Una donna di Città di Castello ha denunciato l’ex fidanzato per lesioni e percosse. Il fatto è accaduto dopo una violenta lite tra i due, pare per futili motivi, all’interno dell’appartamento dell’uomo. Ad avere la peggio la donna, che dopo i colpi ricevuti, è stata costretta a ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso Tifernate, dopodiché si è recata al locale commissariate per denunciare l’ex, spiegando nel dettaglio quanto accaduto. Gli agenti, coordinati dal Vice questore Michele Santoro, una volta individuato l’uomo, hanno effettuato i controlli di rito, dopodiché per lui è scattata immediatamente la denucia.
Nuovo orario per Museo Civico e mostra Frida Kahlo
Da lunedì prossimo, il Museo Civico Sansepolcro, e quindi la mostra dedicata a Frida Kahlo, saranno aperti al pubblico tutti i giorni con orario 10-13,30 e 14,30-19.
Tutte le informazioni sono su www.museocivicosansepolcro.it.
Tutto pronto per l’ottava edizione del concorso “il volto della bellezza”
Ottava edizione del concorso IL VOLTO DELLA BELLEZZA Saranno 12 ragazze dai 15 ai 20 anni con prima esperienza in passerella per l’edizione 2021 della kermesse organizzata da Claudia Chiarioni e dal figlio Michelangelo . Le partecipanti indosseranno articoli di alcuni esercizi commerciali della città e zone limitrofe. In scena anche le scuole di danza di città di castello e la immancabile e storica presentatrice Silvia Epi.
La giuria sarà composta da persone esperte nel settore e da ex concorrenti del concorso degli anni precedenti. Saranno 3 tappe in piazza Gabriotti. Il primo appuntamento sarà lunedì 12 luglio alle ore 21:30, poi mercoledì 14 luglio e la finale, dove si eleggerà la vincitrice, mercoledì 21 luglio. (Foto di repertorio)
Giunti (Forza Italia) “ma quanti soldi arriveranno per la sanità in Valtiberina da qui a breve?”
“I giornali online della Valtiberina il 9 luglio 2020, riportavano la notizia che il governatore Rossi il 7 Luglio 2020 in un incontro presso l’Ospedale S. Donato di Arezzo, aveva spiegato che sarebbero stati stanziati 12 milioni di euro per l’Ospedale della Valtiberina.
Bene, è passato un anno e ancora non abbiamo visto niente.
Questa stessa settimana gli stessi giornali online riportano un’altra bella notizia: due assessori regionali , membri della Commissione Regionale delle Aree Interne, sono venuti a Sansepolcro e si sono incontrati con i sindaci valtiberini. Nella conferenza stampa, un consigliere ha espresso queste parole :”……..Grazie al Recovery Found e alle altre opportunità che ci daranno il Governo e l’Europa avremo altri cinque anni per affrontare una serie di nodi irrisolti dal punto di vista dello sviluppo, dei servizi sanitari e più in generale per quella che è la tutela del territorio. Le risorse ci sono, noi vogliamo mettere questi territori nelle condizioni di intercettarle supportando le attività di progettazione, perché senza progetti non c’è modo di farlo…….” . Quindi ricapitolando: – I sindaci devono assumere del personale per la progettazione per portare i soldi in Valtiberina. Soldi che dovrebbero servire anche per la sanità.
A questo punto cari consiglieri regionali , qualche appunto bisogna farlo:
-Assumere personale si sa costa e allora, quali garanzie ci sono che arrivino poi veramente soldi in Valtiberina?
-Per l’Ospedale erano già stati promessi ben 12 milioni prima delle elezioni regionali , per adesso non è arrivato niente.
-Già per certi progetti, fatti gli anni scorsi, per le aree interne dovevano arrivare 2 milioni di euro, divisi col Casentino, dei quali ancora non c’è traccia in certi comuni.
Ma insomma si può andare avanti così? Credo che sia ora di finirla. Gli impegni politici presi vanno
rispettati”.
