“L’unità per il centro destra è un miraggio e di certo non un valore: i cambi di casacca nel centro destra hanno di fatto commissariato il Sindaco Carizia che, in questa legislatura ha perso due assessori, uno dei quali si è candidato sindaco contro lui. Il capogruppo della Lega è passato ad altro partito, imitato dal presidente del Consiglio (che peraltro non si è nemmeno dimesso). Tra sindaco e vicesindaca – anch’ella con cambio di casacca -, i rapporti sono stati continuamente, e ancor oggi, poco collaborativi e spesso molto tesi anche con gli uffici del Comune, bloccando la buona amministrazione. Il tutto a discapito dei cittadini, con l’immagine simbolo del sindaco, che mette la mano sul cuore più che per patriottismo per scoprire se batte ancora.
Per cui rispediamo al mittente gli attacchi al centro sinistra, mai così compatto e con un valore aggiunto come ora, soprattutto con un programma che nasce dalla gente e per la gente. Non contro la destra. Per questo portiamo all’attenzione dei cittadini un progetto di città futura e sostenibile, in cui nessun rimarrà indietro. La coalizione di centro destra si è basata, del resto, esclusivamente sul mantenimento del piccolo potere conquistato, del tutto priva di un’idea di città e di innovazione, magari attenta alle pagliuzze sugli occhi degli altri, ma che non vede la trave nei propri.
Semmai il Sindaco Carizia, che ha sempre rifiutato il confronto con chiunque e ha finito per isolare Umbertide nel territorio e nella Regione, come se stesso, dica parole chiare sulla perdita dei servizi socio-sanitari, dica piuttosto perché la tassazione ha raggiunto i massimi livelli (addizionale Irpef e IMU), a fronte del fatto che non ha rinunciato all’aumento della sua indennità di carica. Altro che taglio agli auspicati costi della politica!
Invece, il centrosinistra ha fatto un percorso lungo, durato cinque anni. Un percorso di condivisione di proposte di forte cambiamento non solo di opposizione a questa destra. Una traversata nel deserto, dura con il riconoscimento di errori, che ci ha riportato a riscoprire il valore dell’unità anche a fronte di una candidatura a sindaco autorevole e stimata come quella di Sauro Anniboletti”.



