Guerri: “Centralità agli allevatori e all’intera filiera”
La Chianina torna al centro delle Fiere di San Bartolomeo e il pubblico risponde. Il fine settimana appena trascorso ha riportato al parco Langer di Città di Castello una Mostra Zootecnica costruita attorno agli allevatori, agli animali e al mondo agricolo, mentre nel centro storico la tradizionale fiera delle merci è tornata nelle piazze cittadine.
Uno degli elementi più attesi è stato proprio il ritorno delle competizioni dedicate alla razza Chianina, assenti da anni dalla manifestazione tifernate. Tra sabato e domenica sono stati presentati oltre 30 capi, con allevatori provenienti da diverse zone dell’Umbria e una Mostra regionale che ha richiamato addetti ai lavori, appassionati e numerose famiglie.
«Abbiamo rispolverato la tradizione per dare centralità alla Mostra Zootecnica, agli allevatori e alle aziende agricole di Città di Castello, dell’Altotevere e dell’Umbria», ha spiegato l’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri, sottolineando come l’edizione 2026 sia stata costruita attraverso una programmazione condivisa con il mondo dell’allevamento.
La collaborazione ha coinvolto in particolare l’Associazione Allevatori dell’Umbria e delle Marche e l’Associazione Nazionale Allevatori Bovini Italiani da Carne, che hanno contribuito all’organizzazione della competizione e della vetrina interregionale dedicata alla Chianina.
Tra i protagonisti della Mostra anche le nuove generazioni. Un riconoscimento è andato alla piccola Azzurra Venturini, premiata come conduttrice più giovane, mentre Lavinia Bianchini, 18 anni, ha ricevuto il premio come miglior conduttore. La giovane tifernate ha portato in gara Oscar, toro di quattro anni dal peso di circa 16 quintali, proseguendo un percorso già legato all’azienda di famiglia e al nonno Francesco Fedeli.
Il Trofeo “Maremma” Lucaccioni – Best in Show è stato assegnato a Putiferio dell’azienda Luchetti M. e M., mentre il premio per le aziende emergenti è andato ad Alessandro Quintarelli e Stefano Mencobello.
Tra i riconoscimenti di categoria, Ringo di Quintarelli Alessandro è risultato campione Maschi Junior, mentre Putiferio di Luchetti M. e M. si è imposto tra i Maschi Senior. Quercia, sempre dell’azienda Luchetti, ha vinto tra le Femmine Junior, mentre tra le Femmine Senior il riconoscimento è andato a Putiferio dell’Azienda Agricola Tenuta San Pancrazio.
Accanto alla zootecnia, il parco Langer ha ospitato anche trattori d’epoca, attività per bambini, battesimo della sella, stand gastronomici e dimostrazioni delle unità cinofile. Presenti Carabinieri Forestali, Carabinieri per la Tutela della Biodiversità, Guardia di Finanza, Polizia di Stato e Vigili del Fuoco, con attività informative e dimostrative.
Tra le presenze anche il Club Landini d’Epoca Alto Tevere, la Compagnia dei Balestrieri, associazioni di volontariato, pubblica assistenza e realtà del territorio.
Parallelamente, la fiera delle merci è tornata completamente nel centro storico, una scelta che l’amministrazione intende confermare come linea di valorizzazione dell’appuntamento tradizionale.
«Il successo della Mostra Zootecnica – ha concluso Guerri – è il risultato di un lavoro di programmazione fatto insieme agli allevatori». Un ritorno alle origini, quindi, ma con l’idea di costruire già da questa edizione una base più solida per gli appuntamenti futuri.