Roberto Neri (Noi per Sansepolcro) “pieno appoggio a Fabrizio Innocenti, se decidera di candidarsi”
“In queste ultime settimane il direttivo di “Noi per Sansepolcro” ha portato avanti una serie di incontri con le varie forze politiche di centro destra al fine di convergere su una candidatura forte ed autorevole per la corsa a Sindaco di Sansepolcro. Lo slittamento delle elezioni al prossimo autunno ha permesso di effettuare le opportune valutazioni in merito, analizzando in modo più profondo, attento e puntuale i vari candidati ed i rispettivi programmi politici.
Da questa analisi è emerso che la nostra lista civica appoggerà i vari partiti e le altre liste di centrodestra che convergono sul candidato più idoneo a ricoprire la carica di sindaco, in particolare l’Ingegnere Fabrizio Innocenti.
Pertanto, non appena verrà ufficializzata la candidatura di Innocenti, la nostra lista si adopererà in ogni modo per portare il proprio contributo alla redazione del programma politico e per tutte le attività che normalmente caratterizzano la campagna elettorale”.
Montone – Umbria Film Festival, domani ultimo giorno della XXV edizione. Nel programma l’omaggio al regista Janis Cimmermanis e la proiezione di ‘Better Days’
Si chiude domani, domenica 11 luglio, la 25a edizione dell’Umbria Film Festival, che anche quest’anno ha portato nel borgo medievale di Montone le proiezioni del grande cinema e ospiti straordinari.
La serata si apre con l’omaggio dedicato al regista lèttone Janis Cimmermanis.
Tra i più importanti registi attivi nel campo dell’animazione e Maestro indiscusso della stop motion, Cimmermanis, diplomato al Leningrad Institute of Theater, Music and Cinematography. Al festival saranno proiettati alcuni dei suoi cortometraggi: ‘Hunting’, The bird cage’, ‘Tiger’ e ‘Vasa’, quest’ultimo ambientato in un museo di Stoccolma, dove viene esposta una famosa nave affondata, invasa da ratti, nell’orrore generale dei turisti in visita.
A seguire, la proiezione del lungometraggio ‘Better Days’, opera seconda del regista hongkonghese Derek Kwok-cheung Tsang, candidato al Premio Oscar come Miglior Film Straniero 2021. Dolente dramma adolescenziale, che affronta il tema del bullismo scolastico, seguendo il calvario vissuto nel 2011 da una studentessa sottoposta a intensi tormenti alla fine del liceo, che si aggiungono al normale stress scolastico.
Umbertide, il sindaco Luca Carizia sottoscrive il referendum per la riforma della giustizia
“I sei referendum promossi dalla Lega per la riforma della giustizia rappresentano una battaglia fondamentale a tutela dei cittadini e delle istituzioni. Si parla da anni di riforma del sistema giudiziario italiano, ora abbiamo la possibilità di cambiarlo e di renderlo ancora più giusto tutti insieme, partendo dall’appoggio importante dei cittadini”. Ad affermarlo è il sindaco leghista di Umbertide, Luca Carizia che ha firmato sei quesiti referendari promossi dal Carroccio.
La raccolta firme, che durerà per tutta l’estate fino al mese di settembre, è mirata a sostenere i seguenti quesiti referendari: riforma del Consiglio Superiore della Magistratura, responsabilità diretta dei magistrati, equa valutazione dei magistrati, separazione delle carriere, limiti agli abusi della custodia cautelare, abolizione del Decreto Severino.
Anche a Umbertide si può firmare. L’appuntamento è per il mercoledì e il sabato mattina in piazza Matteotti e il martedì e il giovedì pomeriggio presso la sede di via Garibaldi. Per tutte le informazioni è possibile restare aggiornati seguendo la pagina Facebook Lega Umbria-Umbertide.
