CITTÀ DI CASTELLO – Il Cortile di Santa Cecilia si conferma uno dei luoghi più vivi e partecipati dell’estate tifernate. Anche il secondo appuntamento della rassegna teatrale inserita nel cartellone di Estate in Città ha fatto registrare una buona presenza di pubblico, trasformando ancora una volta il suggestivo spazio nel cuore del centro storico in un punto d’incontro tra cultura, memoria e comunità.
Protagonista della serata è stata l’Associazione culturale Medem con “Voci dal territorio”, un appuntamento dedicato al percorso del concorso per autori di monologhi teatrali nato nel 2020 e cresciuto negli anni fino a diventare un’importante occasione di valorizzazione della scrittura teatrale.
Nel chiostro di Santa Cecilia il pubblico ha potuto ripercorrere alcune delle tappe più significative del progetto attraverso letture, racconti e testimonianze. A dare voce ai testi sono stati gli attori Giovanna Guariniello e Sandro Xan Scarselli insieme all’autrice Mariagrazia Rispoli, con la conduzione di Mauro Silvestrini.
Particolarmente intenso il momento dedicato al ricordo di Gianni Quillico, rievocato attraverso la “favola della buonanotte”, un passaggio che ha saputo coinvolgere ed emozionare i presenti.
L’iniziativa ha confermato la vitalità di un progetto nato durante il periodo del lockdown con l’obiettivo di sostenere la creatività e mantenere vivo il legame tra teatro e territorio, offrendo spazio a nuovi autori e nuove forme di racconto.
La rassegna proseguirà domani, mercoledì 24 giugno, alle ore 21 con “Ho visto un re”, spettacolo dedicato al teatro-canzone di Enzo Jannacci. Sul palco saliranno Jacopo Falchi come voce narrante, Stefano Stinchi al pianoforte, Daniele Gaoti alle percussioni e Antonello Capanni al sax, per un viaggio tra musica, ironia e poesia nel repertorio di uno degli artisti più originali della scena italiana.
L’ultimo appuntamento è in programma domenica 28 giugno, sempre alle ore 21, con “Orlando sfuriata in 20 scene”, spettacolo della compagnia teatrale del Liceo Plinio il Giovane ispirato all’opera di Ludovico Ariosto.
Con gli ultimi due eventi in calendario, il Cortile di Santa Cecilia si prepara a vivere nuove serate all’insegna della cultura e della partecipazione, confermando il proprio ruolo di spazio centrale nell’estate di Città di Castello.



