PIETRALUNGA — Novanta minuti che pesano come una stagione. La Pietralunghese torna in campo domani alle 16 al “Martinelli” contro l’Olympia Thyrus con un solo risultato in testa: vincere. È la penultima giornata e la corsa promozione entra nel momento decisivo, con gli occhi puntati anche su quanto accadrà a Ponte San Giovanni, dove l’Angelana farà visita alla Pontevecchio.
Il quadro è chiaro: i giallorossi, in caso di vittoria, potrebbero chiudere i conti con un turno di anticipo e festeggiare il salto in Serie D senza passare dallo scontro diretto dell’ultima giornata. Uno scenario che la Pietralunghese vuole evitare a tutti i costi, tenendo vive le speranze fino all’ultimo atto del campionato.
In casa rossoblù non c’è spazio per calcoli o tabelle. La squadra di mister Luca Pierotti è chiamata a fare il proprio dovere, concentrandosi esclusivamente sulla sfida contro un’Olympia Thyrus già salva ma tutt’altro che disposta a recitare il ruolo di comparsa. Gli ospiti arriveranno a Pietralunga con la voglia di chiudere al meglio la stagione e senza pressioni di classifica.
Assenze e condizioni fisiche passano in secondo piano: serviranno intensità, attenzione e concretezza. Solo così la Pietralunghese potrà continuare a inseguire un sogno che resta ancora aperto.
A dirigere l’incontro sarà Samuele Ottaviani di Foligno, coadiuvato dagli assistenti Filippo Nardoni di Gubbio e Chiara Trotta di Perugia.



