Storia, leggende e curiosità al centro del secondo appuntamento di “Passi da Leggere”. Alla Biblioteca Flora Volpini lo scrittore ha presentato il suo ultimo romanzo, ambientato tra Citerna e il Castello di Sorci.
CITERNA – Storie, misteri e leggende che riportano alla luce luoghi e vicende dell’Alta Valle del Tevere. È stato un pomeriggio all’insegna della curiosità quello di venerdì 16 ottobre alla Biblioteca Flora Volpini di Citerna, dove Amos Cartabia ha presentato il suo ultimo romanzo, La linea di San Michele – Un mistero templare fra Sorci e Citerna.
L’incontro, inserito nella rassegna “Passi da Leggere – Gli autori si raccontano”, ha richiamato un pubblico attento e interessato, coinvolto in un viaggio tra realtà e fantasia, alla scoperta di luoghi conosciuti che, attraverso le pagine di un libro, assumono un fascino diverso.
Cartabia, del resto, ha fatto proprio di questo intreccio uno dei tratti distintivi della sua scrittura. Da oltre vent’anni racconta storie ambientate in territori reali, popolandoli di personaggi e vicende che mescolano fatti storici, immaginazione e suspense. Un genere che lo stesso autore ha contribuito a far conoscere con il nome di local thriller.
A Citerna era già arrivato con L’uomo di Citerna, pubblicato nel 2012. Questa volta è tornato con una storia che si muove tra il borgo e il vicino Castello di Sorci, due luoghi ai quali è particolarmente legato.
Ad aprire l’incontro è stato il sindaco Enea Paladino, che ha ricordato anche la figura di Flora Volpini, alla quale è intitolata la biblioteca. Scrittrice, attrice, pittrice e sindaco di Citerna dal 1965 al 1975, Volpini ha rappresentato una figura importante per la comunità. Il suo contributo è stato ricordato anche nel marzo scorso al Quirinale, nell’ambito delle celebrazioni dedicate alle donne che hanno segnato la storia della Repubblica.
Catia Cecchetti, co-curatrice della rassegna, ha invece sottolineato il valore di questi appuntamenti, pensati per far vivere la biblioteca e offrire nuove occasioni di incontro, ma anche per valorizzare il patrimonio culturale del territorio.
Dopo il primo appuntamento dedicato a Grifoni d’Europa, il romanzo storico di Nicoletta Manetti e Alessandra Oddi Baglioni, è stata dunque la volta di Cartabia, accompagnato nella presentazione da Veronica Barelli.
Tra letture e domande, i due hanno ripercorso la nascita del romanzo, soffermandosi sui luoghi che hanno ispirato la storia e sui riferimenti che collegano la trama al passato di Citerna.
Il titolo richiama la Linea di San Michele, un percorso immaginario che, secondo la leggenda, unirebbe sette santuari dedicati all’Arcangelo Michele, dall’Irlanda fino a Israele. Un tema affascinante, che porta con sé richiami religiosi, simboli e misteri legati anche alla presenza dei Templari.
Da qui prende forma il racconto di Cartabia, che accompagna il lettore tra chiese, palazzi e angoli del territorio, lasciando continuamente aperto il confine tra ciò che è realmente accaduto e ciò che appartiene alla fantasia.
Durante la conversazione è intervenuto anche il sindaco Paladino, ricordando il suo primo incontro con lo scrittore al Castello di Sorci e alcune coincidenze legate ai personaggi del libro. Nella vicenda compaiono infatti anche Veronica Barelli e Gilberto Presenti, responsabile dell’Info Point di Citerna.
E parlando di Sorci non poteva mancare il riferimento al fantasma che, secondo una delle leggende più conosciute del luogo, continuerebbe ad aggirarsi tra le mura del castello. Un particolare che ha aggiunto ulteriore curiosità a un incontro nel quale non sono mancati aneddoti e richiami alla storia locale.
In sala erano presenti anche l’assessore Samuel Fedele, Gilberto Presenti e alcuni rappresentanti del Piccolo Museo di Fighille.
Il pomeriggio si è concluso con gli applausi del pubblico per Cartabia e Veronica Barelli, che ha accompagnato lo scrittore con letture e interventi, contribuendo a rendere la presentazione un dialogo piacevole e coinvolgente.
Un incontro che ha confermato come i libri possano essere anche un modo per guardare con occhi diversi i luoghi nei quali viviamo, riscoprendone storie, personaggi e tradizioni.
La rassegna “Passi da Leggere” tornerà venerdì 20 novembre con Germano Innocenti, che presenterà il libro Quel rossore di tramonto sulle mura. In programma un reading poetico accompagnato dalle suggestioni musicali curate insieme a Enrico Guacci.
L’ingresso è libero.