Commemorate le vittime delle stragi nazi-fasciste di Pian di Brusci e Meltini
“Ricordare i nostri concittadini strappati alla vita e agli affetti più cari dalla violenza cieca della guerra, essere vicini ai familiari, visitare i luoghi dove si consumarono questi drammi e portare la presenza delle istituzioni, delle persone, dove la storia ancora ci parla ancora è un dovere che dobbiamo sentire forte per rispetto di chi ha dato la vita in nome degli ideali di libertà e democrazia, ma anche per non interrompere la catena della memoria che consente alle nuove generazioni di avere coscienza degli errori del passato per non ripeterli”.
E’ quanto ha dichiarato stamattina l’assessore Michela Botteghi, che ha rappresentato il Comune di Città di Castello nelle due cerimonie pubbliche con le quali sono state rievocate le stragi di nazi-fasciste dell’8 e dell’11 luglio del 1944 a Pian di Brusci e Meltini, che costarono la vita a 14 tifernati. Anche a nome della presidente del consiglio comunale Francesca Mencagli, Botteghi ha ringraziato per la presenza e per il costante contributo alla salvaguardia dei valori della storia della comunità locale i rappresentanti dell’Istituto di Storia Politica e Sociale Venanzio Gabriotti, dell’Anpi di Città di Castello, dell’Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra, delle Pro Loco di Trestina e Badia Petroia, della Società Rionale “Quelli delà del Ponte” e dell’associazione Trestina per la Pace.
Nella commemorazione a Pian dei Brusci, alla quale ha partecipato anche il consigliere regionale Michele Bettarelli, c’è stato il toccante intervento di un cittadino tedesco da trent’anni residente nel territorio di Città di Castello, che, mano nella mano con la moglie, ha ringraziato la comunità tifernate per l’accoglienza che ha saputo dimostrare loro, testimoniando la personale vicinanza ai familiari delle vittime ed esprimendo la propria condanna per i fatti di cui si sono resi responsabili suoi connazionali.
Divieto di sosta e transito veicolari domani in piazza Fanti per la 19^ edizione di “Pennellate d’Arte”
Divieto di sosta e transito veicolari in piazza Fanti dalle ore 9.00 alle ore 20.00 di domani, domenica 11 luglio, per la 19^ edizione del Trofeo artistico “Pennellate d’Arte”, organizzato dall’Associazione Culturale Amici dell’Arte & Ciao Umbria. Lo dispone un’ordinanza del comando della Polizia Municipale finalizzata a consentire lo svolgimento in sicurezza dell’evento.
Lavori di ripristino degli asfalti: sensi unici alternati di marcia in alcune strade del capoluogo e delle frazioni
Lavori di ripristino degli asfalti: sensi unici alternati di marcia in alcune strade del capoluogo e delle frazioni
L’esecuzione di lavori di ripristino degli asfalti stradali in alcuni tratti della viabilità del comprensorio comunale interessati da lavori sulla rete elettrica comporterà l’applicazione di modifiche provvisorie alla disciplina della sosta e del transito veicolari.
E’ quanto dispone un’ordinanza del comando della Polizia Municipale che prevede fino al 15 luglio, dalle ore 08.00 alle ore 17.00, l’istituzione del senso unico alternato di marcia gestito da movieri in via Annibale di Francia a Lerchi, per un tratto di 50 metri dall’intersezione con la strada provinciale 221, e del divieto di sosta nel parcheggio adiacente. Dal 16 al 19 luglio, dalle ore 08.00 alle ore 17.00, sarà istituito il senso unico alternato di marcia gestito da movieri nel tratto di strada situato tra via Fratelli Giulietti e via Cortonese, nel capoluogo.
Dal 20 al 30 luglio, dalle ore 08.00 alle ore 17.00, sarà istituito il senso unico alternato di marcia gestito da movieri in via Eugenio Curiel, a San Secondo, per il tratto nei pressi dell’intersezione con via Luigi Galvani. Sempre a San Secondo, dal 20 al 30 luglio, dalle ore 08.00 alle ore 17.00, sarà istituito il senso unico alternato di marcia gestito da movieri in via Filippo Turati, nel tratto nei pressi dell’intersezione con via Eugenio Curiel.
