A Citerna, un Carabiniere effettivo alla Compagnia di Città di Castello (PG), libero dal servizio, si è reso protagonista di un tempestivo e decisivo intervento che ha consentito di mettere in salvo un’anziana donna in grave pericolo di vita.
Il militare, mentre transitava a bordo della propria autovettura privata, ha notato l’anziana donna che, nel tentativo di recuperare alcuni capi di abbigliamento, sporgendosi eccessivamente dalla ringhiera perdeva l’equilibrio, rovinando su una tettoia sottostante.
La donna si è così ritrovata su una superficie inclinata, larga circa due metri, in una posizione estremamente precaria, tant’è che in stato confusionale tentava di aggrapparsi alla parete per non scivolare nel vuoto, da un’altezza di circa 6-7 metri. Impossibilitata a muoversi autonomamente, la situazione appariva da subito di gravissimo pericolo.
Compresa immediatamente la gravità della situazione, il Carabiniere si è precipitato verso l’abitazione, salendo di corsa le scale fino al secondo piano. Qui, fortunatamente, ha trovato le chiavi d’ingresso ancora inserite nella porta, circostanza che gli ha consentito di accedere immediatamente all’interno dell’appartamento, dove la donna, di oltre 90 anni, vive da sola, mentre altri familiari risiedono ai piani sottostanti dello stesso stabile.
Raggiunto il balcone, il militare ha cercato di rassicurare l’anziana, per poi riuscire ad afferrarla saldamente e riportandola con prontezza all’interno, mettendola definitivamente in sicurezza, scongiurando così possibili gravi conseguenze.
Solo dopo aver risolto la situazione di imminente pericolo, il Carabiniere ha allertato i soccorsi, richiedendo l’intervento del personale sanitario del 118 e di una pattuglia dell’Arma in servizio. I sanitari hanno prestato le prime cure all’anziana, riscontrando soltanto lievi escoriazioni, trattate direttamente sul posto senza necessità di ricovero ospedaliero.
I militari intervenuti hanno inoltre escusso alcuni testimoni, i quali hanno riferito di non essersi accorti dell’accaduto nella sua fase iniziale, ma di aver assistito all’azione risolutiva del Carabiniere.
L’episodio evidenzia ancora una volta l’elevato senso del dovere, la prontezza operativa, il coraggio e lo spirito di servizio dei Carabinieri, capaci di intervenire con efficacia anche al di fuori dell’orario di servizio, a tutela della sicurezza e dell’incolumità dei cittadini.


