Il Museo nazionale di Palazzo Taglieschi si prepara ad accogliere i visitatori del ponte del 1° maggio con iniziative straordinarie che si intrecciano con la vita della Comunità di Anghiari.
Venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 maggio, il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere sarà aperto tutti i giorni dalle ore 9:00 alle ore 14:00. Gli ingressi, a cadenza oraria (con l’ultimo alle ore 13:00), permetteranno ai visitatori, accompagnati dal personale museale, di immergersi nelle sale della dimora rinascimentale alla scoperta dei tesori del territorio.
Queste aperture coincidono con la 51ª edizione della Mostra Mercato dell’Artigianato della Valtiberina Toscana, uno degli appuntamenti di maggiore richiamo di Anghiari: tra le vivaci stradine del centro storico – uno dei borghi più belli d’Italia – si potranno ritrovare nelle antiche botteghe diverse forme del fare artistico, dall’oreficeria all’intaglio del legno, dalla moda fatta a mano alla ceramica, dalla pelletteria al restauro e all’antiquariato. Un mondo dei mestieri che si lega alle collezioni di Palazzo Taglieschi e che si ritrova nelle testimonianze del patrimonio culturale demoetnoantropologico da esso custodito.
Altro appuntamento importante sarà quello del 3 maggio, in concomitanza con l’iniziativa ministeriale della prima domenica del mese che prevede l’ingresso gratuito nei musei e nei parchi archeologici. Ad Anghiari la data coincide felicemente con la Festa patronale del Santissimo Crocifisso della Badia, con un ricco programma organizzato dall’Unità Pastorale. Per l’occasione il Museo – concepito da un’idea di Don Nilo Conti e giunto al suo 50° anno di età (fu inaugurato il 6 settembre 1975) – porrà l’attenzione su un’opera annoverata tra i dipinti della sua pinacoteca: la pala d’altare realizzata nel 1632 da Matteo Rosselli. Il quadro, raffigurante una Crocifissione con San Biagio Vescovo e Martire e San Francesco d’Assisi, viene proposto come simbolo di questa apertura straordinaria del Museo anghiarese.
Riguardo a queste iniziative, il direttore Marco Musmeci sottolinea: «Pur nelle difficoltà oggettive della gestione museale, si vuole dare un forte segno di compartecipazione alle attività della Comunità di Anghiari e dell’intero territorio della Valtiberina. Il recente avvio delle attività di coordinamento tra i sei musei anghiaresi è un’ulteriore testimonianza dell’inizio di un percorso culturale e sociale che vede l’istituzione statale porsi in dialogo con gli Enti locali e le comunità di riferimento, nel solco della sua missione fondativa: il racconto del patrimonio culturale della Comunità di Anghiari e dell’Alta Valle del Tevere».
Le attività del Museo continuano anche oltre gli orari di apertura al pubblico (recentemente, a porte chiuse, sono iniziati i lavori di manutenzione all’impianto d’illuminazione); è inoltre significativa l’attività di divulgazione culturale attraverso i profili social. Su questi, il 1° maggio, in occasione della Festa dei Lavoratori, verrà pubblicata una selezione di ex voto. La piccola galleria virtuale sarà incentrata su un tema delicato: gli incidenti sul lavoro. «Sappiamo bene quanto sia nevralgico questo argomento e quanto sia cruciale la sicurezza professionale. La scelta – spiega il direttore Musmeci – è così motivata: trattandosi di un giorno di festa, non dobbiamo dimenticare le vittime, ribadendo la necessità di proseguire in un percorso di miglioramento delle condizioni lavorative».
Visita Palazzo Taglieschi per leggere nei beni culturali le testimonianze dell’arte e dell’artigianato della Comunità di Anghiari e del territorio.
Palazzo Taglieschi – Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere
piazza Goffredo Mameli n. 16 – ANGHIARI (AR)
Orari di apertura: Venerdì 1° maggio (Festa dei Lavoratori), sabato 2 e domenica 3: 09:00-14:00. Ultimo ingresso alle ore 13:00.
Domenica 3 maggio (prima domenica del mese) INGRESSO GRATUITO.
Per informazioni: tel. 0575.788001; drm-tos.palazzotaglieschi@cultura.gov.it






