Il capitano biancazzurro riconosce le difficoltà del match di andata in terra sarda e allo stesso tempo dichiara: “Contro Sabaudia abbiamo dimostrato gran carattere”
La ErmGroup Altotevere sta oramai per preparare i bagagli in vista della trasferta sarda. La partita al palasport di Sarroch è in programma alle 16 di sabato 4 aprile e sarà il primo atto dei quarti di finale dei play-off del campionato di Serie A3 Credem Banca, con il ritorno fissato a San Giustino per le 21 di sabato 11. Una sfida incerta, nella quale entrambe le squadre possiedono le carte in regola per ambire alla semifinale. “Sarroch è una squadra forte e ci stava benissimo di mettere in conto il fatto di doverla di nuovo incontrare – dichiara il palleggiatore e capitano biancazzurro Jacopo Biffi – per effetto del regolamento sul quale sono stati impostati i play-off. Lo abbiamo constatato nella sfida di ritorno, persa in casa per 2-3: è un cliente difficile e ci stiamo preparando al meglio in questi pochi allenamenti che ci separano da sabato”.
L’auspicio è che in campo vada una ErmGroup diversa da quella della partita di gennaio, non dimenticando che Sarroch venne a San Giustino nel momento più delicato vissuto dalla ErmGroup: “Non voglio pensare ad allora – replica Biffi – per cui mi limito a ricordare che sono forti e che quindi noi non dovremo abbassare la guardia. È vero: all’andata vincemmo noi 3-0 in casa loro, poi al ritorno loro si sono imposti per 3-2 in casa nostra, però i play-off hanno una storia a parte. Si tratta di due gare secche e loro sono una formazione temibile, anche se li conosciamo e questo è un vantaggio”. Come l’altra carta in più che l’Altotevere può e deve giocare: “Le due gare contro Sabaudia hanno evidenziato anche la forza del nostro carattere: nonostante la prontezza con la quale gli avversari erano scesi in campo e l’esito del primo set, siamo stati sul punto a punto per larga parte del match.
Nel secondo set, che era importante, siamo riusciti a recuperare e a raggiungere il pareggio, poi nel terzo il compito è stato più facile: comunque sia, loro non hanno mai mollato e noi siamo sempre rimasti sul pezzo. È chiaro che nella terza frazione siamo andati sulle ali di quella vinta in precedenza e in rimonta, il che ci ha fatto prendere fiducia, per cui determinate cose sono venute più in automatico. Quel secondo set vinto è stato determinante sul piano sia mentale che morale. A Sarroch – conclude Biffi – dovremo pertanto mantenere questo spirito, sapendo che dall’altra parte della rete vi saranno giocatori capaci di metterci alle corde”.



