione ma soprattutto un successo è l’idea, l’operatività ed il risultato  raggiunto dall’Altotevere Bike; un bellissimo risultato per tutto San Giustino e nello specifico per Selci e per i suoi abitanti….”

Massimo ALUNNI (Federciclismo Umbria):

“Nonostante la concomitanza con un grossa gara su strada a Pretola oggi non potevo mancare, stiamo spingendo in tutto il territorio umbro le società a creare e proporre e devo dire che con questo Bike Park l’Altotevere Bike ha assolutamente dato il via ad una operatività importantissima indirizzata soprattutto ai bambini ed alle loro famiglie… imparare ad andare in bici seguendo le indicazioni di professionisti e soprattutto farlo in luoghi belli e sicuri…..”

Maurizio BONOMI (Federciclismo):

“Oggi è nata una delle Scuole più complete del centro Italia, immersa in un luogo bellissimo, strutture importanti nelle vicinanze e centro per un giro delle tre regioni, importantissimo questo pacchetto per i più giovani che iniziano a capire l’importanza di un mezzo come la bicicletta e naturalmente il come si deve usare….”

Manuela PULETTI (Consiglio Regionale)

“Un bravi ad ogni tesserato, volontario o semplice simpatizzante della Società che oggi ha organizzato una così bella giornata; un Bike Park che si presenta ai massimi livelli qualitativi strutturali ed umani come punto di partenza per un progetto interessante per l’Alta Valle del Tevere……”

Valerio GIORGI (Centro Coni (Altotevere – coordinatore):

“vedere Società che fanno parte del nostro Centro Coni, che hanno subito collaborato dalla loro nascita agli EDU CAMP estivi CONI ..oggi presentare questo bellissimo impianto… è un successo per tutti noi….”

Marcello MARINI (Panathlon Valtiberina);

“l’esistere del Panathlon consiste nel riconoscere e supportare chi da sempre opera in maniera laboriosa ottenendo risultati sportivi ed organizzativi, in questo bellissimo spazio condivideranno le loro passioni e le regole da rispettare tanti giovani, presto in accordo con i dirigenti dell’Altotevere Bike porteremo ufficialmente come abbiamo fatto in altri impianti dove si vive lo sport le tavole riportanti le dichiarazioni sull’Etica nello sport giovanile…”

Daniele PIOMBINI (Altotevere Bike);

“Oggi tanta adrenalina che a livello quantitativo è superata solo dalla nostra passione, una passione che oggi ci ha ripagato: tanti bambini che stanno provando e vivendo con le bici il nostro Bike Park, la soddisfazione di tutti gli enti, le associazioni, i presidenti e tutti coloro che con la loro presenza hanno certificato la bontà di un’iniziativa e soprattutto di un risultato tangibile come il parco, per noi oggi si è avverato un sogno che non vuol comunque dire punto di arrivo….”

Damiano INNOCENTINI (Altotevere Bike):

“Oggi veramente una grande emozione, pari a quella di trasmettere le nostre conoscenze le nostre esperienze  atutti i bambini presenti oggi e durante le nostre lezioni, vedere che crescono e prendono sicurezza sotto tutti i punti di vista….”

Durante l’evento… bella e laboriosa presenza dell’Avis Sangiustino sempre presente in ogni occasione, di molti dirigenti sportivi altotiberini di sport e discipline diverse, i rappresentanti degli Amici di supporto economico, coloro che hanno permesso dando  la disponibilità del terreno di poter organizzare il bike park (fam. Radicchi)e tanti tantissimi bambini, ragazzi, giovani e diversamente giovani.

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Quattrozampe al museo. Sono sempre più gli ospiti del “PetStop” della Pinacoteca Comunale di Città di Castello

Quattrozampe al museo. Sono sempre più gli ospiti del “PetStop” della Pinacoteca Comunale di Città di Castello, il servizio attivato in estate per consentire ai visitatori con cani al seguito di poter effettuare il tour artistico nelle sale, usufruendo gratuitamente di una sosta sorvegliata per i loro amici “pelosi”. Oggi sono state Maia e Penna due splendide esemplari di “whippet” arrivate da Roma.

