I Carabinieri della Compagnia di Città di Castello hanno arrestato in flagranza di reato un 55enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione è scaturita da un servizio mirato nelle campagne tifernati, nei pressi di un capanno agricolo già segnalato come possibile luogo di spaccio. Durante il controllo, i militari hanno notato un uomo allontanarsi dall’area: fermato e sottoposto a verifica, è stato trovato in possesso di una dose di cocaina.
A quel punto i Carabinieri hanno deciso di estendere l’accertamento al capanno, dove erano presenti altre due persone. Dai riscontri immediati è emerso che uno dei soggetti aveva appena acquistato una dose di cocaina dall’altro, poi identificato come il presunto spacciatore.
La successiva perquisizione personale e domiciliare ha permesso di rinvenire, all’interno di un congelatore a pozzetto, un barattolo in vetro contenente due involucri di cocaina, per un peso complessivo di circa 19 grammi.
Nella disponibilità dell’indagato sono stati inoltre trovati 1,7 grammi di hashish già suddivisi in dosi e nascosti in vari punti, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e 115 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.
I due acquirenti, rispettivamente di 49 e 55 anni, sono stati segnalati alla Prefettura di Perugia quali assuntori di sostanze stupefacenti.
L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del giudizio con rito direttissimo. All’esito dell’udienza, l’arresto è stato convalidato e nei suoi confronti è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
L’operazione rientra nell’ambito dei servizi di controllo del territorio messi in campo quotidianamente dall’Arma dei Carabinieri nell’Alta Valle del Tevere, con particolare attenzione al contrasto dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti, attraverso interventi mirati nelle aree ritenute più sensibili.



