Polizia Locale in azione lungo la SR257 per prevenire incidenti e comportamenti pericolosi. Verifiche su velocità, condizioni dei motocicli e consumo di alcol. I controlli proseguiranno per tutta l’estate.
CITTÀ DI CASTELLO – Controlli mirati lungo i tornanti dell’Apecchiese per prevenire incidenti stradali e contrastare comportamenti di guida pericolosi. Nel pomeriggio di oggi pattuglie della Polizia Locale di Città di Castello hanno effettuato un servizio straordinario di monitoraggio lungo la strada regionale 257 “Apecchiese”, all’altezza della frazione di Fraccano, con particolare attenzione al traffico motociclistico.
L’attività, disposta dal comandante Emanuele Mattei, aveva l’obiettivo di aumentare la sicurezza su una delle arterie più amate dagli appassionati delle due ruote ma, allo stesso tempo, storicamente teatro di incidenti anche gravi.
Nel corso dei controlli sono state fermate circa 30 motociclette, con verifiche mirate non soltanto sulla velocità, ma anche sul rispetto delle caratteristiche tecniche dei mezzi e sull’eventuale assunzione di sostanze alcoliche da parte dei conducenti.
Al termine delle verifiche, gli agenti hanno elevato due sanzioni per velocità non commisurata alle caratteristiche della strada, contestando violazioni al Codice della Strada legate in particolare alla condotta di guida.
L’obiettivo dichiarato è quello di prevenire il verificarsi di sinistri e garantire una convivenza sicura tra motociclisti, automobilisti e residenti della zona.
“I controlli proseguiranno in maniera sempre più serrata – spiegano dal comando – per garantire la sicurezza di tutti gli utenti della strada ed evitare incidenti che negli anni passati hanno avuto conseguenze anche molto gravi”.
Le pattuglie saranno presenti lungo il tratto per tutto il periodo estivo, compatibilmente con gli altri servizi operativi, con monitoraggi soprattutto nei giorni festivi, quando il traffico aumenta sensibilmente.
A sottolineare l’importanza dell’attività è anche l’assessore alla Polizia Locale Rodolfo Braccalenti, che ringrazia gli agenti per il lavoro svolto e richiama tutti al rispetto reciproco.
“La strada 257 è una direttrice stupenda che permette di ammirare la bellezza delle nostre colline – sottolinea Braccalenti – ed è giusto che sia percorsa da tutti in sicurezza e nel rispetto reciproco degli utenti e degli abitanti della zona”.
L’assessore evidenzia inoltre come il monitoraggio rientri in un piano più ampio di controllo della viabilità disposto dal comandante Mattei, soprattutto lungo i tornanti dell’Apecchiese, particolarmente frequentati da motociclisti e automobilisti.
L’Apecchiese rappresenta una delle principali direttrici di collegamento tra Umbria e Marche: oltre 53 chilometri di percorso tra Città di Castello e Acqualagna, passando per Apecchio e Piobbico. Solo il tratto umbro, interamente compreso nel territorio tifernate, si sviluppa per quasi 20 chilometri ed è caratterizzato da ben 141 curve e 12 rettilinei, elementi che rendono il percorso affascinante ma anche particolarmente delicato sotto il profilo della sicurezza stradale.
Lungo questa arteria, da anni, vengono organizzati servizi coordinati tra forze dell’ordine e polizie locali di Umbria e Marche, con controlli condivisi tra i territori interessati per limitare comportamenti rischiosi e aumentare la sicurezza di chi la percorre.



