Dimensionamento scolastico, il tempo delle polemiche è finito: ora parleranno le liste elettorali

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Per mesi Città di Castello si è divisa sul dimensionamento scolastico. Ricorsi, sentenze, prese di posizione, manifestazioni, comunicati, accuse. Ognuno ha rivendicato il proprio ruolo, ognuno ha sostenuto di aver fatto la propria parte per difendere le autonomie scolastiche della città.


Oggi, però, quella vicenda può dirsi conclusa. Le scuole hanno ottenuto la conferma delle loro autonomie e, almeno sotto il profilo amministrativo, la parola fine è stata scritta.
È proprio adesso, forse, che inizia la fase più interessante.


Perché, spente le polemiche, resta una domanda che in molti si stanno facendo, magari sottovoce: quella battaglia è stata combattuta esclusivamente per il bene della scuola oppure, per qualcuno, rappresentava anche un’occasione per costruire un percorso politico?
Sia chiaro: candidarsi non è una colpa. Anzi. Chi si è speso per una causa pubblica ha tutto il diritto di scegliere di mettersi in gioco.

Sarebbe perfino naturale. Ma è altrettanto naturale che i cittadini vogliano capire se quell’impegno nasceva soltanto dalla volontà di difendere il territorio oppure se, fin dall’inizio, guardava anche alle prossime elezioni amministrative.
Oggi sarebbe sbagliato puntare il dito contro qualcuno. Non ci sono elementi per farlo e sarebbe solo un processo alle intenzioni.


La risposta, probabilmente, arriverà da sola. Senza polemiche, senza interpretazioni, senza bisogno di altri comunicati.
Arriverà nel momento in cui verranno presentate le liste elettorali.
Sarà allora che i cittadini potranno guardare i nomi, ricordare chi è stato protagonista di questa lunga vicenda e trarre le proprie conclusioni.

Non per mettere in discussione l’impegno di chi ha difeso la scuola, ma per capire se quella mobilitazione era destinata a chiudersi con la sentenza del TAR oppure rappresentava l’inizio di un percorso politico.


Fino ad allora, tutto il resto rischia di essere soltanto un’ipotesi. Le liste, invece, racconteranno una storia che difficilmente avrà bisogno di ulteriori spiegazioni.

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