Il preparatore atletico biancazzurro predica serenità e allo stesso tempo, in vista di Sabaudia, dichiara: “Dovremo prenderci anche dei rischi”
Ha compiuto 42 anni appena una settimana fa, il 12 marzo, ma l’istinto di Davide Marra non è certo quello dell’ex giocatore, anche se ora è assistente allenatore e preparatore atletico della ErmGroup Altotevere, che si appresta ad affrontare la terza avventura consecutiva nei play-off del campionato di Serie A3 Credem Banca. La sua esperienza è tanta e tale da trasmettere le giuste dritte al gruppo. E proprio sui play-off, Marra ha un’opinione ben precisa: “Sono la parte più bella di ogni stagione – dice – perché si riparte da zero e ogni anno c’è puntuale qualche sorpresa. Il segreto è allora quello di lavorare bene e con tranquillità, trovare le nostre certezze e giocare ogni gara come se fosse una finale. Il bello dei play-off è che ti offrono la possibilità di incontrare una stessa avversaria nel giro di pochi giorni: ogni sfida ha una storia a sé e molte volte i risultati o l’andamento di una serie possono cambiare da un momento all’altro”. Della Viridex Sabaudia, che la ErmGroup incrocerà negli ottavi di finale, non fa altro che ribadire i concetti già espressi da direttore sportivo Valdemaro Gustinelli: “Può contare su giocatori importanti e 3-4 di loro hanno disputato un buon campionato. Ha un opposto, Onwuelo, che è molto forte e uno schiacciatore, Panciocco, che pure lui ha giocato in A2. Noi – come al solito – dovremo occuparci della nostra parte di campo e cercare di aggredirli: d’altronde, battuta e attacco nella pallavolo moderna fanno la differenza. Il servizio dai nove metri sposta in molte circostanze l’ago della bilancia: e allora, dobbiamo essere sereni in questo fondamentale, sapendo che ci dovremo prendere dei rischi”. Dicevamo di una voglia di giocare che in Marra non è sopita, nonostante da quasi due anni non sia più protagonista sul taraflex e i consigli li debba dare dalla panchina: “Mi rendo conto del fatto che avrei dato un maggiore supporto alla squadra stando dentro il campo. Molte volte hai la sensazione di sentirti incatenato in panchina, però devo dire che non c’è nulla da recriminare: i ragazzi hanno sempre dato il massimo. A oggi, dopo le ultime tre vittorie di fila, posso dire che la nostra fase di ritorno, non uguale a quella di andata, ha registrato sconfitte ma anche i tanti tie-break ai quali siamo arrivati, che stanno a dimostrare come la squadra abbia sempre lottato: anche in frangenti nei quali avrebbero potuto subentrare cali mentali o altro, ha sempre onorato il campo. Sono sincero: mi verrebbe voglia qualche volta di entrare e credo che ai play-off questa voglia diverrà maggiore”. Riassumendo: da domenica 22 marzo si volta pagina e spesso anche in maniera netta. “Basta guardare quanto avvenuto lo scorso anno – ricorda Marra in conclusione – per cui l’importante è farsi trovare pronti, ma i ragazzi lo sanno: disputare i play-off è un privilegio per tutti, non vedo e non vediamo l’ora di cominciare”.