Nuova disciplina del transito e della sosta veicolari nel territorio comunale di Citta di Castello
Nuova disciplina del transito e della sosta veicolari in alcune zone del territorio di Città di Castello. Il lavoro coordinato del Servizio Viabilità del Comune e della Polizia Municipale ha portato negli ultimi giorni all’emissione di quattro ordinanze frutto di un’analisi complessiva della viabilità nel capoluogo e nelle frazioni finalizzata al miglioramento della circolazione e delle condizioni di sicurezza, con particolare attenzione agli utenti deboli della strada.
A seguito delle segnalazioni pervenute da parte dei residenti della frazione di Lugnano, il comando dei Vigili Urbani ha provveduto all’istituzione dell’obbligo di fermarsi e dare la precedenza (STOP), mediante l’apposizione dell’apposita segnaletica verticale, su via S. Aurelio, nel tratto che scende da vocabolo Pino fino all’intersezione che conduce all’abitato di Lugnano. Su indicazione del Servizio Viabilità dell’ente, la Polizia Municipale ha disposto l’istituzione a Santa Lucia, mediante la relativa segnaletica verticale, del limite massimo di velocità di 50 km/h per tutte le categorie di veicoli nel tratto di 500 metri della Strada Regionale Tiberina 3 bis denominato via Umbria.
Analogamente a Cerbara è stato previsto di istituire il limite massimo di velocità di 50 km/h per tutte le categorie di veicoli nel tratto della strada comunale che dall’intersezione con via Biturgense conduce al confine con il comune di San Giustino, nell’abitato di Selci-Lama. In via Ugo Foscolo, nel capoluogo, il comando della Polizia Municipale ha infine riservato uno stallo di sosta per i veicoli al servizio di persone invalide munite dell’apposito contrassegno.
L’intervento, attuato mediante segnaletica orizzontale e verticale, ha accolto la richiesta in merito di un cittadino, in assenza nel tratto interessato di stalli per la sosta riservati alle persone disabili.
Ospedale: le preoccupazione del PD di Umbertide per la carenza di personale e servizi che stentano a ripartire
Si torna a parlare di sanità. A farlo è il Partito democratico che, dopo il Consiglio comunale di mercoledì scorso (che ha visto bocciare ogni proposta in materia da parte della destra), punta di nuovo l’attenzione sul ripristino di tutti i servizi sanitari locali. “Il numero dei contagi – si legge nella nota – potrebbe consentire la riapertura dell’RSA, con tutto il personale e i posti letto originari. Anche l’ambulatorio oncologico e le altre attività ambulatoriali potrebbero ripartire al più presto e, certamente, occorrono garanzie sul funzionamento h24 del Pronto soccorso e il ripristino d tutte e specialità chirurgiche”.
Ma non sono solo questi gli argomenti. “Come opposizione abbiamo portato proposte per non vedere depotenziato il nostro ospedale e per vedere garantiti i servizi e cercato di fare del diritto alla salute una battaglia comune a prescindere dalle parti politiche in campo. Purtroppo Nulla, o poco, ancora si è mosso e ad Umbertide: manca ancora il personale per riattivare tutti i servizi ed è lo stesso personale che nella fase emergenziale è stato portato via dal nostro ospedale”.
“Le preoccupazioni di personale e cittadini rimangono. Non vorremmo che con la scusa del Covid si sia innescato un (graduale) processo di smantellamento del nostro nosocomio, visto che nel resto dell’Umbria la giunta regionale sta avendo atteggiamenti differenti. Basta scuse! Il Sindaco e questa Amministrazione si schierino a fianco dei cittadini e del diritto alla salute e ci troveranno pronti a fare la nostra parte. Gli chiediamo solamente di difendere la nostra città, di fare ciò per cui sarebbero stati eletti. Se qualcosa è stato ottenuto- si conclude – è grazie alla mobilitazione di cittadini e operatori, non certo per il silenzio assordante degli amministratori. Noi continueremo a vigilare e a produrre idee, possibili soluzioni e progetti..E continueremo a difendere i nostri servizi”.
