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Pallavolo San Giustino: la Ermgroup si incontra in occasione delle festività

In occasione delle imminenti festività natalizie la Società Ermgroup San Giustino ha trascorso alcuni momenti di convivialità tra le mura del Palazzetto dello sport. Condotti da Gabrio Possenti sono intervenuti il Sindaco Paolo Fratini, l’Assessore allo sport Andrea Guerrieri e Don Filippo, grande tifoso dei nostri boys. Il Presidente Claudio Bigi, ha ringraziato tutti coloro che fanno parte di questa realtà. A nome di tutta la società Tiziana Consoli e il Capitano Rinaldo Conti hanno omaggiato il Presidente, colui che giorno dopo giorno rende possibile questo sogno chiamato Ermgroup San Giustino. Dopo la consegna dei regali agli atleti e allo Staff, l’augurio di buone feste è stato coronato da un brindisi, nel rispetto di tutte le normative anti-Covid. Tanti ringraziamenti e soprattutto tanta voglia di tornare alla normalità riprendendo finalmente a giocare. 

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Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta “auguri a tutti i tifernati di trascorrere un Natale sereno e felice all’insegna della fiducia e della responsabilità. Ieri ci sono stati 9 guariti e 15 nuovi positivi. Studenti a scuola dal 7 gennaio”


“Molti auguri a tutti i tifernati, con la speranza e l’auspicio di passare festività serene e felici, pensando a un 2021 che possa essere migliore di questo 2020”. E’ il messaggio della vigilia di Natale del sindaco Luciano Bacchetta, che nella consueta comunicazione sulla situazione dell’emergenza da Covid-19 ha rivolto ai propri concittadini l’incoraggiamento a “vivere il Natale all’insegna della fiducia e della responsabilità”. “Saranno festività anomale perché vengono in un momento particolare, visto che siamo in Zona Rossa, e quindi dovranno essere vissute in casa, in famiglia, evitando spostamenti, se non necessari, e adottando tutti gli accorgimenti che ci permettano di vivere in sicurezza questo periodo”, ha sottolineato il sindaco, richiamando l’attenzione sul fatto che “la circolazione del virus è molto intensa, per cui dovremo rispettare rigorosamente le prescrizioni ed essere prudenti”. “Nella giornata di ieri abbiamo avuto infatti 15 nuovi positivi e nove persone guarite”, ha puntualizzato Bacchetta, nel rimarcare come “si confermi il trend non buono di questa ultima settimana, con un numero di positivi molto alto e superiore alle persone che guariscono”. “Il nostro primo pensiero deve andare a chi soffre”, ha evidenziato il sindaco, che ha rivolto un augurio sentito agli otto tifernati che sono ricoverati in ospedale, di cui due in terapia intensiva Covid, “con la speranza che escano presto da questa situazione difficile”. Bacchetta ha quindi rivolto un auspicio particolare anche a tutti gli studenti, in particolare a quelli delle scuole superiori che torneranno in classe il 7 gennaio. “Il rientro sarò all’inizio del 50 per cento dei ragazzi per poi salire”, ha spiegato il sindaco, che ha augurato ai giovani “un ritorno veloce alla normalità pre-Covid”. “Un auspicio questo – ha precisato Bacchetta – che si estende a tutta la nostra comunità, perché l’emergenza da Covid non è solo sanitaria, ma anche economica, sociale e umana”. “Facciamo questo ulteriore sforzo di rispettare tutte le prescrizioni, sperando che sia utile e che ci si prospetti un Natale 2021 migliore di questo”, ha concluso il sindaco.

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Città di Castello: matrimonio in “zona rossa”. Amore più forte del covid. Luisa Costantini e Michele Mandrelli oggi sposi in comune, nonostante le restrizioni legate al lockdown


