Interrogazione dei consiglieri Emanuela Arcaleni e Vincenzo Bucci (Castello Cambia) sul Sistema di Raccolta e smaltimento rifiuti presso i Cimiteri Comunali

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Sistema di Raccolta e smaltimento rifiuti presso i Cimiteri Comunali: interrogazione dei consiglieri comunali Emanuela Arcaleni e Vincenzo Bucci (Castello Cambia). “Una buona gestione dei servizi cimiteriali rappresenta un biglietto da visita importante per ogni Amministrazione. Infatti il cittadino, a prescindere da qualsiasi influenza politica e religiosa – precisano nell’interrogazione – ha grande considerazione di come ciascun Comune realizza, gestisce ed effettua la manutenzione dei cimiteri. Inoltre è evidente che la gestione di questi spazi rientra a tutti gli effetti nella più ampia cura dell’ambiente e del territorio anche in chiave sostenibile.

” “Considerato che nel nostro Comune sono presenti 47 strutture cimiteriali, di varie dimensioni, per la cui gestione vige il Regolamento di Polizia Mortuaria e Gestione dei Cimiteri (Approvato con atto di C.C. n° 17 del 14/03/2011); vige un appalto di servizio per gestione, custodia, vigilanza, pulizia, manutenzione ordinaria con un Raggruppamento Temporaneo di Imprese, i cui principali compiti riguardano manutenzione del verde-svuotamento dei cestini- pulizia bagni; la gestione dei rifiuti è parte integrante della cura ambientale di un territorio e che presso le strutture cimiteriali si producono rifiuti di varie tipologie, che vanno dall’organico, alla plastica, alla carta, al vetro, a rifiuti speciali quali pile o altro, e che di fatto in molte strutture cimiteriali non sono ad oggi presenti contenitori di conferimento della raccolta differenziata, a differenza di quanto invece correttamente avviene nel Cimitero Monumentale; che tale mancanza produce un chiaro disservizio e un danno alla comunità in quanto costringe i cittadini, in modo diseducativo, a gettare tutti i rifiuti indifferentemente in un solo contenitore, ma a generare notevole quantità annuali di rifiuti che vengono gettati in discarica mentre potrebbero essere correttamente avviati al recupero e al riciclo, se differenziati.

Arcaleni e Bucci quindi chiedono di conoscere le motivazioni e la responsabilità di tale disservizio e di tale mancanza; di provvedere nel più breve tempo possibile a dotare le strutture cimiteriali, almeno quelle delle frazioni più popolate, dei contenitori di varia capienza per la raccolta differenziata di organico, carta, plastica accanto a quelli dell’indifferenziato; di comunicare ai gestori della pulizia di provvedere alla differenziazione di tali rifiuti; di indicare al gestore SOGEPU la necessità di esporre in loco i cartelli informativi per la sensibilizzazione alla corretta procedura di differenziazione.

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