Piano strutturale intercomunale, primi incontri di presentazione. I Comuni coinvolti sono Sansepolcro, Anghiari, Caprese Michelangelo e Monterchi
Sono in programma lunedì 19 luglio le prime due sessioni di presentazione del Piano strutturale intercomunale (PSI) che i comuni di Sansepolcro, Anghiari, Caprese Michelangelo e Monterchi per la prima volta affrontano come impegno comune.
Si tratta di una scommessa su cui gli amministratori hanno voluto mettersi in gioco, sfruttando innanzitutto l’opportunità di attingere a risorse finanziarie che la Regione Toscana ha messo appositamente a disposizione, e confidando che un’attività di pianificazione, volta a delineare strategie di sviluppo comuni per territori che presentano caratteristiche, potenzialità, valori e interessi omogenei, produca comunque ricadute positive ed efficaci sinergie.
Capofila dell’iniziativa è l’Unione Montana dei Comuni della Valtiberina presso cui è stato incardinato l’ufficio di piano (composto dai tecnici dei quattro comuni interessati). La redazione del PSI è stata affidata ad un gruppo di progettazione interdisciplinare denominato “MATE” (composto da MATE Società Cooperativa, D.R.E.AM. ITALIA Soc. Coop., Arch. Laura Tavanti, Dott. Demis Massimiliano Murgia, Studio Gracili Associato).
Il PSI è pronto per i primi incontri relativi alla fase di coinvolgimento dei cittadini, associazioni, tecnici e categorie economiche, nel necessario processo di informazione e partecipazione alla definizione delle previsioni dello strumento di pianificazione.
I primi due incontri sono quindi fissati per il 19 luglio e sono rivolti essenzialmente ai tecnici liberi professionisti e alle categorie economiche, ma potranno essere seguiti in streaming anche da altri eventuali interessati ai seguenti indirizzi:
https://youtu.be/qgruJRC_toI a partire dalle 10 per l’incontro con i tecnici liberi professionisti;
https://youtu.be/S_SuB1d5GUY a partire dalle 15,30 per l’incontro con gli operatori economici.
Lettera in redazione della MAE Anna Bucci “grazie per l’affetto che mi avete mostrato in tutti questi anni”
“Ringrazio con tanto affetto tutti coloro che mi hanno fatto le congratulazioni per il mio pensionamento, bambini diventati adulti che pansavo non si ricordassero della Mae Anna, invece con tanti messaggi sui social e telefonate mi avete dimostrato di non avermi mai scordato.
Di voi ho ricordi indelebili che rimarrano sempre nel mio cuore, nel cuore della Mae Anna che con sorrisi, e qualche strapazzata vi ha cresciuto e siete volati in alto, molto in alto. Per crescere i bambini hanno bisogno di amore e sicurezza. Ho cercato di trasmettere tutto ciò e oggi ne ho avuto la conferma. Grazie ai vari dirigenti scolastici che hanno creduto in me, con la mia semplicità e umiltà sono riuscita a ottenere il massimo nella mia carriera. Un grazie a tutti i quotidiani e agli organi di stampa che hanno scritto del mio pensionamento. Con grande tristezza lascio il mio lavoro di insegnante che per me era vita, gioia e amore.