Matrimonio in “zona rossa”: l’amore e il desiderio di una vita di dirsi “si” è più forte del Covid e delle mille restrizioni già in vigore da oggi. Una bella storia di Natale 2020 che lascerà il segno in questo periodo a dir poco difficile quella di, Luisa Costantini e Michele Mandrelli, impiegata in una assicurazione lei e metalmeccanico lui, 34 anni entrambi, (che si conoscono dalle elementari e chissà già da allora si erano giurati “amore eterno” ) fidanzati dal 2015, quando scoppio’ allora un vero e proprio colpo di fulmine ed ora marito e moglie a poche ore dal Natale targato “lockdown”. Questa mattina alle ore 11 in punto come da protocollo hanno varcato la porta dell’austera sala consiliare del consiglio comunale di Città di Castello e si sono presentati al cospetto dell’Ufficiale di Stato Civile delegato dal sindaco Luciano Bacchetta, la consigliera comunale Tiziana Croci, coordinatrice infermieristica all’ospedale tifernate e amica di famiglia che ha celebrato il primo matrimonio in “zona rossa” secondo le rigide restrizioni previste dall’ultimo Dpcm natalizio del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Accanto a loro solo i testimoni, Marta Costantini per la sposa e Tomas Ghezzi per lo sposo: parenti, amici non sono potuti entrare a causa delle ferree regole su distanziamento ed assembramenti. Niente riso lanciato all’uscita, fiori ed altre consuetudini consolidate in queste circostanze. Uno dopo l’altro, la consigliera delegata dal sindaco con tanto di fascia tricolore come prevede il rito civile, ha snocciolato gli articoli del codice fino a pronunciare la fatidica frase che precede lo scambio degli anelli e il bacio liberatorio e gioioso senza mascherina che consacra per legge l’unione della coppia. “La nostra è una storia semplice che ha avuto inizio ad ottobre 2015 quando casualmente ci siamo incontrati in centro storico usciti da due cene differenti: era destino probabilmente che quella sera le nostre vite si incrociassero”, precisano con orgoglio e commozione Luisa e Michele con accanto il figlio Elia di 3 anni e mezzo felice più che mai. “Noi già ci conoscevamo dalle elementari, andavamo in classe insieme. Ridendo e scherzando sul nostro passato però già allora probabilmente era nato qualcosa che ci faceva pensare al futuro: un segno del destino che oggi si è avverato”. “Oggi è la conclusione della nostra storia insieme a nostro figlio Elia ed oggi 24 dicembre vigilia di Natale c’è una sola famiglia a tutti gli effetti”. “Un mese fa quando abbiamo deciso di sposarci non immaginavamo certo che oggi ci sarebbero state queste restrizioni così rigide, ma con più convinzione e desiderio lo abbiamo fatto. “Abbiamo scelto la vigilia di Natale – concludono Luisa e Michele – perché rappresenta la nascita, l’inizio di qualcosa di magico che è quello che ci auguriamo e che speriamo ci accompagnerà più a lungo possibile per tutta la vita. Abbiamo portato avanti questa scelta in questo periodo storico, marchiato dal Covid, dalla paura, dall’incertezza e proprio per questo siamo consapevoli che è importante non abbattersi mai a dimostrazione che tutto è possibile”. Al termine della celebrazione, dopo gli auguri della celebrante, la consigliera Tiziana Croci, assistita dalla responsabile dei Servizi Demografici e Stato Civile del comune di Città di Castello, Daniela Salacchi, il sindaco Luciano Bacchetta, nel definire questa giornata “una bella giornata di speranza e rinascita” ha consegnato agli sposi una copia della Costituzione, “il faro che ci guida e vi guiderà sempre anche in queste situazioni così difficili che stiamo attraversando: siete esempio ed orgoglio per tutti noi”.

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La tradizione non si ferma, dalla Banda Città di Umbertide nel pomeriggio del 23 dicembre ha regalato agli umbertidesi un concerto di Natale itinerante

La Banda Città di Umbertide diretta dal Maestro Galliano Cerrini, anche quest’anno ha regalato musiche natalizie per le vie umbertidesi.

A causa dell’inizio della zona rossa indetta in occasione per le festività natalizie, la Banda non ha potuto compiere la consueta sfilata per le strade cittadine nel giorno della Vigilia di Natale. Per questo, nel pomeriggio di mercoledì 23 dicembre il maestro Cerrini, vestito da Babbo Natale a bordo di una vettura allestita con megafono, un lettore mp3 e tanti luci natalizie ha donato un piccolo momento di gioia a grandi e piccini.

I brani riprodotti, che fanno parte dei canti legati alla tradizione del Natale come ad esempio “Jingle bells”, “Astro del ciel”, “Adeste fidelis”, sono stati ripresi dal tradizionale concerto di Natale che si svolse il 17 dicembre del 2019. E’ stato quindi un modo da parte della Banda per augurare buon Natale a tutti i cittadini e per far rivivere l’entusiasmo del coro di oltre 100 elementi formato da studenti delle scuole umbertidesi che accompagnò l’esibizione della Banda.

Il sindaco Luca Carizia a nome di tutta l’Amministrazione Comunale ha voluto ringraziare il Maestro Cerrini, la presidente Antonella Cozzari e tutta la banda cittadina per la bellissima sorpresa, dando un messaggio di speranza in questo Natale totalmente diverso dagli altri.

Il maestro Galliano Cerrini, la presidente Cozzari e tutto il consiglio direttivo “augurano a tutti buone feste e tanta gioia, come quella negli occhi dei bambini in questo periodo magico”.

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Interculturalità e internazionalizzazione. Perugia all’avanguardia nella preparazione di insegnanti di Infanzia e Primaria. Scienze della Formazione nel progetto europeo “eTwinning For Future Teachers” con un proprio didattico

