Arcaleni (Castello Cambia) “truffe in Altotevere: dalla proposta in Consiglio ad una azione specifica di contrasto”

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Il dibattito innescato dall’interpellanza da me  presentata nel Consiglio del 22 giugno ha prodotto delle efficaci proposte per il contrasto delle truffe digitali e dei raggiri, non solo on line, che prendono di mira anziani e persone fragili.

Il fenomeno delle truffe agli anziani sta aumentando con il verificarsi di raggiri, spesso con bottini ingenti: si sono registrati casi eclatanti, come una truffa da 50.000 euro ai danni di due anziani della zona o situazioni in cui i malintenzionati utilizzano il “trucco del finto parente” o si spacciano per forze dell’ordine, avvocati o postini per convincere le vittime a consegnare denaro o gioielli.

Spesso le truffe assumono connotati digitali in quanto reiterate attraverso le piattaforme di messaggistica, siti on line, app e social: alcuni tentativi recenti, come ad  Umbertide, sono stati segnalati e sventati grazie alla prontezza dei cittadini.

Le iniziative proposte nel dibattito dalla sottoscritta, dai consiglieri e dal Sindaco, vanno nella giusta direzione di realizzare un’intesa specifica tra Comuni della zona sociale, Forze dell’Ordine , Polizia municipale e associazioni al fine di concordare specifiche modalità di collaborazione, pensare campagne informative e  produrre materiale divulgativo unico che informi sui pericoli e sulle risposte da attivare per sfuggire ai raggiri.

Una modalità che dovrebbe riuscire a superare la frammentarietà delle informazioni e la difficoltà di diffusione, riuscendo ad arrivare ad ampie fasce di popolazione. Unire le forze e le risorse potrà portare, ad esempio, a realizzare volantini e un vademecum comune pensato da  tutti i soggetti. Chiedere la collaborazione di associazioni e proloco potrà permettere la diffusione del materiale stesso durante le sagre e le feste paesane e di quartiere: un  modo semplice, ma efficace, per intercettare tanti che magari non partecipano ad iniziative specifiche.

Queste nuove modalità si aggiungerebbero alle varie iniziative già organizzate dalle Forze dell’Ordine nelle scuole, e darebbero modo alla Polizia Municipale di proporre un proprio ruolo di supporto alla cittadinanza.

Ci auguriamo che tutto ciò non resti lettera morta e che ci sia un immediato percorso amministrativo per la messa a terra degli impegni presi in aula dal Sindaco

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