Volley: l’Altotevere non regge l’urto di Reggio Emilia (0-3)

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Biancazzurri ko in casa della capolista e capaci di metterla in difficoltà solo nel terzo set. Domenica il riscatto passa contro Sarroch

Nuovo 0-3 al passivo per la ErmGroup Altotevere, che sul taraflex del PalaBigi riesce soltanto nel terzo set (l’unico nel quale ha superato quota 20) a tenere validamente testa alla capolista Conad Reggio Emilia. Biancazzurri migliori rispetto al ko interno di sabato scorso contro il Belluno, seppure a sprazzi. E soltanto quando si sono trovati a dover rimontare un gap consistente hanno saputo imporre il loro gioco nelle prime due frazioni al cospetto di un’avversaria che, partita forte a muro e regolare in attacco, ha poi fatto valere anche la battuta e la difesa. Una Conad superiore e più lucida quando si è trattato anche di fronteggiare le parentesi poco favorevoli, affidandosi al solito Mian (13 punti) ma potendo contare anche su Chevalier, Mazzon e Sighinolfi. Per la ErmGroup, 11 punti di Marzolla e 10 di Alpini nel contesto di un attacco che globalmente si è fermato al 36% di prolificità.  

CRONACA

Tommaso Zagni schiera il 6+1 di base della Conad: diagonale Santambrogio-Mian, al centro Sighinolfi e Barone, a lato Chevalier e Mazzon e libero Marini. Marco Bartolini risponde con Biffi in regia, Marzolla opposto, Quarta e Compagnoni al centro, Alpini e Cappelletti in posto 4 e i liberi Pochini (ex di turno) e Chiella alternati fra ricezione e difesa. La partenza sembra già una sentenza per la ErmGroup, che subisce tre muri di fila; Alpini rompe il ghiaccio in pipe, ma Marzolla sbaglia una parallela, Santambrogio trova un ace e Mian colpisce anche con i pallonetti. Il contrattacco a segno di Mazzon porta gli emiliani sul 9-3, con il massimo vantaggio che sale a +8 (14-6) quando Sighinolfi perfeziona in primo tempo una buona ricostruzione offensiva. La Conad avanza con i cambi palla e soltanto sul 12-19 la squadra di Bartolini realizza il primo break. Quando tuttavia l’inerzia sembra scorrere in favore dei padroni di casa, ecco Biffi che mette giù due ace di fila, poi Alpini è vincente ancora dalla seconda linea e Cappelletti ferma a muro Sanguanini, subito tolto per far rientrare Mian così come Catellani, che aveva rilevato Santambrogio. L’Altotevere giunge così fino al 18-21 e ci vogliono allora le mani Chevalier e il muro di Barone per sistemare i giochi in favore di Reggio Emilia, che grazie al tocco a rete di Marzolla chiude sul 25-19. Formazioni invariate nel secondo set: errori in battuta di Biffi e Cappelletti, ricezione poco pulita e con Mian e Chevalier i reggiani vanno d’acchito sul 4-1; Quarta e Alpini compiono prodezze dai nove metri, Marzolla becca per contro un paio di muri e vanifica con una invasione uno scambio lungo. Il turno in battuta di Mazzon allarga il divario fino al 14-9, con Chevalier che concretizza in parallela e sul 15-11 per i locali Bartolini inserisce Favaro in luogo di Cappelletti, che in battuta non è stato pungente. Le speranze di rimonta della ErmGroup si infrangono sulla pipe out di Alpini (12-17) al termine di un’altra azione di lunga durata e il nuovo muro vincente su Favaro, più l’invasione di Alpini nella dinamica di una sua pipe, decretano di fatto in anticipo il 2-0 per la Conad, dal momento che si porta sul 21-14, nonostante la battuta di Biffi torni un tantino a far male alla compagine di Zagni, che allora riparte sul 22-18 e con una veloce di Sighinolfi e una pipe lunga di Alpini si garantisce il 2-0 con parziale di 25-18. Nel terzo set, Favaro rimane in campo al posto di Cappelletti: sul 5-2 per Reggio Emilia, il trend negativo ha tutta l’aria di riproporsi per l’Altotevere, che stavolta reagisce con due punti consecutivi di Quarta; il servizio di Favaro funziona, la difesa anche e un diagonale fuori bersaglio di Mian consegna la prima situazione di vantaggio a Biffi e compagni nell’arco del match: 8-7, che diventa 11-9 sulla precisa parallela di Alpini. Soltanto per poco, però, la ErmGroup rimane con il naso avanti: ace di Sighinolfi e pareggio (11-11), poi muro di Barone su Compagnoni e nuovo punto al servizio di Sighinolfi con la complicità del nastro. Ciononostante, Marzolla ristabilisce la parità sul 13-13, anche se Mian riporta subito avanti i suoi, che allungano a seguito dell’invasione fischiata a Favaro e dell’ace di Chevalier. Reggio Emilia conduce per 17-14, l’ultimo tentativo in battuta di Cappelletti (chiamato in quel momento) va a vuoto e il videocheck chiesto da coach Zagni assegna a Mazzon l’ace del 21-17. A quel punto, l’Altotevere tenta di riavvicinarsi, bloccandosi sul 21-23; a togliere ogni apprensione alla leader del girone Bianco della Serie A3 Credem Banca sono il contrattacco di Mian e il tocco di Mazzon che valgono il 25-22 e l’intera partita. La ErmGroup rimane in terza posizione, per quanto sia stata raggiunta dalla Gabbiano Farmamed Mantova, nei confronti della quale vanta il miglior quoziente set e domenica prossima sarà vietato sbagliare a San Giustino contro la Sarlux Sarroch: si pone infatti la necessità di tornare a muovere la classifica.

TABELLINO

CONAD REGGIO EMILIA – ERMGROUP ALTOTEVERE 3-0

(25-19, 25-18, 25-22)

CONAD REGGIO EMILIA: Chevalier 9, Marini (L1) ricez. 57%, Scaltriti, Barone 4, Mian 13, Catellani, Sighinolfi 7, Sanguanini, Mazzon 11, Santambrogio 5. Non entrati: Signorini, Bigozzi, Alberghini, Zecca (L2). All. Tommaso Zagni e Fabio Fanuli.

ERMGROUP ALTOTEVERE: Biffi 3, Marzolla 11, Favaro 3, Chiella (L2), Alpini 10, Compagnoni 3, Pochini (L1) ricez. 50%, Cappelletti 7, Quarta 5. Non entrati: Tesone, Cipriani, Cherubini, Procelli, Marra. All. Marco Bartolini e Mirko Monaldi.

Arbitri: Marco Pasin di Borgaro Torinese e Antonio Testa di Padova.

REGGIO EMILIA: battute sbagliate 11, ace 5, muri 9, ricezione 44% (perfetta 11%), attacco 44%, errori 21.

ALTOTEVERE: battute sbagliate 15, ace 4, muri 3, ricezione 45% (perfetta 15%), attacco 36%, errori 29.

Durata set: 26’, 27’ e 33’, per un totale di un’ora e 26’.

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