ZTL, l’assessore Braccalenti risponde alle opposizioni: “Non è una novità, fase sperimentale per migliorare il sistema”
“La Zona a Traffico Limitato non entra in vigore oggi a Città di Castello: esiste dal 1995. La novità è l’introduzione del controllo degli accessi tramite varchi elettronici, attualmente in fase sperimentale”.
Lo ha dichiarato l’assessore alla Polizia Locale e alla Viabilità, Rodolfo Braccalenti, rispondendo in Consiglio comunale all’interrogazione dei consiglieri Elda Rossi, Riccardo Leveque e Andrea Lignani Marchesani.
L’assessore ha spiegato che la nuova regolamentazione prevede fasce orarie più ampie sia per l’accesso al centro storico sia per il carico e scarico delle merci, con l’obiettivo di sostenere le attività economiche.
Sul tema dei parcheggi, Braccalenti ha sottolineato come lo squilibrio tra permessi rilasciati e stalli disponibili sia una criticità comune a molti centri storici italiani, dovuta alla conformazione urbana. “Non è prevista la realizzazione di nuovi stalli all’interno del centro storico, perché ciò comporterebbe una riduzione di quelli già riservati ai residenti”, ha precisato.
L’amministrazione sta comunque valutando interventi per aumentare la disponibilità di parcheggi nelle aree limitrofe alle mura. In particolare:
- circa 100 posti gratuiti sono stati realizzati nell’area dell’ex scuola Garibaldi;
- ulteriori 90 posti saranno disponibili con il raddoppio del parcheggio Collesi.
Complessivamente, quindi, si prevede un incremento di circa 190 posti auto a servizio del centro storico.
Braccalenti ha inoltre evidenziato che la fase sperimentale servirà a monitorare il funzionamento del sistema e a introdurre eventuali correttivi. “Stiamo conducendo un’analisi complessiva della disponibilità di sosta, anche in vista della scadenza della convenzione con Edarco”, ha aggiunto.
Per quanto riguarda i controlli, l’assessore ha riconosciuto che l’assenza di varchi in uscita limita parzialmente la verifica della permanenza dei veicoli, ma ha sottolineato come le nuove dotazioni tecnologiche della Polizia Locale consentano controlli più rapidi ed efficaci.
Sul carico e scarico merci, è stato chiarito che non esiste al momento un regolamento specifico: “Le fasce orarie sono state ampliate e, al termine della sperimentazione, valuteremo se individuare aree dedicate”.
Nel corso del dibattito, la consigliera Elda Rossi ha espresso “dubbi e criticità”, evidenziando il divario tra permessi (901 nel 2025) e posti disponibili (622 nel 2023), la mancanza di aree per il carico e scarico e l’assenza di una rete di parcheggi a corona della ZTL.
Rossi si è detta “assolutamente insoddisfatta” della risposta: “Questa ZTL rischia di essere un ibrido che non tutela né residenti né commercianti. Mi auguro che la fase sperimentale porti a modifiche e correttivi”.