Queste due femmine affettuose e disciplinate hanno aspettato pazientemente i loro padroni all’ingresso con le operatrici de “Il Poliedro” .

Alla fine della visita hanno fatto un sacco di feste ai loro disponibilissimi padroni che hanno trovato il servizio utile ed efficente ed accettato di buon grado subito di farsi ritrarre con   i loro bellissimi esemplari  dal mantello in  “tinta” con i colori della facciata graffita dal Vasari. “Sempre più turisti anche stranieri trovano davvero eccellente questo servizio gratuito di attesa in un angolo dell’ingresso del giardino della Pinacoteca, per i cani che sembrano anche loro apprezzare”, hanno precisato le operatrici museali della cooperativa “Il Poliedro”.

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Omelette alla “castellana”: piatto anti-spreco in onda su Striscia La Notizia. Nella puntata di ieri sera il popolare Tg satirico di Canale5 ha acceso i riflettori su Città di Castello ed in particolare sulla scuola “di arti e mestieri” Bufalini e sulla Caritas diocesana, dalla scorsa primavera protagonisti di un inedito progetto di cucina creativa e solidale che prevede la preparazione di piatti da destinare agli ospiti della Caritas tifernate. 

Omelette alla “castellana”: piatto anti-spreco in onda su Striscia La Notizia. Nella puntata di ieri sera il popolare Tg satirico di Canale5 ha acceso i riflettori su Città di Castello ed in particolare sulla scuola “di arti e mestieri” Bufalini e sulla Caritas diocesana, dalla scorsa primavera protagonisti di un inedito progetto di cucina creativa e solidale che prevede la preparazione di piatti da parte dei giovani allievi del percorso di Istruzione e Formazione Professionale per Tecnico di cucina da destinare agli ospiti della Caritas tifernate. Un progetto che tra l’altro si basa anche su utilizzo di ingredienti e prodotti a chilometro zero senza sprechi. Caratteristiche del progetto che il conduttore ed ideatore della rubrica “lotta allo spreco”, il giornalista eno-gastronomico, Luca Galtieri, ha evidenziato ieri sera nella puntata di Striscia La Notizia dedicata ad un piatto, omelette alla castellana, a base di scarti di zucchine, carote, bucce e barba di finocchio, sedano, pane raffermo, scarti di formaggio, preparato dal giovane maestro chef, Andrea Cesari, docente del corso di cucina presso l’Asp “G.O. Bufalini” di Citta’ di Castello (unica Azienda di Servizio alla persona di natura Pubblica dell’intero territorio nazionale con missione nella Formazione Professionale). Sulle note del clarinetto del maestro, Fabio Battistelli, dopo il saluto del Presidente della “Bufalini”, Giovanni Granci, affiancato dal direttore, Marco Menichetti e dalla rappresentante del Cda, Paola Baldicchi, lo chef ha elencato gli ingredienti e la procedura di preparazione del piatto a base uova e farina e “scarti” vegetali e formaggio, una vera e propria prelibatezza che poi è stata servita a tavola nell’ampio salone del “gusto” della scuola (fondata nel lontano 1908). A rendere ancora più originale il servizio di “Striscia” il commento del direttore della Caritas, Gaetano Zucchini, che ha illustrato il progetto con i ragazzi della scuola, che ha già garantito nei mesi scorsi la preparazione di pasti per i numerosi ospiti della mensa di Citta’ di Castello. Un piatto ed un progetto, compreso i protagonisti del servizio, promosso a pieni voti anche dai conduttori della trasmissione Alessandro Siani e Vanessa Incontrada, al ritorno in studio in diretta dopo la messa in onda. “L’attenzione di una trasmissione importante e popolare come Striscia La Notizia su temi di carattere sociale così importanti, come quelli proposti nella rubrica di Luca Galtieri, ci rende orgogliosi e ci spinge ad andare avanti sulla strada della formazione compatibile, anti-spreco e solidale come nel caso di progetti con la Caritas, che ringrazio per la collaborazione nelle persone del vescovo Monsignor, Luciano Paolucci Bedini e del direttore, Gaetano Zucchini.  Anche gli amministratori pubblici del comuni di Citta’ di Castello e San Giustino (enti pubblici fondatori della scuola di arti e mestieri) i sindaci Luca Secondi e Paolo Fratini, hanno definito il progetto di cucina solidale “una straordinaria occasione di sinergia fra il mondo della scuola e formazione professionale con strutture come la Caritas diocesana da sempre in prima linea nel garantire ai più fragili e alle persone in difficoltà aiuti concreti e sostegni a partire da quelli primari per il sostentamento vitale come l’alimentazione attraverso pasti adeguati.  L’attenzione a questo progetto riservata da Striscia La Notizia, da Luca Galtieri, ne conferma la valenza ed il messaggio universale”.

