CITTÀ DI CASTELLO – Si è chiuso venerdì sera, tra soddisfazione e voglia di continuare, il corso di potatura degli olivi promosso dalla Comunità Slow Food degli Oli e degli Olivi Originari dell’Alta Valle del Tevere.
L’ultimo appuntamento si è svolto al Casale Regnano, in località Regnano a Città di Castello, dove i 19 partecipanti hanno festeggiato la conclusione di un percorso formativo seguito con costanza, tra lezioni teoriche e prove pratiche direttamente sul campo.
Durante la serata conclusiva è stato consegnato a tutti l’attestato di partecipazione, a chiusura di un’esperienza che ha permesso di approfondire tecniche di potatura, gestione e cura degli olivi, con uno sguardo attento sia alla tradizione che alle pratiche agronomiche più attuali.
Una passione, quella per l’olivo e per l’olio del territorio, che ha unito persone diverse ma accomunate dalla voglia di imparare e valorizzare una coltura che da sempre fa parte del paesaggio e dell’identità dell’Alta Valle del Tevere.
La fine del corso, però, non segna uno stop. La cena conclusiva è stata anche l’occasione per presentare ufficialmente i prossimi progetti della Comunità Slow Food, con un calendario di iniziative già in programma nei mesi a venire. Nuovi incontri, momenti formativi e attività dedicate alla sostenibilità e alla cultura dell’olio accompagneranno il gruppo fino alla fine dell’anno e oltre, con l’obiettivo di continuare a far crescere conoscenze e attenzione attorno a una delle produzioni simbolo del territorio.



