Sansepolcro chiude la sua striscia di dati positivi sulla sicurezza con un primato che vale più di un titolo: è il comune con il minor numero di reati denunciati in tutta la provincia di Arezzo. A certificarlo è stato il Prefetto uscente Clemente Di Nuzzo, incontrato nei giorni scorsi dal Sindaco Fabrizio Innocenti in un colloquio che, tra i saluti di rito per il cambio alla guida della Prefettura, si è trasformato anche in un bilancio sullo stato della sicurezza in Valtiberina.
I numeri raccontano un percorso costruito negli anni, non un dato isolato. Dal 2021 a oggi il Comune ha quadruplicato il sistema di videosorveglianza, passando da 25 a 100 telecamere: una rete che oggi copre il centro storico, gli accessi alla città e le principali aree del territorio comunale. A questo investimento si affianca ora un rinforzo sul fronte umano, con otto nuovi agenti che nelle prossime settimane entreranno in servizio al commissariato locale. L’obiettivo dichiarato è arrivare a un pattugliamento continuativo, 24 ore su 24, su tutta la Valtiberina.
“La sicurezza è uno dei temi sui quali questa Amministrazione ha scelto di investire fin dal primo giorno del proprio mandato”, ha commentato il Sindaco Innocenti. “I risultati che oggi emergono non sono frutto del caso, ma del lavoro quotidiano svolto in stretta sinergia con Prefettura, Questura e tutte le forze dell’ordine, grazie anche all’attento lavoro svolto in questi anni dall’ex assessore Alessandro Rivi. L’aumento delle telecamere, il costante confronto con le istituzioni competenti e il prossimo rafforzamento dell’organico della Polizia Locale dimostrano la volontà di continuare a investire per garantire ai cittadini una città sempre più sicura.”
Il testimone sui temi della sicurezza passa ora al consigliere comunale Luca Ciavattini, da poco incaricato della delega. Il compito che lo attende è consolidare quanto fatto finora e proseguire sulla strada tracciata: prevenzione, controllo del territorio e collaborazione costante con le forze dell’ordine.



