
Sabato 24 ottobre a Porta Pesa l’appuntamento della rassegna “Conversazioni in Città” con Massimiliano Benelli, Alberto Stramaccioni e Ornella Bellini. A seguire il tradizionale momento conviviale

PERUGIA — In un’epoca segnata da rapidi stravolgimenti geopolitici, crisi della democrazia e profonde ridefinizioni degli equilibri internazionali, interrogarsi sul senso e sul destino del progetto europeo diventa un passaggio essenziale per comprendere il nostro presente. È proprio su queste coordinate che si inserisce il nuovo appuntamento del ciclo “Conversazioni in Città”, promosso e ospitato dalla storica Società del Gotto a Perugia.
L’incontro si terrà sabato 24 ottobre 2026, alle ore 17:30, presso la sede dell’associazione in Via Enrico dal Pozzo 47 (zona Porta Pesa).
Dall’utopia di Altiero Spinelli alle sfide del presente
Al centro del confronto ci sarà la riflessione su “L’Europa oggi: l’attualità del Manifesto di Ventotene per l’evoluzione dell’Europa in un mondo che cambia rapidamente”. L’obiettivo è rileggere uno dei testi fondativi del federalismo europeo — nato nel buio del confino fascista dal genio visionario di Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi — per verificarne la straordinaria freschezza ideologica di fronte alle tensioni del XXI secolo.
Per analizzare il tema sotto il profilo storico, politico e delle istituzioni comunitarie, la rassegna vedrà la partecipazione di tre relatori d’eccezione: Massimiliano Benelli, esperto in materia comunitaria, già in servizio presso la Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione europea. Alberto Stramaccioni: docente di storia contemporanea all’Università per Stranieri di Perugia. Ornella Bellini: socia della Società del Gotto, ricercatrice ed ex docente dell’Università degli Studi di Perugia.
Un pomeriggio di cultura e socialità. L’iniziativa vuole offrire alla cittadinanza, agli studenti e agli appassionati di politica internazionale uno spazio informale e rigoroso di approfondimento, capace di coniugare l’analisi accademica con l’esperienza diplomatica diretta sul campo europeo.
Come nella migliore tradizione della Società del Gotto, al termine del dibattito e degli interventi del pubblico si terrà un momento conviviale, momento informale per proseguire il dialogo, scambiarsi opinioni e brindare insieme nel segno dell’amicizia e della partecipazione civica.



