Controlli straordinari della Polizia a Città di Castello: due denunce e irregolarità in due locali

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Operazione con Guardia di Finanza, Polizia Locale e unità cinofila. Un uomo denunciato dopo aver consegnato un involucro con cocaina, un altro per il porto di due coltelli.

CITTÀ DI CASTELLO – Controlli straordinari della Polizia di Stato nel territorio tifernate. Nelle ultime ore gli agenti del Commissariato di Città di Castello, insieme alla Guardia di Finanza, alla Polizia Locale e con il supporto dell’unità cinofila della Questura di Ancona, hanno effettuato una serie di verifiche nelle principali aree della città e in alcuni esercizi pubblici.

L’attività, disposta dal Questore della provincia di Perugia Dario Sallustio, rientra nei servizi di prevenzione finalizzati a contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti e a verificare il rispetto della normativa da parte dei locali.

Il primo controllo ha interessato un esercizio pubblico del centro cittadino. Qui gli operatori hanno riscontrato diverse irregolarità amministrative: dalla mancata esposizione della tabella dei prezzi e dell’elenco delle bevande alcoliche, all’assenza del kit per il controllo alcolemico, fino al corso HACCP scaduto. Contestate anche la mancata esposizione dell’informativa sulla videosorveglianza, l’assenza della licenza U.T.F., dell’autorizzazione per i trattenimenti e del libro degli ingredienti.

Durante le verifiche agli avventori, effettuate con il supporto dell’unità cinofila, un uomo del 1990 è stato denunciato all’Autorità giudiziaria dopo aver consegnato spontaneamente un involucro contenente circa 0,3 grammi di cocaina, individuato grazie alla segnalazione del cane antidroga.

Un secondo uomo, nato nel 1966, è stato denunciato per porto di oggetti atti ad offendere e segnalato per violazioni in materia di sostanze stupefacenti. Durante la perquisizione personale e del veicolo gli agenti hanno sequestrato un coltello a serramanico con lama di 9 centimetri e un coltello multiuso con lama di 7 centimetri.

I controlli sono poi proseguiti in un secondo esercizio pubblico della città, dove sono state riscontrate ulteriori violazioni amministrative, tra cui la mancata esposizione della normativa prevista dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza e l’assenza della licenza U.T.F.

La Polizia di Stato ha annunciato che i servizi straordinari proseguiranno anche nelle prossime settimane negli altri comuni del comprensorio.

Come previsto dalla legge, le persone denunciate sono da ritenersi presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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