“il più grande segno di successo per un insegnante è poter dire:i bambini stanno lavorando come se io non esistessi” M. Montessori”
La vostra Mae Anna
A Città di Castello un tifernate su tre ha dato il proprio consenso alla donazione degli organi negli ultimi quattro anni: presentato stamattina il nuovo consiglio direttivo dell’Aido presieduto da Benedetta Calagreti
A Città di Castello, dove negli ultimi quattro anni un tifernate su tre ha dato il proprio consenso alla donazione degli organi dopo la morte in occasione della richiesta o del rinnovo della carta di identità elettronica presso i Servizi Demografici Comunali, l’Aido rilancia il proprio messaggio di vita con un nuovo consiglio direttivo, giovane e composto per la quasi totalità da donne, presieduto da Benedetta Calagreti. L’obiettivo è di aumentare la consapevolezza della collettività sull’importanza della scelta di donare gli organi, anche grazie a esempi di sensibilità e altruismo come quelli di Kadija e Jaafer Fekkak, i due cittadini di origine maghrebina che nel maggio scorso diedero insieme ai familiari il consenso a un espianto multiorgano all’ospedale tifernate sulla propria congiunta di 46 anni, presenti stamattina alla conferenza stampa in Comune per il debutto dei nuovi vertici dell’associazione tifernate.
“L’Aido è un’associazione di grande rilievo, che svolge un ruolo importante nella nostra comunità e che va per questo messa nelle condizioni di operare nel modo migliore possibile per il raggiungimento delle proprie finalità, per cui il fatto che si sia riorganizzata con un nuovo consiglio direttivo, giovane e motivato, è un bel segnale, che arricchisce il vasto panorama del volontariato nel nostro territorio”, hanno dichiarato il sindaco Luciano Bacchetta e l’assessore alle Politiche Sociali Luciana Bassini, salutando insieme al proprio consiglio direttivo la nuova presidente Calagreti, “sempre sensibile e impegnata nell’ambito della solidarietà e della tematica della donazione degli organi”, e ringraziando la presidente uscente Nivea Lucaccioni per “il prezioso impegno mostrato e per il lavoro condotto insieme al proprio direttivo in questi anni”.
“Questa giornata segna l’avvio di un percorso che, mi auguro, potrà dare risultati significativi ed essere di supporto a tutte quelle persone e a quelle famiglie che si trovano ad affrontare la complessa realtà della donazione”, ha detto la presidente Calagreti, nel presentare il nuovo consiglio direttivo dell’Aido di Città di Castello, del quale fanno parte Benedetto Paolucci (vice presidente), Eva Picchi (tesoriere), Francesca Massi (segretario), Margherita Petri (responsabile dei rapporti con l’Usl Umbria 1) e Alice Gianfranceschi (responsabile della comunicazione e dei social media).
“Già durante la prima assemblea – ha sottolineato Calagreti – sono uscite idee interessanti che spero potremo concretizzare a breve con l’obiettivo di rendere i cittadini maggiormente consapevoli dell’importanza della donazione degli organi e della scelta di acconsentire all’espianto post-mortem, coinvolgendo quanto più possibile le altre associazioni di volontariato tifernati per poter unire le forze e diventare un vero sostegno per tutti coloro che ne avranno necessità”. Durante la conferenza stampa, alla quale sono intervenuti anche al vice sindaco Luca Secondi e l’assessore ai Servizi Demografici Michela Botteghi, è stato il presidente regionale dell’AIDO dell’Umbria Vittorio Pulcinelli a dare la misura dell’importanza di “unire nuove forze, soprattutto giovani, alla causa della donazione degli organi”. “Nel 2020, a causa del Covid, i dati statistici della donazione a livello nazionale sono scesi di circa il 10 per cento, per cui è necessario incrementare sempre più la sensibilizzazione e la collaborazione con le istituzioni, così da consolidare il costante lavoro che la nostra associazione fa ormai da molti anni”, ha