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Circa 600 persone alla prima assemblea pastorale con il vescovo Andrea Migliavacca

L’incontro si è svolto in Cattedrale, Seminario e San Domenico ed è stato dedicato al tema della vita spirituale. Dopo una celebrazione comunitaria e i laboratori in piccoli gruppi, sono state indicate alcune nuove responsabilità in diocesi. I video integrali sul canale YouTube di Tsd

Più di 600 persone hanno partecipato alla prima assemblea pastorale che si è svolta in diocesi a dieci mesi dall’ingresso del vescovo Andrea Migliavacca. Un momento di incontro aperto a tutti, a cui hanno preso parte presbiteri, religiosi, religiose, diaconi, membri dei consigli parrocchiali, catechisti, coristi, quanti svolgono ministeri nelle comunità, rappresentanti dell’associazionismo, giovani che, da ogni zona del vasto territorio di Arezzo-Cortona-Sansepolcro hanno risposto “Eccomi!” all’invito del Vescovo.

Il convegno era occasione per riflettere sul tema della preghiera e della vita spirituale come dimensione prima e fondamentale di ogni programma pastorale ed ha offerto l’opportunità di vivere un momento comune di preghiera per il Sinodo che si sta celebrando a Roma.

Dopo un primo momento celebrativo presieduto dal Vescovo in Cattedrale (trasmesso anche in diretta su Tsd e ora disponibile nel suo canale YouTube: link alla celebrazione iniziale, link alla meditazione conclusiva e annuncio delle nomine) i partecipanti si sono spostati in Seminario per consumare un veloce pasto, seguito dal confronto in piccoli gruppi sui temi proposti. Le riflessioni e gli spunti dei gruppi sono poi state condivise in un momento conclusivo comune nella basilica di San Domenico, terminato con l’intervento di sintesi del vescovo Andrea Migliavacca, cui è seguita la comunicazione di alcune nuove responsabilità in diocesi che di seguito elenchiamo:

  • Delegato vescovile per i cammini formativi: don Enrico Gilardoni
  • Delegato vescovile per la pastorale don Adalberto Tarasiuk
  • Delegato vescovile per l’economia e l’amministrazione: don Vittorio Gepponi
  • Delegato vescovile per la Chiesa nel territorio: don Aimé Alimagnidokpo
  • Delegato vescovile per i ministeri e il laicato: don Stefano Scarpelli
  • Moderator Curiae: suor Annalisa Bini
  • Direttore Caritas: don Fabrizio Vantini (dall’Avvento)
  • Vicario Generale: don Alessandro Conti

I nuovi incarichi, salvo quello di direttore della Caritas diocesana, avranno inizio da lunedì 6 novembre e tutti i sacerdoti continueranno a mantenere il loro incarico in parrocchia.

A queste nomine si aggiunge anche la conferma di Mauro Conticini come presidente dell’Istituto diocesano di sostentamento del clero (Idsc), già resa nota nei giorni precedenti.

