Due milioni e mezzo di euro per aiutare giovani, coppie e famiglie ad acquistare un’abitazione.
Comprare casa, per molti giovani e famiglie, è diventato sempre più difficile. In Umbria la Regione prova a dare una mano mettendo sul piatto 2,5 milioni di euro per sostenere l’acquisto della prima abitazione.
La misura prevede un contributo a fondo perduto pari al 30% del prezzo di acquisto, fino a un massimo di 30mila euro, comprese le eventuali pertinenze.
Il bando, secondo quanto comunicato dalla Regione, dovrebbe essere pubblicato entro dicembre 2026 e sarà gestito da ATER Umbria.
CHI PUÒ PRESENTARE LA DOMANDA
La misura è rivolta a diverse categorie.
Possono accedere le coppie sposate o conviventi, purché entrambi abbiano meno di 40 anni nel 2026. Sono inoltre previste le famiglie monoparentali con almeno un figlio a carico e i single tra i 25 e i 40 anni nel 2026.
Sono previsti anche limiti ISEE: 25mila euro per le coppie, mentre per single e famiglie monoparentali il limite scende a 23mila euro.
È necessario inoltre avere la residenza in Umbria oppure svolgere nella regione un’attività lavorativa stabile, esclusiva o principale.
LE CARATTERISTICHE DELLA CASA
Anche l’immobile deve rispettare alcune condizioni. Deve trovarsi in Umbria, avere una superficie massima di 95 metri quadrati e rientrare nelle categorie catastali previste.
L’abitazione deve inoltre trovarsi in un edificio con almeno due unità abitative e non può essere acquistata da genitori, nonni o altri ascendenti entro il secondo grado.
PIÙ PUNTI PER CHI È IN UNA SITUAZIONE DI MAGGIORE FRAGILITÀ
La graduatoria terrà conto di diversi elementi.
Sono previsti 8 punti per chi acquista in un centro storico o in un borgo riconosciuto, 5 punti in presenza di una situazione di disabilità in famiglia e 4 punti per chi si trova in condizioni come sfratto, sgombero o nuclei familiari composti esclusivamente da lavoratori con contratti precari.
Altri punti vengono assegnati in base al valore dell’ISEE e alla presenza di figli minorenni, fino a un massimo di tre punti.
In caso di parità, sarà favorito chi presenta l’ISEE più basso.
DOPO L’AMMISSIONE
Chi otterrà il contributo dovrà acquistare l’abitazione entro sei mesi. La residenza dovrà essere trasferita nell’immobile entro 60 giorni dal rogito e mantenuta per almeno cinque anni.
Per lo stesso periodo è previsto il divieto di vendere o affittare l’abitazione, salvo specifica autorizzazione. Nel caso delle coppie, la proprietà dovrà essere intestata al 50% ciascuno.
Il contributo sarà erogato in un’unica soluzione, dopo la presentazione della documentazione richiesta.
Ora bisognerà attendere la pubblicazione del bando per conoscere nel dettaglio modalità, tempi e procedure per presentare le domande.