dichiarato Pulcinelli, nell’augurare “buon lavoro alla nuova presidente e a tutto il consiglio direttivo dell’Aido di Città di Castello, che con i tanti giovani e le donne coinvolti dà un significativo esempio nella nostra regione”. L’Aido in Umbria è costituita da 12 gruppi comunali, con 11.471 iscritti al 31 dicembre 2020, mentre nelle Usl sono iscritti 4.542 persone e presso i comuni 91.366 persone, per un totale complessivo di 107.379 unità. Tra le iniziative recenti dell’Aido, la più importante è stata quella del progetto “Una scelta in comune – la donazione di organi come tratto identitario”, iniziativa partita proprio dall’Umbria come regione pilota, che prevede al momento della richiesta o del rinnovo della carta d’identità elettronica l’espressione di una scelta in merito alla donazione degli organi. “A Città di Castello il progetto è partito a gennaio del 2017 e i dati ci dicono che un tifernate su tre finora ha dato il proprio consenso alla donazione degli organi post-mortem”, ha spiegato la responsabile dei Servizi Demografici Daniela Salacchi, nel segnalare come “oltre il 70 per cento dei cittadini che ha espresso una scelta all’atto della richiesta la carta di identità elettronica abbia dato la propria adesione al prelievo”. Dal 2017 sono stati in totale 3.687 i tifernati che hanno dichiarato il proprio consenso alla donazione degli organi e 1.127 coloro che hanno espresso un diniego. Salacchi ha quindi evidenziato come sia ancora attorno al 50 la quota di coloro che preferiscono non esprimere né un consenso né un diniego alla donazione degli organi, senza manifestare però particolare consapevolezza. Tra coloro che si presenteranno già nei prossimi giorni ai Servizi Demografici per la richiesta della carta di identità elettronica con l’intenzione di dare il proprio consenso alla donazione degli organi ci sarà Kadija Fekkak, che grazie al consenso dato con il fratello e il marito Jaafer all’espianto degli organi sulla propria congiunta ha consentito di aiutare persone in tutta Italia che erano in attesa del trapianto. “Un gesto di amore e di grande senso civico, molto bello, di cui li vogliamo ringraziare, perché è avvenuto nella massima discrezione, come sempre dovrebbe accadere in questi casi, ed è stato fatto da nuovi tifernati che vengono da lontano e hanno dimostrato di avere un cuore grande e di essere un esempio per tutti noi”, ha sottolineato il sindaco Bacchetta nell’omaggiare pubblicamente i familiari della paziente maghrebina protagonista della vicenda. “Mia cognata era una persona veramente di cuore e disponibile, se fosse stata viva avrebbe deciso di fare come abbiamo scelto, quindi per noi è stato un onore donare i suoi organi e poter aiutare tante persone”, ha detto Kadija Fekkak anche a nome del fratello. Alla donna di 46 anni vennero prelevati all’ospedale di Città di Castello fegato (da parte del Policlinico di Milano), un rene (da un’equipe dell’Ospedale di Ancona) e delle cornee (dall’unità operativa di oculistica dell’ospedale di Città di Castello, poi inviate alla
Casa della Salute a Città di Castello: superate le 2000 firme
Con i banchetti organizzati ieri da Cgil Cisl Uil territoriali unitamente a Spi-Cgil, Fnp-Cisl, Fpl-Uil Alto Tevere all’ingresso dei principali centri commerciali, del parco ansa del Tevere, dell’ospedale, sono state raggiunte le 2000 firme a sostegno della petizione popolare promossa dalle organizzazioni sindacali per la costituzione della casa della salute, da collocarsi nei locali del vecchio ospedale di Città di Castello.
“Un risultato di grande valore che dimostra l’attenzione dei cittadini sui temi della salute e della sanità pubblica e la condivisione della nostra proposta – commentano le sigle sindacali – Entro fine luglio 2021 l’obiettivo è il raggiungimento delle tremila firme che saranno consegnate a settembre al presidente del Consiglio Regionale”.