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Perugia all’avanguardia europea nella preparazione di insegnanti di Infanzia e Primaria sempre più competenti in interculturalità e internazionalizzazione.
La Facoltà di scienze della formazione primaria dell’Ateneo umbro è coinvolta, insieme ad altre università italiane, nel progetto “eTwinning For Future Teachers – Initial teachers education (Ite)”, di cui l’Italia è nazione capofila e che ha lo scopo di inserire “eTwinning” nella formazione iniziale dei futuri docenti.
Per fare il punto sugli sviluppi del progetto, si è svolta a fine novembre la conferenza tematica online “Empowering future Teachers With eTwinning”, a cui hanno partecipato trecento tra docenti di Università ed Enti che fanno parte del progetto Ite, studenti universitari, rappresentanti di istituzioni comunitarie (Commissione europea, European Schoolnet) e nazionali (Miur, Mi, Indire).
Il Corso di laurea in Scienze della formazione primaria di Perugia ha aderito già dal 2018 alla iniziativa europea T.T.I. (Teacher Training Institutes), pensata per introdurre la conoscenza del programma eTwinning nella formazione universitaria dei futuri docenti.
In questo anno accademico la nuova Presidente, Annalisa Morganti ha fortemente voluto che il corso di laurea avviasse una formazione attiva che vedesse gli studenti coinvolti in attività di internazionalizzazione con progettazioni di tirocini all’estero e l’utilizzo di tecnologie in lingua inglese, riservando tale ruolo alla docente di Didattica della lingua inglese, Genziana Bellini, coadiuvata dall’Ufficio tirocinio con Patrizia Cappelli e Paola Cipolletti.
Il modello didattico formativo pensato dalla stessa Morganti e da Floriana Falcinelli (Docente di Didattica e Tecnologie) “mira all’inserimento della internazionalizzazione come competenza da integrare fra quelle indispensabili a garantire una formazione iniziale dei futuri insegnanti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria. L’internazionalizzazione – spiegano i docenti – è il trampolino di lancio verso l’acquisizione di una alta formazione dove la comunicazione formativa e la progettazione didattica assume una veste anche interculturale che completa il quadro professionalizzante del docente in formazione”.
Le caratteristiche del modello sperimentale che ha preso avvio in questi ultimi anni nell’Ateneo umbro, grazie anche alla collaborazione tra l’USR Umbria e il Dipartimento di Perugia, coinvolge il Tirocinio indiretto e diretto, all’interno del quale il Progetto è stato incardinato, per rappresentare un percorso di preparazione internazionale e interculturale per la formazione iniziale degli insegnanti. E’ nata così una attività seminariale di diffusione del programma “e-Twinning” tra gli studenti con il contributo della referente istituzionale e-Twinning dell’Umbria Antonella Gambacorta.
“Il Tirocinio – viene ancora spiegato – rappresenta il luogo formativo dove i saperi teorici ed empirici prendono la forma di abilità, di strumenti e di azioni realmente agite nella scuola; lo spazio dove la didattica si fa scuola attiva, dove insegnare e apprendere si trasformano in azioni concrete”. Proprio all’interno delle attività di tirocinio indiretto è stato possibile iniziare a riflettere e poi realizzare un percorso di formazione per il Progetto nazionale eTwinning che vede coinvolti gli studenti dell’Università degli Studi di Perugia e dell’Università degli Studi Cattolica di Milano nella realizzazione di un percorso CLIL coordinato da Vincenza Leone (Ateneo di Milano), dalla Docente di Didattica della Lingua Inglese Bellini e per il tirocinio da Patrizia Cappelli (Ateneo di Perugia), che gli studenti potranno sperimentare nelle loro classi di tirocinio diretto e coinvolgerle anche in un gemellaggio con alunni europei attraverso la piattaforma eTwinning.

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Provincia Perugia: gli auguri di Natale del Presidente Luciano Bacchetta

“Se, a Natale 2019, facendoci gli auguri, mai avremmo potuto pensare di andare incontro a un anno così difficile e tormentato come quello che ci lasciamo alle spalle, gli auguri di quest’anno, proprio perché segnati così tanto in profondità anche dal dolore, contengono inevitabilmente una speranza in più rispetto all’ordinario della festa e alla consuetudine, spesso un po’ formale, dei festeggiamenti ai quali eravamo abituati.
Per la Provincia di Perugia, mi sento di dire, questa premessa si traduce nel fatto che tutti abbiamo sviluppato – istituzione e cittadini di questa parte dell’Umbria – uno speciale senso di attaccamento alle nostre radici, quasi a volere proteggere fisicamente dall’insidia e dalla minaccia il territorio sul quale viviamo.
Questo è, per lo meno, quello che è accaduto alla nostra azione amministrativa, il modo con il quale abbiamo affrontato, dall’interno dell’istituzione, l’emergenza continua, che non dà tregua, che impone sempre di riprogettare un passo dopo l’altro la soluzione che sembrava di avere trovato.
La Provincia nuova, quella che già un anno fa promettevamo di progettare, è passata attraverso una prova durissima sia per gli amministratori sia per le strutture operative sia per ogni singolo dipendente.
Oggi, perciò, sappiamo che il modello teorico della nuova Provincia corrisponde a un’esperienza molto concreta di correttezza e tempestività amministrative, a un’operatività in cui l’intervento tecnico cerca più che mai la verifica e il supporto delle comunità locali, a un senso del territorio locale che più lo riporta alle sue radici da preservare più apre canali di comunicazione con il mondo in vista della risposta globale all’insidia planetaria che stiamo vivendo.
Gli interventi che abbiamo operato, in velocità e con molta riflessione, in ogni settore di nostra competenza – da quelli ai quali riservare più urgente attenzione come le scuole e le strade, a quelli che richiedono maggiore pacatezza, come il patrimonio e i suoi beni – sono il migliore augurio di Buon Natale che quest’anno possiamo estendere a tutta la comunità provinciale.
La sobrietà della ragione e l’entusiasmo del cuore sono il migliore auspicio di rinascita che possiamo invocare per tutti, proprio perché tutti siamo al lavoro, senza interruzione di sorta, per tracciare una strada di speranza verso una nuova convivenza partecipe e solidale. Buon Natale”.

