Desertificazione bancaria: siglato l’accordo in Regione Umbria. Uilca Umbria: “Un primo passo fondamentale contro lo spopolamento e la criminalità finanziaria”

Data:

PERUGIA – È stato firmato in data odierna, presso la sede della Regione Umbria, il protocollo d’intesa per contrastare il fenomeno della desertificazione bancaria sul territorio regionale. Alla firma hanno presenziato il Presidente della Regione, l’Assessore competente, il Presidente di Anci Umbria e i Segretari Generali regionali delle sigle sindacali del settore creditizio.


Il Segretario Generale Regionale della Uilca Umbria, Mauro Sergnese, ha espresso profonda soddisfazione per la sigla dell’intesa, sottolineandone il valore strategico per la tenuta socio-economica dell’Umbria: «Questo protocollo rappresenta un primo passo cruciale e indispensabile per frenare lo spopolamento dei nostri borghi e delle aree interne, territori che soffrono maggiormente il progressivo abbandono dei servizi essenziali. Mantenere presidi fisici sul territorio è fondamentale anche sul fronte della sicurezza: la chiusura degli sportelli aumenta inevitabilmente il rischio di truffe online, specie a danno delle fasce più fragili della popolazione, e spalanca pericolosi varchi al rischio di usura e riciclaggio di denaro sporco».


Un impegno, quello della Uilca, che affonda le sue radici in un percorso avviato da tempo. L’intesa odierna si inserisce infatti nel solco della campagna nazionale Uilca “Chiusura filiali? No, grazie”, partita nel 2023 e che ha visto una tappa fondamentale in Umbria il 30 marzo 2023 presso il Comune di Castel Ritaldi. Quel territorio fu scelto proprio come emblema del dramma della desertificazione bancaria, avendo subito la chiusura di ben due sportelli nell’arco di soli dieci mesi, situazione che aveva lasciato cittadini e imprese locali del tutto privi di servizi bancari di prossimità.

Sergnese ha poi ribadito come la giornata di oggi debba costituire la base di un percorso più ampio e strutturato: «Consideriamo questa firma un punto di partenza. Ora occorre procedere spediti verso la costituzione del Tavolo Regionale del Credito, una sede permanente in cui dovranno sedere tutti gli attori del sistema: ABI, Federcasse, l’intero mondo produttivo – dall’industria all’artigianato, dal commercio all’agricoltura –, le Associazioni dei consumatori e le Fondazioni umbre antiusura. Solamente attraverso una sinergia ad ampio raggio potremo garantire risposte efficaci al territorio».

La misura si inquadra nella priorità assoluta di offrire un supporto concreto ai cittadini e alle imprese dell’Umbria, un tessuto sociale ed economico già fortemente provato dall’impatto di un’elevata pressione fiscale a livello nazionale, regionale e comunale.

Commenti

Share post:

spot_imgspot_img

Popular

More like this
Related

Abbonamenti Busitalia, la nota di Forza Italia Giovani Umbria: «L’agevolazione sia estesa a tutti gli studenti»

Settanta euro per l'abbonamento annuale scolastico Busitalia, ma solo...

Citerna, “Tra il bene e il male – Nel segno della pace”: in mostra le opere di Pietro Pecorari

Venerdì 28 agosto l’inaugurazione nella Sala degli Ammassi. L’esposizione...

Città di Castello, domani ultimo giovedì d’estate: negozi del centro aperti fino alle 23.30

Giovedì 27 agosto si chiude l’iniziativa estiva del Consorzio...