“Sono molto contento della bella esperienza di Chiesa in cammino che abbiamo vissuto nella serata di ieri, ringrazio di cuore ciascuna delle tantissime persone che hanno voluto partecipare. Si è trattato di un ripartire insieme in ascolto dello Spirito Santo” dice il vescovo Andrea Migliavacca. E in merito alle nomine annunciate a chiusura della grande assemblea diocesana spiega: “Vorrei che queste nuove responsabilità venissero intese con lo sguardo di un cammino che parte, dove si presentano alcune scelte a cui andando avanti se ne aggiungeranno altre. Non si tratta di posti da occupare, ma di servizi da condividere. La logica seguita non è quella di sostituire persone nei singoli posti, ma di creare una comunità di cammino, un gruppo di persone che devono giocare in squadra con il vescovo, ciascuno con la propria responsabilità, in una condivisione da far crescere e costruire. Inoltre, questi ambiti verranno via via arricchiti con ulteriori collaboratori che mettano in gioco la partecipazione dei laici. Si è voluto dare particolare cura ai cammini formativi per pensare ciò che ci serve per crescere nella vita spirituale. Si cercherà di costruire insieme un progetto e un percorso pastorale per tutto l’anno, accogliendo e coordinando le proposte che vengono dalle singole parrocchie e dalle associazioni. Vorremmo poi avere uno sguardo di cornice più ampio nell’amministrazione dell’economia crescendo nell’attenzione pastorale, nel dialogo con i sacerdoti e la vita delle comunità, d’intesa con l’economo, che è confermato nel suo incarico. Stiamo già approfondendo il ruolo delle parrocchie nel territorio, che è molto ampio e variegato e ci è parso opportuno avere qualcuno che avesse la regia di questo lavoro di ripensamento della vita pastorale nelle Zone. Un lavoro che ha necessità di persone che partecipino alla vita della Chiesa, ciascuno con la propria specificità e ministero, che devono essere promossi e accompagnati adeguatamente. Abbiamo pensato che il genio femminile potesse essere prezioso per la vita della Curia, crescere nell’armonia e forse andare verso un ripensamento delle strutture. Anche in Caritas si è sentita la necessità di un rinnovamento. Nel grazie grande di chi lascia, don Giuliano Francioli e don Alessandro Nelli, ho chiesto a don Fabrizio Vantini di proseguire questo percorso così centrale nella vita della Chiesa. A lui va il mio grazie per il servizio generoso, schietto, disponibile e di amicizia che ha vissuto con me come vicario generale. Da parte mia c’è piena gratitudine, fiducia e l’augurio per la nuova responsabilità. Infine, questa nuova equipe di lavoro e servizio, che vede in ciascun membro compiti complessi e specifici, il ruolo del vicario generale è quello di coordinarli nel loro complesso cercando di favorire la costituzione di un vero gruppo di cammino che opera in spirito di sinodalità”.

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Visita del Soroptimist Club di Sansepolcro dedicata al tema dell’ambiente ad Aisa Impianti

Venerdì 29 Settembre si è tenuta la conviviale del Soroptimist Club di
Sansepolcro dedicata al tema dell’ambiente da sempre al centro delle finalità e
interesse dell’ associazione.
La serata si è svolta presso Aisa Impianti s.p.a. in loc. S. Zeno Arezzo, ed erano
presenti anche rappresentanti di altri club service biturgensi: Lions, Rotary e
Fidapa
La visita ha riguardato l’intera centrale e il nuovissimo reparto di biodigestione
che consentirà a breve anche la produzione di biometano dalla raccolta
differenziata della frazione organica. Particolare interesse ha suscitato il
nuovissimo osservatorio astronomico e solare della Centrale a Zero Spreco. Al
termine una simpatica cena assieme ai tecnici di Aisa Impianti che hanno saputo
trasformare un inceneritore in un luogo dove si recuperano tante forme di
energia e dove si fa anche divulgazione scientifica assieme al gruppo degli
Astrofili e Metereologi Aretini.
Il Presidente Cherici, ha ringraziato i presenti e la Presidente Lorenzini,
illustrando la fase di costruzione della centrale che grazie al valore della
produzione energetica si autofinanzia in questo vero e proprio esempio concreto
di transizione ecologica impiantistica.
“interessante e particolarmente gradita a tutti la visita all’impianto, non meno del
dibattito che è scaturito durante la cena, grazie al quale il direttore, ing. Lasagni e
il presidente Cherici, sono stati in grado di soddisfare le nostre curiosità rispetto
ad un argomento, quello dei rifiuti, così spinoso. Il nostro auspicio è che la
collaborazione con Zero Spreco possa proseguire, magari con progetti che
possano coinvolgere gli studenti della Valtibertina” ha concluso Ilaria Lorenzini

