Storie di famiglia, emozioni, ricordi e parole capaci di lasciare il segno. Ad Arezzo torna l’appuntamento con il concorso letterario di Villa Severi, giunto alla sua terza edizione.
La cerimonia di premiazione è in programma sabato 9 maggio alle ore 21 nel salone del Centro di Aggregazione Sociale di Villa Severi, in via Redi, dove saranno annunciati i vincitori del concorso dedicato ai racconti brevi.
Il tema scelto quest’anno – “La gabbia dorata, tra nido e prigione: storie di famiglia” – ha stimolato riflessioni profonde e personali, raccogliendo circa quaranta racconti provenienti da diverse regioni italiane.
“Il concorso si sta facendo conoscere sempre di più in tutta Italia”, sottolinea la presidente del centro sociale Marusca Mazzetti, evidenziando la partecipazione di autori di ogni età e la crescente qualità dei testi presentati.
L’organizzazione è stata curata dal Bookclub Villa Severi, con la segreteria affidata a Daniela Fusai, che ha catalogato i racconti in forma anonima per garantire una valutazione imparziale da parte della giuria.
A valutare i lavori sono stati insegnanti, rappresentanti del Bookclub, professionisti e appassionati di cultura, attraverso criteri legati all’originalità, alla capacità di trasmettere emozioni, alla struttura narrativa e all’efficacia linguistica.
I vincitori riceveranno buoni acquisto per libri e targhe ricordo, ma ci saranno anche premi speciali e attestati per tutti i partecipanti.
Particolarmente significativa anche la collaborazione con il Centro Diurno Malpighi di Arezzo, che coinvolge anziani autori di racconti spesso legati ai propri ricordi di vita. Per loro è previsto un riconoscimento speciale.
Al termine della serata sarà offerto un piccolo rinfresco con brindisi finale.
Un appuntamento che conferma quanto la scrittura riesca ancora a creare incontro, condivisione e comunità.


