Hanno finto di essere normali clienti, sono entrate in gioielleria con fare tranquillo e, approfittando di un momento di distrazione del titolare, sono riuscite a portare via alcuni monili in oro per un valore di circa 2mila euro. Ma il colpo è durato poco.
È successo a Terontola, nel comune di Cortona, dove i Carabinieri della Compagnia di Cortona hanno arrestato due donne di 42 e 32 anni, originarie della provincia di Salerno e già note alle forze dell’ordine, con l’accusa di furto aggravato in concorso ai danni di una gioielleria situata vicino alla stazione ferroviaria.
Secondo quanto ricostruito dai militari, le due sarebbero entrate nel negozio fingendosi interessate all’acquisto di alcuni preziosi. Mentre una delle due avrebbe distratto il titolare, l’altra sarebbe riuscita a impossessarsi di alcuni gioielli in oro con una tecnica rapida e ben collaudata.
A far saltare il piano, però, sarebbero stati alcuni collaboratori del negozio, che si sono accorti di quanto stava accadendo e hanno immediatamente dato l’allarme.
In pochi minuti sul posto sono arrivati i Carabinieri delle stazioni di Terontola e Camucia, che hanno bloccato le due donne e recuperato l’intera refurtiva, poi restituita al proprietario dell’attività.
Dai successivi accertamenti è emerso che le due arrestate, arrivate dalla provincia di Salerno, avrebbero già messo a segno furti simili in varie regioni italiane, sempre con lo stesso modus operandi e prendendo di mira gioiellerie.
Le due sono state accompagnate nelle camere di sicurezza della Compagnia di Cortona e si trovano ora a disposizione della Procura di Arezzo, che sta proseguendo le indagini per verificare eventuali collegamenti con altri episodi avvenuti nel territorio provinciale. Nei prossimi giorni è attesa l’udienza di convalida dell’arresto.
Come previsto dalla legge, le persone coinvolte sono da ritenersi presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.



