C’è chi per il proprio compleanno desidera regali, chi organizza una festa speciale e chi, come Elisa Ioni, decide di trasformare una ricorrenza importante in un gesto d’amore verso gli animali.
Per festeggiare i suoi 50 anni, la manager di una nota azienda del comparto agroalimentare ha infatti chiesto a parenti e amici di rinunciare ai tradizionali regali e di destinare il loro contributo agli ospiti del canile comprensoriale di Lerchi, sostenendo l’attività dei volontari dell’ENPA che ogni giorno si prendono cura di cani e gatti abbandonati.
Un’iniziativa che ha raccolto un entusiasmo ben oltre le aspettative. Tra donazioni, disponibilità ad adottare animali e offerte di aiuto concreto ai volontari, la risposta degli invitati è stata straordinaria.
Prima di spegnere le cinquanta candeline su una torta decorata con la fotografia di un cane, Elisa ha spiegato il senso della sua scelta. Un gesto che ha colpito tutti i presenti e che continua a produrre effetti positivi anche a distanza di giorni.
«Non dimenticherò mai il mio cinquantesimo compleanno – ha scritto sui social –. Oltre a divertirmi un sacco, ciò che mi è rimasto più impresso è stata la dimostrazione di affetto e il riscontro ricevuto alle mie richieste. A distanza di giorni ricevo ancora donazioni. Ringrazio di cuore tutti, mi avete fatto capire di aver speso bene i miei “primi” 50 anni».
Il ricavato sarà consegnato alle referenti del canile di Lerchi, la vicepresidente nazionale ENPA Giusy D’Angelo e la responsabile della struttura Rosa Gatto.
Per chi conosce Elisa Ioni, però, non si tratta di un episodio isolato. Da sempre vicina al mondo animale, insieme al compagno Giuliano Martinelli ha già adottato quattro cani, tra cui due splendidi maremmani, e ha recentemente collaborato alla realizzazione del calendario benefico 2026 dedicato ai cani ospitati nel rifugio di Lerchi.
Un impegno che testimonia un amore autentico per gli animali e che contribuisce a mantenere viva una realtà che ogni giorno rappresenta un punto di riferimento per tutto il territorio. Il canile di Lerchi, aperto alle famiglie, alle scuole e a chiunque voglia conoscere da vicino il lavoro svolto da operatori e volontari, continua infatti a essere un luogo dove solidarietà e rispetto per gli animali si trasformano in gesti concreti.
Una festa di compleanno diversa dal solito, che ha lasciato un segno profondo non solo nei festeggiamenti, ma soprattutto nel cuore di tanti amici a quattro zampe in attesa di una nuova famiglia.