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Natale a Sansepolcro: il messaggio del sindaco Cornioli alla cittadinanza

Carissimi concittadini,

siamo arrivati a Natale e quasi non ce ne siamo accorti. Quest’anno è stato assurdo e incredibile, allo stesso tempo e per gli stessi motivi: una pandemia che nessuno si sarebbe immaginato, le nostre vite da ripensare, un nemico da cui difendersi quotidianamente, anche rimanendo lontani dai nostri affetti. Cosa resta del 2020 è difficile dirlo: lo sapremo solo dopo averlo salutato, dopo aver ricominciato a vivere come abbiamo sempre fatto. Speriamo presto. Credo che i segni, purtroppo, ce li porteremo dietro ancora per molto tempo.

Con l’arrivo del Natale diventa più forte l’esigenza di stringersi ai nostri cari, di rimanere in contatto, di vedersi e raccontarsi. Potremo farlo solo fino ad un certo punto. E’ stato necessario mettere “nero su bianco” come comportarci in famiglia e con gli amici: il virus non ci ha ancora lasciati liberi come vorremmo.

In questi giorni non dimentichiamoci cosa è stato il 2020, cosa ha significato per tante famiglie e seguiamo le indicazioni e i protocolli anti Covid, per rispetto verso noi stessi e verso gli altri.

Sappiamo che non è certo il Natale che avremmo voluto, ma ce ne saranno altri e l’affetto che ci lega come comunità non può essere cancellato da un virus.

Vi auguro buone feste, nel segno della sobrietà e del rispetto, consapevoli che la “battaglia” non è finita. Il Natale porta con sé un messaggio di speranza e di vita di cui tutti abbiamo bisogno.

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L’arte di Sansepolcro tra suggestioni e proiezioni luminose

Nel centro storico di Sansepolcro, i giorni del Natale saranno animati da proiezioni che danno visibilità al patrimonio artistico e culturale della città, quello che normalmente può essere conosciuto e apprezzato visitando gli spazi del centro. Però, di fronte all’impossibilità di accedere agli spazi museali causa Covid, l’amministrazione comunale può contare sulla competenza e disponibilità di Lorenzo D’Anna che ha realizzato due punti di proiezione di grande suggestione estetica: la parete di pietra del Museo Civico sopra l’Arco della Pesa e la Torre di Palazzo Inghirami in Piazza Torre di Berta.

Nel primo caso, trattandosi della parete esterna del principale museo cittadino, le immagini proiettate rappresentano una selezione delle opere d’arte che scandiscono il percorso interno: da Piero della Francesca ai Della Robbia, passando da artisti che hanno contribuito a forgiare l’identità artistica e culturale di questo territorio.

Invece, sulla Torre che da palazzo Inghirami si affaccia su Piazza Torre di Berta, le opere proiettate sono state scelte per creare un richiamo a tutti gli spazi che compongono il circuito dell’offerta culturale e turistica della città: Museo del Merletto, Spazio della Vetrata, CasermArcheologica, Aboca Museum, Centro Studi sul Quaternario, sedi dei Balestrieri e degli Sbandieratori.

“In questo modo, nonostante le chiusure, tutti potranno vedere le testimonianze artistiche che caratterizzano e scandiscono le tappe del cosiddetto “museo diffuso” – commenta l’assessore alla Cultura Gabriele Marconcini – Come successo già in altre occasioni, anche questa volta non possiamo fare a meno di ringraziare Lorenzo D’Anna che ha agevolato la realizzazione di questo doppio intervento”.

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Emergenza da Covid-19: centri di raccolta dei rifiuti chiusi a Città di Castello, Citerna, Pietralunga, Montone e Monte Santa Maria Tiberina nei giorni dichiarati “Zona Rossa”

I centri di raccolta dei rifiuti (isole ecologiche) gestiti da Sogepu nei comuni di Città di Castello, Citerna, Pietralunga, Montone e Monte Santa Maria Tiberina saranno chiusi al pubblico giovedì 24 e giovedì 31 dicembre, sabato 2 e martedì 5 gennaio 2021, ovvero nei giorni in cui saranno applicate le disposizioni della “Zona Rossa” per il contenimento dell’emergenza da Covid-19, in base al “Decreto di Natale” emanato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri il 18 dicembre.
Nelle restanti giornate i centri di raccolta saranno a disposizione degli utenti nel rispetto dei turni di apertura e chiusura già programmati nel calendario settimanale.
Per le festività natalizie Sogepu assicurerà come sempre il regolare funzionamento degli impianti e lo svolgimento della raccolta differenziata dei rifiuti nei comuni serviti.
Per ogni informazione in merito allo svolgimento dei servizi è a disposizione il numero verde di Sogepu 800.132152.

