Umbertide Cardioprotetta, al via i corsi per imparare a usare i defibrillatori

Data:

Sessanta cittadini coinvolti nel percorso formativo promosso dal Comune. Mierla: «Grande partecipazione e sensibilità verso i temi della salute e della prevenzione»

UMBERTIDE – Una città più preparata, più sicura e capace di intervenire rapidamente nelle situazioni di emergenza. È questo l’obiettivo di “Umbertide Cardioprotetta”, il progetto voluto dall’amministrazione comunale e avviato nel 2018 che in questi giorni è tornato al centro dell’attenzione grazie all’avvio dei nuovi corsi di formazione dedicati all’utilizzo dei defibrillatori presenti sul territorio.

Sono sessanta i cittadini che parteciperanno al percorso formativo organizzato nel mese di giugno. Le lezioni sono suddivise in sette gruppi e permetteranno ai partecipanti di acquisire le competenze necessarie per affrontare situazioni di emergenza cardiaca e utilizzare correttamente i dispositivi salvavita installati dal Comune.

Ogni corso prevede una parte teorica e una fase pratica durante la quale vengono illustrate e simulate le principali manovre di primo soccorso e l’utilizzo del defibrillatore. Al termine del percorso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

L’iniziativa rappresenta uno degli aspetti più concreti del progetto “Umbertide Cardioprotetta”, nato con l’obiettivo di diffondere sul territorio una cultura della prevenzione e della sicurezza sanitaria, aumentando il numero di persone in grado di intervenire nei primi minuti successivi a un arresto cardiaco, quando rapidità e preparazione possono fare la differenza.

Soddisfazione viene espressa dal vicesindaco Annalisa Mierla, responsabile del progetto, che ha sottolineato la grande risposta ricevuta dalla cittadinanza.

«È stata una bella e gradita sorpresa riscontrare fin dalle prime lezioni un interesse così forte e una partecipazione così sentita da parte dei nostri cittadini – afferma Mierla –. Un coinvolgimento che conferma quanto la comunità umbertidese sia sensibile ai temi della prevenzione, della sicurezza e della tutela della salute».

Il vicesindaco ha inoltre rivolto un ringraziamento alla Croce Rossa Italiana di Città di Castello, che sta curando la formazione.

«Ringrazio di cuore la Croce Rossa per la professionalità, la disponibilità e la sensibilità con cui sta accompagnando questo importante percorso formativo», aggiunge.

A testimoniare l’importanza dell’iniziativa c’è anche la partecipazione, su base volontaria, dell’intero corpo della Polizia Locale e di una parte del personale comunale, che hanno scelto di prendere parte ai corsi per rafforzare ulteriormente la capacità di risposta dell’ente in caso di emergenze sanitarie.

Un progetto che continua dunque a crescere e che punta a costruire una rete sempre più ampia di cittadini consapevoli e preparati, trasformando la prevenzione in un patrimonio condiviso dell’intera comunità.

Commenti

Share post:

spot_imgspot_img

Popular

More like this
Related

Il Partito Democratico di Perugia condanna con fermezza gli insulti omofobi rivolti a Lorenzo Ermenegildi Zurlo

Il Partito Democratico di Perugia esprime la più ferma...

Città di Castello perde Vincenzo Donnini, una vita tra lavoro, volontariato e servizio alla comunità

CITTÀ DI CASTELLO – La notizia della scomparsa di...

Arcaleni a Cronache dal Palazzo: «La questione morale? Noi la denunciamo da dieci anni»

CITTÀ DI CASTELLO – La vicenda Sogepu, le tensioni...