SAN GIUSTINO – Dopo una sola stagione è già tempo di saluti tra la ErmGroup Altotevere e Gioele Favaro. Lo schiacciatore veneto lascia il club biancazzurro al termine di un’annata vissuta tra difficoltà, crescita personale e grandi soddisfazioni di squadra.
Per il 23enne l’avventura in Altotevere non era iniziata nel migliore dei modi. Il grave infortunio alla caviglia subito durante l’allenamento congiunto di Macerata, a fine settembre, lo aveva infatti costretto a rincorrere la condizione per buona parte della prima fase del campionato. Dopo il rientro, inizialmente limitato soprattutto ai compiti di seconda linea, Favaro ha progressivamente ritrovato fiducia e spazio fino a diventare una risorsa importante nelle rotazioni di coach Marco Bartolini.
Il suo bilancio finale parla di 103 punti complessivi, con 81 attacchi vincenti, 10 ace e 12 muri, numeri che raccontano una crescita costante e una presenza sempre più incisiva nel corso della stagione.
«L’infortunio mi ha condizionato molto a livello personale – racconta Favaro – ma fortunatamente non ha rallentato il cammino della squadra. Il gruppo ha continuato a lavorare con grande determinazione e ha raggiunto risultati importanti».
Tra i ricordi più belli ci sono senza dubbio le sfide playoff contro Sabaudia e Sarroch, nelle quali il suo ingresso in campo si è rivelato decisivo. «Mi ha fatto piacere essere riuscito a dare una mano nei momenti importanti e contribuire a cambiare l’inerzia di alcune partite».
Nonostante il recupero sia ormai completato, Favaro continua a lavorare per tornare al cento per cento della condizione fisica. Ma il pensiero più forte va al rapporto costruito con l’ambiente altotiberino.
«Il mio unico vero rammarico è lasciare una piazza nella quale sono stato molto bene. Spero che il mio sia un arrivederci e non un addio. Ho trovato una società seria, un gruppo fantastico e persone che mi hanno fatto sentire a casa fin dal primo giorno».
Lo schiacciatore guarda con soddisfazione anche al percorso compiuto dalla squadra, protagonista di una stagione che l’ha vista sfiorare la finale playoff. «Abbiamo dimostrato il nostro valore. Vincere otto partite consecutive e giocarcela fino alla fine contro realtà come Reggio Emilia e Belluno non era affatto scontato».
Prima di voltare pagina, Favaro ha voluto lasciare un ultimo messaggio di ringraziamento: «Grazie alla società, agli allenatori e ai compagni. Dopo l’infortunio mi sono stati vicini nei momenti più difficili e mi hanno aiutato a ritrovare serenità e fiducia».
Si chiude così l’esperienza di Gioele Favaro con la maglia della ErmGroup Altotevere. Una sola stagione, ma abbastanza per lasciare un ricordo positivo dentro e fuori dal campo.