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Chiuderà domani, la mostra allestita presso le Ex Mercerie Sensini in Piazza Gabriotti a Città di Castello di alcune importanti opere di tre artisti africani contemporanei provenienti da collezioni private

Chiuderà domani, domenica 8 ottobre, la mostra allestita presso le Ex Mercerie Sensini in Piazza Gabriotti a Città di Castello di alcune importanti opere di tre artisti africani contemporanei provenienti dalla collezione privata di Sandro Renghi e Isabella Consigli.
La mostra è stata allestita come evento collaterale di Calibro Africa Festival nella sezione Calibro OFF (insieme a quella presentata nell’ex laboratorio di scultura di Elmo Palazzi terminata domenica scorsa) vede esposte opere dell’artista ivoriano Frederic Bruly Bouabre, del sudafricano Richard Butler Bowdon e del burkinabè Wilfried Balima in un allestimento ricavato da uno spazio fino ad oggi utilizzato come negozio di stoffe e per la prima volta aperto per un uso espositivo e che grande apprezzamento ha riscosso da parte dei numerosissimi visitatori che sono accorsi alla scoperta della storia e le opere dei tre importanti artisti.


Grande apprezzamento in particolare per le singolari opere dell’artista ivoriano Frederic Bruly Bouabre celebrato in importantissime mostre internazionali non ultima quella dello scorso anno al Moma di New York, del quale la mostra tifernate presenta una monumentale “L’Art et le monde de la Mode” composta da 194 disegni rappresentanti tutte le nazioni del mondo rappresentate dalla figura femminile, oppure la moderna espressività dei dipinti di Richard Butler Bowdon o l’inedito Wilfried Balima, giovane artista del Burkina Faso, alla sua prima esposizione assoluta in Italia.
L’evento potrà essere visitato in questo suo ultimo fine settimana, sabato 7 dalle 10,00 alle 13 e dalle 16 alle 20 e domenica 8 ottobre sempre nello stesso orario.

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Scuola comunale di musica G. Puccini: inaugurato il nuovo anno scolastico alla presenza del neo direttore Nolito Bambini

Una targa per il direttore storico in pensione Mario Cecchetti. Tante famiglie, appassionati tifernate all’open day di sabato, che prosegue domenica dalle 16.00 alle 19.00
 
 
Al via un nuovo anno scolastico per la Scuola comunale di musica G. Puccini di Città di Castello. Nel pomeriggio di sabato nella sede di via XI Settembre si è svolto il primo dei due Open Day organizzati per far conoscere la scuola “che quest’anno ha vissuto grandi cambiamenti” ha detto l’assessore alla Cultura del comune di Città di Castello Michela Botteghi, affiancata dalla dirigente Giuliana Zerbato e dalla responsabile ufficio Cultura, Sara Scarabottini, ricordando come “con il pensionamento del direttore uscente Mario Cecchetti, che abbiamo colto l’occasione di ringraziare ufficialmente con una targa per il lavoro svolto, la scuola ha dovuto riorganizzare le risorse e gli spazi, preparandosi ad un nuovo ciclo. Abbiamo un nuovo direttore Nolito Bambini, possiamo contare su un corpo docente molto professionale e preparato e anche su tante iscrizioni confermate e nuove che in questi giorni stanno pervenendo e che leggiamo come un segnale non solo di incoraggiamento ma anche di interesse per le discipline musicali. Possiamo inoltre contare su ambienti ricchi di fascino in cui il nuovo convive con la tradizione e che vorremmo diventasse la casa di tutti i musicisti, specie se giovani. Per questo motivo abbiamo voluto enfatizzare l’inizio del nuovo anno e trasformarlo in un momento per conoscere la scuola e per avvicinarsi alla sua missione didattica ed artistica”. “Intorno alla scuola di musica abbiamo constatato un grande interesse ed una grande attenzione, come se ci fosse la consapevolezza del valore aggiunto di questo servizio pubblico e che non fosse così scontato averlo a disposizione: voglio ringraziare tutti coloro che hanno collaborato ben oltre il dovere: la ditta Edilart, che ha lavorato a tempo di record, l’area Ambiente della Cooperativa Il Poliedro ed in particolare il vicepresidente Federico Bianchini e Nicola Pincardini, la ditta  Dusmann, la Filarmonica Puccini presente con il presidente Arcaleni, il responsabile settore Elettrici Lavori Pubblici del comune  Enrico Tancredi, Giulia Fiorucci, stagista dell’Ufficio Cultura. Nel primo pomeriggio di Open Day docenti e studenti della scuola hanno dato vita a esibizioni e happening, oltre ad essere a disposizione per le informazioni.
 