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Sansepolcro: si riunisce l’ultimo consiglio comunale del 2020

Entro la fine del 2020 si riunirà nuovamente il consiglio comunale di Sansepolcro. Lo farà lunedì prossimo 28 dicembre alle ore 20,15 in modalità videoconferenza.

Ecco i punti all’ordine del giorno:

Approvazione del verbale della seduta precedente (18 dicembre 2020)

Comunicazioni del presidente del Consiglio

Comunicazioni del sindaco

Interrogazione del Gruppo Consiliare Lega Nord sulla situazione dello screening mammografico nella Zona Valtiberina

Ricognizione periodica delle partecipazioni pubbliche  EX ART. 20: D.LGS. 19.08.2016 N. 175, come modificato dal D.LGS. 16.06.2017 N. 100: approvazione.

Approvazione modifiche al Regolamento per la concessione dei loculi cimiteriali

Piano economico finanziario del servizio rifiuti per l’anno 2020 ai fini della Tari 2020

Variante al R.U. N. 11h.bis per modifiche alla disciplina del patrimonio edilizio esistente adottata con D.C.C. n. 88/2020 –     controdeduzioni alle osservazioni e contributi pervenuti e approvazione definitiva ai sensi dell’art. 19 della L.R. 65/2014

Deliberazione consiliare per il ripristino delle zone-distretto Casentinese e Valtiberina con piena autonomia funzionale.

Mozione del Gruppo Consiliare “Movimento 5 Stelle Sansepolcro” su Comunità Energetiche.

I cittadini potranno seguire la seduta come sempre tramite lo streaming sul sito del Comune.

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Anci Umbria “covid-19, cambiano le modalita’ di comunicazione della raccolta dei rifiuti dei soggetti positivi”

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Covid-19/ Cambiano le modalita’ di comunicazione della raccolta dei rifiuti dei soggetti positivi
Cambia il sistema di comunicazione per la raccolta dei rifiuti dei soggetti risultati positivi al Covid-19: in un’ottica di semplificazione delle procedure, infatti, Anci Umbria aveva chiesto alla Regione dell’Umbria che tutte le informazioni venissero fornite nella stessa lettera con cui le Aziende territoriali comunicano la positività ai cittadini. La Regione dell’Umbria ha accolto la proposta avanzata da Anci Umbria e condivisa con Auri. In questo modo, vengono eliminati passaggi intermedi, compresa la comunicazione dei Sindaci.
“Vorrei ringraziare – commenta il presidente f.f. di Anci Umbria, Michele Toniaccini – la Regione dell’Umbria per aver recepito le nostre richieste, ma soprattutto per lo spirito di collaborazione con cui si fronteggia questa pandemia, fra Istituzioni ed enti diversi”.

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Diocesi Città di Castello: la luce del Natale… 2020! Il messaggio del Vescovo Cancian alla comunità

La luce del Natale… 2020!

Una delle immagini tipiche del Natale di Gesù è la luce.


Il profeta Isaia, secoli prima del Natale di Gesù, predisse l’Evento con queste parole: “Il popolo che camminava nelle tenebre vide una grande luce; su coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse. Hai moltiplicato la gioia, hai aumentato la letizia”. Parole quanto mai attuali!
L’Angelo del Signore annuncia la nascita di Gesù “avvolgendo di luce” i pastori e

annunciando loro una grande gioia.
La stella cometa invitava e guidava i Magi all’incontro con Gesù.
I nostri presepi e le nostre strade sono da sempre illuminate nella notte del Natale.
Il 25 dicembre era la festa del “dio sole“. Gesù definì se stesso così : “Io sono la luce del mondo”.

Oggi nell’oscurità della crisi sanitaria, sociale ed economica, la Luce del Natale viene quanto mai necessaria e propiziatoria. La Luce di Gesù in fondo al tunnel in cui ci troviamo. Crediamoci. E camminiamo insieme dietro quella scia.

Certo occorre tutta la nostra buona volontà (e il vaccino, già disponibile, viene a proposito, grazie all’intelligenza umana capace di questi “miracoli”), accettando il sacrificio delle limitazioni che potrebbero aiutarci ad acquisire uno stile più sobrio (Gesù è nato in una stalla!) e essere più attenti a chi non ha nulla.

“Or sul nostro cammino la sua Luce risplende:
Gesù, sole di giustizia, ci chiama vita nuova”.

Un’altra immagine del Natale è quella del parto, del dare alla luce.
San Paolo scrive: “Sappiamo che tutta la creazione geme e soffre le doglie del parto fino ad oggi”… per dare alla luce un mondo nuovo, uomini e donne figli di Dio, tutti fratelli di Gesù, finalmente liberi da ogni forma di schiavitù e di corruzione.
Natale vuol dire nascita. La nascita di un bambino, oggi soprattutto in piena crisi dì natalità, è segno che il mondo continua a vivere, con resilienza ma ancorpiù accettandola sfida di un reale positivo cambiamento. È la vittoria della Speranza sulla tristezza e sulla rassegnazione che vorrebbe al massimo tutto come prima. La nascita così inaspettata e meravigliosa di Gesù, del “Bambino avvolto in fasce da Maria e deposto in una mangiatoia perché per lui non c’era posto nell’alloggio”, è la nascita dell’uomo nuovo diverso dall’uomo “vecchio” che ben conosciamo, quello consumista, egoista, violento, che privilegia il prendere (perfino predare) per se, privandoci della gioia più bella, quella del condividere, che Gesù è venuto a insegnarci e che porta alla vera felicità. E crea l’umanità nuova, quella che tutti infondo sogniamo.

