A quasi 37 anni, il libero perugino sceglie il lavoro: “Mi congedo con serenità e auguro ai biancazzurri di raggiungere i traguardi finora sfumati per un soffio”
Dopo Niccolò Cappelletti, anche l’altro perugino della ErmGroup Altotevere decide di ritirarsi dall’attività agonistica: è il libero Filippo Pochini, 37 anni il prossimo novembre, che chiude una lunga carriera iniziata con la Rpa Luigi Bacchi Perugia e proseguita nella massima serie con la Sir, poi con Taranto e con Siena, quindi la A2 sempre a Siena, a Livorno, a Mondovì e a Reggio Emilia. Epilogo con il biennio all’Altotevere nel campionato di Serie A3 Credem Banca, dove si è rivelato uno fra i migliori ricevitori in assoluto della categoria. In biancazzurro, il “Pok” ha disputato in totale 50 partite e ricevuto 788 palloni, con una perfezione del 36,4%. Ora, è il momento del congedo. “Mi era diventato inconciliabile un impegno di alto livello con il mio lavoro quotidiano – dice Pochini – per cui ho preso la drastica decisione e quindi d’ora in poi mi occuperò degli impianti sportivi che gestisco a Mantignana di Corciano: ho una scuola di beach volley e un campo di padel”. Nel suo volto si legge un minimo di dispiacere, ma nessun rammarico: “Lascio sereno – sottolinea – e alla pallavolo debbo un sentito ringraziamento per i venti anni trascorsi passando dalla B2 fino alla SuperLega. Ho concluso con due stagioni superlative alla ErmGroup Altotevere; peccato soltanto per quelle due finali dei play-off che ci sono sfuggite per un soffio, ma ripeto: abbandono con il sorriso”. E di San Giustino conserva un bel ricordo: “Mi sono trovato benissimo fin dal primo istante, nello spogliatoio come con la dirigenza e con l’intero ambiente. Sono stato accolto nel migliore dei modi e questa piazza mi ha fatto sempre sentire un giocatore tenuto in considerazione: non lo dimenticherò. In partita come in allenamento, ho cercato di mettere la mia esperienza al servizio della squadra e dei colleghi di reparto, dapprima Cioffi e poi Chiella, per far sì che potessero crescere”. Ai colori biancazzurri, Pochini augura infine le migliori fortune: “Di luoghi ne ho girati diversi durante la mia carriera, per cui posso tranquillamente affermare che la società Volley Altotevere non ha proprio nulla da invidiare alle altre. Spero pertanto che riesca a salire l’ulteriore gradino che porta alla finale dei play-off senza ovviamente fermarsi lì. Appena mi sarà possibile – conclude Pochini – tornerò al palasport per tifare; magari, adesso nell’immediato avverto l’esigenza di stare un tantino più lontano dalla pallavolo, poi tornerò a seguirla”.



