C’è un luogo speciale che da oggi accoglie bambini, famiglie e appassionati di lettura nel cortile della Scuola Primaria “La Vecchia Stazione” di San Secondo. Si chiama “Il Giardino Segreto” ed è molto più di una semplice biblioteca: è uno spazio dove i libri escono dalle aule, incontrano la natura e diventano occasione di condivisione e libertà.
Il progetto, nato all’interno del percorso Biblioteca-Green della scuola, ha dato vita a una piccola casetta in legno destinata al book crossing, accessibile a tutti. Il funzionamento è semplice: si apre la casetta, si prende un libro, lo si legge e poi lo si rimette in circolo affinché possa arrivare nelle mani di un altro lettore.
Un modo concreto per promuovere la lettura, ma anche per insegnare ai più piccoli il valore della cura, della condivisione e del rispetto degli spazi comuni.
L’inaugurazione si è svolta nei giorni scorsi alla presenza della dirigente scolastica Silvia Ghigi, dell’assessore Rodolfo Braccalenti, dei volontari LAV (Letture ad Alta Voce), degli insegnanti e degli alunni della scuola.
Dopo il taglio del nastro, i volontari hanno dato il via ufficiale alla vita della nuova biblioteca leggendo un racconto dedicato alla natura. Una lettura speciale, ascoltata all’aperto tra il fruscio delle foglie e il vento che attraversava il giardino, trasformando quel momento in un’esperienza capace di coinvolgere tutti i sensi.
“L’esperienza ha mostrato ai bambini che la natura è la prima aula”, spiegano gli organizzatori. “Ascoltare una storia mentre il mondo naturale parla intorno a noi rende la lettura ancora più viva e significativa”.
Il nome scelto, “Giardino Segreto”, richiama proprio questo legame profondo tra libri e ambiente. Un luogo dove le parole possono crescere come semi e dove ogni storia diventa occasione per coltivare immaginazione, curiosità e consapevolezza.
“Nel Giardino Segreto piantiamo libri per far crescere liberi pensieri”, sottolineano ancora i promotori del progetto. “Primo libro letto, primo seme piantato. Da oggi i bambini sono custodi di memorie”.
Un piccolo spazio che racchiude un grande messaggio: la lettura può nascere ovunque, soprattutto dove c’è il desiderio di condividere storie, emozioni e nuove scoperte.



