“Screening mammografico” per tutte le donne al compimento dei 45 anni su tutto il territorio Regionale dell’Umbria: mozione del capogruppo (Misto-Azione), Luciana Bassini

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 Inserimento nel Programma dello “screening mammografico” di tutte le donne al compimento dei 45 anni di età su tutto il territorio Regionale dell’Umbria: mozione del capogruppo (Misto-Azione), Luciana Bassini. “In Umbria il carcinoma della mammella è il tumore più frequente nel sesso femminile e, rappresentando il 23,4% di tutte le neoplasie femminili, resta la prima causa di morte per tumore (13,5% di tutte le morti per neoplasia). Tuttavia, accanto ad un aumento dell’incidenza, si registra una riduzione della mortalità, attribuibile in primo luogo ai progressi terapeutici e alla diagnosi precoce che hanno innalzato la percentuale di sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi fino all’86 per cento in Umbria. La Regione Umbria – precisa Bassini nella mozione – nell’ottica di prevenire tale patologia, già nel 2007 ha avviato lo screening per la diagnosi precoce del carcinoma della mammella garantendo una mammografia biennale a tutte le donne tra i 50 e i 69 anni. A partire dal 2016, lo screening mammografico biennale è stato esteso alle donne fino a 74 anni di età, nel riconoscere alla Regione dell’Umbra di avere fatto un passo avanti si richiede un ulteriore sforzo”. La mozione presentata, “impegna il Sindaco e la Giunta Comunale affinché sollecitino fortemente la Regione dell’Umbria e i suoi Organi di governo al fine di estendere lo screening per la diagnosi precoce del tumore della mammella a tutte le donne residenti nel territorio regionale, al compimento dei 45 anni di età, così come già avviene in molte Regioni italiane”. 

Inserimento nel programma dello “screening mammografico” di tutte le donne al compimento dei 45 anni di età su tutto il territorio Regionale dell’Umbria: mozione del capogruppo (Misto-Azione), Luciana Bassini.

 Inserimento nel Programma dello “screening mammografico” di tutte le donne al compimento dei 45 anni di età su tutto il territorio Regionale dell’Umbria: mozione del capogruppo (Misto-Azione), Luciana Bassini. “In Umbria il carcinoma della mammella è il tumore più frequente nel sesso femminile e, rappresentando il 23,4% di tutte le neoplasie femminili, resta la prima causa di morte per tumore (13,5% di tutte le morti per neoplasia). Tuttavia, accanto ad un aumento dell’incidenza, si registra una riduzione della mortalità, attribuibile in primo luogo ai progressi terapeutici e alla diagnosi precoce che hanno innalzato la percentuale di sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi fino all’86 per cento in Umbria. La Regione Umbria – precisa Bassini nella mozione – nell’ottica di prevenire tale patologia, già nel 2007 ha avviato lo screening per la diagnosi precoce del carcinoma della mammella garantendo una mammografia biennale a tutte le donne tra i 50 e i 69 anni. A partire dal 2016, lo screening mammografico biennale è stato esteso alle donne fino a 74 anni di età, nel riconoscere alla Regione dell’Umbra di avere fatto un passo avanti si richiede un ulteriore sforzo”. La mozione presentata, “impegna il Sindaco e la Giunta Comunale affinché sollecitino fortemente la Regione dell’Umbria e i suoi Organi di governo al fine di estendere lo screening per la diagnosi precoce del tumore della mammella a tutte le donne residenti nel territorio regionale, al compimento dei 45 anni di età, così come già avviene in molte Regioni italiane”. 

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