SANSEPOLCRO – Un viaggio simbolico alla ricerca di sé stessi, costruito attraverso il teatro, l’inclusione e la condivisione. Sabato 13 giugno alle ore 21 l’Anfiteatro Campaccio di Sansepolcro ospiterà “La mèta”, spettacolo conclusivo della Scuola di Teatro di Laboratori Permanenti diretta da Caterina Casini.
Lo spettacolo rappresenta il momento finale del percorso svolto durante l’anno accademico 2025-2026 e vedrà salire sul palco Roberto Baldi, Giuseppe Bilardi, Laura Boncompagni, Arianna Gasperini, Gaben Guerri, Stefania Lucarini, Giovanni Ramaccioni e Matteo Rossi. Venerdì 12 giugno, sempre alle ore 21, è prevista una prova aperta al pubblico.
Lo spettacolo, con testo e costumi curati da Svetlana Mikova, musiche di Michele Casini e supporto tecnico di Giovanni Catacchini, prende ispirazione da “La conferenza degli uccelli”, celebre opera del poeta persiano Farid al-Din ‘Attar, scritta nel XII secolo. Al centro della storia c’è un gruppo di uccelli che, alla ricerca di una guida, affronta un cammino attraverso sette valli simboliche, scoprendo lungo il percorso il significato più profondo del viaggio e della conoscenza di sé.
Dietro il lavoro teatrale c’è però anche un importante progetto sociale. Da oltre vent’anni, infatti, Laboratori Permanenti collabora con la Usl Toscana Sud Est per favorire percorsi di integrazione attraverso il teatro, coinvolgendo persone con disagio psichico all’interno dei corsi di recitazione.
Un’esperienza che va ben oltre la dimensione artistica e che mette al centro la persona, le sue capacità espressive e la possibilità di crescere all’interno di un gruppo. Ogni partecipante viene seguito nel proprio percorso individuale, valorizzando caratteristiche e sensibilità differenti in un contesto inclusivo e condiviso.
«Ogni anno tutti gli allievi concorrono insieme alla creazione del saggio finale – spiega Caterina Casini –. I risultati raggiunti in questi anni sono stati straordinari e rappresentano la dimostrazione concreta di quanto il teatro possa essere uno strumento di crescita personale, relazione e inclusione».
L’invito degli organizzatori è rivolto a tutta la cittadinanza per sostenere un progetto che da oltre vent’anni rappresenta una delle esperienze più significative del territorio nel campo del teatro sociale.
Per informazioni e prenotazioni: 379 1253567 (WhatsApp o telefono dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13) – info@laboratoripermanenti.com