Natale è la gioia del dono. Gesù è il Dono più bello e più prezioso che Dio Padre ha fatto all’umanità . Ci ha donato Suo Figlio facendoLo arrivare come figlio di Maria, una nostra sorella. È questo il senso più profondo del Natale come scambio di doni tra di noi.
Noi stessi possiamo essere dono gli uni per gli altri. Donare e donarsi in modo concreto e gratuito fa felice qualcuno e noi stessi. La logica del dono è la logica dell’amore sicuramente vincente. Se siamo tristi è perché non apriamo le mani e il cuore al dono.
Non preoccupiamoci troppo degli acquisti, almeno dell’ennesimo esagerato regalo, che è un’ingiustizia per chi non ha nulla. Preoccupiamoci piuttosto di come far felice qualcuno… in fondo è il povero Cristo di oggi che, chiedendomi qualcosa, mi da la possibilità di fare un bel Natale, uscendo concretamente dal mio piccolo mondo e aprirmi alla gioia dell’amore fraterno, universale.

In quest’ottica va il mio cordiale augurio a tutti per il memorabile Natale 2020 e per un 2021 sereno e gioioso!

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Città di Castello: il cordoglio del sindaco per la scomparsa di Mauro Menghi, per oltre 30 anni responsabile dell’ufficio elettorale del comune tifernate”


“Questa notte purtroppo è improvvisamente scomparso un caro amico, Mauro Menghi”. Sono le parole con cui il sindaco Luciano Bacchetta ha comunicato la notizia dell’ex dipendente del Comune di Città di Castello che per 33 anni è stato responsabile dell’Ufficio Elettorale dell’ente. “Siamo molto dispiaciuti e mandiamo un grande abbraccio alla moglie e a tutti i familiari”, ha aggiunto il sindaco nell’esprimere profondo cordoglio e porgere sentite condoglianze a nome della giunta e dei dipendenti dell’amministrazione comunale. “Mauro Menghi è stato per tantissimi anni il volto del Servizio Anagrafe di Città di Castello, in particolare dell’Ufficio Elettorale, dove moltissimi lo hanno conosciuto, apprezzato e gli hanno voluto bene, come noi”, ha detto Bacchetta, evidenziando: “sarà una mancanza che sentiremo, era una persona squisita, molto disponibile, molto attaccata al suo lavoro in Comune, sempre legato ai cittadini”.

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Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta “ieri 11 guariti e 15 nuovi positivi. Massima attenzione, il virus ha circolazione alta e trasmissibilita’ molto elevata”


“I dati di ieri parlano di 15 persone risultate positive e di 11 persone guariti”. E’ quanto ha dichiarato il sindaco Luciano Bacchetta stamattina, nel consueto aggiornamento della situazione dell’emergenza da Covid-19 a Città di Castello. “Continua purtroppo il trend che da una settimana vede il numero dei nuovi postivi superare quello dei guariti, oggi con riscontri importanti nell’uno e nell’altro caso”, ha evidenziato il sindaco, che ha spiegato come “anche per gli ultimi contagi si confermi una tipologia consolidata nella seconda ondata, con persone giovani, in alcuni casi anche giovanissime, e interi nuclei familiari colpiti dal virus, a testimonianza che siano interessati soprattutto coloro che hanno una vita sociale e professionale più ricca di rapporti e quindi di potenziali pericoli, rispetto alle persone più anziane, che sono state coinvolte in modo più intenso nella prima ondata”. “Deve esserci una convivenza con il virus e quindi dobbiamo essere estremamente prudenti nei comportamenti, specie in periodo come questo nel quale abbiamo una socialità più intensa, più ricca, rapporti umani più ravvicinati”, ha osservato Bacchetta, invitando a “prestare molta attenzione, pur nel clima natalizio in cui ci troviamo, perché la circolazione del virus è molto intensa e ha una trasmissibilità molto elevata”. A testimonianza di questo il primo cittadino ha portato anche il dato delle “circa 200 persone che in questo momento si trovano in isolamento cautelare a Città di Castello per aver avuto contatti con soggetti risultati positivi”. “Da domani saremo ‘Zona Rossa’ come tutta Italia, con l’applicazione di una normativa particolarmente invasiva anche delle nostre vite private che durerà fino al 27 dicembre, cui seguirà la parentesi della ‘Zona Arancione’ fino al Capodanno, quando tornerà di nuovo la ‘Zona Rossa’”, ha anticipato Bacchetta, sottolineando che “sottoporsi a questi divieti è una necessità e ne dobbiamo prendere atto, cercando di passare un Natale il più sereno e felice possibile all’interno delle nostre famiglie”. In conclusione il sindaco ha ricordato “l’importante evento in programma stasera nella chiesa di San Francesco con l’esposizione di una replica high-tech dello Sposalizio della Vergine, una delle più grandi opere di Raffaello Sanzio, che venne portata via da Città di Castello 222 anni fa e che si trova oggi nella Pinacoteca Brera di Milano”. “Un bel dono alla città di cui ringraziamo il gruppo Franco Cosimo Panini Editore, curatore dell’iniziativa, che si svolgerà nel massimo rispetto delle prescrizioni anti-Covid, con la presenza di forze dell’ordine e vigili urbani”, ha aggiunto Bacchetta.

