CITTÀ DI CASTELLO – Una carrozzina nuova consegnata tra gli applausi, tanti curiosi affacciati ai campi e una mattinata che ha raccontato nel modo più semplice possibile quanto lo sport possa diventare inclusione vera. Agli impianti Polisport di via Engels ha fatto tappa il progetto nazionale “Il tennis in carrozzina scende in provincia”, promosso dalla Federazione Italiana Tennis e Padel insieme al Comitato Italiano Paralimpico.
Una giornata fatta di dimostrazioni in campo, incontri e soprattutto partecipazione, con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone al tennis in carrozzina e allargare la possibilità di praticare sport anche a chi vive una disabilità fisica.
Ma il momento più sentito è arrivato nel finale, quando l’associazione “I Fiori di Lillà” ha donato al settore wheelchair del Circolo Tennis Città di Castello una nuova carrozzina sportiva. Un gesto concreto, accolto con emozione dai presenti, che da subito sarà a disposizione di chi vorrà avvicinarsi per la prima volta a questa disciplina.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune e da Polisport, è stata organizzata dal Circolo Tennis Città di Castello guidato dalla presidente Gioia Calagreti, che non ha nascosto l’emozione per una giornata costruita mettendo insieme due mondi spesso vicini: sport e solidarietà.
«Vedere tante persone avvicinarsi al tennis in carrozzina e respirare l’entusiasmo degli atleti ci conferma che la strada è quella giusta – ha spiegato –. Questa carrozzina non rappresenta soltanto un aiuto concreto, ma anche un modo per abbattere barriere e permettere a tutti di vivere il tennis».
Sul campo si sono alternati atleti del territorio e giocatori arrivati anche da altre zone dell’Altotevere, offrendo dimostrazioni pratiche di una disciplina che negli ultimi anni sta crescendo in maniera costante anche in Umbria.
A sottolinearlo sono stati anche i rappresentanti regionali della FITP e del CIP, spiegando come il movimento del wheelchair tennis stia vivendo una fase di sviluppo importante, grazie anche alla disponibilità di mezzi e ai progetti di avvicinamento rivolti ai più giovani e alle scuole. In Umbria sono circa una ventina i praticanti che svolgono regolarmente attività sportiva, con numeri in crescita e sempre più circoli pronti ad aprire le porte a questa disciplina.
Particolarmente toccante il momento della consegna della carrozzina da parte dell’associazione “I Fiori di Lillà”. «Per noi non è semplicemente un’attrezzatura sportiva – ha detto la presidente Elena Signorelli – ma un invito a credere nelle proprie possibilità e a sentirsi parte di una comunità accogliente».
Presenti alla giornata anche il sindaco Luca Secondi, gli assessori Riccardo Carletti e Benedetta Calagreti, insieme ai rappresentanti delle istituzioni sportive regionali, che hanno voluto sottolineare il valore di un appuntamento capace di unire sport, partecipazione e sensibilità sociale.
Più di una semplice dimostrazione sportiva, insomma. Per qualche ora, sui campi da tennis di Città di Castello, si è vista una comunità che prova davvero a fare squadra. E forse la partita più bella è stata proprio questa.



