Una chitarra che suona insieme da vent’anni, un sassofono jazz e la voce di uno dei cantautori più conosciuti dell’Umbria. Mercoledì 19 agosto, alle 21, Villa Graziani a San Giustino ospita la terza serata di Experimenta 2026 con “Quando il Jazz incontra la musica d’autore”, spettacolo di Paolo Brancaleoni.
Brancaleoni non è un nome qualunque: ha collaborato con poeti come Mario Luzi, Gary Snyder e Nanao Sakaki, e con scrittori come Stefano Benni e Dario Fo.
Sul palco lo accompagnano Peppe Consolmagno, il chitarrista Gabriele Bianchi e Francesco Fagiani, al suo fianco da oltre vent’anni. La sua musica mescola generi diversi, dal jazz allo swing alla bossa nova, terreno su cui in passato ha lavorato anche con Gabriele Mirabassi.
In scaletta non solo brani propri: Brancaleoni suonerà anche pezzi di artisti a cui è legato, da Sergio Caputo a Vinicio Capossela, da Fossati a Jobim, fino a C.S.I. e Perturbazione.
L’appuntamento è il terzo della rassegna Experimenta, che sta animando l’estate di Villa Graziani.



