La squadra biturgense protagonista tra sport e inclusione: in autunno Sansepolcro ospiterà anche un evento internazionale
Un periodo intenso, ricco di emozioni, risultati e nuove prospettive. Il gruppo Special Olympics della Dukes Basket Sansepolcro continua il proprio percorso con entusiasmo, confermandosi una delle realtà più attive del territorio sul fronte dello sport inclusivo.
Nel fine settimana dell’8, 9 e 10 maggio, la formazione biturgense ha preso parte alle finali dell’Area Centro di Special Basket a Roseto degli Abruzzi, appuntamento che ha riunito oltre 300 atleti con e senza disabilità intellettive provenienti da tutto il Centro Italia.
Per la Dukes è arrivato un quarto posto nella propria categoria, sfumato soltanto nella finalina per il podio disputata al Pala Maggetti di Roseto. Un risultato che lascia forse un pizzico di rammarico, ma che conferma soprattutto il valore di un progetto costruito nel tempo con passione, continuità e spirito di squadra.
Perché, nel mondo Special Olympics, il risultato sportivo è solo una parte del percorso. La trasferta abruzzese è stata infatti anche un’importante occasione di incontro, confronto e crescita organizzativa. Proprio a Roseto, infatti, la società biturgense ha avviato contatti con diverse realtà sportive in vista del grande evento internazionale Special Olympics che Sansepolcro ospiterà a inizio ottobre, appuntamento destinato a portare in Valtiberina atleti, tecnici e famiglie da più territori.
Ma il calendario non concede pause. Dal 19 al 24 maggio, la squadra sarà protagonista ai 41° Giochi Nazionali Estivi Special Olympics di Lignano Sabbiadoro, uno degli appuntamenti più prestigiosi del movimento italiano, organizzato ogni quattro anni e capace di coinvolgere oltre 3.000 atleti in 21 discipline sportive.
Per i ragazzi della Dukes sarà un’altra esperienza importante, fatta di sport, relazioni e crescita personale. Un cammino che continua a dimostrare come il basket possa essere molto più di una partita: uno spazio di inclusione autentica, partecipazione e autonomia.
E mentre si guarda a Lignano Sabbiadoro, cresce già l’attesa per ottobre, quando sarà proprio Sansepolcro a diventare punto di riferimento internazionale dello sport unificato.



