Nuova attribuzione a Luca Signorelli: restaurata la Pala di Santa Cecilia a Città di Castello

Data:

Si è conclusa con la presentazione del catalogo, nel Salone dei Fasti della Pinacoteca comunale di Città di Castello, la complessa operazione che ha portato al restauro della Pala di Santa Cecilia e alla proposta di attribuzione a Luca Signorelli e bottega, avanzata dallo studioso Tom Henry.

L’opera, realizzata nel 1516 su commissione delle monache del monastero di Santa Cecilia e conservata nella pinacoteca tifernate, è stata oggetto di un intervento di recupero finanziato tramite Art Bonus dall’Università Telematica eCampus. Il restauro, oltre a restituire leggibilità a un dipinto segnato dal tempo, ha permesso – grazie a indagini diagnostiche e studi approfonditi – di riconsiderarne l’attribuzione.

L’iniziativa, avviata nel 2023 nell’ambito delle celebrazioni per il Cinquecentenario della morte dell’artista (1523-2023), è stata condotta sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, con il restauratore Paolo Pettinari e Marco Santi per il supporto ligneo. Fondamentale anche il contributo scientifico dell’Università degli Studi di Perugia e del centro SMA-ART, guidato da Aldo Romani e Francesca Rosi.

Durante la presentazione, introdotta dai saluti del sindaco Luca Secondi e dell’assessore alla cultura Michela Botteghi, è stato sottolineato il valore corale dell’intervento, sostenuto da istituzioni e soggetti privati. Il rappresentante del mecenate, Francesco Pietro Polidori, ha evidenziato l’importanza della collaborazione per la valorizzazione del patrimonio culturale locale.

La nuova attribuzione trova un ulteriore riscontro nella scoperta, sul lembo della veste di Santa Caterina, della firma “LV-CA” e dell’anno 1516, decifrati dallo studioso Raffaele Caracciolo. Un dettaglio che rafforza il legame dell’opera con la fase matura dell’attività di Signorelli, artista che proprio a Città di Castello mosse i primi passi, allievo di Piero della Francesca, sotto la protezione della famiglia Vitelli, e che Giorgio Vasari definì autore di una “bizzarra e capricciosa invenzione”.

Info:
Pinacoteca comunale di Città di Castello
Da martedì a domenica: 10.00-13.00 / 14.30-18.30
Tel: 075 8554202 – email: cultura@ilpoliedro.org


Commenti

Share post:

spot_imgspot_img

Popular

More like this
Related

Subbuteo, il ternano Marco Perotti entra nella top ten del ranking FISCT Lazio

Importante traguardo per il ternano Marco Perotti, protagonista nel...

Mindfulness, non è una moda: il percorso di Piccini e Pedone a “In Primo Piano”

C’è un momento, durante la conversazione, in cui si...

Elisuperficie all’ospedale di Città di Castello: lavori previsti nel piano investimenti 2026-2028

Il sindaco Luca Secondi ha risposto in consiglio comunale...

Festival dei Cammini di Francesco: Assisi e Valtiberina toscana protagoniste tra natura, cultura e spiritualità

Il 22 aprile appuntamento dedicato alla Giornata della Terra...