Città di Castello, 9 luglio 2021
San Giustino – Il riconoscimento del Comune alle stelle sportive del territorio Premiati Chiasserini, Bologni, Pieracci, Volpi, Quartucci e Tennis Tavolo Edera Amicis
Daniela Chiasserini e Matteo Bologni, coppia di danza sportiva della Birimbo Dance Academy, la società Tennis Tavolo Edera Amicis di San Giustino, Marta Pieracci e Vittoria Volpi, cavalieri della Scuderia Fonte Abeti, e il ciclista Lorenzo Quartucci, da poco vestito di maglia azzurra, sono stati premiati dal Comune di San Giustino per i brillanti risultati ottenuti nel mondo sportivo, in campo nazionale e internazionale.
Un riconoscimento ufficiale voluto dall’amministrazione per dire grazie agli atleti e alle società che nella scorsa stagione con lodevole impegno hanno saputo distinguersi e tagliare traguardi importanti: “Quest’anno – spiega l’assessore Andrea Guerrieri – per ringraziare chi ha tenuto alto il nome del nostro Comune a livello sportivo, abbiamo pensato di realizzare delle cerimonie in luoghi e momenti diversi, consegnando ad ogni stella locale una targa a ricordo del proprio successo.
Il tutto in attesa di poter riproporre a livello pubblico la serata “Esportazione”, la manifestazione interamente dedicata a chi pratica ed organizza sport nel nostro Comune e non solo, interrotta purtroppo dalla pandemia”.
Una vera “operazione” sportivo-sociale quella realizzata dall’amministrazione comunale che, impossibilitata a far vivere agli sportivi, ma anche a tifosi e simpatizzanti di tutto il territorio sangiustinese, il momento aggregativo e partecipatissimo di “Esportazione”, ha pensato a una premiazione “itinerante”, con date e posti differenti, per incontrare atleti e società in ottemperanza al massimo rispetto delle regole anti-Covid.
L’ultimo riconoscimento è stato consegnato al ciclista sangiustinese U23 Lorenzo Quartucci, nel pomeriggio di ieri (giovedì 8 luglio), per mano dell’assessore Guerrieri, e anche in questa cerimonia, come per i precedenti atleti, non è mancata la simbolica “pacca sulla spalla” in segno di stima e una targa a ricordo della bella impresa sportiva.
I premiati:
La coppia di Danza Sportiva Daniela Chiasserini e Matteo Bologni (Birimbo Dance Academy) per gli splendidi risultati ottenuti a livello internazionale, la società Tennis Tavolo Edera Amicis di San Giustino per la doppia promozione delle squadre maschile e femminile nei campionati nazionali, Marta Pieracci e Vittoria Volpi (cavalieri della Scuderia Fonte Abeti) che in sella ai loro “compagni di sempre” Impero di Viesca e Duessman hanno centrato importanti vittorie nella disciplina olimpica sportiva del dressage e, infine, il ciclista Lorenzo Quartucci, per la bella stagione arricchita da una vittoria a livello nazionale.
Venti anni dalla scomparsa di Corrado Bernicchi la famiglia, gli sportivi, i tifosi, la città lo hanno ricordato al chiostro del Duomo
A venti anni dalla scomparsa la famiglia, gli sportivi, i tifosi, la città hanno ricordato Corrado Bernicchi, maestro e signore dello sport, calciatore di serie A, professore di ISEF, marito, padre e tifernate, castellano verace che voleva bene a Città di Castello e la sua gente. “Non a caso, lo stadio porta il suo nome”, ha detto il sindaco Luciano Bacchetta nel ricordo istituzionale assieme all’onorevole Walter Verini e l’assessore alla cultura, Vincenzo Tofanelli dopo il saluto del nipote Giuseppe.
La bellissima serata che si è svolta nel suggestivo chiostro del duomo e’ stata condotta dal giornalista Luigi Alberti. “Ricorderemo in comune assieme alla famiglia la figura e opera di Corrado Bernicchi, che nella memoria di tanti tifernati rivive anche con il periodo legato allo svolgimento dei popolari Giochi senza Frontiere di cui lui è stato capo-delegazione e scrupoloso preparatore”, ha concluso il sindaco Luciano Bacchetta.

















