CITTÀ DI CASTELLO – Un percorso in cui musica e arte si incontrano, dialogano e si trasformano a vicenda. È questo lo spirito di “RisuonArte”, il progetto che il Festival delle Nazioni proporrà il 29 e 30 agosto a Città di Castello con protagonista l’Ensemble Suono Giallo, formazione nata nel 2015 in occasione del centenario di Alberto Burri e oggi presente nei principali festival di musica contemporanea italiani ed europei.
L’iniziativa prenderà spunto da Der gelbe Klang (Il suono giallo), la celebre “composizione scenica” ideata da Wassily Kandinsky nel 1912, sviluppando un itinerario artistico che attraverserà alcuni dei luoghi simbolo della cultura tifernate: la Fondazione Burri, la Pinacoteca Comunale e il Museo Diocesano.
Più che una serie di concerti, “RisuonArte” sarà un’esperienza itinerante. Il pubblico verrà accompagnato da una sede all’altra seguendo un percorso nel quale le opere d’arte dialogheranno con la musica dal vivo, creando un rapporto diretto tra spazio espositivo, suono e osservazione.
Il progetto assume un significato particolare anche perché si inserisce nelle celebrazioni dedicate al centenario di Nuvolo (Giorgio Ascani), l’artista tifernate che ha rivoluzionato il linguaggio della serigrafia. Per l’occasione saranno presentate due nuove composizioni: le miniature firmate da Giovanni Falascone, pensate appositamente per gli ambienti museali, e una prima assoluta della compositrice Floriana Provenzano, ispirata ai cicli pittorici di Nuvolo e commissionata in memoria del professor Venanzio Nocchi.
Per due giorni, dunque, i musei cittadini diventeranno luoghi da vivere non soltanto con lo sguardo, ma anche attraverso l’ascolto, in un dialogo continuo tra arti visive e musica contemporanea.