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Europa Verde lancia l’iniziativa #unsindacoverde in tutti i comuni umbri al voto. A Città di Castello risponde all’appello di Castello Cambia nel segno della sostenibilità e della giustizia sociale


“Le sfide del mondo contemporaneo ci indicano come unica strada percorribile quella verso un futuro verde, sostenibile, equo. Come Europa Verde Umbria siamo fermamente convinti che serva una forza politica che metta la tutela dell’ambiente e la giustizia sociale al primo posto. Per questo lanceremo l’operazione #sindacoverde per tutti i Comuni dell’Umbria che andranno al voto nel 2021, alcuni di questi di grandi dimensioni come Città di Castello, Assisi e Amelia; complessivamente 5 nella provincia di Perugia e 6 in quella di Terni”. Così in una nota Francesco Alemanni e Gianfranco Mascia, commissari straordinari di Europa Verde per l’Umbria, e Francesca Arca, Eva Hausegger, Enrico Paci e Simone Picotti del coordinamento di Europa Verde Umbria. Che proseguono: “Il nostro è un progetto aperto che mira a coinvolgere tutte le forze che credono nella Green Economy, nel Green Deal e nella conversione ecologica. L’Umbria ha una forte vocazione ecologista tradita da decenni di gestione poco avveduta e spesso avvilente. Il presente ci chiede assolutamente di cambiare direzione verso una visione di società che sia inclusiva, trasparente e sostenibile. Osserviamo con particolare apprensione la situazione tifernate, dove è alto il rischio di una virata a destra, colpa anche di una amministrazione uscente di centro-sinistra impegnata più a gestire il potere che a progettare un futuro migliore per i propri cittadini e per il proprio territori.” “Raccogliamo quindi con interesse l’appello del gruppo Castello Cambia, sui cui principi di sostenibilità ambientale, democrazia partecipativa, trasparenza, giustizia sociale ci troviamo pienamente in sintonia. Ci auguriamo – concludono le e gli ecologisti – che altre forze del centro sinistra e della società civile si possano da una parte ravvedere, dall’altra operare attivamente per attuare una vera, condivisa, gioiosa rinascita verde”. 

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Reinserimento detenuti: riuscito al carcere di Perugia “Argo”, progetto per la via del riscatto. 72 i detenuti coinvolti in 5 diversi percorsi formativi. I migliori due assunti in prestigiosi ristoranti locali