La Scuola comunale di musica “G. Puccini” di Città di Castello fu fondata nel 1800 ed ancora oggi rappresenta una realtà viva e vitale, impegnata nella promozione della cultura musicale e delle discipline connesse, dal canto lirico alla musica elettronica. Fin dalla sua istituzione ha svolto un ruolo formativo nei confronti dei bandisti dell’omonima Filarmonica. La Scuola nasce infatti intorno agli anni Trenta del 1800 per dare supporto e formazione ai membri della banda musicale cittadina. Attualmente ha sede al primo piano dello storico Palazzo Corsi a San Giacomo e, nel tempo, grazie anche a personalità come quella di Amedeo Corsi, tifernate animato dall’innata e spiccata sensibilità per l’arte della musica, si è affermata come riferimento autorevole nell’educazione musicale e nell’avviamento allo studio delle materie correlate. Questa la dedica che accompagnava il ritratto di Giacomo Puccini donato da Amedeo Corsi nel 1926 alla Scuola Comunale di Musica in occasione dell’anniversario della morte del compositore: “Perché l’immagine del maestro[..], ispiri nei giovani, con l’esempio Suo, l’amore alla nobile arte che ha reso così grande l’Italia”. 
 
I corsi sono articolati in una serie di incontri individuali con cadenza settimanale, della durata di 60 minuti, distribuiti nell’arco dell’anno scolastico da ottobre a giugno. Il corso di strumento è individuale (un allievo/un docente) mentre quello delle materie teoriche è collettivo. Al corso di base, che comprende le due discipline (Strumento + Lettura e scrittura della musica), si unisce l’opportunità, una volta raggiunto un minimo di capacità tecnica, di usufruire dei corsi di Musica d’insieme, senza contare la possibilità di seguire i Corsi di Storia della Musica. La retta pertanto, senza alcun incremento, consente una frequenza di ben 4 ore settimanali di lezioni diverse. Con metà retta è possibile frequentare mezz’ora di lezione settimanale di strumento oppure 1 ora ogni quindici giorni. Per i primi tre anni dei “corsi base” è prevista anche la possibilità di lezioni semi-collettive di strumento (fino a tre alunni contemporaneamente) ad una tariffa pari ad un terzo della retta mensile ordinaria. Permane la possibilità di frequentare gli altri corsi complementari senza riduzioni orarie. Per gli anni successivi, la complessità dell’insegnamento e la necessità di approfondire la tecnica, non consentono più le lezioni collettive di strumento altrimenti poco proficue. Un buon metodo di approccio per allievi dai 6 ai 16 anni è anche la frequenza del Coro di ragazzi. Con questa opportunità è possibile avvicinarsi al mondo della musica in una forma meno impegnativa, almeno per quanto attiene lo studio da svolgere a casa. Infatti è sufficiente la sola frequenza in orario scolastico per raggiungere l’acquisizione di modelli musicali che stimolino la curiosità e la ricerca di nuove abilità. La Scuola Comunale di Musica, da sempre, organizza i corsi di accesso alla Banda cittadina: la Filarmonica “G. Puccini” di Città di Castello e consente lo studio del proprio strumento ai componenti offendo tariffe agevolate. I più piccoli possono accedere al corso di propedeutica musicale e/o al coro di voci bianche.
 
Info
 
Pagina FB Scuola comunale di Musica G. Puccini
 
 
 
Link per iscrizioni
 
https://modulistica.comune.cittadicastello.pg.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=MISMGP_2023_2024&fbclid=IwAR3SLfHCh2I5oFUQ0fiRk6rn6074eL__FyzLpLvlzkYuDAmnnlQY-iSfSYE

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