Dal 19 al 27 giugno torna l’evento organizzato dai Lupi & Bufali. Sul palco Samuel dei Subsonica, Random, Voglio Tornare negli Anni ’90, Mercoledì Rock e tanti artisti della scena indipendente. Dietro il festival una storia lunga quasi vent’anni fatta di volontariato, amicizia e partecipazione.
SAN GIUSTINO – Per due weekend l’ex stazione ferroviaria tornerà ad essere uno dei luoghi più vissuti dell’Alta Valle del Tevere. Migliaia di persone attese, decine di volontari al lavoro, musica dal vivo, spettacoli, stand gastronomici e un programma capace di richiamare pubblico da tutta l’Umbria e dalle regioni vicine. Dal 19 al 27 giugno torna il LUB Festival, l’evento organizzato dall’associazione Lupi & Bufali che dopo il successo della prima edizione rilancia con un cartellone ancora più ricco e ambizioso.
Ma per capire cosa rappresenti oggi questo festival bisogna tornare indietro di quasi vent’anni. Era il 2006 quando un gruppo di amici decise di riportare in vita la storica rivalità paesana tra San Giustino di Sopra e San Giustino di Sotto, i celebri Lupi e Bufali che per anni avevano animato la vita del paese. Da quella sfida nacque prima una festa e poi, nel 2007, un’associazione che nel tempo è cresciuta fino a diventare una delle realtà più attive del territorio.
Un passaggio importante arriva nel 2017, quando l’associazione ottiene in comodato d’uso l’area dell’ex stazione ferroviaria. Uno spazio che allora appariva poco valorizzato e che grazie al lavoro di tanti volontari è stato recuperato e restituito alla comunità. Oggi quell’area è diventata un punto di riferimento per iniziative culturali, eventi, attività sociali e momenti di aggregazione.
Negli anni i Lupi & Bufali hanno organizzato feste popolari, eventi sportivi, iniziative benefiche e collaborazioni con molte associazioni del territorio. Alla fine del 2024 è nata così l’idea di fare un passo ulteriore e trasformare quella esperienza in un vero festival musicale capace di guardare oltre i confini locali senza perdere il proprio legame con la comunità.
L’edizione 2026 si svilupperà su cinque giornate e proporrà un programma capace di parlare a pubblici diversi.
L’apertura è fissata per venerdì 19 giugno con una serata dedicata al rock. Sul palco saliranno i Plastic Haze, band romana conosciuta anche per la partecipazione a X Factor, seguiti dal format Mercoledì Rock che arriva a San Giustino grazie alla collaborazione con il Roghers Staff, organizzatore dell’Umbria Che Spacca e punto di riferimento della promozione musicale nel Centro Italia.
Sabato 20 giugno sarà la volta di Random, una festa a caso, uno dei format itineranti più conosciuti del panorama nazionale. Un evento che negli anni ha coinvolto centinaia di migliaia di persone nelle principali città italiane e che promette di trasformare l’ex stazione in una grande festa collettiva.
Domenica 21 giugno spazio invece alla musica dal vivo e alle nuove proposte con Il Diavolo & l’Acqua Santa, LLUVIA! e Giacomo Di Carlo, protagonisti di una serata dedicata al cantautorato, al rock e alla scena indipendente.
Il festival tornerà poi nel fine settimana successivo. Venerdì 26 giugno sarà protagonista Voglio Tornare Negli Anni ’90, uno degli spettacoli più seguiti d’Italia, capace di richiamare ogni anno migliaia di spettatori grazie a un mix di musica, effetti speciali e atmosfere che riportano al decennio che ha segnato un’intera generazione.
La chiusura, sabato 27 giugno, sarà affidata a una serata dedicata all’elettronica e al clubbing contemporaneo. Ospite principale sarà Samuel, storica voce dei Subsonica, accompagnato da STEB aka Benny Blanco, Ector Nina aka Master Enjoy e dagli artisti del Circo Nero, collettivo che negli anni ha portato i propri spettacoli in tutta Italia e all’estero.
«Il LUB Festival rappresenta l’evoluzione naturale di un percorso iniziato quasi vent’anni fa – spiega il presidente dell’associazione Daniele Scarselli –. Siamo partiti da una semplice festa organizzata tra amici e oggi siamo arrivati a costruire un evento che richiama migliaia di persone e porta a San Giustino artisti e format di livello nazionale. Tutto questo è possibile grazie ai nostri volontari, molti dei quali giovanissimi, che dedicano tempo, energie e passione alla realizzazione del festival».
Sulla stessa linea il vicepresidente Gabriele Goracci: «Fin dall’inizio abbiamo creduto nelle potenzialità dell’ex stazione. Oggi vedere questo spazio pieno di persone significa dimostrare che il volontariato può produrre risultati concreti e generare opportunità per tutto il territorio».
Anche quest’anno il LUB Festival proporrà stand gastronomici, aree ristoro, spazi verdi e momenti di socialità già dal tardo pomeriggio. Per cinque giorni l’ex stazione ferroviaria diventerà ancora una volta il cuore pulsante di San Giustino, un luogo dove musica, volontariato e comunità continueranno a camminare insieme.