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C’è chi ha trovato la sua passione nella pasta fresca e nel pane fatto in casa. E sogna il proprio ristorante una volta fuori dal carcere. Chi durante la detenzione ha trovato l’orgoglio di saper fare un mestiere perché prima, in 53 anni, era stata “solo una casalinga” e adesso dice di aver avuto “un’occasione per imparare a lavorare e la speranza di continuare il mestiere della cucina una volta fuori”.
Se ben organizzato il carcere può davvero diventare un luogo di recupero. In questo senso l’esperienza formativa presso il Nuovo Complesso Penitenziario di Perugia si può dire riuscita. 72 i detenuti coinvolti, di cui 15 donne ristrette presso la sezione femminile. Gli allievi che hanno frequentato i 5 percorsi formativi per “Addetto alla cucina” (2 edizioni), “Addetto ai servizi di pulizia”, “Impiantista elettricista” e “Operaio agricolo”, promossi da Frontiera Lavoro, nell’ambito del progetto “Argo: percorsi formativi per il reinserimento dei detenuti”, finanziato dalla Regione Umbria attraverso il Fondo Sociale Europeo, sono soddisfatti della loro nuova o migliorata capacità professionale.
E al termine delle 120 ore di lezione i migliori due del corso di cucina sono stati assunti con regolare contratto di lavoro a tempo indeterminato presso prestigiosi ristoranti del territorio perugino. Il corso di cucina, in particolare, è non solo un’occasione professionalizzante, ma anche motivo di incontro e integrazione tra culture. Nell’Istituto penitenziario di Perugia sono infatti presenti molti detenuti stranieri che adesso stanno diventando in un certo senso portavoce della cucina mediterranea e dei piatti della tradizione umbra.
Come Elena, 32 anni romena. “Ho imparato tante cose nuove – racconta -, specialmente riguardo gli ingredienti base della cucina italiana e modi di cottura che prima non conoscevo”. O come la sua compagna 26enne toscana Veronica, che però preferirebbe dedicarsi al servizio ai tavoli e dice: “Ora voglio riprendere la mia vita e continuare a fare la cameriera”. Tutti i corsisti che hanno partecipato alla formazione sono coordinati da prestigiosi e rinomati docenti.
“Gli allievi, spiega la chef Catia Ciofo, hanno imparato le basi della cucina mediterranea. Dalla pasta fatta in casa ai piatti tradizionali rivisitati. Alcuni non avevano idea della cucina, mentre altri avevano già lavorato nel settore. Tutti hanno affrontato il corso con piacere e ottenendo ottimi risultati. Divisi in piccoli gruppi i partecipanti hanno lavorato in cucina con materiali e prodotti di qualità e al termine di ogni lezione monotematica, la carne, il pesce, l’orto, la pasticceria, i piatti preparati sono stati consumati insieme. Il cibo è un linguaggio comune e un argomento che tocca trasversalmente tutte le culture e le nazionalità, da qui la scelta di metterlo al centro di un progetto che ha un duplice obiettivo: da un lato, creare le condizioni per una migliore integrazione delle donne detenute e migliorare la loro capacità comunicativa, dall’altro acquisire nuove abilità e competenze tecniche che possano costituire il punto di partenza per modificare il proprio percorso di vita”. Il progetto, causa emergenza pandemica, attualmente è sospeso e riprenderà nel prossimo mese di gennaio con il corso per “Impiantista elettricista” in modalità a distanza.
I progetti di inclusione sociale, come quello promosso dalla Regione Umbria, sono utili per persone maggiormente vulnerabili, a rischio di discriminazione, per le quali vengono definiti percorsi personalizzati di accompagnamento al lavoro.
“Il progetto proposto – dichiara il coordinatore Luca Verdolini -, ha l’obiettivo principale di fornire le competenze di base sulle diverse professionalità che possono operare in un contesto lavorativo oltre agli insegnamenti fondamentali, propedeutici ad un successivo reinserimento sociale della persona detenuta. Negare ad una persona detenuta il diritto al lavoro non equivale infatti a sanzionarlo per il delitto che ha commesso ma privarlo uno degli aspetti salienti della vita: la relazione con le persone e con la realtà. L’esperienza lavorativa, infatti, aumenta il grado di stima dei detenuti consentendo una riscoperta della loro dignità, permette il recupero dei legami familiari favorendo una rinnovata socialità e, infine, incide sulla recidiva migliorando i comportamenti individuali e le abitudini sociali. Solo così riusciranno a ricominciare a vivere con dignità”.

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Fioroni: “in Umbria saldi invernali posticipati al 9 gennaio”

“Alla luce del Decreto Legge 18 dicembre 2020, n. 172, che prevede che nei giorni festivi e prefestivi compresi tra il 24 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021 sull’intero territorio nazionale si applicano le misure dell’articolo 3 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 3 dicembre 2020 (c.d. zone rosse), la Giunta Regionale dell’Umbria ha posticipato l’inizio dei saldi invernali al 9 gennaio. Gli stessi avranno una durata di 60 giorni e pertanto si concluderanno il 10 marzo 2021”. Lo rende noto l’assessore regionale al Commercio e Tutela dei consumatori, Michele Fioroni.
“Ciò – aggiunge l’assessore – è stato disposto anche in ragione delle richieste pervenute da parte delle Associazioni di categoria che, visto la particolarità del momento che vive anche il settore del commercio, hanno inteso, nell’interesse della categoria e dei consumatori, procedere ad un posticipo”.

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La guardia di Finanza di Arezzo sequestra oltre 12.000 prodotto non sicuri. Sono 6 le persone coinvolte

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I Finanzieri del Comando Provinciale di Arezzo, nell’ultimo fine settimana, nell’ambito di un piano straordinario di controlli disposto dalla locale Questura, coordinato dalla Prefettura di
Arezzo, hanno intensificato l’attività info-investigativa a contrasto del commercio abusivo e della commercializzazione di prodotti contraffatti e non sicuri.
5 le attività commerciali scoperte a porre in vendita prodotti non sicuri, ubicate nei comuni di Arezzo, Capolona, San Giovanni Valdarno e Montevarchi. Oltre 12.000 i prodotti sequestrati (per lo più giocattoli, articoli elettronici e di bigiotteria), privi del marchio CE e dei requisiti di sicurezza. 6 i soggetti segnalati agli uffici competenti.
E’ questo l’esito dell’intensificazione dell’attività di controllo economico del territorio posto in essere dalle Fiamme Gialle aretine.
La marcatura CE costituisce un attestato di sicurezza a garanzia della filiera di produzione e dell’affidabilità dei materiali adoperati per la realizzazione degli articoli.
Ed è proprio a tutela dei più piccoli consumatori che i Finanzieri hanno posto in essere i controlli, specie in questo periodo natalizio, laddove, con l’aumentare della richiesta, è più facile “incappare” in prodotti non sicuri.
L’attività svolta dalla Guardia di Finanza, in sinergia con le altre forze di polizia, si inquadra nel più vasto ambito delle attività di polizia economico-finanziaria, condotte a contrasto degli illeciti nel settore della contraffazione e della sicurezza dei prodotti, con il duplice interesse
di tutelare l’economia legale e le imprese che operano correttamente, nonché di garantire la sicurezza dei cittadini.

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