Dall’8 al 18 ottobre mostre, incontri e testimonianze per celebrare i 30 anni dell’associazione “Il Merletto nella Città di Piero della Francesca”
Trent’anni di storia, ma soprattutto di mani, tecnica e passione. Sansepolcro celebra dall’8 al 18 ottobre il trentesimo anniversario dell’Associazione “Il Merletto nella Città di Piero della Francesca” APS, nata nel 1996 per mantenere viva e trasmettere l’antica arte del merletto a fuselli e del ricamo.
Un anniversario che si lega alla storia stessa della città. Proprio nel 1996 il Comune istituì lo Spazio del Merletto, dando una sede alla conservazione e alla valorizzazione di documenti, manufatti e testimonianze legati alla storica Scuola di merletto di Adele e Ginna Marcelli.
Per celebrare questo percorso è stato organizzato “Un filo d’oro lungo trent’anni”, un programma che mette insieme storia, memoria, esposizioni e testimonianze.
Il momento centrale sarà sabato 10 ottobre, dalle 16 alle 19, nella Sala del Consiglio Comunale di Palazzo delle Laudi, con il convegno celebrativo e l’inaugurazione ufficiale. A moderare sarà Michele Casini.
Dopo i saluti istituzionali e l’introduzione della presidente uscente Cosetta Gasparri, interverranno Marialuisa Rizzini, storica del tessuto, del costume e delle arti tessili, che parlerà dell’evoluzione e del valore culturale del merletto a fuselli, e Alessandra Caputo, con un approfondimento sul ruolo di Sansepolcro nello sviluppo del merletto contemporaneo.
Ampio spazio sarà dedicato anche alla memoria, con le testimonianze della Scuola “Ginna Marcelli”, i racconti di chi ha accompagnato l’associazione in questi trent’anni e un ricordo delle maestre Lelia Riguccini e Marina Baragli, figure importanti nella trasmissione di questa tradizione.
Durante il periodo delle celebrazioni saranno inoltre allestite due mostre.
A Palazzo Pretorio sarà possibile visitare l’esposizione dei lavori delle allieve, con un percorso attraverso trent’anni di attività della Scuola, dal 1996 al 2026.
Nella sede dell’associazione, in piazza Garibaldi 2, sarà invece allestita una mostra storica con campionari d’epoca, documenti e testimonianze, insieme al racconto del percorso legato alla candidatura dell’“Arte del saper fare il Merletto Italiano” a Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO.
«Trent’anni rappresentano un traguardo importante, ma soprattutto raccontano la capacità di una comunità di non disperdere il proprio patrimonio di conoscenze», sottolinea il sindaco Fabrizio Innocenti, ricordando il ruolo avuto dal Comune nella nascita dello Spazio del Merletto.
«Il valore di questa esperienza sta proprio nella capacità di tenere insieme memoria e futuro – aggiunge l’assessore alla Cultura Francesca Mercati –. Dietro ogni lavoro ci sono tecnica e abilità, ma ci sono anche persone, relazioni e una conoscenza che viene trasmessa da una generazione all’altra».
Tutte le iniziative, realizzate in collaborazione con il Comune di Sansepolcro, saranno a ingresso libero.
Un filo iniziato molti anni fa che, dopo tre decenni di attività associativa, continua a legare memoria, persone e futuro.




